{"id":382885,"date":"2026-03-06T06:50:19","date_gmt":"2026-03-06T06:50:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/382885\/"},"modified":"2026-03-06T06:50:19","modified_gmt":"2026-03-06T06:50:19","slug":"madonna-le-mutande-e-leta-che-non-passa-mai-per-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/382885\/","title":{"rendered":"Madonna, le mutande, e l\u2019et\u00e0 che non passa mai per davvero"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono almeno tre cose che ci dice il <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=p8kYoaxM1Jo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">video<\/a> di Madonna in mutande che canta \u201cLa bambola\u201d per Dolce e Gabbana, e sono tre cose che, quando avevo dodici anni e la vidi per la prima volta in pizzi bianchi, non avrei mai potuto immaginare.<\/p>\n<p>La prima questione attiene a un concetto che a dodici anni \u00e8 inimmaginabile: l\u2019invecchiamento. Ognuno pensa che avr\u00e0 per sempre l\u2019et\u00e0 che ha, e che quella che ha sia un\u2019et\u00e0 compiuta: non sai che non capisci ancora niente del mondo a dodici anni, ma non lo sai neppure a trentadue. A questo si aggiunge un dettaglio: tutti hanno per sempre gli anni che avevano la prima volta in cui li hai visti.<\/p>\n<p>Tutte le lamentele sui pranzi di Natale sono, senza che chi si lamenta se ne accorga mai, lamentele che riguardano l\u2019avere a che fare con persone che ti hanno tenuto in braccio a due anni, e per cui quindi avrai sempre due anni. La famiglia \u00e8 un covo di frustrazioni, se non tieni conto del dettaglio del congelamento dell\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p>Quindi Madonna per me sar\u00e0 sempre la ventiseienne in gondola vestita da sposa del <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=s__rX_WL100\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">video di \u201cLike a virgin\u201d<\/a>. Non pu\u00f2 invecchiare, e lei lo sa. Non pu\u00f2 invecchiare, e questa \u00e8 la sua condanna. La sua, ma anche la nostra.<\/p>\n<p>Un paio di settimane fa era il compleanno di Cindy Crawford. Ho scritto per F un pezzo sui suoi sessant\u2019anni che era, tanto per cambiare, un pezzo sui miei s\u00ec e no diciannove. Quando, a settembre del 1991, Dolce e Gabbana la fecero sfilare, lei e le altre modelle di quella pazzeschissima primavera estate del 1992, in gu\u00eapi\u00e8re. In mutande, come Madonna adesso. Ma in mutande che diventavano vestiti.<\/p>\n<p>Di solito a questo punto arriva qualcuno che ci tiene a farci sapere che conosce la storia della moda e a dirci che anche la maglietta di Marlon Brando era un capo intimo e poi \u00e8 diventata portabile a vista, funziona cos\u00ec. Solo che non funziona cos\u00ec, non so se perch\u00e9 da \u201cUn tram che si chiama desiderio\u201d sono passati pi\u00f9 anni e abbiamo avuto tempo di ammortizzare lo shock o perch\u00e9 siamo una societ\u00e0 patriarcale che alle donne impone che la biancheria resti tale. Fatto sta che la me diciannovenne che se ne va in giro in gu\u00eapi\u00e8re sembra una pazza furiosa.<\/p>\n<p>Madonna no. Perch\u00e9 quello \u00e8 un videoclip, certo. Perch\u00e9 \u00e8 Madonna, certo. Per\u00f2 \u00e8 straordinario \u2013 nel senso di: fuori dall\u2019ordinariet\u00e0 come l\u2019abbiamo conosciuta fino a questo secolo \u2013 che se una ventenne di oggi vede Madonna in mutande e pensa di potersi conciare cos\u00ec non \u00e8, come successe a noi vedendo sfilare Cindy e le altre, perch\u00e9 cos\u00ec si era conciata una modella sua coetanea ma strafiga.<\/p>\n<p>Madonna ha 67 anni. L\u2019et\u00e0 alla quale mia nonna metteva la dentiera nel bicchiere. L\u2019et\u00e0 alla quale mor\u00ec mio padre. \u00c8 pi\u00f9 in forma di me, e non ci vuole molto, ma \u00e8 anche pi\u00f9 in forma di certe quarantenni che si sbattono tra diete e pilates inseguendo l\u2019eterna giovinezza, che poi \u00e8 eterna scopabilit\u00e0.<\/p>\n<p>E qui arriviamo alla seconda questione: siamo sicure? Nella stessa settimana in cui da Dolce e Gabbana c\u2019era Madonna, da Gucci c\u2019era Demi Moore e da Fendi Monica Bellucci. Girano molto sui social i due video affiancati. La tesi \u00e8 che la magrezza tesa di Demi Moore, 63 anni, e lo splendore rilassato della Bellucci, 61, dimostrerebbero due modi di essere. Le americane competitive e isteriche e le europee rilassate e naturalmente belle.<\/p>\n<p>Ecco, io non so da dove cominciare a dire quanto sia ubriaca quest\u2019analisi, e quindi comincer\u00f2 da: non esiste la bellezza naturale. Esiste una predisposizione genetica a vent\u2019anni, ma a sessanta la bellezza \u00e8 tigna, \u00e8 applicazione, \u00e8 sbattimento. Lo stesso sbattimento che ci vuole per tutto: quanto avr\u00e0 studiato, Madonna, per pronunciare l\u2019italiano, cantando, meglio del concorrente di Sanremo medio?