{"id":384007,"date":"2026-03-06T23:26:24","date_gmt":"2026-03-06T23:26:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384007\/"},"modified":"2026-03-06T23:26:24","modified_gmt":"2026-03-06T23:26:24","slug":"sessantanni-di-rmc-christian-ghibaudo-e-ettore-andenna-raccontano-le-onde-medie-e-le-altre-radio-del-gruppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384007\/","title":{"rendered":"Sessant&#8217;anni di RMC: Christian Ghibaudo e Ettore Andenna raccontano le Onde Medie e le altre radio del gruppo"},"content":{"rendered":"<p>Alcuni anni fa intervistammo per Newslinet <strong>Christian Ghibaudo<\/strong>, noto amatore della radio e memoria storica di tutte le RMC e <strong>Ettore Andenna<\/strong>, uno dei primissimi conduttori. Nel giorno in cui<strong> Radio Monte Carlo Italia<\/strong> compie sessant&#8217;anni abbiamo pensato di celebrarla ricordando alcune delle loro parole.<\/p>\n<p>Dalle OL alle OM<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RMC inizi\u00f2 dunque a trasmettere in francese su onde lunghe nel 1965 su 216 kHz dal Col de la Madone con una potenza di 1200 kW, con zona d\u2019ascolto alla met\u00e0 meridionale della Francia. E fu proprio questo passaggio, dalle OM alle OL del programma francese che permise la nascita della Radio Monte Carlo italiana.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quindi liberata la frequenza in onde medie dei 205 metri.\u00a0 <\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-85097 aligncenter\" title=\"rmc grace - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rmc-grace.jpg\" alt=\"rmc grace - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani\"\/><\/p>\n<p>Il trasmettitore Roumoules<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019avvio delle onde lunghe, RMC inizia una programmazione molto popolare, con numerosi nuovi animatori e giornalisti. Programmazione che dura fino all\u2019inizio degli anni &#8217;90. Ovviamente molto orientata al pubblico del sud della Francia; un po\u2019 come faceva RMC Italia. Fu solo dal 1974, quando entr\u00f2 in servizio il trasmettitore Roumoules (con copertura pari ai tre quarti del territorio francese), che la programmazione cambi\u00f2 per diventare pi\u00f9 nazionale. In concorrenza con RTL ed Europe 1.<\/p>\n<p>L&#8217;intervista &#8211; Apre la RMC italiana<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1966 nasce la <strong>RMC<\/strong> italiana. L\u2019iniziativa \u00e8 resa possibile dal fatto che il trasmettitore storico di RMC diviene ridondante, come abbiamo visto. Le antenne di trasmissione sono le stesse della RMC francese o sono orientate diversamente?<\/p>\n<p>(Christian Ghibaudo) \u2013\u00a0Quando RMC ha lanciato l\u2019onda media 205 metri per il servizio italiano, le antenne sono state rivolte verso il nord-est dell\u2019Italia. Inoltre in quel periodo sulle onde corte le trasmissioni della RMC francese sono state sostituite dalla Trasmissioni italo-francese di No\u00ebl Coutisson.<\/p>\n<p>Programmazione non ingessata<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RMC Italia ha contribuito al rinnovamento della nostra societ\u00e0, proponendo una programmazione non ingessata ed anche brani musicali censurati sul territorio nazionale. Possiamo affermare che la versione francese ha avuto un ruolo analogo per la Francia? Noel Coutisson si occupava anche della rete francese o solo di quella italiana?<\/p>\n<p>(C.B.) \u2013\u00a0No, Radio Monte Carlo non ha avuto lo stesso impatto in Francia. E questo perch\u00e9 all\u2019epoca c\u2019erano altre tre emittenti private nazionali (le famose radio p\u00e9riph\u00e9riques: Europe 1, Sud Radio e RTL). Fino al 1982 c\u2019\u00e8 stato un buon equilibrio tra France Inter (con programmi di qualit\u00e0 finanziati dallo Stato) e le quattro radio private, che guadagnavano molto con la pubblicit\u00e0. \u00c8 stato solo con l\u2019arrivo delle stazioni radio FM private che l\u2019ascolto delle stazioni p\u00e9riph\u00e9riques ha iniziato a diminuire. Quando \u00e8 nata RMC Italia, No\u00ebl Coutisson non era pi\u00f9 in onda in Francia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-85142 aligncenter\" title=\"RMC cadeau v2 - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/RMC-cadeau-v2.jpg\" alt=\"RMC cadeau v2 - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani\"\/><\/p>\n<p>Programma Francese a 205 metri<\/p>\n<p>Al termine dei programmi della RMC italiana sui 205 metri (alle 19.30) il canale diffondeva una programmazione francese: il Programma Francese a 205 metri. Era una versione iniziale di RMC Cote d\u2019Azur?