{"id":38456,"date":"2025-08-10T01:53:11","date_gmt":"2025-08-10T01:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38456\/"},"modified":"2025-08-10T01:53:11","modified_gmt":"2025-08-10T01:53:11","slug":"tanti-auguri-lorella-e-ti-prego-resta-sempre-bambina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38456\/","title":{"rendered":"Tanti auguri Lorella. E, ti prego, resta sempre bambina"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Il lungo fiatone dopo il balletto d\u2019apertura e la voce afona, in seguito a estenuanti maratone televisive. Se uno volesse sintetizzare in due immagini Lorella<strong> <\/strong>Cuccarini sceglierebbe queste. Diapositive che ne raccontano la passione, l\u2019impegno, la dedizione.<\/p>\n<p>La Cuccarini \u00e8 ed \u00e8 stata tutto<\/p>\n<p>Classe 1965, la Cuccarini \u00e8 ed \u00e8 stata tutto. Ballerina, conduttrice, cantante, attrice, fino a quel ruolo da insegnante ad \u201cAmici\u201d che da circa un lustro le sta regalando una seconda giovinezza. \u201cAvere gli adolescenti che mi fermano per strada fa piacere\u201d, ha affermato di recente. \u201cIn questi ultimi anni ho vissuto esperienze che mi hanno un po\u2019 fatto rinascere, soprattutto agli occhi di un pubblico che non mi conosceva cos\u00ec bene\u201d.<\/p>\n<p>Si avvicin\u00f2 alla danza, suo grande amore, gi\u00e0 a 9 anni, frequentando la scuola di Enzo Paolo Turchi. La gavetta fu lunga e le prime chance sul piccolo schermo arrivarono come ballerina di fila nelle trasmissioni \u201cTe lo do io il Brasile\u201d e \u201cSponsor City\u201d. Comparsate fugaci, comunque importanti per la sua formazione: \u201cIo non dimentico niente, perch\u00e9 ogni tassello nella mia carriera \u00e8 stato fondamentale\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro con Pippo Baudo (che le stravolse la vita)<\/p>\n<p>L\u2019incontro che le stravolse la vita fu quello con Pippo Baudo. Si incrociarono ad una convention pubblicitaria dell\u2019Algida e la scintilla scocc\u00f2 immediatamente: \u201cEravamo in un grande hotel della Capitale \u2013 raccont\u00f2 lo stesso Baudo \u2013 io presentavo questo evento e in fondo alla sala c\u2019era una ragazza che mi aveva colpito pi\u00f9 di altre. Volli conoscerla e mi presentai\u201d.<\/p>\n<p>Il primo approccio non fu memorabile: \u201cFissammo un appuntamento per il giorno successivo e ci andai con mia madre \u2013 svel\u00f2 lei &#8211; ero un po\u2019 prevenuta, oltre che sprovveduta. Mi sembrava impossibile che qualcuno potesse accorgersi di me\u201d.<\/p>\n<p>Invece Pippo ci aveva visto lunghissimo, tanto da volerla per \u201cFantastico 6\u201d. L\u2019altra intuizione illuminante fu quella di non optare per un nome d\u2019arte. Si pens\u00f2 ad una variazione in Lorella Cari, o addirittura in Lori Carini. \u201cMa in fondo, se la Lollobrigida ha avuto successo con quel cognome cos\u00ec brutto\u2026\u201d. E la carta d\u2019identit\u00e0 rimase intatta.<\/p>\n<p>Dal suo mentore, per\u00f2, sub\u00ec una durissima reprimenda ancora prima di cominciare. Alla vigilia della conferenza di presentazione, infatti, la Cuccarini si fer\u00ec alla fronte in seguito ad un incidente d\u2019auto. \u201cNon avevo colpe, non guidavo io. Mi misero trenta punti e pensai che mi avrebbe dato il benservito. Non and\u00f2 cos\u00ec, ma Pippo mi fece una ramanzina che ancora ricordo\u201d.<\/p>\n<p>Quell\u2019imprevisto, a ogni modo, risult\u00f2 determinante nell\u2019ambito estetico, con l\u2019escamotage della frangetta utile a nascondere la cicatrice. Manco a dirlo, quel taglio divenne il segn\u00f2 distintivo di Lorella.<\/p>\n<p>Un simbolo erotico ma mai ammiccante<\/p>\n<p>Bellissima oggi, splendida allora. Nonostante ci\u00f2, la Cuccarini non \u00e8 mai stata ammiccante, o maliziosa. Simbolo erotico per gli italiani, probabilmente, ma mai in una maniera sfacciata e volgare. In tal senso, non si ricordano suoi nudi, foto imbarazzanti o paparazzate sconvenienti. Una condotta monacale, suffragata da un matrimonio segreto celebrato nell\u2019agosto del 1991 con Silvio Testi.