{"id":382039,"date":"2026-03-05T16:54:12","date_gmt":"2026-03-05T16:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/382039\/"},"modified":"2026-03-05T16:54:12","modified_gmt":"2026-03-05T16:54:12","slug":"stretto-di-hormuz-chiuso-da-qui-passa-il-20-del-petrolio-mondiale-le-conseguenze-dureranno-a-lungo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/382039\/","title":{"rendered":"Stretto di Hormuz chiuso, da qui passa il 20% del petrolio mondiale: le conseguenze dureranno a lungo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il noleggio di un tanker da 300 mila tonnellate di greggio \u00e8 passato da circa 50 mila a 480 mila dollari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lo Stretto di Hormuz non era mai rimasto chiuso prima<\/b>: non cos\u00ec a lungo, n\u00e9 in misura tanto vicina a un blocco totale del traffico marittimo. Non era successo durante il primo n\u00e9 il secondo choc petrolifero, quello legato alla rivoluzione iraniana del 1979. <b>Non era successo negli anni finali del lungo conflitto fra Baghdad e Teheran<\/b>, quando entrambi gli eserciti si gettarono in quella che \u00e8 passata alla storia come la \u00abguerra delle petroliere\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_05\/guerra-in-iran-le-ultime-notizie-in-diretta-media-usa-offensiva-di-migliaia-di-curdi-in-iran-blackout-totale-in-iraq-gli-usa-via.shtml\" title=\"Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta | Trump: \u00abL&#039;Iran era fuori controllo, ci avrebbero attaccato\u00bb. I media Usa: \u00abPresto un&#039;offensiva di terra dei curdi\u00bb. Ma non c&#039;\u00e8 conferma\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>Guerra in Iran, le ultime notizie<\/b><\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A centinaia furono prese di mira: l\u2019Iraq contro quelle iraniane, l\u2019Iran contro quelle di<b> Saddam Hussein<\/b> ma anche del Kuwait o dei sauditi. Nel 1987 dovettero intervenire gli Usa di Ronald Reagan, per proteggere le navi e garantire il traffico.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Stretto di Hormuz \u00e8 l\u2019ombelico del mondo\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/image_572_856_h\/uploads\/2026\/03\/04\/69a8a8ee48839.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69a8a8ee48839.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">N\u00e9 Hormuz aveva mai dovuto chiudere per le tensioni pi\u00f9 recenti, quando gli ayatollah erano tornati a far pesare le loro minacce: <b>neppure durante<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_giugno_13\/ragioni-attacco-israele-iran-1f85e9be-1077-41a0-b7b6-c9471a83cxlk.shtml\" title=\"Perch\u00e9 Israele ha attaccato l&#039;Iran proprio ora: le tre ragioni che hanno portato Netanyahu ad agire\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> la Guerra dei Dodici Giorni<\/a> del giugno scorso<\/b>, quando per la prima volta gli americani hanno bombardato le centrali del programma nucleare iraniano.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ora s\u00ec<b>. Lo Stretto \u00e8 chiuso, per circa il 90% del suo traffico. Lo \u00e8 da sei giorni dunque <\/b>\u2014 se si guardano le medie dei passaggi recenti \u2014<b> mezzo migliaio di navi gasiere, petroliere, cargo o di trasporto auto sarebbero dovute passare.<\/b> Dai satelliti si vedono centinaia di vascelli attorno ai porti dell\u2019Oman, degli Emirati, dell\u2019Arabia Saudita, del Kuwait, del Qatar e qualcuno attorno a Bandar Abbas, in Iran. Per quasi due terzi dovevano trasportare energia nel mondo: gas da Doha alla Cina, carburanti dalle raffinerie saudite a Rotterdam.\u00a0<\/p>\n<p>    Il primato dello Stretto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Invece <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_marzo_03\/iran-petrolio-rotte-alternative-5903f965-2eb5-4104-9ff1-0a2e76ea2xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">nessuno osa passare<\/a>. Gi\u00e0 questo in s\u00e9 un evento sismico, per il braccio di mare da cui passano un quinto <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/26_febbraio_28\/il-rebus-petrolio-780f53fa-384d-45f3-adf0-22b77be02xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">del petrolio e del metano liquefatto<\/a> del pianeta. <b>Lo Stretto \u00e8 ottavo al mondo per numero di transiti \u2014 34 mila nel 2025 secondo il Fondo monetario internazionale<\/b> \u2014 ma il primo per capacit\u00e0 di propagare sul sistema internazionale l\u2019impatto di ci\u00f2 che accade nelle sue acque.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Hormuz prende il suo nome da un\u2019isoletta davanti a Bandar Habbas. <b>Nel punto pi\u00f9 angusto, lo Stretto misura 33 chilometri fra la penisola araba a sud (territorio dell\u2019Oman) e l\u2019Asia meridionale a nord (territorio di Teheran).<\/b> Le zone navigabili tuttavia sono ancora pi\u00f9 ridotte, perch\u00e9 i fondali sono bassi e la navigazione prevede regole rigidissime. Nel tratto di mare che separa il Golfo Persico a oriente dall\u2019Oceano Indiano a occidente, tutto in acque territoriali dell\u2019Oman, si passa da due corsie ben precise: quella per chi entra nel Golfo \u00e8 a nord (a destra arrivando da fuori) e larga 3,7 chilometri; per chi esce \u00e8 appena pi\u00f9 a sud, ha la stessa ampiezza ed \u00e8 separata dalla prima da una corsia centrale tenuta vuota per prevenire gli scontri fra petroliere. Pi\u00f9 a est, in un tratto pi\u00f9 largo dove il confine corre fra Emirati Arabi Uniti e Iran, torna la navigazione obbligatoria in corsie ma completamente in acque territoriali di Teheran.