{"id":378945,"date":"2026-03-03T17:25:21","date_gmt":"2026-03-03T17:25:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/378945\/"},"modified":"2026-03-03T17:25:21","modified_gmt":"2026-03-03T17:25:21","slug":"da-sharm-ad-abu-dhabi-riprotezione-e-come-ottenere-i-rimborsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/378945\/","title":{"rendered":"da Sharm ad Abu Dhabi, riprotezione e come ottenere i rimborsi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gli attacchi incrociati degli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stati-uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stati Uniti<\/a> e di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/israele\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Israele<\/a> sull&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a> hanno trasformato gli hub del Golfo in una gigantesca \u201cno-fly zone\u201d commerciale<\/strong>, bloccando per ore, e in parte ancora oggi, <strong>i grandi aeroporti di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/dubai\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dubai<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/abu-dhabi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Abu Dhabi<\/a> e lasciando a terra decine di migliaia di passeggeri in tutto il mondo<\/strong>.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DVa-wOniJ0i\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\" wp_automatic_readability=\"-7.2089552238806\"><\/blockquote>\n<p>  Ma a che punto \u00e8 la crisi? <\/p>\n<p>Le prospettive di riapertura sono legate all&#8217;escalation della crisi. Ovvero all&#8217;esito dei nuovi raid annunciati dalla Casa Bianca e alla reazione dell&#8217;Iran che tenta di allargare il conflitto a tutta l&#8217;area. <strong>Gli scali pi\u00f9 colpiti al momento sono gli hub degli Emirati, cuore del traffico globale tra Europa, Asia e Africa<\/strong>. Scalo obbligatorio, tanto per fare degli esempi, per andare alle Maldine, Seichelles, Mauritius o in Giappone. Nel caos anche i voli per Sharm e le mete egiziane pi\u00f9 frequentate dagli italiani. Con cancellazioni inevitabili. Tutta l&#8217;area mediorientale \u00e8 &#8220;vittima&#8221; del conflitto, con chiusure a sorpresa che al momento sono difficilmente prevedibili. A Dubai sono fermi sia il Dubai International Airport, l\u2019aeroporto con il maggior traffico internazionale al mondo, sia il Dubai World Central-Al Maktoum , usato come secondo scalo e hub merci. Ad <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/abu-dhabi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Abu Dhabi<\/a> le operazioni sono sospese allo Zayed International Airport, base storica di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/etihad-airways\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Etihad Airways<\/a>. La chiusura, va detto, non \u00e8 solo tecnica (spazio aereo limitato) ma anche di sicurezza: droni e missili intercettati hanno causato la caduta di detriti, danni a un\u2019area del terminal di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/dubai\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dubai<\/a> e un paio di morti tra il personale di terra ad Abu Dhabi, con diversi feriti. Per ore la General Civil Aviation Authority degli Emirati e i gestori aeroportuali hanno chiuso tutto il traffico commerciale, costringendo Emirates, Etihad, flydubai e Air Arabia a lasciare a terra \u201ctutti i voli\u201d da e per Dubai e Abu Dhabi. Stessa sorte ovviamente per i vettori di altra nazionalit\u00e0.\u00a0Le stime parlano di migliaia di voli cancellati o dirottati e decine di migliaia di passeggeri, oltre 700 mila, bloccati nel Golfo o in scali europei e asiatici in attesa di riprotezione. Nelle ultime ore si registrano solo partenze \u201ca singhiozzo\u201d e principalmente voli di riposizionamento o rotte considerate prioritarie, mentre i passeggeri sono invitati a non presentarsi in aeroporto senza una conferma scritta del volo.\u00a0<\/p>\n<p> Cosa posso fare per il rimborso o la riprotezione? <\/p>\n<p>Il punto chiave \u00e8 distinguere chi cancella il volo e da dove si parte. Se il volo \u00e8 stato cancellato dalla compagnia (perch\u00e9 lo scalo \u00e8 chiuso o lo spazio aereo \u00e8 interdetto), il passeggero ha comunque diritto a scegliere tra rimborso del biglietto e riprotezione sul primo volo utile per la stessa destinazione, secondo le regole europee e internazionali, se si tratta di volo da o verso l\u2019Europa o di un vettore europeo. In questi casi, spiegano le agenzie di viaggio, la guerra e la chiusura dello spazio aereo sono considerate \u201ccircostanze eccezionali\u201d: significa che la compagnia deve rimborsare o riprenotare, ma non deve pagare la classica compensazione aggiuntiva (250\u2013600 euro) prevista dal regolamento europeo vartato nel 2004 per &#8220;disciplinare&#8221; i ritardi \u201cordinari\u201d.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/6ad748cc207bb03676f3959e4b1a29c0626980a22a787f719f8899ebd4f9f867.jpg\"\/>   Come far valere i propri diritti? <\/p>\n<p>Per i viaggiatori italiani (o europei) lo schema da seguire \u00e8 semplice. Un passeggEro che parte da un aeroporto del Vecchio Continente (Roma\u2013Dubai) con qualsiasi compagnia ha diritto al rimborso o alla riprotezione da parte del vettore. Certo non \u00e8 facile poi rimodulare il viaggio e l&#8217;eventuale prenotazione di alberghi o pacchetti vacanza. Per un passeggero che parte invece da fuori dell&#8217;Europa (Dubai\u2013Roma) con compagnia della Ue (Ita ad esempio) valgono ugualmente le tutele del regolamento europeo. Per un volo invece che parte da fuori dell&#8217;Europa con una compagnia aerea non europea (Emirates, Etihad su Dubai\u2013Roma) non si applica il regolamento europeo, ma i diritti dipendono dalle condizioni del biglietto e dalle politiche commerciali della compagnia, che in questi giorni offrono comunque rimborsi, voucher o cambi gratuiti per i voli cancellati. Di solito anche le agenzie di viaggio tentano di venire incontro a chi ha prenotato, proponendo alternative.