{"id":378310,"date":"2026-03-03T08:21:10","date_gmt":"2026-03-03T08:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/378310\/"},"modified":"2026-03-03T08:21:10","modified_gmt":"2026-03-03T08:21:10","slug":"tumore-al-seno-e-il-piu-diffuso-al-mondo-milioni-di-anni-in-salute-persi-a-causa-di-sei-fattori-di-rischio-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/378310\/","title":{"rendered":"Tumore al seno: \u00ab\u00c8 il pi\u00f9 diffuso al mondo. Milioni di anni in salute persi a causa di sei fattori di rischio\u00bb. Lo studio"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Vera Martinella<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-15\">Moltissimi casi di cancro sono dovuti a comportamenti modificabili, tra cui:  elevato consumo di carne rossa, tabacco, elevato indice di massa corporea<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nonostante i recenti progressi nella prevenzione e nella cura del cancro al seno, si prevede che i nuovi casi nelle donne aumenteranno di un terzo a livello globale, passando da <b>2,3 milioni nel 2023 a oltre 3,5 milioni nel 2050<\/b>. Analogamente, si prevede che <b>i decessi annuali <\/b>per questa malattia <b>aumenteranno del 44%<\/b>, passando da circa 764mila a 1,4 milioni, con la conseguente <b>perdita di circa 24 milioni di anni di vita sana <\/b>a causa di malattia e<b> mortalit\u00e0 precoce<\/b>. Cos\u00ec  questa neoplasia continua a essere<b> il tumore pi\u00f9 frequente in assoluto<\/b> e (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/25_maggio_21\/screening-50mila-tumori-non-scoperti-perche-gli-italiani-non-hanno-fatto-i-test-f4b99e0e-adc9-4ea5-a1bd-adabbd30exlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">nonostante lo screening<\/a>) la <b>prima causa di morte prematura tra le donne in tutto il mondo<\/b>.<br \/>E&#8217; quanto emerge da una a nuova importante analisi dei collaboratori del Global Burden of Disease Study Breast Cancer, <a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lanonc\/article\/PIIS1470-2045(25)00730-2\/fulltext\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">pubblicata oggi sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet Oncology<\/a>.<br \/>\u00abE c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: i risultati suggeriscono che <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/cards\/come-non-ammalarsi-tumore-stili-vita-adottare-anche-malati\/molto-dipende-noi_principale.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">mantenere uno stile di vita sano<\/a><\/b>, che includa <b>non fumare e ridurre al minimo o evitare il consumo di alcol<\/b>, <b>svolgere sufficiente attivit\u00e0 fisica<\/b>, <b>ridurre il consumo di carne rossa<\/b> e<b> mantenere un peso corporeo ottimale<\/b>, <b>pu\u00f2 prevenire oltre un quarto degli anni di salute persi<\/b> a causa di malattie e morte prematura correlate al cancro al seno in tutto il mondo\u00bb\u00a0commenta <b>Giampaolo Bianchini<\/b>, r<b>esponsabile del Gruppo mammella dell\u2019IRCSS Ospedale San Raffaele, Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano.<\/b><\/p>\n<p>    Nei Paesi a basso e medio reddito si muore di pi\u00f9<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl cancro al seno continua a incidere profondamente sulla vita delle donne e sulle loro comunit\u00e0 &#8211; sottolinea l&#8217;autrice principale della ricerca, <b>Kayleigh Bhangdia dell&#8217;Institute for Health Metrics and Evaluation dell&#8217;Universit\u00e0 di Washington (Usa) &#8211;<\/b>. Mentre le pazienti nei Paesi ad alto reddito traggono generalmente beneficio dallo screening, da diagnosi pi\u00f9 tempestive e dalle migliori strategie di cura disponibili, il peso crescente di questa neoplasia si sta spostando verso i <b>Paesi a basso e medio reddito<\/b>, dove le donne spesso si trovano ad affrontare diagnosi in fase avanzata, un accesso pi\u00f9 limitato a terapie di qualit\u00e0 e tassi di mortalit\u00e0 pi\u00f9 elevati\u00bb.<br \/>Utilizzando dati provenienti da registri dei tumori basati sulla popolazione e da interviste con familiari o caregivers di pazienti decedute per carcinoma mammario, la nuova analisi fornisce un&#8217;analisi aggiornata a livello globale, regionale e nazionale del carico di questa malattia e delle stime dei fattori di rischio <b>dal 1990 al 2023 in 204 paesi e territori<\/b>, con previsioni fino al 2050.<br \/>Emerge cos\u00ec che tra il 1990 e il 2023, i<b> tassi di mortalit\u00e0 per cancro al seno nei Paesi ad alto reddito sono diminuiti in media del 30%<\/b>, attestandosi a 16 decessi ogni 100mila donne, ma sono quasi raddoppiati nei Paesi a basso reddito, attestandosi a 24 decessi ogni 100mila donne, facendo emergere disparit\u00e0 nella diagnosi tempestiva e nell&#8217;accesso a cure di qualit\u00e0.