{"id":382599,"date":"2026-03-06T01:18:20","date_gmt":"2026-03-06T01:18:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/382599\/"},"modified":"2026-03-06T01:18:20","modified_gmt":"2026-03-06T01:18:20","slug":"un-anno-senza-bruno-pizzul-quella-voce-che-ancora-ci-sussurra-tutto-molto-bello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/382599\/","title":{"rendered":"Un anno senza Bruno Pizzul, quella voce che ancora ci sussurra: \u00abTutto molto bello\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gennaro Scala<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il debutto in ritardo alla prima telecronaca e il legame profondo con Baggio. L&#8217;amicizia \u00abvera\u00bb con Dino Zoff, la segreteria telefonica in friulano e quell&#8217;odio per la tecnologia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 passato esattamente un anno da quel 5 marzo 2025, quando il mondo del giornalismo <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/25_marzo_05\/bruno-pizzul-morto-giornalista-sportivo-94fc57e6-910e-4a6f-9f5c-bf8e53ddcxlk.shtml?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha perso Bruno Pizzul<\/a><\/b>. Non se n\u2019\u00e8 andata solo una firma della Rai, ma l\u2019ultima grande \u00abvoce istituzionale\u00bb, l\u2019uomo che ha trasformato la telecronaca sportiva in un atto di <b>letteratura orale<\/b>.<br \/>Nato a Udine nel 1938, Pizzul non avrebbe mai immaginato di diventare l\u2019erede di Nicol\u00f2 Carosio e Nando Martellini. La sua vita era un\u2019altra: era un difensore centrale elegante, uno stopper che aveva calcato <b>i campi di Catania e Caserta<\/b>. Pizzul approd\u00f2 anche a all&#8217;Ischia, societ\u00e0 alla sua prima e storica stagione in Serie D. L\u00ec lo chiamavano <b><a href=\"https:\/\/napoli.corriere.it\/notizie\/sport\/25_marzo_05\/quando-bruno-pizzul-giocava-nell-ischia-calcio-e-lo-chiamavano-canna-da-zucchero-per-la-sua-altezza-db3dc1d1-8954-4a95-88f8-b71128faexlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">\u00abCanna da zucchero\u00bb, per com\u2019era alto e magro<\/a><\/b>. Calciatore, dunque. Prima che un infortunio al ginocchio spezzasse i sogni di gloria. Ma il destino ha i suoi modi per rimediare. <b>Divenne insegnante, poi, quasi per scommessa, vinse quel concorso in Rai nel 1969 che lo port\u00f2 a debuttare con quattro minuti di ritardo per un treno perso<\/b>. Un inizio claudicante per colui che sarebbe diventato l&#8217;unico, inimitabile volto del calcio azzurro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per sedici anni, dal 1986 al 2002<\/b>, Pizzul \u00e8 stato il nostro \u00abcompagno di divano\u00bb. Il suo stile era unico: mentre il giornalismo correva verso l\u2019urlo sguaiato, lui restava sobrio. Si concedeva il lusso del silenzio, interrotto solo da quel <b>\u00abTutto molto bello\u00bb o dal celebre \u00abAttenzione!\u00bb<\/b>. Ma nell\u2019immaginario collettivo restano anche altre espressioni iconiche. Come quando descriveva un lancio alto a parabola al centro dell\u2019area, con la palla che veniva <b>\u00abscodellata\u00bb<\/b>. O come sottolineava emotivamente un momento di difficolt\u00e0 incastonando un <b>\u00absoffriamo\u2026\u00bb<\/b>, tra due silenzi.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"pizzul\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/image_572_856_h\/uploads\/2026\/03\/05\/69a9a1016000e.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69a9a1016000e.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando poi arriv\u00f2 il commento tecnico a due voci, lui lo accolse con un sorriso sornione: <b>gli permetteva, mentre il collega analizzava la tattica, di accendersi una sigaretta lontano dal microfono<\/b>, con la maestria di chi sa nascondere il fumo ma non la passione. Tra le sue note di colore, <b>il rifiuto della tecnologia<\/b>. Un aneddoto celebre racconta che, durante i Mondiali negli Stati Uniti, gli fu consegnato <b>uno dei primi telefoni cellulari<\/b>: <b>lui<\/b>, infastidito, <b>lo gett\u00f2 direttamente nel fiume <\/b>Hudson.