{"id":377552,"date":"2026-03-02T19:51:23","date_gmt":"2026-03-02T19:51:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/377552\/"},"modified":"2026-03-02T19:51:23","modified_gmt":"2026-03-02T19:51:23","slug":"il-prezzo-del-gas-vola-40-dopo-lattacco-alliran-da-qatarenergy-stop-al-gnl-limpatto-su-benzina-e-bollette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/377552\/","title":{"rendered":"Il prezzo del gas vola (+40%) dopo l\u2019attacco all\u2019Iran, da QatarEnergy stop al Gnl: l\u2019impatto su benzina e bollette"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valentina Iorio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Lo spettro della chiusura di Hormuz spinge le quotazioni del greggio verso i 100 dollari. L\u2019Europa teme rincari su carburanti, luce e costi industriali. L\u2019analisi di Tagliapietra (Bruegel): \u00abLa vulnerabilit\u00e0 pi\u00f9 marcata riguarda il gnl, cresce la pressione sulle industrie\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Arriva lo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/energie\/26_marzo_01\/greggio-petroliere-del-golfo-bloccate-atteso-un-boom-dei-prezzi-anche-fino-a-100-dollari-f8079a8f-f01c-411e-a486-5d85d11a6xlk.shtml\" title=\"Petrolio, le navi bloccate nello stretto di Hormuz e lo choc sui mercati: cos\u00ec le quotazioni possono arrivare a 100 dollari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">choc petrolifero e del gas<\/a> sui mercati dell\u2019energia. La tempesta innescata dagli attacchi di Usa e Israele all\u2019Iran (e la risposta a suon di missili del regime di Teheran) ha provocato un balzo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_marzo_02\/borse-oggi-2-marzo-listini-in-rosso-dopo-gli-attacchi-il-petrolio-si-impenna-crollano-i-titoli-delle-compagnie-aeree-fea979dc-41a0-4a6d-a9ed-7bff0336bxlk.shtml\" title=\"Borse oggi 2 marzo | Listini in rosso dopo gli attacchi, il petrolio si impenna, crollano i titoli delle compagnie aeree\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sui mercati internazionali dell\u2019energia e delle materie prime: il petrolio ha fatto registrare un\u2019impennata del 9%<\/a>,\u00a0<br \/>Per quanto riguarda il petrolio, le quotazioni di Wti, il petrolio standard per il mercato americano, e del Brent del Mare del Nord hanno fatto registrare aumenti in apertura dei mercati tra l\u20198 e il 9%, con il barile di petrolio che era arrivato a lambire gli 80 dollari. Il prezzo si \u00e8 poi assestato a 70,9 dollari al barile per il Wti, mentre il contatto per maggio del Brent a 77,8 dollari.\u00a0\u00a0Ma il balzo pi\u00f9 netto \u00e8 quello del gas: ad Amsterdam le quotazioni dell&#8217;indice Ttf sono schizzate al rialzo del 44,73% a 46,255 euro al megawattora per poi chiudere a 42 euro. Alla chiusura del mercato, nonostante un calo, il prezzo era comunque cresciuto del 33%.\u00a0<br \/>\u00c8 il primo esito &#8211; scontato &#8211; della guerra in Medio Oriente, che ha fermato le petroliere con i carichi dei Paesi del Golfo in un punto chiave &#8211; lo Stretto di Hormuz &#8211; e anche della notizia che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/energie\/26_marzo_02\/il-qatar-ferma-la-produzione-di-gas-liquefatto-l-arabia-chiude-la-raffineria-piu-grande-fornitura-di-energia-nel-caose-i-822b3562-0e2a-4f31-b988-cd6a86f10xlk.shtml\" title=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_02\/iran-le-ultime-notizie-sull-attacco-di-usa-e-israele-in-diretta-iran-raid-su-teheran-e-missili-contro-israele-trump-operazione.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">QatarEnergy ha bloccato la produzione di Gnl.<\/a><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_02\/iran-le-ultime-notizie-sull-attacco-di-usa-e-israele-in-diretta-iran-raid-su-teheran-e-missili-contro-israele-trump-operazione.