<\/p>\n<p>Ma soprattutto: sia Demi Moore sia Monica Bellucci sono due fighe stratosferiche. Ma non: per avere sessanta e rotti anni. Proprio: in assoluto. D\u2019altra parte non mi viene in mente modella o attrice ventiequalcosenne che sia pi\u00f9 bella di Sharon Stone, che la settimana prossima ne compie 68. Epper\u00f2 \u2013 non lo dico per le divine ultrasessantenni fin qui citate, che si sono sbattute per una vita per reggere sul lungo periodo, e non lo dico neanche per me che me ne sbatto d\u2019essere fotogenica: lo dico per tutte le mie amiche che impiegano una quantit\u00e0 assurda di tempo e di concentrazione e di energie per entrare nei jeans di quand\u2019avevano trent\u2019anni \u2013 siamo sicure? Siamo sicure che questa cosa della seduttivit\u00e0 fino alla tomba non sia una fregatura?<\/p>\n<p>A 64 anni Nora Ephron pubblic\u00f2 un saggio breve su quella tragedia femminile che \u00e8 la manutenzione. Ricopio quel che ne scrissi qualche anno fa in un libro, perch\u00e9 ho 53 anni e nessuna intenzione di perdere tempo a trovare nuove formulazioni di concetti che avevo gi\u00e0 articolato.<\/p>\n<p>\u00abEphron era una donna dall\u2019aspetto ordinario che raccontava che lavoro usurante fosse, dopo una certa et\u00e0, conservare un aspetto ordinario: mica cominciare a somigliare a Sophia Loren, solo non farsi scambiare per la mendicante all\u2019angolo. \u201cIn un anno, dedicher\u00f2 ottanta ore solo ad avere i capelli puliti e in piega. Sono due settimane lavorative. Non c\u2019\u00e8 modo di sapere cosa potrei fare con tutto quel tempo. Potrei leggere dei buoni libri. Certo che i buoni libri potrei leggerli mentre mi fanno la piega ai capelli \u2013 ma non lo faccio. Me lo riprometto sempre, mi porto sempre un libro quando vado dal parrucchiere, ma finisco invece a leggere le riviste di moda che ci sono l\u00ec, perlopi\u00f9 concentrandomi sugli articoli che parlano di chirurgia plastica. Una volta, mentre mi pettinavano, ho sfogliato Vogue, ed \u00e8 finito per costarmi ventimila dollari. Ma dovreste vedere che denti\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>E qui veniamo alla terza questione. Una persona che era seduta dietro Madonna alla sfilata di Dolce e Gabbana mi ha fatto vedere il video degli stilisti che vanno a salutarla alla fine, e il dettaglio che mi ha colpito \u00e8 che di fianco a lei c\u2019era Anna Wintour, che una volta sarebbe stata quella davanti alla quale andarsi a inginocchiare, e adesso \u00e8 il relitto d\u2019un totalitarismo dimenticato.<\/p>\n<p>Ad aprile esce il seguito del \u201cDiavolo veste Prada\u201d, e io mi chiedevo se fossero impazziti: il romanzo \u00e8 del 2003, il primo film \u00e8 del 2006, era un altro mondo, i giornali esistevano, Meryl Streep che diceva che essere a Vogue (anzi: a Runway, come lo chiamano nel film) era il desiderio di tutte aveva un senso; adesso, le riviste patinate sembrano aristocratici che vivono in palazzi dai soffitti affrescati dei quali non si possono permettere il riscaldamento.<\/p>\n<p>Poi ho letto un\u2019intervista a Lauren Weisberger, l\u2019inutile ex assistente della Wintour che ha avuto la grandiosa botta di culo che dal suo brutto romanzo abbiano tratto un film strepitoso, e ho scoperto il trucco della nuova storia. Il personaggio di Emily Blunt \u2013 la segretaria devota alla moda e al culto della direttrice e della rivista che si vede oscurata dalla figliola prodiga che vestiva d\u2019acrilico \u2013 \u00e8 diventata responsabile d\u2019un marchio di lusso, della pubblicit\u00e0 del quale la rivista ha disperatamente bisogno per sopravvivere.<\/p>\n<p>Quindi, riepilogando, negli ultimi trenta o quarant\u2019anni molte cose sono rimaste uguali. Madonna \u00e8 ancora pi\u00f9 tonica e in forma di tutte noi. Dolce e Gabbana ci mandano ancora in giro in mutande. Noi normali dobbiamo ancora passare un sacco di tempo dal parrucchiere per risultare presentabili. L\u2019unico cambiamento visibile anche ai ciechi \u00e8 che i giornali hanno avuto la stessa parabola drammaturgica di \u201cLovely Sara\u201d, che iniziava come bambina ricca reginetta del collegio, e si ritrovava orfana che viveva in soffitta e faceva le pulizie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono almeno tre cose che ci dice il video di Madonna in mutande che canta \u201cLa bambola\u201d&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":382886,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[86914,203,204,1537,90,89,11163],"class_list":["post-382885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-dolce-e-gabbana","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-madonna"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116180905612656512","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=382885"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382885\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/382886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=382885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=382885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=382885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}