{"id":378894,"date":"2026-03-03T16:48:24","date_gmt":"2026-03-03T16:48:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/378894\/"},"modified":"2026-03-03T16:48:24","modified_gmt":"2026-03-03T16:48:24","slug":"casa-montagna-contemporanea-progetto-di-studio-blend","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/378894\/","title":{"rendered":"Casa montagna contemporanea: progetto di Studio Blend"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-706493 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/01-2.jpg\" alt=\"Nel progetto di Blend Studio la tradizione alpina diventa rifugio contemporaneo\" width=\"844\" height=\"563\"  \/>Foto Thomas Pagani \u2013 Styling Giulia Deitinger<\/p>\n<p>Nel<strong> borgo alpino di Champlas Seguin<\/strong>, una frazione di Cesana Torinese (TO) nell\u2019alta Valle di Susa, tra volumi compatti in pietra e tetti a falde che disegnano il profilo del paesaggio,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.studioblend.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Blend Studio<\/strong><\/a> rilegge l\u2019archetipo della grange alpina trasformandolo in una casa articolata in due volumi distinti, collegati da una scala centrale in ferro e legno che ne diventa il cuore distributivo e scenografico.<\/p>\n<p>Fondato nel 2022 da Patrizia Manconi, Cecilia Perotti e Sara Cerboneschi, lo studio si distingue per una progettazione che intreccia architettura, interni, arredo e scenografia. Alla base di ogni intervento c\u2019\u00e8 una ricerca attenta sul luogo, sulla storia e sulle relative peculiarit\u00e0, rilette in chiave attuale con una particolare sensibilit\u00e0 per la dimensione sensoriale dell\u2019abitare.<\/p>\n<p data-pm-slice=\"1 1 []\">Per il progetto Grangia MP, prima di quattro baite di un nuovo insediamento, questo approccio si traduce in un equilibrio tra memoria e innovazione, tra spazi comuni e privati, tra materia (rivisitata) e nuove aperture pensate per la luce e il panorama. Come spiegano le progettiste, \u00abla sfida principale \u00e8 stata sicuramente far conciliare le esigenze e i comfort della vita contemporanea con la tipologia edilizia della <strong>grangia\u00bb, strutture storiche nate per la vita agricola e pastorale, edifici massivi e poveri di aperture<\/strong>. \u00abNonostante si tratti di una nuova costruzione, abbiamo cercato di rimanere fedeli all\u2019archetipo comune, ricercando continuit\u00e0 con le altre grange presenti nel borgo\u00bb. L\u2019intero progetto, dunque, si fonda su una <strong>nuova grammatica capace di reinterpretare l\u2019antico<\/strong> senza rinunciare alle necessit\u00e0 \u2013 ma anche ai piaceri \u2013 della vita moderna.<\/p>\n<p>\u00c8 nella distribuzione interna che questi principi prendono forma concreta, garantendo funzionalit\u00e0 e comfort. Al piano interrato si concentrano le funzioni comuni e di servizio: garage, palestra, ski room e cantina dei vini. Quest\u2019ultima richiama la tradizione dei \u201ccrotini\u201d alpini, mentre al piano seminterrato, direttamente collegato alla SPA, c\u2019\u00e8 uno spazio dedicato allo stoccaggio di prodotti gastronomici locali, pensato per le merende conviviali.<\/p>\n<p>A completare questo livello, la <strong>ski room,<\/strong>\u00a0<strong>uno degli ambienti pi\u00f9 identitari<\/strong>. \u00ab\u00c8 uno spazio scenico, ma soprattutto funzionale\u00bb, raccontano dallo studio, \u00abprogettato per contenere tutte le attrezzature sportive e integrare una vera zona spogliatoio\u00bb. Ogni dettaglio \u00e8 stato studiato su misura, dalla rastrelliera porta-sci alla griglia a pavimento con sistema di scolo per permettere alla neve di defluire senza rovinare le superfici. \u00c8 sicuramente un\u2019area della casa che traduce la passione della famiglia per la montagna in architettura.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-706496 size-full lazyload\" alt=\"Nel progetto di Blend Studio la tradizione alpina diventa rifugio contemporaneo\" width=\"1073\" height=\"715\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/49.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Foto Thomas Pagani \u2013 Styling Giulia Deitinger<\/p>\n<p>Ai <strong>piani superiori<\/strong> si distribuiscono la <strong>residenza principale<\/strong> del capofamiglia <strong>e<\/strong> <strong>due appartamenti<\/strong> destinati ai figli come da brief della committenza, \u00abIl cliente ha richiesto sin da subito una casa da vivere tutto l\u2019anno, capace di accogliere famiglia e amici\u00bb.<\/p>\n<p>Le <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/arredamento\/notte\/card\/guida-agli-stili-delle-camere-da-letto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">camere da letto,<\/a> pensate per il massimo comfort, si inseriscono armonicamente tra spazi privati e comuni. Nonostante i livelli su cui si sviluppa, Grangia MP mantiene per\u00f2 una forte unit\u00e0 grazie alla <strong>scala aerea in ferro e legno<\/strong> \u2013 elemento \u2018da colpo d\u2019occhio\u2019 \u2013 che connette tutte le aree e costituisce il fulcro (estetico e materico) dell\u2019edificio. \u00abLasciando le porte aperte, l\u2019insieme funziona come un\u2019unica grande casa; all\u2019occorrenza gli appartamenti possono essere separati per garantire privacy e autonomia\u00bb. Oltre agli ambienti condivisi sono stati previsti salotti generosi, pensati per stare insieme in modo informale.