<\/p>\n<p>Con \u201cOdiens\u201d, ad appena 23 anni, si materializz\u00f2 la consacrazione. Dalla Rai pass\u00f2 alla Fininvest, tagliando cos\u00ec il cordone ombelicale con Baudo: \u201cFu la mia prima trasmissione da sola, mi sentii inizialmente sperduta. Eppure, fu un\u2019esperienza esaltante, cominciai a condurre. Senza contare che realizzai \u2018La notte vola\u2019, la mia sigla pi\u00f9 iconica\u201d.<\/p>\n<p>Nel 1991 approd\u00f2 a \u201cBuona Domenica\u201d, dando vita con Marco Columbro ad una delle coppie televisive pi\u00f9 affiatate di sempre. Sei ore di diretta tra giochi, gare e scenette che regalarono alla Fininvest l\u2019ebbrezza del live, grazie alla legge Mamm\u00ec varata pochi mesi prima. Due stagioni memorabili, che donarono altrettante sigle entrate nell\u2019immaginario collettivo: \u201cLiberi liberi\u201d e \u201cVoci\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019intesa con Columbro fu tale che, assieme, condivisero anche diverse edizioni di \u201cPaperissima\u201d e \u201cTrenta ore per la vita\u201d, con Lorella che al contempo si riavvicin\u00f2 a Baudo, che la volle al suo fianco al Festival di Sanremo del 1993.<\/p>\n<p>Due anni dopo ecco il bis, stavolta come cantante esordiente. Il suo brano, \u201cUn altro amore no\u201d, si piazz\u00f2 al decimo posto, con tanto di doppia esibizione nel corso della serata a causa dell\u2019improvviso blackout che lasci\u00f2 al buio alcune regioni italiane, impedendo alle giurie demoscopiche di potersi pronunciare. \u201cDissero che ero stata fortunata, io la considerai una sfiga. Ero gi\u00e0 al ristorante che aspettavo un piatto di spaghetti e mi avvertirono che avrei dovuto ricantare. Fui presa dal panico\u201d.<\/p>\n<p>Nella stagione 1995-96 riabbracci\u00f2 \u201cBuona Domenica\u201d, non Columbro. La mancata reunion influ\u00ec sulla resa di una trasmissione che, seppur elegante, aveva perso il tocco magico.<\/p>\n<p>Gli anni pi\u00f9 bui<\/p>\n<p>Il ritorno in Rai si concretizz\u00f2 a settembre del 2002. Con Gianni Morandi e Paola Cortellesi firm\u00f2 \u201cUno di noi\u201d, show del sabato sera abbinato alla Lotteria Italia. Il responso dell\u2019Auditel fu tutto sommato soddisfacente, ma le sconfitte nello scontro diretto con \u201cC\u2019\u00e8 posta per te\u201d generarono non poche tensioni, che spinsero Morandi ad inscenare la clamorosa protesta in mutande contro il rilevamento degli ascolti.<\/p>\n<p>Si palesarono per la Cuccarini gli anni pi\u00f9 bui, professionalmente e non. I problemi alla tiroide, la morte dell\u2019amata mamma Maria e le difficolt\u00e0 alla guida di \u201cScommettiamo che\u2026?\u201d (di nuovo con Columbro) provocarono il primo vero stop nella sua carriera. \u201cAvevo un contratto esclusivo con la Rai e dopo \u2018Scommettiamo che\u2026?\u2019 mi misero in panchina. Stetti ferma a casa, pagata, senza potermi guardare attorno. Per me fu un grande affronto: ero abituata a lavorare per guadagnare\u201d.<\/p>\n<p>Rientr\u00f2 a Mediaset e fin\u00ec con Massimo Boldi al timone de \u201cLa Sai l\u2019Ultima?\u2019. Non and\u00f2 meglio e, di dieci puntate previste, ne andarono in onda a malapena quattro.<\/p>\n<p>A quel punto sbarc\u00f2 a \u201cDomenica In\u201d, fino ad un&#8217;ulteriore pausa che la vide relegata a ruoli marginali, soprattutto come giudice di talent.<\/p>\n<p>Fu in quella fase che Rai 1 concep\u00ec \u201cNemicamatissima\u201d, spettacolo evento che avrebbe dovuto mettere a confronto la Cuccarini ed Heather Parisi, in una sorta di affettuoso duello tra due regine degli anni ottanta e novanta. Le premesse, purtroppo, non furono rispettate e le polemiche dominarono su tutto il resto.