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran, le ultime notizie sulla guerra in diretta<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L\u2019effetto sui carburanti arriva subito: diesel ai massimi da un anno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli analisti avvertono che, se la chiusura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran dovessero persistere,<b> il prezzo del petrolio potrebbero schizzare a 100 dollari al barile<\/b>. Una stima condivisa anche dagli esperti di Barclays e delle altre grandi banche che prevedono anche un impatto sui prezzi del gas.\u00a0<br \/>La conseguenza immediata \u00e8 la catena dei rialzi che si riflette sui <b>carburanti<\/b>: gi\u00e0 luned\u00ec mattina si sono registrati i primi aumenti sui listini dei prezzi consigliati dei\u00a0maggiori marchi. Il gasolio \u00e8 al livello pi\u00f9 alto da oltre un anno e precisamente dal 28 febbraio 2025. \u00c8\u00a0quanto emerge dalla rilevazione di Staffetta Quotidiana che precisa\u00a0che \u00ab\u00e8 solo l&#8217;inizio\u00bb: gli aumenti non tengono infatti conto del balzo delle\u00a0quotazioni petrolifere di queste ore dopo l&#8217;attacco all&#8217;Iran, i cui \u00abeffetti sui prezzi alla pompa si vedranno a partire\u00a0dai prossimi giorni\u00bb. In particolare, il diesel self service \u00e8 a 1,728<br \/>euro\/litro\u00a0(+8 millesimi) e il diesel servito a 1,865 euro\/litro (+7).<\/p>\n<p>    Un quinto del petrolio e un quinto del gnl passa da Hormuz<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dallo Stretto di Hormuz passano oltre 20 milioni di barili al giorno di petrolio e prodotti petroliferi,<\/b> vale a dire un quinto del consumo mondiale,\u00a0<b>e tutte le esportazioni di gas naturale liquefatto (gnl) dal Qatar e dagli Emirati Arabi Uniti<\/b>. Esportazioni che rappresentano anche in questo caso un quinto del gnl presente sul mercato a livello mondiale. Sarebbero centinaia le petroliere e le navi metaniere ferme a largo dello stretto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;entit\u00e0 dello shock e delle reazioni dei prezzi sui mercati finanziari dipender\u00e0 dalla durata della chiusura di Hormuz e pi\u00f9 in generale del conflitto.\u00a0<b>Una perturbazione di diverse settimane comincerebbe a erodere le scorte e avrebbe pesanti ricadute sui prezzi.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/borsa.corriere.it\/materie-prime\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019impennata dei prezzi dell\u2019energia: le quotazioni in diretta<\/a><\/p>\n<p>    I rischi per l\u2019Europa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo che conseguenze avr\u00e0 sul mercato energetico europeo e di conseguenza sulle bollette? \u00abL&#8217;Europa \u00e8 certamente molto meno dipendente dal petrolio e dal gnl del Golfo rispetto a Cina, India, Giappone o Corea del Sud, ma non \u00e8 immune. Sia quello del petrolio che quello del gnl sono mercati mondiali: <b>un aumento dei prezzi, a seguito della chiusura di Hormuz, colpirebbe l&#8217;Europa indipendentemente dalle sue limitate importazioni fisiche<\/b>\u00bb, spiega <b>Simone Tagliapietra, senior fellow del think tank Bruegel <\/b>in un\u2019analisi intitolata \u00abUs and Israeli strikes on Iran: implications for European energy markets\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/borsa.corriere.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come sta andando la giornata in Borsa? Indici e quotazioni in diretta\u00a0<\/a><\/p>\n<p>    Il vero nodo \u00e8 il gnl<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Attualmente la vulnerabilit\u00e0 pi\u00f9 marcata dell&#8217;Europa riguarda il gnl.