{"id":379627,"date":"2026-03-04T04:36:20","date_gmt":"2026-03-04T04:36:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/379627\/"},"modified":"2026-03-04T04:36:20","modified_gmt":"2026-03-04T04:36:20","slug":"imola-aspetta-segnali-dalla-fia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/379627\/","title":{"rendered":"Imola aspetta segnali dalla Fia"},"content":{"rendered":"<p>Imola, 3 marzo 2026 \u2013\u00a0<strong>Bahrain<\/strong> e Arabia Saudita subito; ma pi\u00f9 in prospettiva anche Qatar e Abu Dhabi (27-29 novembre e 4-6 dicembre). Sono quattro le gare del Mondiale di Formula 1 a rischio a causa del conflitto in Medio Oriente. E ora Imola, che dopo lo scoppio della pandemia era tornata a ospitare dal 2020 al 2025 il Gran premio perso nel 2006, \u00e8 pronta a rientrare di nuovo nel Circus come sede alternativa. Uscendo cos\u00ec da quei box dai quali pareva ferma dopo l\u2019annuncio dell\u2019alternanza in calendario tra Spa e Barcellona fino al 2032.  <\/p>\n<p>Un segnale per la Formula 1 <\/p>\n<p><strong>Serve per\u00f2 un segnale dalla Formula 1<\/strong>. Quello che, mentre da pi\u00f9 parti inizia a circolare il nome dell\u2019Enzo e Dino Ferrari come piano B, almeno per il momento non \u00e8 ancora arrivato. Il tema delle possibili cancellazioni tocca da vicino anche il Wec, atteso a Imola dal 17 al 19 aprile per la prima tappa europea del campionato ma dopo il prologo di fine marzo in Qatar. <\/p>\n<p><strong>\u201cLa sicurezza<\/strong> e il benessere di tutti guideranno la nostra decisione riguardo i prossimi eventi del campionato mondiale Endurance e della Formula 1\u201d, ha spiegato ieri Mohammed Ben Sulayem, presidente della Fia, l\u2019organismo a cui fanno capo il Circus e il Wec, a seguito delle difficolt\u00e0 di spostamento in Medio Oriente dovute al conflitto in atto.\u00a0  <strong>Nel mese<\/strong> di aprile sono in programma Gran premi di Formula 1 in Bahrain (12) e Arabia Saudita (19), Paesi colpiti dagli attacchi degli ultimi giorni.  <\/p>\n<p>Mohammed Ben Sulayem (Fia): \u201cSperiamo che torni la calma, la sicurezza e la stabilit\u00e0\u201d <\/p>\n<p>\u201cCome presidente della Fia, i miei pensieri vanno a tutti coloro che sono stati colpiti dai recenti eventi in Medio Oriente \u2013 ha aggiunto il numero uno dell\u2019automobilismo mondiale \u2013. Siamo profondamente rattristati dalla perdita di vite, e sosteniamo le famiglie e le comunit\u00e0 colpite. In questo momento di incertezza, speriamo che torni presto la calma, la sicurezza e la stabilit\u00e0. Il dialogo e la protezione dei civili dev\u2019essere la priorit\u00e0. <strong>Siamo in stretto contatto con i nostri membri, i promotori del campionato,<\/strong> le squadre e tutti i colleghi sul campo mentre continuiamo a monitorare gli sviluppi con attenzione e responsabilit\u00e0, la nostra organizzazione \u00e8 costruita sull\u2019unit\u00e0 e questa adesso conta pi\u00f9 che mai\u201d.  <\/p>\n<p>Ci sarebbe bisogno di uno sprint per curare al meglio gli aspetti organizzativi <\/p>\n<p><strong>Guardando<\/strong> la questione da Imola, \u00e8 evidente che i discorsi da fare sarebbero molteplici. Cos\u00ec come numerose si annunciano le azioni da portare avanti per ottenere i giusti incastri nel calendario tra F1, Wec e (tanti) altri eventi. Ci sarebbe bisogno di uno sprint per curare al meglio gli aspetti organizzativi; ma pi\u00f9 di ogni altra cosa \u00e8 inevitabile che tutto passi dal prezzo eventualmente chiesto a Imola per ospitare di nuovo il Circus: l\u2019auspicio dalle parti del Comune e dell\u2019Autodromo \u00e8 che il ragionamento non riparta dai 55-60 milioni chiesti dalla F1 negli ultimi tempi, bens\u00ec dai 25 milioni di euro spesi per il Gran premio del 2025 e ipotizzati anche quando si trattava di discutere di un possibile recupero (mai avvenuto) della gara saltata nel 2023 causa alluvione.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Imola, 3 marzo 2026 \u2013\u00a0Bahrain e Arabia Saudita subito; ma pi\u00f9 in prospettiva anche Qatar e Abu Dhabi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":379628,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[7196,3336,77,14750,1537,90,89,6410,10139,13736,2441,11753,245,244],"class_list":["post-379627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-aspetta","tag-gran","tag-guerra","tag-imola","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-medio","tag-oriente","tag-premi","tag-rischio","tag-segnali","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116169053578624309","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/379627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=379627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/379627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/379628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=379627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=379627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=379627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}