{"id":384170,"date":"2026-03-07T02:12:25","date_gmt":"2026-03-07T02:12:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384170\/"},"modified":"2026-03-07T02:12:25","modified_gmt":"2026-03-07T02:12:25","slug":"aston-martin-tra-emergenza-batterie-e-nuovi-aggiornamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384170\/","title":{"rendered":"Aston Martin tra emergenza batterie e nuovi aggiornamenti"},"content":{"rendered":"<p>Il weekend del Gran Premio d\u2019Australia 2026 non \u00e8 iniziato nel migliore dei modi per Aston Martin. Dopo appena una sessione di prove libere, il team di Silverstone si trova gi\u00e0 a fare i conti con nuovi interrogativi sull\u2019affidabilit\u00e0 della propria monoposto, nonostante <strong>Honda abbia introdotto alcuni correttivi (che stanno funzionando) ai pesanti problemi di vibrazioni<\/strong> emersi sin dallo shakedown di Barcellona.<\/p>\n<p>Nella <a href=\"https:\/\/autoracer.it\/fp1-australia-1-2-ferrari-davanti-alla-red-bull-mercedes-in-incognito\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prima sessione di prove libere<\/a> Fernando Alonso non \u00e8 nemmeno riuscito a scendere in pista. Secondo quanto spiegato dal team principal Adrian Newey, lo stop \u00e8 stato causato da \u201cun problema di comunicazione tra la batteria e il sistema di gestione della power unit\u201d. Lo spagnolo ha poi preso parte alla <a href=\"https:\/\/autoracer.it\/fp2-australia-piastri-e-le-mercedes-mostrano-il-loro-potenziale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">seconda sessione<\/a> completando 18 giri, ma con prestazioni molto lontane dal resto del gruppo: il distacco finale \u00e8 stato infatti di quasi cinque secondi, frutto anche di una <strong>power unit Honda fortemente depotenziata<\/strong>, con una perdita stimata di 100 CV rispetto agli altri motoristi.<\/p>\n<p><strong>Aston Martin a corto di batterie, preferirebbe non correre in Australia?<\/strong><\/p>\n<p>Dopo le <a href=\"https:\/\/autoracer.it\/aston-martin-vibrazioni-minaccia-per-la-salute-newey-honda-alonso\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prime dichiarazioni<\/a> rilasciate nelle ore precedenti, Adrian Newey \u00e8 tornato sull\u2019argomento nella tradizionale conferenza stampa del venerd\u00ec dedicata ai team principal, chiarendo ulteriormente la natura dei problemi. <strong>I guasti registrati a Melbourne non sarebbero infatti direttamente legati alle forti vibrazioni emerse nei test invernali<\/strong>, bens\u00ec a un nuovo inconveniente tecnico relativo all\u2019interazione tra la batteria Honda e il sistema elettronico di gestione della vettura.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 resa ancora pi\u00f9 delicata dal <strong>numero estremamente limitato di componenti disponibili<\/strong>. Aston Martin era arrivata in Australia con quattro batterie, ma due di queste hanno evidenziato problemi di funzionamento e comunicazione con il sistema di controllo. Di conseguenza, al momento il team dispone soltanto di due unit\u00e0 operative, entrambe gi\u00e0 installate sulle monoposto.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-74783\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Foto_a_caso-1024x683.webp.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\"  \/><\/p>\n<p>Newey non ha nascosto la preoccupazione per lo scenario che si \u00e8 creato gi\u00e0 alla prima uscita stagionale. L\u2019assenza di ricambi immediatamente disponibili rappresenta infatti l\u2019aspetto pi\u00f9 critico: <strong>Honda non ha altre batterie pronte da spedire a Melbourne per questo weekend<\/strong>, rendendo ogni ulteriore guasto potenzialmente decisivo per la partecipazione alla gara. \u201cSperiamo di riuscire a portare entrambe le vetture fino alla gara, ma in questo momento \u00e8 difficile fare previsioni\u201d, ha spiegato l\u2019ingegnere inglese.