{"id":381262,"date":"2026-03-05T06:10:14","date_gmt":"2026-03-05T06:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/381262\/"},"modified":"2026-03-05T06:10:14","modified_gmt":"2026-03-05T06:10:14","slug":"proposta-di-legge-incidente-con-ciclista-colpa-sempre-dellautomobilista-fino-a-prova-contraria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/381262\/","title":{"rendered":"Proposta di legge: incidente con ciclista, colpa sempre dell&#8217;automobilista fino a prova contraria"},"content":{"rendered":"<p>                                La deputata del Partito Democratico Valentina Ghio propone modifiche sostanziali al Codice della strada: fra queste, sempre limite a 30 km\/h in citt\u00e0 e obbligo di precedenza alle biciclette<\/p>\n<p>\n                                                                    Giuseppe Croce\n                            <\/p>\n<p>                    3 marzo &#8211; 09:50  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La deputata del Partito Democratico <b>Valentina Ghio<\/b> ha presentato una proposta di legge volta a modificare profondamente il Codice della strada, redatta in collaborazione con la <b><a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/motori\/mobilita-sostenibile\/12-04-2025\/nuovo-codice-della-strada-cosa-e-cambiato-per-le-bici.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Nuovo Codice della strada, le novit\u00e0 per bici e ciclisti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fiab<\/a><\/b> (Federazione italiana ambiente e bicicletta). La nuova legge mira a tutelare gli utenti pi\u00f9 vulnerabili e a incentivare forme di spostamento sostenibili all&#8217;interno delle citt\u00e0 e lo fa introducendo due nuovi concetti: l'&#8221;<b>utente di mobilit\u00e0 attiva<\/b>&#8221; e la &#8220;<b>gerarchia delle responsabilit\u00e0<\/b>&#8220;.<\/p>\n<p>    UTENTE ATTIVO\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La proposta di legge introduce ufficialmente nel Codice della strada la nuova figura dell'&#8221;<b>utente della mobilit\u00e0 attiva<\/b>&#8220;, una categoria che racchiude al suo interno i pedoni, i ciclisti, le persone con disabilit\u00e0 su sedie a ruote e, in generale, gli utilizzatori di mezzi o <b>dispositivi non motorizzati<\/b>. Se la legge passasse, l&#8217;automobilista dovrebbe far fronte a un ripensamento degli spazi e delle <b>precedenze <\/b>a vantaggio di questi utenti. Per chi guida un&#8217;autovettura, la quotidianit\u00e0 urbana cambierebbe notevolmente. In primo luogo, l&#8217;automobilista dovr\u00e0 abituarsi a una forte riduzione della velocit\u00e0: <b>il limite di velocit\u00e0 scenderebbe a 30 km\/h<\/b> per le strade urbane di quartiere e locali, relegando il limite di 50 km\/h alle sole strade di scorrimento. Ci sar\u00e0 inoltre l&#8217;obbligo di prestare molta pi\u00f9 attenzione alle biciclette, poich\u00e9 ai ciclisti sar\u00e0 consentito procedere <b>affiancati in due<\/b>. Nelle strade a senso unico con limite a 30 km\/h, le biciclette potranno circolare in entrambi i sensi di marcia, andando in senso opposto rispetto a quello delle auto. Durante la manovra di sorpasso di una bici, l&#8217;automobilista sar\u00e0 obbligato a mantenere una distanza di sicurezza laterale di almeno 1,5 metri. Se la strada dovesse essere a corsia unica e non consentisse tale spazio, il ciclista avr\u00e0 il diritto di occupare qualunque posizione nella carreggiata, precludendo di fatto all&#8217;automobilista la possibilit\u00e0 di sorpassare. Inoltre, in caso di incrocio con una bicicletta, il conducente dell&#8217;auto avr\u00e0 l&#8217;obbligo di arrestarsi sempre per lasciarla passare. Novit\u00e0 in arrivo anche per i pedoni, ai quali sar\u00e0 consentito transitare sul margine destro della carreggiata se i marciapiedi risulteranno troppo stretti e sostare in gruppo sui marciapiedi stessi.<\/p>\n<p>    GERARCHIA DELLE RESPONSABILIT\u00e0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il vero fulcro normativo che impatta chi guida un&#8217;autovettura \u00e8 l&#8217;introduzione della &#8220;<b>gerarchia delle responsabilit\u00e0<\/b>&#8220;, associata alla definizione di &#8220;utente pi\u00f9 forte&#8221;. La legge identifica l&#8217;automobilista come l&#8217;utente pi\u00f9 forte della strada, essendo alla guida di un mezzo che per massa, velocit\u00e0 e potenza pu\u00f2 causare i danni maggiori in caso di impatto. Di conseguenza, il conducente dell&#8217;automobile ha il dovere di guidare in modo da ridurre il pericolo per gli altri. Nel concreto, qualora si verifichi uno scontro stradale tra un&#8217;auto e un pedone o un ciclista, la legge introduce il principio della &#8220;presunzione relativa di responsabilit\u00e0&#8221; a carico dell&#8217;utente