{"id":383833,"date":"2026-03-06T20:50:14","date_gmt":"2026-03-06T20:50:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/383833\/"},"modified":"2026-03-06T20:50:14","modified_gmt":"2026-03-06T20:50:14","slug":"alta-velocita-arriva-il-terzo-operatore-i-treni-francesi-di-sncf-preparano-lassalto-ai-binari-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/383833\/","title":{"rendered":"Alta velocit\u00e0, arriva il terzo operatore: i treni francesi di Sncf preparano l\u2019assalto ai binari italiani"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Via libera dell\u2019Antitrust , la francese Sncf prepara l\u2019ingresso in Italia dal 2027 con nuovi treni. Il nodo della congestione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019alta velocit\u00e0 italiana si prepara a cambiare assetto.<b> L\u2019Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato ha accettato e reso vincolanti gli impegni presentati da Rete Ferroviaria Italiana<\/b> nell\u2019ambito dell\u2019indagine sugli ostacoli all\u2019accesso alla rete ferroviaria. Una decisione che di fatto apre la strada all\u2019arrivo di un terzo operatore nel mercato dei treni veloci, oggi dominato dal duopolio tra Trenitalia e Italo &#8211; Nuovo Trasporto Viaggiatori (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/treni\/25_novembre_24\/treni-nel-2026-arriva-il-terzo-operatore-sull-alta-velocita-ecco-come-cambieranno-i-trasporti-in-italia-73e76413-c1f1-4260-98e5-79d95c658xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ne abbiamo scritto qui<\/a>).<\/p>\n<p>    Arrivano i francesi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra i soggetti pronti a scendere in campo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/treni\/25_novembre_24\/treni-nel-2026-arriva-il-terzo-operatore-sull-alta-velocita-ecco-come-cambieranno-i-trasporti-in-italia-73e76413-c1f1-4260-98e5-79d95c658xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">c\u2019\u00e8 Sncf Voyages Italia, controllata del gruppo ferroviario francese SNCF<\/a>. <b>La societ\u00e0 ha accolto con favore la decisione dell\u2019Antitrust<\/b>, sottolineando come il riconoscimento immediato di una prima parte delle tracce ferroviarie richieste rappresenti una condizione essenziale per far partire il piano di investimenti annunciato per il mercato italiano. <b>L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 ambizioso: lanciare, a partire da settembre 2027, una nuova offerta di servizi ad alta velocit\u00e0 nel Paese<\/b>. Il progetto prevede l\u2019introduzione di 15 treni di nuova generazione, con una capacit\u00e0 potenziale di oltre 10 milioni di passeggeri l\u2019anno.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La proposta di Sncf<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La compagnia francese punta a costruire una rete di 13 collegamenti giornalieri, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/treni\/25_novembre_24\/treni-nel-2026-arriva-il-terzo-operatore-sull-alta-velocita-ecco-come-cambieranno-i-trasporti-in-italia-73e76413-c1f1-4260-98e5-79d95c658xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">di cui nove tra Torino e Napoli e quattro tra Torino e Venezia.<\/a> Ma la stessa societ\u00e0 avverte che il via libera dell\u2019Antitrust, pur rappresentando \u00abun passo avanti\u00bb, non \u00e8 ancora sufficiente per garantire la realizzazione completa del piano industriale. <b>Per rendere sostenibile l\u2019investimento, spiegano da Sncf Voyages Italia, sar\u00e0 necessario ottenere ulteriori tracce ferroviarie oltre a quelle gi\u00e0 riconosciute<\/b>. Senza un livello minimo di attivit\u00e0, l\u2019operazione rischierebbe infatti di non avere basi economiche sufficienti (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/treni\/25_maggio_04\/alta-velocita-da-sncf-in-italia-investimenti-per-800-milioni-ma-ci-diano-gli-slot-chiesti-abf88dd3-657a-4193-80a5-93d057f5fxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ne abbiamo scritto qui<\/a>). La partita, insomma, non \u00e8 chiusa.<b> La societ\u00e0 francese chiede ora che il gestore della rete acceleri sull\u2019attuazione degli impegni <\/b>e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/treni\/25_maggio_04\/alta-velocita-da-sncf-in-italia-investimenti-per-800-milioni-ma-ci-diano-gli-slot-chiesti-abf88dd3-657a-4193-80a5-93d057f5fxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">riveda i criteri di allocazione della capacit\u00e0 per consentire l\u2019accesso alle ulteriori tracce richieste<\/a>.