<\/p>\n<p>(C.B.)\u00a0\u2013 Il programma della sera sui 205 metri\/1466 kHz era molto popolare e trasmesso anche in onde corte. Ma la sua programmazione non era destinata a un pubblico popolare. C\u2019erano notizie dal panorama culturale della Riviera (francese e italiana), ma anche informazioni politiche (anche dal mondo arabo). Inoltre, nei fine settimana era trasmesso un incontro \u201cJet Set\u201d con Dieter Friedrich. Alcuni programmi erano a pagamento, ed era un modo per rendere redditizio il trasmettitore in attesa dell\u2019inizio delle trasmissioni internazionali della TWR (Trans World Radio) pi\u00f9 tardi nella serata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-85090 aligncenter\" title=\"loghi rmc - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loghi-rmc.jpg\" alt=\"loghi rmc - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani\"\/><\/p>\n<p>Un titolo italiano, uno francese<\/p>\n<p>Nel 2021 intervistammo per Newslinet, Ettore Andenna. Riportiamo qui di seguito qualche ricordo importante.<\/p>\n<p>Il 12\/12\/1967, dopo un provino in studio a Monte Carlo, alle 16.45 presentato in audio da Barbara Marchand, che mi chiese di lanciare un titolo dopo la mia presentazione. Lo ricordo come fosse ora: era \u201cMes r\u00e8ves de satin\u201d, versione francese di \u201cNights in white satin\u201d dei Moody Blues, interpretata da Patricia, una cantante svizzero-francese. \u00a0La primissima programmazione, che, sotto la guida del grande Noel Coutisson, rimase sempre identica a se stessa era: un titolo francese, uno italiano e due di lingua inglese, con un minimo di bla bla e l\u2019intromissione di rubriche sempre di carattere musicale. Questo per i primi anni; poi subentrarono anche giochi a partecipazione diretta popolare. Le voci erano quelle di Gigi Salvadori, Barbara Marchand, Robertino, Valeria Porr\u00e0, il grande Herbert Pagani e Sandra. Tranne Herbert, eravamo tutti senza cognome: Ettore, Barbara, Robertino, Gigi, Valeria, Sandra di Radio Monte Carlo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84724 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ettore-andenna-1.jpg\" alt=\"Ettore Andenna\" width=\"588\" height=\"724\"\/><\/p>\n<p>I miei ascoltatori della jungla<\/p>\n<p>Vi racconto un aneddoto. Nel 1970, per seguire una ragazza italiana stupenda che era stata mandata in Madagascar a collaborare con le missioni malgasce, mi ritrovai a Fianarantsoa, a 400 km. a sud di Tananarive, allora in piena jungla o brousse come la chiamavano. Ero ospite in una missione condotta da preti italiani e la sera, mentre mangiavamo, accesero la radio, sornioni. E mi ritrovai ad ascoltare me stesso: in una trasmissione che avevo registrato, per supplire alla mia assenza per quel viaggio. Al mio stupore mi dissero che loro ascoltavano regolarmente RMC, in onde corte! Non era vero: avevano montato un\u2019antenna con filo di rame su per il campanile per farmi la sorpresa e captare le onde corte. Ma si sentiva! A 20.000 km di distanza! Comunque le onde medie dei mitici 205, con le antenne di Mont Agel, arrivavano fino in Libano e ricevevamo cartoline dai luoghi pi\u00f9 impensati del Mediterraneo\u2026<\/p>\n<p>Noel Coutisson: grande. Anzi grandissimo!<\/p>\n<p>Noel Coutisson? Era un grande!! Anzi, un grandissimo! A quell\u2019epoca, secondo me, il pi\u00f9 grande per la radio nell\u2019Europa continentale. Aveva una visione e delle intuizioni che precorrevano e di molto quelli che sarebbero stati gli sviluppi della radio. \u00c8 grazie a lui che in Italia si \u00e8 cambiato il modo di fare radio. Fu lui che ci form\u00f2 in tal senso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-84735 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Noel-Coutisson-Ettore-Andenna-RMC.png\"   alt=\"Noel Coutisson, RMC, Ettore Andenna\" width=\"1390\" height=\"1055\"\/><br \/>\nFigli di un Dio minore<\/p>\n<p>I colleghi della RMC francese ci consideravano i figli di un Dio minore e ci trattavano con molta condiscendenza. Io venni accettato e frequentai alcuni di loro (diventati in seguito importantissimi in Francia) dopo 4\/5 anni.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Parliamo del 1976, quando ormai \u00e8 attiva anche la frequenza dei 701 KHz. Secondo Ettore Andenna, i conduttori italiani erano considerati figli di un Dio minore.\u00a0Sciovinismo francese o la rete disponeva di risorse superiori? Cosa differenziava le due emittenti?