pi\u00f9 forte. Per l&#8217;automobilista, ci\u00f2 significa che, ai fini penali e civili, egli sar\u00e0 considerato responsabile del sinistro fino a prova contraria. Spetter\u00e0 dunque a lui dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare l&#8217;impatto. Questo concetto viene inserito anche attraverso una modifica diretta dell&#8217;articolo 2054 del Codice Civile e vale solo in caso di scontro tra un veicolo a motore e uno a trazione umana (o con un pedone). Nel caso in cui ci sia uno scontro tra veicoli di categoria uguale, invece, si presume che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli. Quindi in un incidente tra auto e pedone o ciclista si presume che il torto l&#8217;abbia l&#8217;automobilista, mentre in caso di scontro tra un grosso Suv e una piccola utilitaria si presume che la responsabilit\u00e0 sia di entrambi i guidatori.<\/p>\n<p>    LA LEGGE ATTUALE\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Oggi il Codice della strada, in caso di incidente tra auto e pedone, prevede la <b>colpa esclusiva del conducente<\/b> dell&#8217;auto come caso standard. Ma prevede anche il <b>concorso di colpa<\/b> se  un pedone attraversa fuori dalle strisce (presenti a meno di 100 metri), attraversa un incrocio in diagonale o non presta sufficiente attenzione agli altri utenti della strada in arrivo. In rarissimi casi \u00e8 anche possibile la <b>colpa esclusiva del pedone<\/b>, che deve per\u00f2 avere una condotta talmente imprevedibile da rendere impossibile all&#8217;automobilista evitare l&#8217;incidente. Con la nuova formulazione, qualora diventasse una legge, la <b>presunzione di colpa a carico dell&#8217;automobilista<\/b> scatterebbe sistematicamente in ogni collisione contro veicoli di categoria inferiore o appartenenti alla mobilit\u00e0 attiva, rendendo la sua posizione giuridica molto pi\u00f9 delicata. Per quanto riguarda la mobilit\u00e0 ciclistica, la legge attuale impone ai ciclisti di procedere di norma su un&#8217;unica fila e di tenersi il pi\u00f9 possibile vicino al margine destro. La proposta di legge Ghio, al contrario, concederebbe ai ciclisti di viaggiare affiancati e di spostarsi verso il centro della carreggiata se le condizioni del traffico o della strada lo richiedono. In merito ai limiti di velocit\u00e0, oggi la regola generale per i centri abitati \u00e8 fissata a 50 km\/h, e i comuni possono istituire le &#8220;Zone 30&#8221; solo in aree delimitate e per motivi specifici. La proposta capovolge la prospettiva, facendo dei 30 km\/h la regola per la stragrande maggioranza delle strade urbane.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La deputata del Partito Democratico Valentina Ghio propone modifiche sostanziali al Codice della strada: fra queste, sempre limite&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":381263,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[199443,1262,2109,2110,13292,1963,2765,219309,219316,60644,54704,1653,30947,17722,48319,3080,1824,27012,4645,2565,91782,2905,219317,5274,13567,219318,38535,50819,1825,3440,74682,219310,219311,3453,298,1537,90,89,4639,1207,3233,219312,8588,219313,273,6696,189997,4565,219314,1398,24170,984,14857,245,244,3726,389,7915,219315,1301,16558,3556],"class_list":["post-381262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-affiancati","tag-arrivo","tag-attenzione","tag-attiva","tag-attraversa","tag-attuale","tag-auto","tag-auto-pedone","tag-auto-pedone-ciclista","tag-automobilista","tag-autovettura","tag-bicicletta","tag-biciclette","tag-carico","tag-carreggiata","tag-categoria","tag-ciclismo","tag-ciclista","tag-ciclisti","tag-codice","tag-codice-strada","tag-colpa","tag-colpa-esclusiva","tag-concorso","tag-conducente","tag-conducente-auto","tag-consentito","tag-contraria","tag-cycling","tag-forte","tag-gerarchia","tag-gerarchia-responsabilita","tag-ghio","tag-guida","tag-incidente","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-km","tag-legge","tag-limite","tag-limite-km","tag-mobilita","tag-mobilita-attiva","tag-nuova","tag-obbligo","tag-pedone","tag-possibile","tag-presume","tag-proposta","tag-proposta-legge","tag-responsabilita","tag-scontro","tag-sport","tag-sports","tag-strada","tag-strade","tag-utente","tag-utente-forte","tag-utenti","tag-veicoli","tag-velocita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/381262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=381262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/381262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/381263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=381262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=381262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=381262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}