{"id":384247,"date":"2026-03-07T03:22:40","date_gmt":"2026-03-07T03:22:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384247\/"},"modified":"2026-03-07T03:22:40","modified_gmt":"2026-03-07T03:22:40","slug":"gigliola-lestetista-che-ogni-due-giorni-scala-il-passo-manghen-mi-sveglio-alle-5-30-faccio-1-600-metri-di-dislivello-e-poi-vado-a-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384247\/","title":{"rendered":"Gigliola, l&#8217;estetista che ogni due giorni scala il passo Manghen: \u00abMi sveglio alle 5.30, faccio 1.600 metri di dislivello e poi vado a lavoro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gabriele Buselli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Gigliola Trentin, 40 anni a settembre, ha percorso la strada &#8211; 23 chilometri e &#8211; 102 volte in sei mesi:  \u00abMio figlio \u00e8 orgoglioso, i miei genitori mi guardano con sospetto\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel Giro d\u2019Italia del 1976, sul <b>Passo Manghen<\/b>, salendo da Molina, scollinarono un giovane<b> Francesco Moser e Roberto Poggiali<\/b>. La strada, scendendo verso Borgo Valsugana, era ancora sterrata, ma Moser e Poggiali affrontarono i tornanti senza nessun timore, allungando sul gruppo. Un calcolato furore di due discesisti incredibili. Frammenti dell\u2019epica del ciclismo che ne hanno fatto la storia. Sono passati 50 anni e <b>Gigliola Trentin <\/b>(40 anni a settembre) non era ancora nata. Ma del Passo Manghen ne ha fatto una fede e, anche lei, una <b>lucida follia<\/b>, seppure al contrario. In sei mesi ci \u00e8 salita oltre 100 volte e, cadauna, <b>sono 23 chilometri e 1.600 metri di dislivello<\/b>. Seduta al bicigrill della ciclovia della Valsugana accetta di <a href=\"https:\/\/corrieredeltrentino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_febbraio_21\/potevo-fare-la-figlia-di-papa-ma-mi-hanno-insegnato-a-soffrire-la-storia-di-irene-campostrini-tra-i-programmi-tv-in-bici-e-il-3f10787b-a2c1-4c71-9200-11a53d9a3xlk.shtml\" title=\"\u00abPotevo fare la figlia di pap\u00e0, ma mi hanno insegnato a soffrire\u00bb: la storia di Irene Campostrini, tra i programmi tv in bici e il lavoro in banca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">parlare di s\u00e9 e di un\u2019impresa pazzesca<\/a> che, per la sua mente, non ha ancora limiti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Inutile girarci attorno, si sente bene? Nel senso che per fare queste imprese serve un pizzico di sana follia.<br \/><\/b>\u00abMi sento benissimo, mi rendo ovviamente conto che si potrebbe pensare a un pizzico di follia. D\u2019altronde per fare certe cose una rotellina deve girare pi\u00f9 delle altre\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In sei mesi, da maggio a ottobre, ha scalato 100 volte il Passo Maghen. Quando \u00e8 nata quest\u2019idea? <br \/><\/b>\u00abCerchiamo di essere precisi, sono 102, non bariamo sui numeri. L\u2019idea mi \u00e8 venuta quattro anni fa, quando sono salita in bici per la prima volta e ho deciso di affrontare il Passo Manghen. Pensi che la strada passa proprio davanti a casa mia. Una illuminazione: ho pensato, \u00e8 mio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Forse il contrario, \u00e8 stato il Manghen a imprigionarla&#8230;<br \/><\/b>\u00abPu\u00f2 anche darsi, mi ha conquistato veramente. Una montagna dal fascino incredibile. Qualcuno dice che \u00e8 pi\u00f9 dura dello Stelvio. Non finisce mai\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Forse non serviva la bici per scoprirlo, bastavano due passi o salirci in macchina.<br \/><\/b>\u00abIn macchina? Solo per estrema necessit\u00e0, la montagna va rispettata. Infatti ci sono salita anche due volte di corsa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come di corsa, sono 23 chilometri a una pendenza media del 7,5 per cento.<br \/><\/b>\u00abCalma, sono quasi 50 chilometri, considerato che sono anche scesa di corsa. Di certo non mi aspettava nessuno in cima per riportarmi a casa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 qualcuno che viene con lei in questa impresa che sa di lucida follia?<br \/><\/b>\u00abNo, su 102 volte 95 l\u2019ho fatta da sola. Sui numeri sono precisa e poi essere sola mi aiuta a pensare, a riflettere. Mi ascolto e mi rilasso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa significa affrontare 23 chilometri con oltre 1.600 m di dislivello 102 volte in sei mesi? <br \/><\/b>\u00abMi sono messa alla prova, giorno per giorno, con il freddo primaverile e con il caldo estivo. Non \u00e8 poco, voglio solo scoprire il mio limite e ancora non l\u2019ho trovato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ricorda la prima salita del 2025?