<\/p>\n<p>    Il procedimento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il procedimento dell\u2019Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato era stato avviato nel marzo 2025 per verificare un possibile abuso di posizione dominante da parte del gestore dell\u2019infrastruttura ferroviaria, <b>ipotesi prevista dall\u2019articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell\u2019Unione europea.<\/b> Sotto la lente erano finite soprattutto le modalit\u00e0 con cui veniva assegnata la capacit\u00e0 della rete ad alta velocit\u00e0: secondo l\u2019Antitrust, quelle regole avrebbero potuto ostacolare l\u2019ingresso di nuovi operatori nel mercato del trasporto passeggeri.<\/p>\n<p>    Le 18 tracce orarie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per chiudere l\u2019istruttoria, Rfi ha messo sul tavolo una serie di impegni che ora diventano obbligatori. Il pi\u00f9 rilevante riguarda l\u2019assegnazione al nuovo entrante di <b>un pacchetto minimo di 18 tracce orarie sulle principali direttrici dell\u2019alta velocit\u00e0 \u2014 da Torino e Milano verso Roma e Venezia<\/b> \u2014 con una garanzia di stabilit\u00e0 per dieci anni. Una condizione ritenuta decisiva per rendere sostenibile l\u2019avvio di un nuovo servizio ferroviario.<\/p>\n<p>    Il prospetto informativo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma le novit\u00e0 non si fermano qui. Il gestore della rete dovr\u00e0 anche rivedere le regole del prospetto informativo della rete, allineandole ai principi europei che puntano al miglior utilizzo dell\u2019infrastruttura, alla tutela dei passeggeri e alla promozione della concorrenza. <b>Nel frattempo entrer\u00e0 in vigore una disciplina transitoria che dar\u00e0 priorit\u00e0 ai nuovi operatori nell\u2019assegnazione della capacit\u00e0 disponibile<\/b> o sottoutilizzata sulla rete. L\u2019obiettivo \u00e8 favorire un ingresso graduale ma concreto di nuovi concorrenti nel mercato dei treni veloci.<\/p>\n<p>    Un nuovo sfidante<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo l\u2019Antitrust, queste misure sono sufficienti a rimuovere le criticit\u00e0 concorrenziali individuate all\u2019avvio dell\u2019indagine. <b>In altre parole, l\u2019accesso alla rete dovrebbe diventare pi\u00f9 equo e trasparente.<\/b> Se la partita si giocher\u00e0 davvero sui binari, lo dir\u00e0 il mercato. Ma una cosa \u00e8 certa: dopo anni di duopolio, l\u2019alta velocit\u00e0 italiana potrebbe presto avere un nuovo sfidante.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-06T17:32:23+01:00\">6 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia Via libera dell\u2019Antitrust , la francese Sncf prepara l\u2019ingresso in Italia dal 2027 con nuovi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":383834,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[2748,220691,178,7554,14299,220692,8560,1022,917,112279,149126,3732,8980,177,1039,678,149127,2490,1368,66001,18254,41317,39028,3368,220693,15413,21311,149128,149129,23984,220694,8675,950,84206,951,1537,90,4945,89,1412,4483,11021,2518,57317,1359,1641,16133,17650,3556],"class_list":["post-383833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-accesso","tag-accesso-rete","tag-affari","tag-alta","tag-alta-velocita","tag-alta-velocita-italiana","tag-antitrust","tag-assegnazione","tag-autorita","tag-autorita-garante","tag-autorita-garante-concorrenza","tag-avvio","tag-binari","tag-business","tag-capacita","tag-concorrenza","tag-concorrenza-mercato","tag-condizione","tag-decisione","tag-duopolio","tag-ferroviaria","tag-ferroviarie","tag-ferroviario","tag-francese","tag-francese-sncf","tag-francesi","tag-garante","tag-garante-concorrenza","tag-garante-concorrenza-mercato","tag-gestore","tag-gestore-rete","tag-impegni","tag-indagine","tag-informativo","tag-ingresso","tag-it","tag-italia","tag-italiana","tag-italy","tag-mercato","tag-nuovi","tag-passeggeri","tag-rete","tag-sncf","tag-societa","tag-torino","tag-tracce","tag-treni","tag-velocita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/383834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=383833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=383833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}