{"id":379936,"date":"2026-03-04T10:26:12","date_gmt":"2026-03-04T10:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/379936\/"},"modified":"2026-03-04T10:26:12","modified_gmt":"2026-03-04T10:26:12","slug":"la-pagella-del-mereghetti-un-inno-alla-gioia-del-cinema-in-quel-capolavoro-di-godard-voto-8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/379936\/","title":{"rendered":"La pagella del Mereghetti: Un inno alla gioia del cinema in quel capolavoro di Godard (voto 8)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Mereghetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Grazie al regista Richard Linklater, rivive il set di \u00abFino all\u2019ultimo respiro\u00bb: una ricostruzione sorprendente<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Potrebbe essere preso per un film \u00abstorico\u00bb: la ricostruzione di come \u00e8 stato girato <b>uno dei film fondativi<\/b> della Nouvelle Vague, Fino all\u2019ultimo respiro di Jean-Luc Godard.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E potrebbe anche essere letto come una <b>riflessione meta-cinematografica<\/b>: uno dei registi statunitensi che pi\u00f9 ha fatto proprio lo spirito della Nouvelle Vague, Richard Linklater, <b>ricostruisce le idee e lo spirito<\/b> che furono alla base di quel movimento.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto giusto, ma si rischierebbe di lasciarsi sfuggire il vero valore di un film sorprendente e divertente: Nouvelle Vague (il film) \u00e8<b> un inno all\u2019entusiasmo<\/b> che il cinema sa e deve stimolare, soprattutto deve, perch\u00e9 dietro la scelta di fare questo film non c\u2019\u00e8 solo l\u2019ammirazione del regista americano per <b>il capolavoro di Godard<\/b>, c\u2019\u00e8 anche la voglia di sfidare le regole del mercato e le leggi non scritte che stanno ingessando e sclerotizzando il cinema, raccontando come si possono fare dei capolavori dando retta solo alla propria passione e alle proprie idee.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">State ben attenti a quello che Linklater fa dire a Rossellini<b> <\/b>(Laurent Mothe) quando il regista italiano fa visita ai \u00abCahiers di Cin\u00e9ma\u00bb: <b>\u00abIl cinema \u00e8 una questione di morale<\/b>. Non c\u2019\u00e8 una tecnica per catturare la realt\u00e0, solo una rigorosa morale pu\u00f2 riuscirci [\u2026] La camera \u00e8 una penna, ma \u00e8 inutile se non si ha niente da dire. <b>Il modo migliore di filmare \u00e8 il pi\u00f9 semplice<\/b>. L\u2019arte, quella vera, evita gli effetti artistici come la peste. Si dovrebbe filmare solo in caso d\u2019urgenza e di necessit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ed \u00e8 indubbio che questo film, <b>scandalosamente dimenticato<\/b> sia dalla giuria di Cannes che dai membri dell\u2019Academy, nasca proprio dalla voglia di <b>percorrere una strada nuova e personale<\/b>, fatta di urgenza e necessit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La storia, che il regista ha fatto scrivere a Holly Gent e Vincent Palmo jr. (ma su cui \u00e8 molto intervenuto), <b>ricostruisce l\u2019esordio alla regia di Jean-Luc Godard<\/b> (Guillaume Marbeck), l\u2019ultimo dei critici dei \u00abCahiers\u00bb a essersi messo dietro la macchina da presa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Prima vediamo il trionfo di Truffaut (Adrien Rouyard) a Cannes con I 400 colpi, poi le discussioni col produttore Georges de Beauregard (Bruno Dreyf\u00fcrst), <b>la scelta di Belmondo<\/b> (Aubry Dullin) e la corte a Jean Seberg (Zoey Deutch) perch\u00e9 accetti il ruolo femminile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E ancora la formazione della troupe con l\u2019aiuto regista Pierre Rissient (Benjamin Clery), il direttore della fotografia Raoul Coutard (Matthieu Penchinat), la visita sul set di Melville (Tom Novembre, l\u2019unico attore conosciuto in un cast di volto nuovissimi).