{"id":379352,"date":"2026-03-03T23:43:14","date_gmt":"2026-03-03T23:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/379352\/"},"modified":"2026-03-03T23:43:14","modified_gmt":"2026-03-03T23:43:14","slug":"decreto-bollette-arriva-la-bocciatura-di-arera-ecco-cosa-non-quadra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/379352\/","title":{"rendered":"Decreto bollette, arriva la bocciatura di Arera: ecco cosa non quadra"},"content":{"rendered":"<p>Era stato presentato appena due settimane fa, ma &#8211; anche alla luce della nuova crisi in Medio Oriente &#8211; il <a href=\"https:\/\/www.today.it\/dossier\/economia\/marco-cappelli-bloccato-a-dubai-cosa-fa-quanto-guadagna.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">decreto bollette del governo Meloni <\/a>rischia di fermarsi ai box. E non \u00e8 tanto per la guerra in Iran e per i contraccolpi alla catena di approvvigionamento di beni energetici (gas liquefatto e petrolio su tutto) che passano dallo stretto di Hormuz. I primi stop all&#8217;intervento governativo sul complesso sistema che regola la formazione del prezzo dell&#8217;energia in Italia arrivano dall&#8217;autorit\u00e0 indipendente chiamata proprio a sovraintendere al sistema, l&#8217;Arera.\u00a0<\/p>\n<p>La versione di Arera: perch\u00e9 il decreto \u00e8 sbagliato<\/p>\n<p>Durante le audizioni della<a href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg19\/1347?shadow_organo_parlamentare=3510&amp;id_tipografico=10\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> commissione parlamentare<\/a> che ha in carico la prima analisi del decreto del governo, l&#8217;Autorit\u00e0 di regolazione per energia reti e ambiente ha infatti depositato una memoria che mette in evidenza alcune importanti criticit\u00e0 dell&#8217;intervento legislativo. In particolare Arera fa riferimento alla questione degli aiuti di Stato e alla necessit\u00e0 di coordinamento con la normativa europea.\u00a0<\/p>\n<p>A dover superare il vaglio comunitario non vi sarebbe infatti solo la nota disposizione che interviene sul mercato degli Ets (la &#8220;tassa sulla CO\u2082&#8221; attraverso cui il costo della generazione di energia a gas si trasferisce automaticamente nel prezzo dell&#8217;elettricit\u00e0) prevedendo il rimborso di una parte dei costi ai produttori. Secondo Arera \u00e8 passibile di stop anche la norma che prevede di destinare alle imprese energivore i proventi della vendita del miliardo di metri cubi di gas stoccati dal nostro paese e gestiti dal Gse.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/la-memoria-arera-sul-decreto-bollette-2.jpg\" alt=\"La memoria Arera sul decreto bollette\" title=\"La memoria Arera sul decreto bollette\"\/><\/p>\n<p>Secondo Arera infatti la riduzione degli oneri generali ai clienti indicati dal Governo al comma 3 dell&#8217;Articolo 9 del cosiddetto <a href=\"https:\/\/documenti.camera.it\/apps\/commonServices\/getDocumento.ashx?sezione=lavori&amp;tipoDoc=testo_pdl_pdf&amp;idlegislatura=19&amp;codice=leg.19.pdl.camera.2809.19PDL0183530\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">decreto bollette<\/a>, &#8220;poich\u00e9 prevede un&#8217;applicazione selettiva di alcune tipologie di imprese&#8221; potrebbero ricadere nella disciplina degli aiuti di Stato e, pertanto, richiedere una preventiva notifica alla Commissione europea per verificarne la compatibilit\u00e0 con il mercato interno. Secondo le regole UE, una misura qualificata come aiuto di Stato non pu\u00f2 essere attuata finch\u00e9 la Commissione non ha dato il suo via libera.\u00a0<\/p>\n<p>Il rischio che da Bruxelles l&#8217;Ue fermi tutto<\/p>\n<p>Questo rappresenta il potenziale &#8220;stop&#8221; procedurale, poich\u00e9 l&#8217;efficacia delle norme nazionali rimarrebbe sospesa in attesa dell&#8217;autorizzazione di Bruxelles. L&#8217;Autorit\u00e0 segnala l&#8217;importanza di chiarire bene l&#8217;ambito di applicazione di queste norme per evitare che l&#8217;incertezza sulla loro natura (se siano o meno aiuti di Stato) possa bloccare gli investimenti o creare contenziosi.