<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Ci si ammala di pi\u00f9 (ma si muore meno) nei Paesi ricchi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLe nuove statistiche confermano che il carcinoma della mammella rimane il tumore pi\u00f9 comune tra le donne in tutto il mondo, con una stima di 2,3 milioni di <b>nuovi casi di cancro al seno<\/b> diagnosticati in tutto il mondo nel 2023,<b> il 73% dei qua<\/b>l<b>i <\/b>(ovvero 1,67 milioni di casi) <b>nei Paesi a reddito alto e medio-alto <\/b>e 764mila decessi, il 39% dei quali (ovvero 300mila) nei Paesi a reddito basso e medio-basso &#8211; evidenzia\u00a0<b>Alessandra Fabi<\/b>,<b> responsabile Medicina di Precisione in Senologia, Fondazione Policlinico Universitario A.Gemelli IRCCS di Roma &#8211;<\/b>.\u00a0Tuttavia, i tassi di nuovi casi standardizzati per et\u00e0 dal 1990\u00a0sono rimasti stabili nei Paesi ad alto reddito, mentre sono\u00a0<b>aumentati drasticamente (in media del 147%) nei Paesi a basso reddito<\/b>, cio\u00e8 proprio in quei contesti con meno risorse per la diagnosi precoce, la prevenzione e la cura\u00bb.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>    24 milioni di anni in buona salute persi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo studio stima anche il <b>numero di anni di vita in buona salute che le pazienti hanno perso a causa di malattia, disabilit\u00e0 e morte prematura:<\/b><br \/>un numero che ,a livello globale, \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato, passando da 11,7 milioni di anni nel 1990 a <b>24 milioni di anni nel 2023<\/b>.\u00a0<br \/>E ancora una volta emergono le differenze fra Paesi ricchi e poveri:\u00a0sebbene le donne nei <b>Paesi a basso e medio reddito<\/b> rappresentino\u00a0\u00absoltanto\u00bb il 27% (circa 628mila) dei nuovi casi, <b>contribuiscono a oltre il 45% di tutti i problemi di salute e di tutti i decessi precoci<\/b> dovuti al cancro al seno (quasi 11 milioni di anni di vita in buona salute persi).\u00a0<br \/>Gli autori dell&#8217;indagine spiegano che i Paesi a basso e medio reddito sono i pi\u00f9 colpiti dall&#8217;aumento dell&#8217;incidenza del cancro al seno anche perch\u00e9 stanno facendo i conti con <b>cambiamenti nello stile di vita <\/b>(che \u00e8 <b>peggiorato<\/b> ed assomiglia sempre pi\u00f9 a quello Occidentale per quanto riguarda alimentazione scorretta e obesit\u00e0, con un numero di fumatori sempre crescente e poche o nulle strategie di contenimento). Un problema enorme che si aggiunge a <b>sistemi sanitari meno attrezzati<\/b>, con <b>carenze di apparecchiature per la radioterapia<\/b>, <b>farmaci chemioterapici e laboratori di analisi, <\/b>in contesti dove\u00a0i trattamenti standard possono essere costosi e quelli pi\u00f9 innovativi hanno prezzi proibitivi.<\/p>\n<p>    Aumento dei casi in pre-menopausa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A livello globale, <b>nel 2023 sono triplicati i nuovi casi di cancro al seno fra le donne di a 55 ann<\/b>i <b>o pi\u00f9<\/b> (161 nuovi casi\u00a0 ogni 100mila donne)<b\/>\u00a0rispetto a quelle d&#8217;et\u00e0 compresa tra i 20 e i 54 anni (50 nuovi casi ogni 100mila).<br \/>\u00abEmerge per\u00f2 che, rispetto al 1990,\u00a0le <b>nuove diagnosi sono aumentate fra le pi\u00f9 giovani, le 20-54enni <\/b>(+29%), mentre i tassi d&#8217;incidenza fra le pi\u00f9 anziane non sono cambiati sostanzialmente &#8211; rileva Bianchini -. Queste differenze potrebbero riflettere cambiamenti nell&#8217;andamento dell&#8217;et\u00e0 e nei fattori di rischio, che variano tra le donne in pre- e post-menopausa\u00bb.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>    Sei fattori di rischio responsabili<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2023, il 28% del carico globale di cancro al seno (6,8 milioni di anni di vita sana persi a causa di disabilit\u00e0, malattia e morte precoce) era attribuibile a<b> sei fattori di rischio potenzialmente modificabili<\/b>: l&#8217;<b>elevato consumo di carne rossa ha avuto l&#8217;impatto maggiore<\/b> (collegato a quasi l&#8217;11% di tutta la vita sana persa), <b>seguito dal consumo di tabacco <\/b>(incluso il fumo passivo; 8%), <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/cards\/ecco-perche-chili-troppo-fanno-venire-cancro\/perche-sovrappeso-fa-venire-cancro-insulina.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">glicemia alta o iperglicemia<\/a>\u00a0<\/b>(6%), alto<b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/cards\/ecco-perche-chili-troppo-fanno-venire-cancro\/chi-sovrappeso-rischia-tumori-piu-aggressivi-difficili-curare_principale.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">indice di massa corporea<\/a> <\/b>(4%), <b>consumo elevato di alcol e scarsa attivit\u00e0 fisica<\/b> (entrambi 2%).