<\/p>\n<p>Il ruolo di Raffaella Carr\u00e0<\/p>\n<p>In compenso, il porto sicuro di Lorella \u00e8 sempre stato il teatro. \u201cGrease\u201d, \u201cIl pianeta proibito\u201d, \u201cRapunzel\u201d e il pi\u00f9 recente \u201cAggiungi un posto a tavola\u201d sono solo alcuni titoli che l\u2019hanno vista protagonista.<\/p>\n<p>Per il suo mito, Raffaella Carr\u00e0, la Cuccarini nutr\u00ec innumerevoli sentimenti, a partire da quel primissimo contatto avvenuto nel 1978 nello studio di \u201cMa che sera\u201d: \u201cMe la ritrovai davanti e per l\u2019emozione ebbi un attacco di orticaria. Quando tornai a casa mi riempii completamente di bolle\u201d.<\/p>\n<p>Per un gioco del destino, dieci anni dopo sostitu\u00ec proprio Raffaella nella pubblicit\u00e0 della Scavolini, diventandone una testimonial iconica. Le due si sarebbero potute rincontrare nel 2015 a \u201cForte forte forte\u201d. Ma la Carr\u00e0, che l\u2019aveva corteggiata per lunghi mesi, alla fine non si fece pi\u00f9 viva, scatenando la reazione stizzita della Cuccarini: \u201cProvo una profonda amarezza. Soprattutto perch\u00e9 la responsabile di tutto questo \u00e8 uno dei personaggi che ho pi\u00f9 amato nella mia infanzia e nella mia vita professionale\u201d. Rabbia che lasci\u00f2 spazio all\u2019affetto e alla riconoscenza il 5 luglio 2021, giorno della scomparsa della Carr\u00e0: \u201cNiente e nessuno potr\u00e0 mai scalfire ci\u00f2 che hai significato nella mia vita. Se non ci fossi stata, non sarebbe esistita la televisione del variet\u00e0 e dell\u2019intrattenimento. La pi\u00f9 amata dagli italiani eri e resterai per sempre tu\u201d. A proposito di Scavolini.<\/p>\n<p>La ferita pi\u00f9 recente sul fronte lavorativo \u00e8 certamente riconducibile a \u201cLa vita in diretta\u201d del 2019-2020, condotta in tandem con Alberto Matano. Partito tra i sorrisi e un\u2019affinit\u00e0 ostentata, il rapporto tra i due si incrin\u00f2 col passare dei mesi, complice pure l\u2019emergenza coronavirus che ridisegn\u00f2 dinamiche e scalette del contenitore. L\u2019epilogo di quell\u2019esperienza fu traumatico, con un\u2019ultima puntata portata avanti da separati in casa a poche ore dalla diffusione \u2013 non si \u00e8 mai capito ad opera di chi \u2013 di una lettera di congedo che la Cuccarini aveva scritto a collaboratori e maestranze, nella quale non mancavano stoccate al collega.<\/p>\n<p>Un periodo nero, aggravato da alcune prese di posizione politiche che la avvicinarono all\u2019universo sovranista, in voga in quel momento. \u201cEcco perch\u00e9 \u00e8 tornata a lavorare\u201d, sentenziarono i maligni. Gli stessi che, al contrario, non alzarono un dito negli anni della lontananza dagli schermi, scaturita dall\u2019apparente applicazione delle identiche logiche in direzione opposta. \u201cHo lavorato in Rai con governi di destra, sinistra e centro, cos\u00ec come non ho lavorato in Rai con governi di destra, sinistra e centro\u201d, si difese lei.<\/p>\n<p>La nuova primavera di Lorella, ad Amici<\/p>\n<p>Scorie passate, perch\u00e9 ora la stella di Lorella \u00e8 tornata a brillare. Accettando la proposta di Maria De Filippi, la Cuccarini \u00e8 ripassata dal via azzerando tutte le negativit\u00e0. Nella speranza che un giorno, nemmeno tanto lontano, torni a prendersi interamente la scena.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":38457,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[689,35194,203,35195,204,1537,90,89,10358,688,253],"class_list":{"0":"post-38456","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-blog","9":"tag-compleanno-lorella-cuccarini","10":"tag-entertainment","11":"tag-eta-lorella-cuccarini","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-lorella-cuccarini","17":"tag-opinioni","18":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38456\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}