{"id":38004,"date":"2025-08-09T19:33:11","date_gmt":"2025-08-09T19:33:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38004\/"},"modified":"2025-08-09T19:33:11","modified_gmt":"2025-08-09T19:33:11","slug":"canto-due-la-fine-del-sogno-di-unestate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38004\/","title":{"rendered":"Canto Due, la fine del sogno di un\u2019estate"},"content":{"rendered":"<p>Il suo personaggio lo definisce \u00abun\u2019eroina ma non alla Marlon Brando\u00bb e mentre \u00e8 l\u00ec con giornalisti e fotografi nella calda mattinata locarnese sogna di farsi un bagno ghiacciato. Emma Thompson \u00e8 al Festival di Locarno con il suo nuovo film, diretto da Brian Kirk, The Dead of Winter, ieri la Piazza era gremita per applaudire l\u2019attrice che ha ricevuto il Leopard Club Award. Ma l\u2019evento del fine settimana locarnese \u00e8 stata senz\u2019altro l\u2019anteprima nel concorso internazionale di Mektoub My Love: Canto Due, il film \u00abmaledetto\u00bb di Abdellatif Kechiche, il regista francese, nato in Tunisia, cresciuto con Andr\u00e9 Techin\u00e9, rivelato da L\u2019Esquive (2003) e La faute \u00e0 Voltaire (2000), che si afferma con Cous cous (2007) e La vie d\u2019Ad\u00e8le \u2013 Palma d\u2019oro a Cannes nel 2013. Anche se il successo di questo film coincide con l\u2019inizio di molte polemiche e controversie intorno alla sua figura, le protagoniste, L\u00e9a Seydoux e Ad\u00e8le Exarchopoulus lo accuseranno di usare metodi violenti sul set, a questo seguono altre critiche e Kechiche scompare. Torna nel 2017 con Mektoub My Love: Canto uno, in concorso alla Mostra di Venezia, che doveva essere il primo capitolo di un progetto pi\u00f9 ampio dal romanzo di Fran\u00e7ois B\u00e9gadeau, La blessure, la vrai, adorato da molta cinefilia internazionale. La sfida era quella di cogliere la materia della vita seguendo l\u2019estate a S\u00e8te, di un gruppo di amici e amiche cresciuti insieme, fra amori, tradimenti, danze e chiacchiere in spiaggia, segreti famigliari e promesse mancate, matrimoni futuri di cui Kechiche affida il movimento a una serie di attori fra cui Oph\u00e8lie Bau e Hafsia Herzi. L\u2019io narrante \u00e8 quello di Amin (Shain Boumedine), che ha lasciato S\u00e8te per studiare cinema a Parigi ed \u00e8 tornato per il periodo estivo. Studente in medicina, poi abbandonata per la fotografia e il cinema, scrittura e riprese, Amin \u2013 che suggerisce una corrispondenza con lo stesso Kechiche \u2013 \u00e8 colui che osserva questa vita per prendere appunti, lo faceva sin da bambino, e trasformarla in un racconto o un film. Difficile scuoterlo anche se corteggiato perch\u00e9 \u00e8 bello e riservato, all\u2019opposto del cugino Tony il tipico maschio di provincia che rimorchia e scappa, e di tutti gli altri. \u00c8 quello che \u00e8 nella grande citt\u00e0, e ha lasciato quel quotidiano un po\u2019 soffocante di lavoro fra i tavoli del ristorante famigliare o come Oph\u00e8lie alla fattoria paterna.<\/p>\n<p><img alt=\"\" loading=\"lazy\" width=\"256\" height=\"171\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"h-auto w-full cursor-zoom-in object-contain\" style=\"color:transparent;object-position:center\"  src=\"\/cdn-cgi\/image\/format=auto,width=576\/https:\/\/static.ilmanifesto.it\/2025\/08\/9vis2-f02-1-256x171.jpg\"\/>Emma Thompson a Locarno, foto Ansa<\/p>\n<p><strong>MENTRE LAVORA<\/strong> su Canto Due, Kechiche realizza Intermezzo (2019), una notte in discoteca dello stesso gruppo con qualche variazione girato come un reality che sar\u00e0 una catastrofe. Il film presentato in concorso a Cannes, \u00e8 accolto male, non uscir\u00e0 mai in sala anche per un problema di diritti musicali \u2013 la versione remix techno di Voulez Vous degli Abba \u2013 che nessuno riesce a pagare. La societ\u00e0 di Kechiche fallisce, Oph\u00e8lie Bau accusa il regista di avere montato scene di sesso senza il suo consenso e fugge, intorno al film crescono storie di altre tirannie, le produzioni si dileguano mentre Canto Due si ferma. Ci sono voluti altri sei anni, e il lavoro del montatore, Luc Seug\u00e9 \u2013 coadiuvato da molti assistenti \u2013 a confronto con centinaia di ore di girato, oltre all\u2019arrivo di nuovi produttori \u2013 con una coproduzione anche italiana \u2013 perch\u00e9 venisse infine terminato, superando anche le fragili condizioni di salute dell\u2019autore che il marzo scorso ha avuto un ictus. Che film \u00e8 allora questo Canto Due?