<\/p>\n<p>(C.B.) \u2013\u00a0Ovviamente il servizio francese era considerato migliore del servizio italiano. RMC in francese portava pi\u00f9 soldi con la pubblicit\u00e0 perch\u00e9 il mercato era enorme. Consideriamo che RTL e Europe 1 avevano pochissimi ascoltatori nel sud della Francia. Inoltre, nel famoso palazzo di boulevard Princesse Charlotte di gli studi \u201cfrancesi\u201d erano al primo piano e gli \u201citaliani\u201d al piano terra. Ma RMC Italia era molto popolare e c\u2019erano molti visitatori italiani durante le vacanze estive.<\/p>\n<p>RMC Cote d\u2019Azur, RMC Rock, RMC Classique<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 E le locali RMC Cote d\u2019Azur, RMC Rock, RMC Classique? Quali erano zone d\u2019ascolto, lingue e programmazioni?<\/p>\n<p>(C.B.) \u2013\u00a0Con trasmettitori FM molto potenti, le tre stazioni erano udibili in tutta la regione, quasi fino a Marsiglia. E anche nel nord della Corsica. Le trasmissioni erano solo in francese, in particolare RMC C\u00f4te d\u2019Azur era molto popolare.<\/p>\n<p>Queste tre stazioni erano state create per competere con le stazioni locali che stavano iniziando a trasmettere in FM dall\u2019Italia<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RMC C\u00f4te d\u2019Azur era davvero una stazione radio locale, proprio come lo era RMC nel dopoguerra. Per le altre due si trattava, come suggerisce il nome, di programmi musicali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-85096 aligncenter\" title=\"rmc control room - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/rmc-control-room.jpg\" alt=\"rmc control room - Radio. Storia della RMC francese e delle sorelle RMC Cote d'Azur, RMC Rock e RMC Classique nate per contrastare i pirati radiofonici italiani\"\/><\/p>\n<p>RMC in FM<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Con l\u2019inizio della diffusione in FM l\u2019impostazione della RMC italiana cambia radicalmente, passando da un format nazional-popolare a quello \u201cRadio di Gran Classe\u201d ideato dalla sua nuova propriet\u00e0 italiana (gruppo Finelco). Anche la RMC francese cambia di propriet\u00e0.<\/p>\n<p>(C.B.) \u2013\u00a0RMC era molto popolare e vantava molti ascoltatori, ma dal 1986 con lo sviluppo dei grandi network privati francesi iniziarono a diminuire. Nel 1993 ci fu un cambio verso un formato music &amp; news. Ma non funzion\u00f2 e si torn\u00f2 quindi alla programmazione degli anni precedenti.<\/p>\n<p class=\"wp-block-heading\">Nel frattempo la radio continuava a spendere come nella belle epoque, anche a fronte di introiti pubblicitari ridotti<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si arriva ad un deficit equivalente a 70 milioni di Euro e nel 1998 lo Stato francese (Sofirad) vende la stazione, di fatto smantellandola. L\u2019acquirente della parte francese \u00e8 il gruppo Sud Communication, che per\u00f2 la rivende nel 2000 al gruppo NRJ. Ma la cessione non \u00e8 approvata dalle autorit\u00e0 francesi per questioni antitrust. RMC riduce il suo organico da 600 a circa 110 persone. Nel gennaio 2001 ha luogo il rilancio con RMC Infos e il formato attuale (news, talk, sport). L\u2019audience ricomincia quindi a crescere grazie a questo nuovo formato.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Per quanto riguarda la RMC italiana la storia la conosci tu meglio di me: passa a Hazan, fondatore di Studio 105, che la rilancia con &#8211; direi &#8211; un grande successo. (M.H.B. per FM-world)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alcuni anni fa intervistammo per Newslinet Christian Ghibaudo, noto amatore della radio e memoria storica di tutte le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":384008,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[220762,220763,203,220764,204,1537,90,89,1538,1539,189312,104556],"class_list":["post-384007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-205-metri","tag-andenna","tag-entertainment","tag-ghibaudo","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-music","tag-musica","tag-radio-monte-carlo","tag-rmc"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116184821732577897","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=384007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/384008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=384007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=384007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=384007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}