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E poi finalmente <b>l\u2019inizio delle riprese<\/b>, con Godard che prendendo alla lettera Rossellini, smette di girare quando gli sembra di non aver pi\u00f9 idee e gioca a flipper quando aspetta che <b>gli venga l\u2019ispirazione<\/b>. Con evidente disperazione del produttore Beauregard.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ci si diverte a seguire <b>il compiaciuto dilettantismo di Godard, <\/b>naturalmente sempre con gli occhiali neri anche quando \u00e8 al cinema, a ritrovare il suo gusto per le battute e i calembour, a vedere come risolve i problemi nel <b>modo pi\u00f9 semplice ed economico<\/b> (la macchina da presa nascosta in un triciclo per girare tra la folla) o evita le scene complicate lasciandole fuoricampo (\u00ab\u00e8 pi\u00f9 evocativo\u00bb dice allo stralunato produttore).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scopriamo la sua<b> idiosincrasia per i ciak ripetuti troppe volte<\/b> o la lontananza dal modo hollywoodiano di guidare gli attori (con la Seberg che vorrebbe ritrovare gli ordini ferrei che Preminger le imponeva sul set di Bonjour tristesse).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma quello che pu\u00f2 sembrare <b>un gioco impertinente<\/b> diventa poi <b>una vera lezione di cinema<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come quando spiega alle due montatrici C\u00e9cile (Iliana Zabeth) e Lila (Pauline Scoupe-Fournier) che <b>non taglier\u00e0 scene intere<\/b>, come suggeriscono per arrivare alla lunghezza prevista: \u00abOgni scena rester\u00e0, ma solo i momenti forti, i miei momenti forti\u00bb, arrivando a tagliare all\u2019interno delle stesse scene le immagini che possono essere \u00absacrificate\u00bb: \u00e8 quello che i teorici del cinema chiameranno<b> jump-cut<\/b> e che ha dato il via a <b>un nuovo modo di fare cinema<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quello che Linklater ci ha fatto conoscere mentre pensavamo di assistere solo alla<b> storia di un regista un po\u2019 provocato<\/b>re.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-04T10:59:05+01:00\">3 marzo 2026 ( modifica il 4 marzo 2026 | 10:59)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Mereghetti Grazie al regista Richard Linklater, rivive il set di \u00abFino all\u2019ultimo respiro\u00bb: una ricostruzione sorprendente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":379937,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[218650,218651,13653,41678,218652,640,203,79988,454,19572,435,9164,146594,6108,14340,204,1537,90,89,4482,68666,218653,218647,68667,218654,4044,4003,218655,17333,1521,6334,218648,218301,3522,20820,635,34706,11009,218656,105192,21393,2126,109579,1360,8336,218657,14493,3645,21878,10335,1567,218649],"class_list":["post-379936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-beauregard","tag-cahiers","tag-cannes","tag-capolavoro","tag-capolavoro-godard","tag-cinema","tag-entertainment","tag-evita","tag-film","tag-filmare","tag-forti","tag-girare","tag-godard","tag-idee","tag-inno","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jean","tag-jean-luc","tag-jean-luc-godard","tag-linklater","tag-luc","tag-luc-godard","tag-macchina","tag-momenti","tag-momenti-forti","tag-morale","tag-movies","tag-necessita","tag-nouvelle","tag-nouvelle-vague","tag-possono","tag-produttore","tag-regista","tag-respiro","tag-richard","tag-richard-linklater","tag-ricostruisce","tag-ricostruzione","tag-ritrovare","tag-rossellini","tag-scelta","tag-scene","tag-seberg","tag-semplice","tag-set","tag-sorprendente","tag-spirito","tag-storia","tag-vague"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/379936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=379936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/379936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/379937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=379936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=379936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=379936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}