{"id":38089,"date":"2025-08-09T20:33:10","date_gmt":"2025-08-09T20:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38089\/"},"modified":"2025-08-09T20:33:10","modified_gmt":"2025-08-09T20:33:10","slug":"teheran-contraria-al-corridoio-mosca-positiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38089\/","title":{"rendered":"Teheran contraria al corridoio, Mosca positiva"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019accordo di pace tra Azerbaigian e Armenia segna la fine di un conflitto durato 40 anni. La storica intesa , il Memorandum per istituire un Gruppo di Lavoro Strategico incaricato di preparare una Carta di Partenariato Strategico tra Azerbaigian e Stati Uniti, suggellata ieri da una stretta di mano tra il presidente azero Ilham Aliyev\u00a0 e il premier armeno Nikol Pahinyan a Washington, frutto di mesi di negoziati diplomatici, prevede la creazione di un corridoio di transito che collegher\u00e0 l\u2019Azerbaigian alla sua exclave di Nakhchivan, passando per una striscia di territorio armeno lunga circa 40 chilometri. La via di collegamento, battezzata \u201cTrump Route for International Peace and Prosperity\u201d \u2013 Rotta Trump per la Pace e la Prosperit\u00e0 Internazionale, TRIPP -, sar\u00e0 sviluppata sotto la supervisione degli Stati Uniti, che garantiranno il rispetto della sovranit\u00e0 armena. Si prevede la costruzione di una linea ferroviaria, un oleodotto, un gasdotto e una rete di fibra ottica. Baku avr\u00e0 cos\u00ec un collegamento diretto con la Turchia senza dover passare n\u00e9 per la Russia n\u00e9 per l\u2019Iran e rafforzer\u00e0 il proprio ruolo come hub energetico e logistico globale. Yerevan invece avr\u00e0 l\u2019occasione di diversificare l\u2019economia e attrarre investimenti, seppur mantenendo il pieno controllo giuridico sul territorio, forte delle garanzie di difesa e sicurezza fornite da Trump nel caso si riaccendessero ostilit\u00e0 azere. A poche ore dalla sua firma a Washington le reazioni internazionali non si sono fatte attendere. La Nato ha accolto \u00a0&#8220;con favore i progressi verso la pace tra Armenia e Azerbaigian&#8221; come ha scritto su X la portavoce dell&#8217;Alleanza atlantica, Allison Hart, ringraziando il presidente Donald Trump &#8220;per i suoi investimenti nella pace&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dall\u2019Italia abbiamo raccolto in esclusiva la valutazione di Alessandro Politi, Direttore della NATO Defense College Foundation: &#8220;L&#8217;accordo ha potenzialit\u00e0 positive perch\u00e9 tenta di chiudere un annoso conflitto e perch\u00e9 supera la mediazione di Putin tra i due paesi. Vedremo come terr\u00e0 e si svilupper\u00e0 anche in vista di un incontro diretto Russia-USA. Chi non gradisce l&#8217;accordo per ragioni strategiche \u00e8 l&#8217;Iran, che vede una vicinanza americana ostile in Caucaso&#8221;<\/p>\n<p>Nelle ultime ore infatti \u00e8 stata proprio Teheran a minacciare il blocco del corridoio: un pericolo per la sicurezza nel Caucaso meridionale \u00a0secondo quanto dichiarato da Ali Akbar Velayati, consigliere della Guida Suprema iraniana Khamenei, che ha ricordato come \u201cun cambiamento geopolitico nella regione sposter\u00e0 anche i confini dell&#8217;Iran\u201d. \u201cAbbiamo il diritto di difendere i nostri interessi con la massima decisione&#8221;, ha spiegato Velayati all&#8217;agenzia iraniana Tasnim. L\u2019Iran dunque si muover\u00e0 per mantenere la sicurezza nel Caucaso meridionale, con o senza la Russia che, secondo Velayati, sarebbe anch\u2019essa contraria all\u2019accordo.<\/p>\n<p>Dalla Russia invece sono giunte parole piuttosto concilianti: \u201cIl vertice di alto livello tra Armenia e Azerbaigian negli Stati Uniti merita una valutazione positiva\u201d ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. &#8220;Sosteniamo costantemente tutti gli sforzi che contribuiscono al raggiungimento di questo obiettivo chiave per la sicurezza regionale. Ci auguriamo che questo passo contribuisca a far progredire l&#8217;agenda di pace&#8221;, ha affermato Zakharova in una dichiarazione pubblicata sul sito web del Ministero degli Esteri russo, pur sottolineando che il processo di riconciliazione tra Armenia e Azerbaigian &#8220;deve essere integrato nel contesto regionale e basato su un equilibrio di interessi e sul rispetto incondizionato delle priorit\u00e0 delle parti e degli Stati confinanti \u201c. In particolare, ha spiegato ancora Zakharova, Mosca analizzer\u00e0 ulteriormente le dichiarazioni di Washington sullo sblocco delle comunicazioni nella regione. &#8220;In questo ambito, gli accordi trilaterali con la partecipazione della Russia, dai quali nessuna delle due parti si \u00e8 ritirata, rimangono rilevanti&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>La partita fa parte degli strascichi e delle questioni lasciate aperte dalla dissoluzione dell\u2019Unione Sovietica, tanto quanto quella in gioco in Ucraina. L\u2019incontro di ferragosto in Alaska tra Trump e Putin servir\u00e0 a capire meglio come le due potenze intendono ridisegnare lo scacchiere geopolitico che al centro continua ad avere, come ha sempre fatto, la questione dell\u2019accesso alle fonti energetiche.<\/p>\n<p>   <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyload article-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1754757879543_GettyImages.jpg\" width=\"768\" height=\"432\" alt=\"Corridoio Zangezur\"\/>  <\/p>\n<p> Corridoio Zangezur  (Getty Images) <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019accordo di pace tra Azerbaigian e Armenia segna la fine di un conflitto durato 40 anni. 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