{"id":384521,"date":"2026-03-07T07:58:16","date_gmt":"2026-03-07T07:58:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384521\/"},"modified":"2026-03-07T07:58:16","modified_gmt":"2026-03-07T07:58:16","slug":"un-filo-di-seta-lungo-13mila-chilometri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384521\/","title":{"rendered":"Un filo di seta lungo 13mila chilometri"},"content":{"rendered":"<p>MONTODINE &#8211;\u00a0<strong>Tredicimila chilometri sui pedali, cinque mesi di viaggio<\/strong>, uno zig-zag sulla mappa da <strong>Pechino<\/strong> fino a <strong>Venezia<\/strong>. In mezzo, <strong>mezzo mondo<\/strong>: deserti, montagne, frontiere dimenticate e incontri impossibili da dimenticare. Il viaggio \u00e8 quello di <strong>Matteo Stella<\/strong>, guida di mountain bike e trekking che vive in <strong>Valle d\u2019Aosta<\/strong>. Lungo la strada, una tappa non poteva mancare: <strong>Montodine<\/strong>, alla confluenza tra Adda e Serio, il paese della fidanzata <strong>Naomi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Perch\u00e9 partire proprio dalla Cina?<\/strong> Tutto nasce da una storia che avevo letto sulla <strong>seta<\/strong> \u2013 racconta \u2014. Per secoli nessuno sapeva davvero come arrivasse a Roma. Era un mistero. La seta faceva un giro talmente lungo che se ne perdevano le tracce\u00bb. Eppure quel filo sottile univa gi\u00e0 mondi lontanissimi. \u00abA Pompei c\u2019\u00e8 un mosaico con donne che danzano avvolte in veli di seta. Virgilio scriveva che forse veniva da una lanugine che cresceva sugli alberi, altri pensavano a una pecora dell\u2019Anatolia. Una cosa \u00e8 certa: quella rotta metteva in connessione molto pi\u00f9 di quanto immaginiamo oggi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAltro che semplice commercio: <strong>su quella strada \u00e8 passato di tutto<\/strong>: merci, certo, ma anche filosofie, saperi e religioni. Il cuore di questo mondo era <strong>Samarcanda<\/strong>, la capitale dell\u2019impero di Tamerlano. Io me la sono sempre immaginata come una grande universit\u00e0 a cielo aperto. Per questo <strong>Samarcanda \u00e8 stata una sosta obbligata<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Il viaggio ha portato Matteo attraverso <strong>Cina, Mongolia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan<\/strong> e <strong>Afghanistan<\/strong>, prima del rientro in Italia passando da <strong>Turchia, Grecia e Albania<\/strong>. In <strong>Afghanistan<\/strong> uno dei capitoli pi\u00f9 sorprendenti. \u00abEro nel deserto, tirava un vento fortissimo e non avevo un posto dove dormire. Ho visto una palazzina a due piani in mezzo al nulla e ho provato a chiedere ospitalit\u00e0. Era un <strong>check point talebano<\/strong>\u00bb. Sorride, ripensandoci. \u00abErano una decina. Molto cordiali, anche sorridenti. Va detto: i talebani trattano donne e bambini in modo indecente, ma io, uomo straniero, sono stato trattato bene. Mi hanno offerto da bere e da mangiare\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/matteo1-1772827136159.jpeg\" alt=\"vcv\" width=\"900\"\/><\/p>\n<p>\u00abPoi la scena surreale. A un certo punto il capo ha ricevuto una telefonata: \u2018L\u2019intelligence ti sta venendo a prendere\u2019. Sono arrivati davvero. Volevano solo presentarsi e portarmi in un posto sicuro. Alla fine mi hanno accompagnato in un albergo dove ho dormito\u2026 per terra\u00bb.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 non sono mancate. \u00abIl momento pi\u00f9 duro \u00e8 stato sui <strong>monti Altai<\/strong>, in <strong>Mongolia<\/strong>. Una delle zone pi\u00f9 remote del pianeta. Ho pedalato per settimane senza incontrare nessuno, attraversando montagne dove non esiste nemmeno una strada\u00bb. L\u00ec il viaggio \u00e8 diventato quasi una sfida con la natura. \u00abHo trovato <strong>neve, vento gelido dalla Siberia, meno trenta gradi<\/strong>. Anche l\u2019esercito non \u00e8 riuscito a darmi indicazioni su come attraversare quella catena\u00bb.<\/p>\n<p>In mezzo a tutto questo c\u2019\u00e8 anche l\u2019<strong>amore<\/strong>. \u00abNaomi l\u2019ho rivista all\u2019aeroporto di <strong>Bishkek<\/strong>. Ci siamo abbracciati per dieci minuti. Poi abbiamo pianto tutti e due, prima che io ripartissi per l\u2019Afghanistan\u00bb.<\/p>\n<p>Il ritorno in Italia \u00e8 stato un altro viaggio dentro il viaggio. \u00abHo percorso la <strong>Via Francigena<\/strong>. Sono <strong>profondamente cattolico<\/strong> e lungo quella strada ho riscoperto la bellezza dell\u2019Italia e dell\u2019ospitalit\u00e0 verso i pellegrini. \u00c8 una tradizione che stiamo perdendo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRipartire subito? Per ora no. <strong>Adesso voglio distillare quello che ho imparato<\/strong>. Le grandi avventure servono a questo: portare qualcosa nella vita di tutti i giorni\u00bb.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/news\/cronaca\/569220\/pilastri-della-societa-voi-siete-un-esempio.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dsdsdsds-1771963384712.jpg--_pilastri_della_societa__voi_siete_un_esempio_.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/news\/cronaca\/568443\/andrea-devicenzi-e-pomi-lo-sport-che-ispira-e-include.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/devicenzi-1771406745401.jpg--andrea_devicenzi_e_pomi__lo_sport_che_ispira_e_include.jpg\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"MONTODINE &#8211;\u00a0Tredicimila chilometri sui pedali, cinque mesi di viaggio, uno zig-zag sulla mappa da Pechino fino a Venezia.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":384522,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[40814,1824,1825,1537,90,89,218915,67618,124592,386,220992,987,167441,245,244,19652,222],"class_list":["post-384521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-afghanistan","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-matteo-stella","tag-mongolia","tag-naomi","tag-pechino","tag-riccardo-maruti","tag-roma","tag-samarcanda","tag-sport","tag-sports","tag-valle-daosta","tag-venezia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116186834815743155","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=384521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/384522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=384521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=384521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=384521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}