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/a0c4ed6c218ea2cc6d1bbbb4fcb9fe904a8c630ebf0d42fbd1c945c4157a2f1d.jpg\"\/>   Voli non cancellati <\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi un capitolo legato ai timori di esclation visto che Trump ha detto esplicitamente che il peggio deve ancora arrivare e che l&#8217;Iran si deve aspettare una nuova ondata di attacchi per &#8220;Epic Fury&#8221;. Se il volo non \u00e8 stato ancora cancellato, ma il viaggiatore non vuole pi\u00f9 partire (per giustificata paura o solo per sconsiglio della Farnesina), il diritto al rimborso non \u00e8 automatico. Molte compagnie aeree, in presenza di guerra o allerta sicurezza, prevedono cambio data o voucher senza penali, ma spesso non il rimborso in contanti se il volo \u00e8 tecnicamente operativo. In questo caso bisogna verificare le &#8220;fare rules&#8221; del biglietto aereo (tariffa rimborsabile o no) e le policy straordinarie pubblicate sul sito della compagnia. In pratica, bisogna controllare lo stato del volo sul sito o sull\u2019app della compagnia e dell\u2019aeroporto. Se il volo risulta cancellato a causa della guerra in corso, chiedere formalmente \u2013 meglio per email o via modulo online \u2013 il rimborso integrale o la riprotezione su altro volo e non farsi imporre il voucher se non lo si desidera. Attenzione anche alle speculazioni di chi tenta di vendere a prezzi folli voli che &#8220;superano&#8221; il blocco, con rotte pi\u00f9 costose, magari per sfruttare il momento e chi ha prenotato il viaggio di nozze e non pu\u00f2 rinunciare a cuor leggero.<\/p>\n<p>Cosa fare con le agenzie online? <\/p>\n<p>Chi ha prenotato tramite agenzie online deve passare dal loro servizio clienti (non sempre facilmente raggiungibile), ma il diritto al rimborso resta, e in caso di rifiuto si pu\u00f2 agire anche in sede legale, tenendo conto dei termini di prescrizione (in Italia di norma si tratta di 2 anni). Le agenzie tradizionali offrono in questi casi maggiore protezione.<\/p>\n<p>Quando riapriranno Dubai e Abu Dhabi? <\/p>\n<p>Su tempi e modalit\u00e0 di riapertura regna, per ora, l\u2019incertezza. Le autorit\u00e0 di Dubai hanno sospeso le operazioni \u201cfino a nuovo avviso\u201d, spiegando che il traffico riprender\u00e0 solo quando le valutazioni di sicurezza consentiranno di riaprire lo spazio aereo. Abu Dhabi, si legge ne loro sito, ha mantenuto lo stop ai voli commerciali almeno fino al pomeriggio di mercoled\u00ec 4 marzo, parlando di ripresa \u201cgraduale e limitata\u201d. Gli analisti del settore ricordano che, in crisi precedenti, le chiusure legate a tensioni militari importanti hanno avuto una durata variabile: dai pochi giorni (escalation limitate) ad alcune settimane, quando sono coinvolti sistemi di difesa antimissile e ampie porzioni di spazio aereo.\u00a0<\/p>\n<p>Geometria variabile <\/p>\n<p>Nel caso attuale, il conflitto \u00e8 ancora in piena escalation e ha gi\u00e0 portato diversi Paesi \u2013 dal Qatar alla Giordania \u2013 a chiudere o restringere i propri cieli, complicando ulteriormente le rotte alternative. Per i prossimi giorni lo scenario pi\u00f9 realistico \u00e8 quello di una riapertura a \u201cgeometria variabile\u201d: riavvio di alcuni voli selezionati (prioritari o cargo) con forti limitazioni di orari e rotte; mantenimento di cancellazioni e dirottamenti per gran parte del traffico di transito a lungo raggio; aggiornamenti \u201ca blocchi\u201d di 24\u201348 ore, senza una data certa di ritorno alla piena normalit\u00e0. Per chi ha prenotato il volo della vita o il viaggio di nozze serve quindi tanta pazienza e un pizzico di fortuna.<\/p>\n<p>La via d&#8217;uscita <\/p>\n<p>Morale per chi ha un biglietto nelle prossime settimane: considerare seriamente piani B via scali alternativi (Istanbul, scali europei o del Golfo non interessati dalla chiusura), e non dare per scontato che gli hub emiratini tornino immediatamente alla piena operativit\u00e0 appena tacciono le armi, perch\u00e9 resteranno da risolvere anche problemi di riposizionamento flotte, equipaggi e assicurazioni di guerra. Chi ha tempo e disponibilit\u00e0 economica pu\u00f2 scegliere di cambiare itinerari, scegliendo mete sicure.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>                <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli attacchi incrociati degli Stati Uniti e di Israele sull&#8217;Iran hanno trasformato gli hub del Golfo in una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":378946,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[2916,14,164,165,28281,207034,764,7673,166,7,15,11,167,12,168,20873,49820,161,162,163],"class_list":{"0":"post-378945","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abu-dhabi","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-dubai","13":"tag-guerra-usa-iran","14":"tag-iran","15":"tag-medio-oriente","16":"tag-mondo","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-voli-bloccati","24":"tag-voli-cancellati","25":"tag-world","26":"tag-world-news","27":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116166415438376454","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/378945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=378945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/378945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/378946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=378945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=378945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=378945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}