{"id":384380,"date":"2026-03-07T05:29:24","date_gmt":"2026-03-07T05:29:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384380\/"},"modified":"2026-03-07T05:29:24","modified_gmt":"2026-03-07T05:29:24","slug":"costruita-la-molecola-che-non-esiste-in-natura-ora-e-possibile-realizzare-materiali-che-non-esistono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384380\/","title":{"rendered":"\u00abCostruita la molecola che non esiste in natura\u00bb. Ora \u00e8 possibile realizzare materiali che non esistono"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Una molecola che non esiste in natura, costruita atomo per atomo, con una forma che ricorda una delle figure pi\u00f9 enigmatiche della matematica: il nastro di M\u00f6bius. <a href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/science.aea3321?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">\u00c8 il risultato di una ricerca internazionale pubblicata su Science<\/a>, che apre una prospettiva nuova nella progettazione di materiali artificiali.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Il lavoro \u00e8 stato coordinato dal chimico teorico Igor Ron\u010devi\u0107 dell\u2019Universit\u00e0 di Manchester e ha coinvolto gruppi di ricerca di Oxford, ETH Zurigo, EPFL <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/losanna\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Losanna<\/a>, Universit\u00e0 di Ratisbona e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ibm\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBM<\/a>. <\/p>\n<p>L\u2019obiettivo non era solo creare una molecola inedita, ma dimostrare che la topologia \u2013 cio\u00e8 il modo in cui gli atomi sono connessi nello spazio \u2013 pu\u00f2 diventare uno strumento per progettare nuove propriet\u00e0 della materia.<\/p>\n<p><strong>Un nastro di M\u00f6bius su scala atomica.<\/strong> L\u2019ispirazione arriva dal celebre nastro di M\u00f6bius: una striscia con una torsione che, una volta chiusa ad anello, possiede una sola superficie e un solo bordo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/nastromobius_06152648.jpg\"\/><\/p>\n<p>Nel nuovo studio i ricercatori hanno realizzato una <strong>versione molecolare di questa idea<\/strong>. Hanno costruito un anello di 13 atomi di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/carbonio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">carbonio<\/a> con due atomi di cloro (formula C\u2081\u2083Cl\u2082), manipolando singoli atomi su una superficie e rimuovendoli con impulsi di tensione controllati.<\/p>\n<p>La particolarit\u00e0 \u00e8 che la torsione della molecola non \u00e8 di 180 gradi come nel nastro classico, ma di 90 gradi: per questo gli scienziati parlano di una struttura \u201chalf-M\u00f6bius\u201d, o mezzo M\u00f6bius. Gli orbitali elettronici si avvolgono lungo l\u2019anello con una configurazione elicoidale che non era mai stata osservata prima in chimica.<\/p>\n<p> <img decoding=\"async\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/acf025ffe55ab922b615a75d5a5869155e4443843b4dacb6027f85e2afc27a88.jpg\"\/>  Un oggetto quantistico <\/p>\n<p>Per capire come si comportano gli elettroni in questa geometria cos\u00ec insolita, il team ha utilizzato computer quantistici. <strong>I sistemi elettronici di una molecola sono infatti estremamente complessi da simulare con computer tradizionali<\/strong>, perch\u00e9 ogni elettrone interagisce con tutti gli altri.<\/p>\n<p>I computer quantistici, invece, possono rappresentare questi sistemi in modo pi\u00f9 naturale, usando qubit che seguono le stesse leggi della meccanica quantistica degli elettroni. Nel lavoro sono stati simulati sistemi con decine di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/elettroni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">elettroni<\/a>, un livello di complessit\u00e0 difficile da raggiungere con i metodi classici.<\/p>\n<p><strong>Una nuova frontiera per i <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/materiali\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">materiali<\/a><\/strong>. Al momento la molecola \u00e8 soprattutto una dimostrazione di principio: mostra che \u00e8 possibile progettare e controllare la topologia elettronica di una singola molecola.<\/p>\n<p> <img decoding=\"async\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/edc719c15db633c39102f34170c3f9c0d4e300c44f8a6a9cb4666e318a3ff127.jpg\"\/>  <\/p>\n<p>Questo tipo di strutture potrebbe in futuro portare a materiali con propriet\u00e0 completamente nuove, per esempio nella conduzione elettronica, nel magnetismo o nella catalisi chimica. Alcuni ricercatori suggeriscono che il controllo topologico della materia potrebbe diventare una nuova \u201cmanopola\u201d con cui ingegnerizzare le propriet\u00e0 dei materiali, proprio come in passato lo sono state la chimica degli elementi o lo spin degli elettroni. <strong>In altre parole, la scoperta non riguarda solo una molecola curiosa<\/strong>. Indica che la chimica sta entrando in una fase in cui non si scoprono soltanto nuove molecole: si progettano forme della materia che finora erano considerate impossibili.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Una molecola che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":384381,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[93680,1537,90,89,11864,220876,195,198,199,197,200,201,194,196,243,11],"class_list":["post-384380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-atomi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-molecole","tag-nastro-di-mobius","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia","tag-ultima-ora","tag-ultime-notizie"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116186249074949997","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=384380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/384381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=384380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=384380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=384380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}