{"id":3824,"date":"2025-07-23T19:11:09","date_gmt":"2025-07-23T19:11:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3824\/"},"modified":"2025-07-23T19:11:09","modified_gmt":"2025-07-23T19:11:09","slug":"agente-chatgpt-la-nostra-prova-e-stata-degna-di-un-film-horror","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3824\/","title":{"rendered":"Agente ChatGPT, la nostra prova \u00e8 stata degna di un film horror"},"content":{"rendered":"<p>Se le schede del browser della maggior parte delle persone sono piene di articoli non letti, le mie sono disseminate di <strong>agenti AI<\/strong> e di clic fantasma.<\/p>\n<p>Decido di <strong>testare l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/agente-chatgpt-openai-cosa-pu%C3%B2-fare-demo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">agente<\/a> <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/agente-chatgpt-openai-cosa-pu%C3%B2-fare-demo\/\" target=\"_blank\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\">ChatGPT<\/a><\/strong>, il nuovo strumento di intelligenza artificiale generativa lanciato da <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/fidji-simo-openai-nuova-dirigente-responsabile-applicazioni-ruolo-idee\/\" target=\"_blank\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\">OpenAI<\/a> la scorsa settimana, che pu\u00f2 fare ricerche e portare a termine diversi compiti sul web. Ne ho avviati <strong>quattro in contemporanea<\/strong>, ognuno in una scheda diversa del browser e con un compito relativamente semplice basato sui suggerimenti di ChatGPT: come cercare un regalo di compleanno sul sito di una catena di grandi magazzini, oppure creare una presentazione dedicata ai cani robotici. A un certo punto, apro una quinta scheda per avventurarmi in <strong>qualcosa di pi\u00f9 sperimentale: voglio capire come se la cava il nuovo tool con gli scacchi<\/strong>.<\/p>\n<p>La nostra (inquietante) prova dell&#8217;agente ChatGPT<\/p>\n<p>Dopo aver digitato alcune istruzioni, mi ritrovo a osservare un cursore fantasma che fluttua sullo schermo, mentre l&#8217;agente ChatGPT va su Chess.com e inizia a giocare con un avversario online, il tutto in un browser virtuale. In men che non si dica, <strong>le cose prendono una brutta piega<\/strong>. Non \u00e8 l&#8217;aspetto strategico del gioco a mettere in crisi l&#8217;intelligenza artificiale, quanto l&#8217;atto di muovere i pezzi sulla scacchiera. &#8220;Mi sto concentrando per eseguire un posizionamento accurato mentre continuo a giocare nonostante i precedenti clic sbagliati&#8221;, dice l&#8217;agente nel suo diario interno, <strong>prima di abbandonare la partita e comunicarmi che i controlli erano troppo difficili<\/strong>.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, gli sviluppatori di browser hanno <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/google-ricerca-ai-novita-gemini-deep-search\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">integrato strumenti AI<\/a> nei loro prodotti con risultati altalenanti. Pi\u00f9 di recente per\u00f2 l&#8217;idea di un <strong>browser potenziato da un chatbot di intelligenza artificiale<\/strong> generativa \u00e8 tornata in auge con il lancio dell&#8217;agente ChatGPT Agent di OpenAI e <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/perplexity-comet-browser-ai\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Comet di Perplexity<\/a>.<\/p>\n<p>I due sistemi funzionano in modo differente. <strong>Comet \u00e8 un browser indipendente<\/strong>: gli utenti possono navigare sul web per poi \u201cconvocare\u201d un assistente AI che pu\u00f2 aiutarli a scrivere un&#8217;email o a completare un&#8217;attivit\u00e0 di routine. <strong>OpenAI<\/strong> invece ha costruito il suo strumento all&#8217;interno di un chatbot, con gli utenti che dialogano attraverso un&#8217;interfaccia web per poi assegnargli dei compiti. Per eseguirli, il bot utilizza un <strong>browser virtuale<\/strong> all&#8217;interno di quello tradizionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se le schede del browser della maggior parte delle persone sono piene di articoli non letti, le mie&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3825,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1293,668,1537,90,89,1295,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-3824","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-chatgpt","9":"tag-intelligenza-artificiale","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-openai","14":"tag-science","15":"tag-science-and-technology","16":"tag-scienceandtechnology","17":"tag-scienza","18":"tag-scienza-e-tecnologia","19":"tag-scienzaetecnologia","20":"tag-technology","21":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3824\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}