<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, era inizio maggio, in cima c\u2019era ancora le neve. Salendo, come sempre, ho pensato che sarebbe stata l\u2019unica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Scusi, non mi dica che anche negli anni scorsi si \u00e8 fatta il Passo Manghen?<br \/><\/b>\u00abMa, non molte: nel 2024 ci sono salita 36 volte, nel 2023 sono state 48 e l\u2019anno prima 42. Per superare le 100 ho dovuto aspettare il 2025\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Facciamo di conto: sono 228 volte in quattro anni, lungo una delle salite pi\u00f9 dure che esistano. Sono 364.800 metri di dislivello, roba da far scoppiare il cuore e i polmoni! Solo i professionisti, e non tutti, fanno numeri simili.<\/b><br \/>\u00abNon sono una professionista, ma ho la testa dura. Lavoro sulla mia mente e poi lavoro veramente. Inoltre sono anche mamma di un bellissimo bambino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Del lavoro e della mamma parliamo dopo. Una curiosit\u00e0: non \u00e8 che deve cancellare una pena d\u2019amore o una delusione? Di solito, in questi casi, ci si riempie la testa di altre cose: chiodo scaccia chiodo.<br \/><\/b>\u00abScherza (ride), sono molto felice, anzi felicissima e soprattutto molto innamorata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non so dove prende il tempo per l\u2019amore visto che lei si alza, prende la bicicletta, sale sul Manghen un giorno s\u00ec e uno no. Serafica come svegliarsi e bere il caff\u00e8.<br \/><\/b>\u00abAggiunga che poi vado anche a lavorare. Inizio alle nove\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Calcolando che tra salire e scendere ci vogliono minimo 2 ore e 30, quindi si far\u00e0 pure una doccia, consumer\u00e0 la colazione, come minimo si alza alle 5:30.<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, c\u2019\u00e8 qualcosa di strano? C\u2019\u00e8 gente che si alza alla stessa ora e va in fabbrica a fare i turni. Io, invece, mi alzo, mi vesto, prendo la bici e parto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mi faccia dubitare, credo che sul lavoro qualche ora di sonno ci scappi o no?<br \/><\/b>\u00abNo (spalanca gli occhi). Altrimenti resto senza lavoro, devo stare anche parecchio attenta. Faccio l\u2019estetista a Borgo Valsugana e non posso sbagliare. Ma, forse, \u00e8 proprio la fatica del mattino che mi d\u00e0 una bella botta di vita per iniziare la giornata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha un figlio di 11 anni: cosa ne pensa della sua passione? Non \u00e8 geloso per il tempo che gli porta via?<br \/><\/b>\u00abProprio per questo mi alzo presto, quando lui ancora dorme, ma so che \u00e8 orgoglioso di me. Racconta le mie avventure a scuola e i docenti e i compagni restano a bocca aperta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questa sfida in cosa l\u2019ha arricchita?<br \/><\/b>\u00abMi ha plasmato un carattere tosto. Posso sembrare presuntuosa, ma adesso ho meno timori e incertezze. A dire il vero grossi timori e grandi incertezze non ne avevo neppure prima\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Presuntuosa eh?<br \/><\/b>\u00abNe trovi un\u2019altra che si fa 102 volte il passo Manghen in sei mesi, poi va a lavorare e ha ancora tempo per giocare con il suo bambino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Con questa risposta si attirer\u00e0 le antipatie di qualche persona.<br \/><\/b>\u00abNessun problema, sono abituata. Fortunatamente non sono tutti cos\u00ec, le mie amiche mi capiscono e capiscono la mia passione. Ma le dico le verit\u00e0, i miei genitori e mio fratello mi guardano con sospetto quando salgo in bici. A volte penso che prima o poi me la faranno sparire\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi \u00e8 Gigliola Trentin?<br \/><\/b>\u00abUna donna che ha una forza di volont\u00e0 pazzesca. Sono convinta che la mente possa fare cose straordinarie. Io comando il mio corpo e lui deve obbedire\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non vorrei essere il tessuto dei suoi muscoli, ma andiamo avanti. Il 2026 \u00e8 iniziato, quando si rimette in sella?<br \/><\/b>\u00abPresto, devono ridarmi la bicicletta, \u00e8 un ferro vecchio eppure ci sono affezionata. Certo che se qualcuno me ne volesse regalare una nuova&#8230;.(il messaggio \u00e8 ben indirizzato)\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Torniamo alle 102 salite in sei mesi. Non riesco a capire come non le sia passata la voglia.<br \/><\/b>\u00abSta scherzando? Sa che oltre al Maghen ho partecipato anche a un\u2019altra sfida che prevede 36 salite in 36 giorni. Sono altri 53.000 metri di dislivello\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mi scusi, ma  \u00e8 sicura di stare bene?