{"id":37900,"date":"2025-08-09T18:18:12","date_gmt":"2025-08-09T18:18:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37900\/"},"modified":"2025-08-09T18:18:12","modified_gmt":"2025-08-09T18:18:12","slug":"in-piazza-coi-familiari-degli-ostaggi-ma-la-mobilitazione-si-e-indebolita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/37900\/","title":{"rendered":"In piazza coi familiari degli ostaggi. Ma la mobilitazione si \u00e8 indebolita"},"content":{"rendered":"<p>                <img itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/39cf8d101322409482fbfdb294e85fa3\/proteste-familiari-ostaggi-Hamas.jpg?width=1024\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/39cf8d101322409482fbfdb294e85fa3\/proteste-familiari-ostaggi-Hamas.jpg\" title=\"Le proteste degli israeliani che, a Gerusalemme, sono scesi in piazza per chiedere la liberazione degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas\" alt=\"Le proteste degli israeliani che, a Gerusalemme, sono scesi in piazza per chiedere la liberazione degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas\"\/><\/p>\n<p itemprop=\"description\" class=\"didascalia rs_skip\">Le proteste degli israeliani che, a Gerusalemme, sono scesi in piazza per chiedere la liberazione degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas  &#8211; Ansa <\/p>\n<p>Protestano i familiari degli ostaggi: temono che siano stati oramai sacrificati per consegnare a Netanyahu e all\u2019estremismo politico la promessa messianica del \u201cGrande Israele\u201d. Protestano gli ultraortodossi contrari al servizio di leva, perch\u00e9 di andare in guerra non ne vogliono sapere, quando il governo ha minacciato di arrestare i renitenti alla leva. <br \/>Ma <b>le folle oceaniche dei primi mesi di guerra, quando le piazze di Tel Aviv e Gerusalemme erano invase dai manifestanti, non si sono viste<\/b>. A Gerusalemme davanti alla Knesset, il parlamento israeliano dove normalmente si concentrano i principali cortei nella capitale, dopo una prima manifestazione nella notte in cui si attendevano le decisioni del gabinetto di sicurezza, ieri ha visto sparuti gruppi a chiedere di salvare gli ostaggi e fermare il bagno di sangue. Anche a Tel Aviv si sono viste solo le famiglie degli ostaggi e alcune  centinaia di attivisti che annunciano per oggi, al termine del sabato ebraico, cortei massicci.<br \/><b>Le premesse della notte precedente non erano state delle migliori, tra momenti di tensione e minacce di arresti. La polizia israeliana si era scontrata con i manifestanti a Tel Aviv. Le cariche erano state intensificate dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva dichiarato che Israele assumer\u00e0 il controllo di alcune zone di Gaza<\/b>. Fuori dai palazzi del potere gli oppositori hanno provato a muoversi come potevano. Controllati a vista dalla polizia, pronta a eseguire cariche di alleggerimento. Alcune centinaia di manifestanti si erano raccolti a Gerusalemme sotto la sede del governo a scandire slogan. Arringati da leader centristi quali l\u2019ex generale Yair Golan o l\u2019ex premier Yair Lapid secondo cui \u00abla decisione di queste ore \u00e8 un disastro che porter\u00e0 a molti altri disastri: alla morte degli ostaggi, all\u2019uccisione di tanti soldati, che coster\u00e0 decine di miliardi ai contribuenti e innescher\u00e0 un collasso politico\u00bb. <br \/><b>Secondo il quotidiano Maariv, \u00abla valutazione prevalente \u00e8 che la maggior parte, se con tutti gli ostaggi ancora vivi, moriranno\u00bb<\/b>. <br \/>Un dolore che i sopravvissuti alla prigionia di Hamas e le famiglie degli ostaggi in attesa di notizie dei loro cari, hanno portati fin sotto alla casa del ministro della Difesa. Israel Katz: \u00abHamas ci diceva che il governo ci aveva abbandonati &#8211; hanno detto alcuni ex prigionieri dei fondamentalisti -, ma abbiamo visto con i nostri occhi che il popolo non ci aveva abbandonati. Chiediamo che il governo ascolti ora la volont\u00e0 del popolo: finch\u00e9 tutti gli ostaggi non saranno tornati, non consumeremo un vero pasto dello Shabbat\u00bb. Dal governo nessuna risposta.<br \/>Cos\u00ec ha preso la parola chi la prigionia la conosce, e conosce anche Hamas. <b>Gli ex ostaggi che sulla propria pelle hanno conosciuto la prigionia, e nei tunnel di gaza hanno lasciato amici e parenti, sperando di rivederli presto e ancora in vita<\/b>. <br \/>Iair Horn \u00e8 uno degli israeliani condotti nei nascondigli, passato di mano in mano dai gruppi affiliati ad Hamas e infine liberato in seguito ai negoziati. Hamas lo aveva esibito in una delle sue macabre celebrazioni mediatiche prima del rilascio: \u00abMio fratello Eitan \u00e8 in prigionia, i nostri amici sono ancora in prigionia. <br \/>Finch\u00e9 non torneranno tutti, non si pu\u00f2 chiamare questo Kabbalat Shabbat (l\u2019inizio del sabato ebraico, ndr)\u00bb. Anche Ohad Ben Ami \u00e8 sopravvissuto al progrom e alla prigionia di Hamas. E da un microfono si rivolge a chi pu\u00f2 decidere, perch\u00e9 ascolti e non sottovaluti la portata del dissenso: \u00abIl governo pensa di avere tempo &#8211; ha avvertito -, ma noi non resteremo a guardare. Agiremo, e siamo un intero popolo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le proteste degli israeliani che, a Gerusalemme, sono scesi in piazza per chiedere la liberazione degli ostaggi ancora&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37901,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-37900","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}