\u00a0\u00abSe i flussi di gnl provenienti dal Qatar e da altri paesi del Golfo che transitano nello Stretto di Hormuz venissero ridotti, la disponibilit\u00e0 spot globale si ridurrebbe immediatamente. In questo scenario,<b> l&#8217;Europa sarebbe costretta a competere direttamente con gli acquirenti asiatici per i carichi flessibili sul mercato spot<\/b>, come gi\u00e0 accaduto durante la crisi energetica del 2021-2023. Ci\u00f2 farebbe aumentare i prezzi di riferimento\u00bb, scrive Tagliapietra. <b>L\u2019impatto sarebbe ancora pi\u00f9 pesante dal momento che i livelli di stoccaggio del gas in Europa oggi sono molto pi\u00f9 bassi rispetto a due anni fa<\/b>. Parliamo di 46 miliardi di metri cubi di gas stoccati alla fine di febbraio 2026, rispetto ai 60 del 2025 e ai 77 del 2024, ricorda l\u2019analisi di Bruegel.<\/p>\n<p>    I costi per l\u2019industria<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuesta situazione potrebbe complicare le operazioni di rifornimento delle riserve nei prossimi mesi ed esercitare una rinnovata pressione sui costi energetici industriali\u00bb, avverte Tagliapietra. <b>Un aumento del prezzo del gas spingerebbe al rialzo anche le quotazioni dell&#8217;energia elettrica<\/b>.\u00a0\u00a0\u00abSe i prezzi del petrolio e del gas aumentano contemporaneamente, alcuni dei normali canali di sostituzione risultano limitati, aumentando il rischio di una rinnovata domanda di carbone e una maggiore pressione per il risparmio dal lato della domanda\u00bb, scrive Tagliapietra.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cosa deve fare l\u2019Ue per non farsi trovare impreparata qualora la situazione sul fronte delle forniture di gnl dovesse complicarsi?\u00a0 Secondo l\u2019esperto di energia del think tank Bruegel, <b>la Commissione dovrebbe coordinare rapidamente con gli Stati membri una serie di misure di sicurezza\u00a0da attuare in caso di emergenza<\/b>. A partire da un monitoraggio intensivo delle dinamiche del mercato del gnl. Inoltre dovrebbe lavorare a una strategia europea di riduzione della domanda di gas da attuare in caso di emergenza e promuovere\u00a0un maggiore coordinamento delle operazioni di rifornimento degli stoccaggi di gas nei prossimi mesi.<\/p>\n<p>    La partita della competitivit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il prezzo dell\u2019energia, come evidenziato anche dall\u2019ex presidente del Consiglio Mario Draghi nel suo rapporto sulla competitivit\u00e0, rappresentano un ostacolo per l\u2019industria europea, in particolare per i settori pi\u00f9 energivori. \u00abI prezzi dell&#8217;energia devono scendere perch\u00e9 sono strutturalmente troppo alti\u00bb, aveva ribadito la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del vertice Ue di Alden Biesen di febbraio, sottolineando che in Europa i costi sono elevati soprattutto a causa della dipendenza da importazioni terze e per lo stato delle infrastrutture.\u00a0<\/p>\n<p>    La transizione non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In quell\u2019occasione <b>Von der Leyen aveva esortato ad accelerare su rinnovabili e nucleare per ridurre questa dipendenza. Una necessit\u00e0 che i nuovi shock rendono ancora pi\u00f9 urgente<\/b>. \u00abAnzich\u00e9 rallentare la transizione, come alcuni hanno recentemente suggerito, le attuali tensioni spingono ad accelerare la diffusione di fonti energetiche pulite e prodotte internamente &#8211; conclude Tagliapietra &#8211;\u00a0\u00a0Solo riducendo la dipendenza strutturale dalle importazioni di petrolio e gnl l&#8217;Europa potr\u00e0 proteggere in modo duraturo la propria economia\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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