<br \/>Non solo. <b>Non ha mai preso la patente di guida<\/b>, preferendo spostarsi spesso in bicicletta. E poi un vezzo legato alla <b>segreteria telefonica<\/b>: quando viveva a Milano, la sua <b>aveva un messaggio registrato rigorosamente in friulano<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il vero capolavoro di Pizzul \u00e8 stato il modo in cui ha saputo <b>narrare i giganti<\/b>. Con i campioni non cercava mai lo scontro; preferiva il rispetto. Aveva un debole per <b>Roberto Baggio<\/b>, di cui ammirava l&#8217;umilt\u00e0 silenziosa, cos\u00ec simile alla sua indole friulana. Con lui condivideva il rimpianto per quel rigore sbagliato nella finale contro il Brasile ai Mondiali di Usa 1994. Perch\u00e9 <b>lui, da telecronista, come Baggio, un Mondiale non l\u2019ha mai vinto<\/b>, seppur dietro al microfono. Di <b>Maradona<\/b> diceva che <b>guardarlo giocare rendeva il lavoro del telecronista fin troppo facile: bastava tacere<\/b>. Ha trattato <b>Pel\u00e9<\/b> con la deferenza dovuta a un re e ha condiviso con <b>Gigi Riva<\/b> la fratellanza di chi preferisce i fatti alle parole. Infine Zoff, un \u00abamico vero\u00bb, come disse lo storico portiere della Nazionale dopo la scomparsa di Pizzul. Spesso, durante i ritiri degli azzurri o negli spogliatoi, i due comunicavano in <b>friulano<\/b>.\u00a0Questo \u00abcodice segreto\u00bb creava un clima di complicit\u00e0 che a volte intimoriva gli altri giornalisti, timorosi che Zoff stesse dando notizie esclusive a Pizzul.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E poi l\u2019Heysel. Fu testimone diretto della tragedia del 29 maggio 1985, da inviato Rai per <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/calcio\/24_maggio_29\/heysel-tragedia-anniversario-ricordo-sconcerti-bdcb9050-6741-4443-8d5f-7c49231a7xlk.shtml?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">la finale di Coppa dei Campioni Juventus-Liverpool<\/a><\/b>. Nel suo drammatico racconto a caldo per il TG2, descrisse l&#8217;assalto degli hooligans, il crollo del muro e la terribile atmosfera di morte che rese la partita un evento insensato. In interviste successive, dichiar\u00f2 amaramente che quella tragedia <b>\u00abnon ci ha insegnato niente\u00bb<\/b>.<br \/>Fuori dagli studi radiofonici e televisivi, Bruno restava l\u2019uomo di Cormons. Fuggiva dalle luci di Milano per tornare tra le sue colline, a giocare a tressette con gli amici di una vita, accettando con rassegnata dolcezza i rimproveri <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/25_marzo_05\/bruno-pizzul-intervista-2021-91177aeb-d20d-4e8a-8a2b-ce6f15fa8xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">della moglie Maria, \u00abLa Tigre\u00bb<\/a><\/b>, come la chiamava lui. Il suo congedo ufficiale avvenne a Trieste, nel 2002. Oggi, a un anno dalla sua scomparsa, ci resta il ricordo di un calcio pi\u00f9 umano, educato e, per citarlo un&#8217;ultima volta, incredibilmente \u201cbello\u201d.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-05T16:53:20+01:00\">5 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gennaro Scala Il debutto in ritardo alla prima telecronaca e il legame profondo con Baggio. L&#8217;amicizia \u00abvera\u00bb&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":382600,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[45655,219919,219920,75611,219921,219922,125990,219923,219924,4197,219925,219926,219927,219928,2537,219929,219930,1495,8290,2873,10100,180402,721,2037,6749,1621,1620,203,1426,6947,1889,21235,204,1537,90,89,37203,28,4422,3386,219916,2848,219917,16887,8752,21200,219918,196,81512,93361,192414,9500,2199,2958,5489,2938,39181],"class_list":["post-382599","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-accendersi","tag-accendersi-sigaretta","tag-accendersi-sigaretta-microfono","tag-accettando","tag-accettando-rassegnata","tag-accettando-rassegnata-dolcezza","tag-accolse","tag-accolse-sorriso","tag-accolse-sorriso-sornione","tag-alto","tag-alto-magro","tag-alto-magro-calciatore","tag-alto-parabola","tag-alto-parabola-centro","tag-altra","tag-altra-difensore","tag-altra-difensore-centrale","tag-altre","tag-baggio","tag-bello","tag-bruno","tag-bruno-pizzul","tag-calcio","tag-campioni","tag-celebre","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-finale","tag-friulano","tag-giocare","tag-giornalismo","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-microfono","tag-milano","tag-mondiali","tag-perso","tag-pizzul","tag-rai","tag-restava","tag-ritardo","tag-scomparsa","tag-segreteria","tag-segreteria-telefonica","tag-tecnologia","tag-telecronaca","tag-telecronista","tag-telefonica","tag-tragedia","tag-ultima","tag-unico","tag-vero","tag-voce","tag-zoff"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=382599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382599\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/382600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=382599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=382599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=382599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}