<\/p>\n<p>All\u2019<strong>ultimo piano<\/strong>, sotto il tetto spiovente, si apre \u2013 in senso letterale e figurato \u2013 la <strong>zona giorno<\/strong>. Le grandi vetrate orientate a sud incorniciano la vista, vera protagonista, e assicurano un\u2019illuminazione naturale e costante durante la giornata. Sopra il soggiorno, un soppalco sospeso ospita l\u2019area TV e relax, concepito come un angolo raccolto e intimo, un \u2018rifugio nel rifugio\u2019.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Luce e materia<\/strong> sono due temi fondamentali e inseparabili di questo progetto\u00bb, affermano le progettiste. La luce naturale, protagonista indiscussa, esalta la bellezza materica delle finiture e dialoga con quella artificiale. Il <strong><a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/case\/appartamento-sottotetto-milano-con-terrazza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">sottotetto<\/a> in legno<\/strong> suggerisce <strong>un\u2019atmosfera calda e raccolta<\/strong>, dove la matericit\u00e0 prende forma attraverso pietra a spacco irregolare e legni antichi, richiamando il linguaggio delle grange alpine, e si accosta al ferro calamina, \u00abcapace di introdurre un segno contemporaneo e pi\u00f9 grafico, bilanciando la componente confortevole e tradizionale dell\u2019insieme\u00bb.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di lavorare sul dialogo tra epoche e linguaggi stilistici diversi \u00e8 un tratto distintivo di BLEND Studio, confermato anche dalla <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/design\/premio-filippo-perego-studio-blend-vince-la-seconda-edizione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">vittoria, nel 2024, della seconda edizione del Premio Filippo Perego<\/a> con il progetto di ristrutturazione di Villa Bardellini, appartamento ricavato all\u2019interno di una villa storica della prima met\u00e0 del Novecento. Un percorso coerente che in questo progetto trova una nuova espressione: <strong>un rifugio contemporaneo<\/strong> che, come le grange originarie, nasce per accogliere e proteggere, ma lo fa con il linguaggio misurato del presente, tra luce, materia e paesaggio.<\/p>\n<p>Living \u00a9RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<strong>La newsletter di Living<\/strong>: stili e tendenze per la tua casa&#13;\n\t\t\t\t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Foto Thomas Pagani \u2013 Styling Giulia Deitinger Nel borgo alpino di Champlas Seguin, una frazione di Cesana Torinese&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":378895,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[12788,52892,14815,13246,10094,218226,2670,841,1615,1613,1614,1611,1610,218227,218228,7679,8624,218230,218231,108240,8153,94833,218232,6919,218233,1612,203,1909,597,218234,2498,228,218235,218236,2618,218237,218224,218225,218238,204,1537,90,89,16206,26842,18494,218239,2346,79064,9863,273,10299,5540,27520,218240,218241,51837,975,8333,1291,7962,218242,2851,655,31391,218243,218244,218245,28627,148785,218229,21301,2128],"class_list":["post-378894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-accogliere","tag-alpina","tag-ambienti","tag-aperture","tag-appartamenti","tag-archetipo","tag-architettura","tag-area","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-blend","tag-blend-studio","tag-borgo","tag-capace","tag-champlas","tag-champlas-seguin","tag-comfort","tag-comuni","tag-contemporaneo","tag-conviviali","tag-costruzione","tag-deitinger","tag-design","tag-entertainment","tag-famiglia","tag-ferro","tag-ferro-legno","tag-forma","tag-foto","tag-foto-thomas","tag-foto-thomas-pagani","tag-giulia","tag-giulia-deitinger","tag-grange","tag-grangia","tag-grangia-mp","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legno","tag-linguaggio","tag-luce","tag-luce-materia","tag-materia","tag-mp","tag-naturale","tag-nuova","tag-nuova-costruzione","tag-paesaggio","tag-pagani","tag-pagani-styling","tag-pagani-styling-giulia","tag-pensate","tag-piano","tag-pietra","tag-principale","tag-privati","tag-progettiste","tag-progetto","tag-protagonista","tag-rifugio","tag-rifugio-contemporaneo","tag-rilegge","tag-rilegge-archetipo","tag-room","tag-ski","tag-ski-room","tag-spazi","tag-studio"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/378894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=378894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/378894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/378895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=378894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=378894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=378894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}