<\/p>\n<p><strong>LI RITROVIAMO<\/strong> tutti gli amici a S\u00e8te in quell\u2019estate del 1994, ma \u00e8 settembre e gi\u00e0 questo permea di malinconia, c\u2019\u00e8 il sole, si va in spiaggia, ci si continua a divertire per\u00f2 \u00e8 come se tutto fosse ormai gi\u00e0 accaduto e quello che si srotola davanti ne sono le conseguenze pi\u00f9 o meno felici. Oph\u00e8lie (Bau) \u00e8 incinta di Tony e ha deciso di abortire, lui del resto \u00e8 sempre pi\u00f9 sfuggente e incapace di assumersi alcuna responsabilit\u00e0, il matrimonio della ragazza si avvicina, ci sono gi\u00e0 gli inviti alla festa \u2013 diciamo nessuno dei personaggi maschili \u00e8 simpaticissimo compreso Amin con quel suo essere sempre sul bordo, la posizione dello scrittore che non interferisce pi\u00f9 di tanto con le aspirazioni dei suoi personaggi. \u00c8 una mise en abyme? Chiss\u00e0. <\/p>\n<blockquote class=\"flex flex-col gap-4\"><p>Gli anni Novanta e gli amici di S\u00e8te, la coppia americana, i segni del tempo<\/p><\/blockquote>\n<p>\nCi sono poi gli imprevisti a quelle lunghe giornate scandite da molti silenzi e non detti. Come quella coppia di americani, lui produttore e regista vecchio (Andre Jacobs) lei, Jessica (Jessica Pennington) la moglie giovane star popolarissima di sit com che esprimono quell\u2019arroganza di Hollywood tipica (ma tutti qui sono figure narrative molto precise, fino allo schematismo) verso il cinema d\u2019autore europeo, e in genere verso chiunque pretendendo di avere diritti, lei per esempio perch\u00e9 famosa \u2013 e bulimica nella sua sgraziata infelicit\u00e0 \u2013 di mangiare quando il ristorante della famiglia di Amin \u00e8 chiuso. Anzi di ingozzarsi succhiando gli spaghetti (come Ad\u00e8le ma \u00e8 solo una delle molte citazioni di s\u00e9 che Kechiche dissemina) con sigaretta accesa e whisky. In cambio la famiglia ottiene che l\u2019americano legga la sceneggiatura di Amin. Che adorer\u00e0 proponendogli di farne un film a patto di cambiare finale, titolo ecc e di metterci la moglie che in realt\u00e0 vuole lasciarlo e ha una relazione con Tony.<\/p>\n<p><strong>LO SCONTRO<\/strong> fra maschi, marito tradito e amante vira il tono del racconto in un lungo finale al burlesque intorno al fallo declinato come sesso o come pistola, col razzismo macho-violento della polizia francese e una improvvisa giravolta nella sitcom in un pronto soccorso sul modello di quelle che immaginiamo hanno reso Jessica famosa. Ci sono scene molto belle, per esempio il duetto fra Jessica e Tony sulla falsa riga di Toro scatenato De Niro\/Pesci, in questo andamento punteggiato di ritorni quasi che il regista abbia voluto qui, nella melanconia di fine stagione, pi\u00f9 che chiudere le vicende \u2013 che anzi rimangono aperte \u2013 ritornare su alcuni frammenti visivi dei suoi film: la danza del ventre, l i corpi in movimento, fino alla circolarit\u00e0 dello sguardo di Amin testimone dei tradimenti del cugino che fa sesso per tradire, il migliore amico nel Canto Uno \u00e8 qui l\u2019amico americano.<\/p>\n<p><strong>MUTANDO<\/strong> anche un po\u2019 questi segni che sono i personaggi, fino a costringere il proprio io narrante all\u2019azione, a entrare nel campo della vita. O con l\u2019affermarsi di alcune figure femminili nel coro che fanno da contrappunto con la loro consapevolezza a quel maschile stupido, quali Ophelie \u2013 Bau sempre bravissima o la stessa Jessica che di fronte alla follia del marito davanti al tradimento, gli contrappone la razionalit\u00e0 del diritto e il confronto adulto della parola. Rispetto al flusso del Canto Uno le geometrie appaiono pi\u00f9 perimetrate, o stemperate di moralismo come se quanto \u00e8 accaduto intorno al film si intrecci all\u2019universo dei personaggi nei suoi limiti o nell\u2019esperienza \u2013 le osservazioni sui registi che hanno tante donne e fanno ci\u00f2 che vogliono fatte da Jessica a Amin in uno dei loro primi incontri, fanno risuonare qualche eco autobiografica. Che comunque il tempo e la vita abbiano sovrimpresso alla pellicola la propria grana \u00e8 inevitabile, e forse queste crepe sono la cosa migliore, le vie di fuga dei personaggi che in quel sentimento di un sogno che finisce riescono malgrado tutto a sfuggire a se stessi, al giudizio del loro autore, alla propria ineluttabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il suo personaggio lo definisce \u00abun\u2019eroina ma non alla Marlon Brando\u00bb e mentre \u00e8 l\u00ec con giornalisti e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":38005,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-38004","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38004"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38004\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}