<br \/>Dai dati appaiono evidenti i progressi compiuti, fra il 1990 e il 2023, nella riduzione dell&#8217;incidenza globale di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/23_dicembre_01\/abuso-alcol-causa-anche-cancro-seno-ma-poche-donne-sanno-32fa5a12-8960-11ee-a11d-613c9ca98798.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">neoplasie mammarie collegate all&#8217;elevato consumo di alcol<\/a> e tabacco, che \u00e8 diminuita rispettivamente del 47% e del 28%, mentre sugli altri fattori di rischio si sono ottenuti molti meno successi.<br \/>\u00ab\u00c8 <b>fondamentale intervenire sugli stili di vita e sulla prevenzione attraverso politiche di sanit\u00e0 pubblica e rendere pi\u00f9 accessibili scelte pi\u00f9 sane &#8211;<\/b> conclude Alessandra Fabi, membro del direttivo dell&#8217;Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) -. Bisogna che sia le Istituzioni, sia i singoli individui si impegnino ad\u00a0adottare anche\u00a0<b>misure volte a ridurre l&#8217;obesit\u00e0, la sedentariet\u00e0 e l&#8217;iperglicemia. <\/b>Moltissime ricerche hanno dimostrato, senza alcun dubbio, che<b>\u00a0<\/b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/25_febbraio_04\/giornata-mondiale-contro-il-cancro-cosa-significa-il-nuovo-slogan-unitedbyunique-vedere-la-persona-prima-del-malato-9c855f6b-cd0a-4545-93bf-0ef77d039xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un tumore su tre \u00e8 causato da nostri comportamenti<\/a>,<b> <\/b>dalle scelte che facciamo a tavola e nella vita di tutti i giorni\u00bb.\u00a0\u00a0<br \/>Purtroppo dalle statistiche pi\u00f9 recenti, anche italiane,\u00a0appare altrettanto evidente che questo messaggio fatica a passare, visto che<b> il 33% degli adulti nel nostro Paese \u00e8 in sovrappeso e il 10% obeso, il 24% fuma e gli italiani sedentari sono in aumento <\/b>costante da anni (inclusi bambini e ragazzi), cos\u00ec come il girovita dei connazionali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"overtitle\">Hai un dubbio o un quesito medico?<\/p>\n<p class=\"caption\">I nostri medici e specialisti rispondo ai tuoi quesiti su temi sanitari<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-03T06:45:05+01:00\">3 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Vera Martinella Moltissimi casi di cancro sono dovuti a comportamenti modificabili, tra cui: elevato consumo di carne&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":378311,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[2748,10041,3383,217918,4197,99412,5143,142641,217919,217920,1498,8168,27117,737,4189,97390,97391,4190,199493,6090,70317,217921,7402,9223,80095,54680,17722,5041,5051,1045,54693,1048,9002,138637,217912,2664,3120,3635,2429,47714,217913,29114,2152,8171,23188,4183,239,23080,1537,90,89,6110,85006,370,6410,217909,71717,964,217914,1312,4483,54681,857,4228,217915,4192,217910,4917,10225,69234,217916,30310,217917,374,4194,3717,2441,7759,240,217911,6859,22876,16655,3746,1900],"class_list":["post-378310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-accesso","tag-alcol","tag-alessandra","tag-alessandra-fabi","tag-alto","tag-alto-reddito","tag-analisi","tag-attestandosi","tag-attestandosi-decessi","tag-attestandosi-decessi-donne","tag-attivita","tag-attivita-fisica","tag-aumenteranno","tag-aumento","tag-basso","tag-basso-medio","tag-basso-medio-reddito","tag-basso-reddito","tag-bianchini","tag-buona","tag-buona-salute","tag-buona-salute-persi","tag-cambiamenti","tag-cancro","tag-cancro-seno","tag-carcinoma","tag-carico","tag-carne","tag-carne-rossa","tag-casi","tag-casi-cancro","tag-causa","tag-consumo","tag-consumo-carne","tag-consumo-carne-rossa","tag-cura","tag-decessi","tag-diagnosi","tag-donne","tag-elevato","tag-elevato-consumo","tag-emerge","tag-eta","tag-fattori","tag-fattori-rischio","tag-globale","tag-health","tag-incidenza","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-livello","tag-livello-globale","tag-malattia","tag-medio","tag-medio-reddito","tag-mortalita","tag-morte","tag-morte-prematura","tag-numero","tag-nuovi","tag-nuovi-casi","tag-paesi","tag-paesi-alto","tag-paesi-alto-reddito","tag-paesi-basso","tag-paesi-basso-medio","tag-passando","tag-pazienti","tag-persi","tag-persi-causa","tag-precoce","tag-prematura","tag-prevenzione","tag-reddito","tag-ridurre","tag-rischio","tag-rossa","tag-salute","tag-salute-persi","tag-sana","tag-seno","tag-tabacco","tag-tassi","tag-tumore"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/378310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=378310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/378310\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/378311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=378310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=378310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=378310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}