<br \/><\/b>\u00abLa gente dovrebbe studiare di pi\u00f9. Sa cosa diceva Erasmo da Rotterdam? \u201cLe idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida visionaria follia\u201d. I progressi della societ\u00e0 non sono frutto della routine, nascono da intuizioni, da studi che, in molti casi, non venivano presi in considerazione. La Silicon Valley \u00e8 nata in un garage. Dobbiamo avere il coraggio di osare. La diversit\u00e0 \u00e8 un valore che spinge tutti ad allargare il pensiero. Insomma la gente si dovr\u00e0 preoccupare quando non mi vedr\u00e0 pi\u00f9 fare sport e, soprattutto, salire in bicicletta sul passo Manghen, che piova o faccia zero gradi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Adesso che programmi ha?<br \/><\/b>\u00abHo un progetto, ne ho parlato con la mia squadra la Dragon bike Strigno. Un evento che per\u00f2 voglio tenere segreto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mi permetto di svelare questo segreto, cos\u00ec la obbligo a mantenere l\u2019impegno. Lei vuole fare 8.848 metri di dislivello consecutivi in bici sulla stessa salita. Uno sforzo, non solo muscolare, ma terribile anche mentalmente. \u00c8 l\u2019altezza dell\u2019Everest.<br \/><\/b>\u00abBeh, credo che ci riuscir\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non ne dubitiamo. Lo sa che la chiamano la Regina del Manghen?<br \/><\/b>\u00abS\u00ec. Lo gridano quando salgo, e le dico la verit\u00e0, non ho paura che mi rubino la corona, pesa troppo. La mia non \u00e8 presunzione, mi creda. \u00c8 forza di volont\u00e0, le ripeto, quella che tutti noi abbiamo nel cuore e che ogni giorno ci aiuta ad andare avanti, a superare le difficolt\u00e0. E pi me lo lasci dire, quando salgo sul Passo, mi immagino di vedere Moser che scende a rotta di collo. Allora s\u00ec mi sento piccina. Quelli erano campioni. Testa dura e ragionato furore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredeltrentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_trento\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Trento<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=60&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_trento\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Trentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-04T08:32:01+01:00\">4 marzo 2026 ( modifica il 4 marzo 2026 | 08:32)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gabriele Buselli Gigliola Trentin, 40 anni a settembre, ha percorso la strada &#8211; 23 chilometri e &#8211;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":384248,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[5649,2102,2537,1495,10356,78900,87,694,3508,1653,7679,74498,61164,1045,2225,99850,1824,2944,5372,1276,122,1367,6036,1825,3876,220829,20032,6543,82755,7216,2716,5378,145167,2753,4965,194468,220827,220830,35682,220831,128,3264,49576,1302,1537,90,89,3776,93779,220832,4044,707,220833,4002,220825,220834,6045,3203,20037,5951,14274,72613,6707,1294,42810,1950,68,220826,56418,5385,23,47902,134147,6092,2893,2895,110899,6193,66667,220828,14599,3547,14388,220835,6861,27675,407,3461,2434,245,244,3726,1928,103484,37022],"class_list":["post-384247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-affrontare","tag-aiuta","tag-altra","tag-altre","tag-alza","tag-alzo","tag-amore","tag-bambino","tag-bici","tag-bicicletta","tag-borgo","tag-borgo-valsugana","tag-capiscono","tag-casi","tag-chilometri","tag-chiodo","tag-ciclismo","tag-conto","tag-contrario","tag-corsa","tag-cose","tag-credo","tag-cuore","tag-cycling","tag-dico","tag-dico-verita","tag-dislivello","tag-dura","tag-estetista","tag-fatta","tag-figlio","tag-follia","tag-furore","tag-genitori","tag-gente","tag-gigliola","tag-gigliola-trentin","tag-gigliola-trentin-settembre","tag-guardano","tag-guardano-sospetto","tag-idea","tag-impresa","tag-incertezze","tag-inizio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavorare","tag-lucida","tag-lucida-follia","tag-macchina","tag-maggio","tag-maghen","tag-mamma","tag-manghen","tag-manghen-si","tag-mente","tag-metri","tag-metri-dislivello","tag-minimo","tag-montagna","tag-moser","tag-nata","tag-numeri","tag-orgoglioso","tag-passione","tag-passo","tag-passo-manghen","tag-pazzesca","tag-pensare","tag-pensato","tag-pizzico","tag-poggiali","tag-posso","tag-prende","tag-presto","tag-presuntuosa","tag-sa","tag-salendo","tag-salgo","tag-salire","tag-salita","tag-salite","tag-scusi","tag-segreto","tag-sento","tag-settembre","tag-sfida","tag-si","tag-sport","tag-sports","tag-strada","tag-testa","tag-trentin","tag-valsugana"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=384247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/384248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=384247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=384247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=384247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}