\u00a0<\/p>\n<p>    Le assicurazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>D\u00e0 la misura della gravit\u00e0 di quanto sta accadendo \u2014 e della fragilit\u00e0 del sistema internazionale \u2014 la dinamica stessa con la quale si \u00e8 giunti al blocco attuale. Perch\u00e9 esso non \u00e8 stato innescato da Teheran.<\/b> I Guardiani della rivoluzione hanno s\u00ec fatto sapere luned\u00ec che pi\u00f9 nessuno doveva passare in quelle acque, minacciando di dar fuoco alle navi. E <b>hanno s\u00ec colpito con droni o missili una decina di imbarcazioni, incluse petroliere come la Skylight con bandiera di Palau (domenica) e la Athe Nova con bandiera dell\u2019Honduras (luned\u00ec)<\/b>. Ma a quel punto il passaggio era gi\u00e0 chiuso, per ragioni strettamente commerciali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da quando sabato \u00e8 partita l\u2019operazione israelo-americana, il rischio di incidenti nello Stretto \u00e8 cos\u00ec alto che l\u2019affitto e l\u2019assicurazione delle petroliere sono diventati proibitivi. <b>Impossibile navigare in quelle acque senza perdere soldi, anche se un\u2019imbarcazione riuscisse davvero a passare indenne<\/b>. Il noleggio di un grosso tanker da 300 mila tonnellate di greggio \u00e8 passato da circa 50 mila dollari al giorno per gran parte del 2025 a 480 mila dollari oggi, secondo Arctic Securities Research. La polizza contro incidenti ai mezzi e alle squadre di addetti \u00e8 esploso da mille dollari al giorno a centomila solo per quella specifica tratta. In sostanza, <b>il sistema finanziario e dei servizi marittimi ha portato il traffico di Hormuz esattamente dove i guardiani della rivoluzione di Teheran lo volevano: alla paralisi<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>    Scorte alle navi?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 per questo che Donald Trump marted\u00ec sera ha fatto sapere che aveva allo studio scorte alle navi e un sistema di assicurazione pubblica a buon mercato. Resta da capire per chi, per\u00f2. <b>Scortare una sessantina di gasiere e petroliere al giorno \u2014 quelle che passerebbe in tempi normali &#8211; \u00e8 impossibile<\/b>. E poco convincente, in base ai precedenti. A Bab el-Mandeb, lo stretto all\u2019ingresso nel Mar Rosso dal Golfo di Aden, dall\u2019inizio del 2024 gli Houthi dello Yemen hanno imposto un collasso di circa due terzi del traffico verso Suez semplicemente sparando su qualche nave.<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/aziende\/24_ottobre_23\/crisi-nel-mar-rosso-per-colpa-degli-houthi-costi-di-trasporto-quadruplicati-l-aumento-dei-noli-2bc00da8-7c68-461e-b68b-1c31bb2c2xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> E non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 stata ripresa<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le missioni militari e i bombardamenti di europei e americani non hanno risolto, bench\u00e9 gli Houthi siano molto pi\u00f9 deboli degli iraniani. <b>Nel Mar Rosso ormai il calcolo dei costi e dei rischi mercantili reca traumi permanenti, che si trasformano in costi. Lo stesso sar\u00e0 probabilmente a Hormuz quando le armi taceranno<\/b>. Un altro muro si sta alzando nell\u2019economia mondiale. E forse non croller\u00e0 tanto presto.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-05T17:44:39+01:00\">5 marzo 2026 ( modifica il 5 marzo 2026 | 17:44)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini Il noleggio di un tanker da 300 mila tonnellate di greggio \u00e8 passato da circa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":382040,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[415,214300,178,2017,7579,11277,194855,2285,8642,177,3844,2225,2206,58895,3524,3761,18185,219654,219655,1149,56476,219656,219657,156028,192225,77,194354,848,5235,7578,832,764,1537,90,89,150782,1691,6357,74510,2050,15024,1353,15597,17755,1354,24550,101,113034,3671,3485,489,219658,30535,9864,494,2718,2434,2099,18380,993,1780],"class_list":["post-382039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-acque","tag-acque-territoriali","tag-affari","tag-americani","tag-assicurazione","tag-attorno","tag-bandar","tag-bandiera","tag-blocco","tag-business","tag-centinaia","tag-chilometri","tag-chiuso","tag-corsie","tag-costi","tag-dollari","tag-emirati","tag-gasiere","tag-gasiere-petroliere","tag-golfo","tag-greggio","tag-greggio-passato","tag-greggio-passato-dollari","tag-guardiani","tag-guardiani-rivoluzione","tag-guerra","tag-hormuz","tag-houthi","tag-impossibile","tag-incidenti","tag-internazionale","tag-iran","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kuwait","tag-lunedi","tag-mar","tag-mar-rosso","tag-mare","tag-misura","tag-mondiale","tag-navi","tag-navigazione","tag-ne","tag-noleggio","tag-nord","tag-oman","tag-passa","tag-passare","tag-passato","tag-passato-dollari","tag-petroliere","tag-petrolio","tag-punto","tag-rivoluzione","tag-si","tag-sistema","tag-stretto","tag-teheran","tag-traffico"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=382039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382039\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/382040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=382039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=382039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=382039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}