<\/p>\n<p>Non solo. Se Arera da una parte sottolinea la necessit\u00e0 di garantire che le agevolazioni o i regimi autorizzativi speciali non introducano vantaggi selettivi che distorcono la concorrenza, l&#8217;autorit\u00e0 avvisa il governo che la vendita degli gas immagazzinato negli stoccaggi strategici comporter\u00e0 la necessit\u00e0 di rimborsare l&#8217;anticipo versato a Snam dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali &#8220;rischiando di vanificare il beneficio ipotizzato&#8221; o spostando l&#8217;imposizione tariffaria &#8220;ad altri clienti&#8221;. Insomma: una bocciatura completa dei meccanismi di abbattimento dei prezzi della bolletta del gas per le imprese.<\/p>\n<p>L&#8217;attesa per gli aiuti (che per\u00f2 non ci sono)<\/p>\n<p>Altra narrazione che appare distorta \u00e8 quella relativa agli aiuti alle famiglie. E qui \u00e8 l&#8217;Unione nazionale dei consumatori (Unc) a sollevare come il decreto in realt\u00e0 diminuisca gli aiuti alle famiglie. Il bonus di 115 euro che il governo prevede di introdurre infatti non si sommer\u00e0 al bonus straordinario di 200 euro dello scorso anno.\u00a0<\/p>\n<p>A conti fatti il bonus riconosciuto alle famiglie vulnerabili scende dai 200 euro del 2025 decisi con il decreto legge numero 19 del 28 febbraio 2025, a 115 euro: un taglio pari al 42,5%. Parallelamente, al di l\u00e0 del contributo volontario (fino a 60 euro) che i fornitori di energia possono applicare alle famiglie in cambio di una menzione di benemerito sul sito del Governo, l&#8217;unico dato certo \u00e8 che nel 2005 chi aveva un Isee sotto i 25mila euro prendeva comunque 200 euro di contributo straordinario, mentre con il nuovo decreto la soglia si ferma a 9.796 euro &#8211; il 60,8% in meno &#8211; e solo per le famiglie con almeno 4 figli a carico resta la vecchia soglia Isee di 20 mila euro.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/il-calo-degli-aiuti-alle-famiglie-nel-dossier-di-unc-2.jpg\" alt=\"il calo degli aiuti alle famiglie nel dossier di Unc-2\" title=\"Il calo degli aiuti alle famiglie nel dossier di Unc\"\/><\/p>\n<p>Un netto peggioramento rispetto al 2025, quando tutti quelli che avevano un Isee inferiore a 25.000 hanno percepito in ogni caso il contributo straordinario di 200 euro, mentre chi aveva un Isee inferiore a 9.530 euro (o 20mila per una famiglia con 4 figli a carico), ha ricevuto, considerando anche i bonus ordinari, importi che, a seconda della numerosit\u00e0 della famiglia, fluttuavano da un minimo di 367,9 euro a 440,9 euro, oltre 220 euro in pi\u00f9 rispetto ai 319,4 euro previsti nel 2026 come massimo percepibile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/dossier\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leggi gli altri Dossier di Today.it<\/a>          <\/p>\n<p>         &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n    <strong>4<\/strong> minuti di lettura   &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Era stato presentato appena due settimane fa, ma &#8211; anche alla luce della nuova crisi in Medio Oriente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":379353,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,32637,177,203733,3566,77,764,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-379352","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-bollette","10":"tag-business","11":"tag-decreto-bollette","12":"tag-energia","13":"tag-guerra","14":"tag-iran","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116167901638123820","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/379352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=379352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/379352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/379353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=379352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=379352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=379352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}