{"id":382940,"date":"2026-03-06T07:57:11","date_gmt":"2026-03-06T07:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/382940\/"},"modified":"2026-03-06T07:57:11","modified_gmt":"2026-03-06T07:57:11","slug":"indian-wells-subito-fuori-arnaldi-e-maestrelli-venus-williams-lotta-ma-i-46-anni-si-sentono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/382940\/","title":{"rendered":"Indian Wells, subito fuori Arnaldi e Maestrelli. Venus Williams lotta, ma i 46 anni si sentono&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>                                Matteo massacrato da McDonald (6-0 6-1), il pisano invece lotta ma cede a Hijikata. L&#8217;ex campionessa si dimostra ancora in grado di giocare ad alto livello, ma alla lunga la freschezza di Parry ha la meglio<\/p>\n<p>\n                                                                    Pellegrino Dell&#8217;Anno\n                            <\/p>\n<p>                    6 marzo &#8211; 07:24  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Se il primo giorno di Indian Wells era stato agrodolce per i colori azzurri, le cose non migliorano nella seconda giornata di gare, l\u2019ultima senza teste di serie. Tutt\u2019altro. Su due italiani impegnati, Francesco Maestrelli e Matteo Arnaldi, neanche un set vinto contro rispettivamente Rinky Hijikata e Mackenzie McDonald. Se il primo dei due ha per\u00f2 lottato come ha potuto, perdendo alla fine per 7-6(5) 6-4, a preoccupare \u00e8 il punteggio senza appelli subito dal ligure: 6-0 6-1 in un\u2019ora e tre minuti. Arnaldi vedr\u00e0 il ranking scivolare ulteriormente. Con l\u2019uscita dalla top 100, una costante ormai dal 2023, che sembra farsi pericolosamente sempre pi\u00f9 vicina. L\u2019azzurro \u00e8 apparso per larghi tratti irriconoscibile in quella che \u00e8 stata la peggior sconfitta della sua carriera a livello Atp, e che lo ha visto subire per la quarta volta un 6-0.\u00a0<\/p>\n<p>    crollo arnaldi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Matteo veniva da uno stop di sei settimane, fermo dunque dall\u2019Australian Open, a causa di un infortunio al piede. E l\u2019assenza di ritmo gara, un ritorno in campo dopo un po\u2019 di tempo, \u00e8 emersa con prepotenza nel primo parziale. Nel fresco della sera di Indian Wells, in pieno deserto, McDonald non ha lasciato neanche le briciole all\u2019azzurro, concludendo un rapido 6-0 in 24 minuti. Nel secondo parziale, un po\u2019 per orgoglio e un po\u2019 per il tennis che \u00e8 sembrato girare nuovamente nel verso giusto, c\u2019\u00e8 stata pi\u00f9 partita rispetto a quanto non dica il risultato. Almeno all\u2019inizio. Arnaldi, pi\u00f9 vispo e vigile nello scambio anticipando i colpi, \u00e8 mancato solo al momento di finalizzare. Sono state infatti ben cinque le palle break nei primi due game in risposta del set, nessuna delle quali \u00e8 andata in porto. E questa mancanza di freddezza ha di fatto permesso a McDonald di premere l\u2019interruttore per una nuova fuga e una vittoria severissima. Al prossimo turno affronter\u00e0 Cameron Norrie.\u00a0<\/p>\n<p>    esordio no\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La prima in un Masters 1000 di Francesco Maestrelli non \u00e8 soddisfacente come quello a livello Slam dello scorso Australian Open. Il pisano, seppur con onore, stavolta deve arrendersi. Hijikata si muove bene e rapidamente in campo, dotato anche di un buon tocco a rete che a volte disorienta Maestrelli, comunque ben presente nello scambio da fondo. Il primo break, dopo occasioni per entrambi, lo piazza proprio l\u2019australiano nel sesto game, facendo scattare per\u00f2 la capacit\u00e0 di lottare di Francesco. Ormai sempre pi\u00f9 a suo agio quando si tratta di tenere alta l\u2019asticella della tenuta mentale. E cos\u00ec, con anche un set point annullato, e facendosi aiutare dalla buona resa della prima, salva set point e poi rientra forzando il tie-break. Si trover\u00e0 anche avanti 4-2, l\u2019unico vero rimpianto del match, con recupero immediato di Hijikata. A cui baster\u00e0 invece un solo break a spezzare l\u2019equilibrio di un lineare secondo set per approdare al secondo turno contro Luciano Darderi. Facendo evaporare le speranze di derby azzurro.