<\/p>\n<p>All\u2019interno del team, tuttavia, non verrebbe considerata una vera tragedia l\u2019eventualit\u00e0 di rinunciare alla corsa qualora la situazione tecnica lo imponesse. A Silverstone, infatti, <strong>la priorit\u00e0 sembra essere la salvaguardia dei pochissimi componenti disponibili<\/strong>, evitando ulteriori danni che potrebbero complicare pesantemente l\u2019inizio di stagione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-74784\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nuova_ala_anteriore-1024x683.webp.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\"  \/><\/p>\n<p><strong>Newey evolve la AMR26 ma non riuscire a percorrere giri sta limitandone la comprensione<\/strong><\/p>\n<p>In questo contesto, anche <strong>alcune dichiarazioni relative ai disagi fisici accusati dai piloti a causa delle forti vibrazioni della AMR26 potrebbero essere state enfatizzate<\/strong>, nel tentativo di attirare l\u2019attenzione della FIA e aprire la strada a un eventuale intervento della Federazione per motivi di sicurezza lato motore. Non \u00e8 escluso inoltre che il team stia provando ad accelerare la possibilit\u00e0 di omologare nuovi componenti, soprattutto considerando che la cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Jeddah potrebbe far slittare di alcune settimane l\u2019apertura del primo periodo utile (ADUO) per gli aggiornamenti al proprio motore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-74785\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/photo_2026-03-06-10.04.54-1024x576.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\"  \/><\/p>\n<p>Nel frattempo lo sviluppo della AMR26 prosegue, anche se il chilometraggio estremamente limitato sta rallentando la comprensione della monoposto. Parallelamente Honda sta lavorando per rivedere i sistemi di bilanciamento e smorzamento della power unit, interventi che richiederanno per\u00f2 modifiche progettuali profonde e che difficilmente potranno essere introdotti nel breve periodo. Secondo alcune fonti interne al paddock, <strong>il costruttore giapponese potrebbe aver bisogno di almeno due o tre mesi di lavoro<\/strong> prima di trovare una soluzione definitiva, con la concreta possibilit\u00e0 che Aston Martin debba affrontare le prime sette-dieci gare della stagione in evidente difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2, <strong>a Melbourne sono gi\u00e0 comparsi i primi aggiornamenti aerodinamici<\/strong>. Sulla AMR26 \u00e8 stata infatti introdotta una nuova ala anteriore che riprende alcuni concetti gi\u00e0 visti sulla vettura di Silverstone nel 2024.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-74782\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fondo_nuovo-1024x682.webp.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\"  \/><\/p>\n<p><strong>La novit\u00e0 pi\u00f9 interessante riguarda per\u00f2 il fondo<\/strong>. Newey e il suo gruppo di progettazione hanno scelto di abbassare l\u2019ingresso del fondo piatto per liberare spazio all\u2019interno del volume regolamentare consentito. Questa soluzione ha permesso di<strong> inserire due evidenti deviatori di flusso<\/strong>, progettati per aumentare l\u2019effetto outwash, ovvero il deflusso dell\u2019aria verso l\u2019esterno della vettura. L\u2019obiettivo \u00e8 migliorare la gestione della scia turbolenta generata dagli pneumatici anteriori, spingendo il flusso lontano dalla parte centrale della vettura. Un intervento particolarmente importante per la AMR26, che presenta un undercut estremamente pronunciato nella zona inferiore delle pance. Proprio questa caratteristica impedisce alle fiancate di svolgere in maniera efficace il ruolo di deviatori naturali del flusso verso l\u2019esterno, rendendo quindi necessario un lavoro pi\u00f9 sofisticato nella zona del fondo.<\/p>\n<p>RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il weekend del Gran Premio d\u2019Australia 2026 non \u00e8 iniziato nel migliore dei modi per Aston Martin. 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