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/ad.doubleclick.net\/ddm\/trackclk\/N1792338.340088CAIRORCSMEDIAS.P.\/B35025367.439884924;dc_trk_aid=632943189;dc_trk_cid=249314339;dc_dbm_token=%24%7bDC_DBM_TOKEN%7d;dc_lat=;dc_rdid=;tag_for_child_directed_treatment=;tfua=;gdpr=%24%7bGDPR%7d;gdpr_consent=%24%7bGDPR_CONSENT_755%7d;ltd=;dc_tdv=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Guarda il Master 1000 di Indian Wells dal 4 al 15 marzo in esclusiva streaming su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99\u20ac al mese<\/a><\/p>\n<p>    infinita Venus\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Dal lato femminile la partita pi\u00f9 attesa era quella di Venus Williams, in tabellone con una wild card a quasi 46 anni. E la leggenda esce sconfitta a testa alta contro Diane Parry: 6-3 6-7(4) 6-1 il punteggio in favore dell\u2019ex campionessa mondiale under 19, una delle ultime interpreti del rovescio a una mano\u2026ma ibrida. Infatti, monomane nello scambio, tira il colpo a due mani in risposta per cercare pi\u00f9 incisivit\u00e0. I risultati si sono visti anche contro Venus, capace da parte sua di rimontare un break nel secondo set di pura aggressivit\u00e0 e voglia. Non sono bastate, alla lunga la freschezza di Parry ha fatto la differenza, viste anche le quattro palle break annullate su sei. Ma rimane la buona prestazione dell\u2019ex n.1 al mondo, che ha dimostrato di poter ancora giocarsela a livello di tennis, pagando la tenuta fisica. Tra i risultati della notte, all\u2019estremo opposto della carriera rispetto a Venus, da segnalare la vittoria della giovane Lilli Tagger, diventata maggiorenne neanche un mese fa. Un solido 6-2 6-4 a Varvara Gracheva che le vale un intrigante secondo turno contro Maria Sakkari.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Matteo massacrato da McDonald (6-0 6-1), il pisano invece lotta ma cede a Hijikata. L&#8217;ex campionessa si dimostra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":382941,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[7554,7916,19533,14176,7920,391,3649,6090,19478,921,1902,1250,44150,74958,220065,28699,220063,33538,33539,1537,90,89,6110,4948,1258,220066,220067,142042,114,55605,3479,14344,2006,133,14829,35494,220064,1290,10365,53715,11615,7441,1270,4172,4578,3645,245,244,1273,19627,6281,33540],"class_list":["post-382940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-alta","tag-arnaldi","tag-australian","tag-australian-open","tag-azzurro","tag-ben","tag-break","tag-buona","tag-campionessa","tag-campo","tag-carriera","tag-francesco","tag-francesco-maestrelli","tag-freschezza","tag-freschezza-parry","tag-game","tag-hijikata","tag-indian","tag-indian-wells","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-livello","tag-lotta","tag-lunga","tag-lunga-freschezza","tag-lunga-freschezza-parry","tag-maestrelli","tag-matteo","tag-mcdonald","tag-minuti","tag-neanche","tag-open","tag-ormai","tag-palle","tag-palle-break","tag-parry","tag-partita","tag-parziale","tag-pisano","tag-point","tag-punteggio","tag-rispetto","tag-risposta","tag-scambio","tag-set","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-turno","tag-venus","tag-wells"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=382940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/382941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=382940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=382940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=382940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}