{"id":384745,"date":"2026-03-07T11:15:11","date_gmt":"2026-03-07T11:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384745\/"},"modified":"2026-03-07T11:15:11","modified_gmt":"2026-03-07T11:15:11","slug":"la-morte-di-gobetti-raccontata-dallamico-prezzolini-il-volto-pieno-di-lividi-il-sorriso-restava-puro-da-cherubino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/384745\/","title":{"rendered":"La morte di Gobetti raccontata dall&#8217;amico Prezzolini: \u00abIl volto pieno di lividi, il sorriso restava puro: da cherubino\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Antonio Carioti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">C&#8217;era una volta Piero Gobetti &#8211; Nel 1926 a Parigi la broncopolmonite che sar\u00e0 fatale, un anno prima ci fu il brutale pestaggio ad opera dei fascisti. Al suo capezzale l&#8217;amico intellettuale, di 20 anni pi\u00f9 vecchio- Seconda puntata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Siamo nel febbraio del 1926, a Parigi. In una camera della Clinique M\u00e9dicale, in <b>via Piccinni 6<\/b>, \u00e8 ricoverato un giovane italiano di 24 anni colpito da una forte broncopolmonite. Si chiama Piero Gobetti, viene da Torino, pesano sulla sua salute problemi cardiaci, anni di strapazzi e un violento pestaggio subito un anno e mezzo prima. Non mostra di soffrire, non si lamenta, ma \u00e8 in pericolo di vita.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al suo capezzale \u00e8 accorso un amico di quasi vent\u2019anni pi\u00f9 anziano di lui, che nella capitale francese lavora come impiegato alla <b>Societ\u00e0 delle Nazioni<\/b>, l\u2019antenata dell\u2019attuale Onu. Si conoscono dal 1919 e forte \u00e8 la stima reciproca, nonostante il dissenso che li divide circa la situazione politica in Italia, dove regna ormai la dittatura fascista.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La morte in Francia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Giuseppe Prezzolini<\/b> \u2014 questo \u00e8 il nome dell\u2019amico \u2014 racconter\u00e0 l\u2019agonia di Gobetti scrivendo che \u00abil suo volto era segnato da lividi profondi, sotto gli occhi e sotto le gote, e la fronte era imperlata di sudore\u00bb. Il<b> 15 febbraio <\/b>la situazione diventa critica. Il giovane torinese \u00abera spossato, la testa gli ricadeva gi\u00f9, preso da sonnolenza; ma se la rialzava e ci vedeva, un sorriso, il suo bel sorriso puro da cherubino, rianimava il suo volto\u00bb. Gobetti si spegne nella notte, cento anni fa.<\/p>\n<p>    L&#8217;incontro fiorentino<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I due si erano conosciuti in un convegno a Firenze. Prezzolini, nato a Perugia nel 1882, all\u2019epoca ha gi\u00e0 alle spalle una brillante carriera. Con l\u2019amico <b>Giovanni Papini<\/b> ha fondato appena ventunenne la rivista \u00ab<b>Il Leonardo<\/b>\u00bb, spregiudicata e polemica. Poi nel dicembre 1908 ha creato \u00abLa Voce\u00bb: un settimanale politico-culturale fiorentino che ha fatto epoca, ospitando articoli di gente come <b>Benedetto Croce, Gaetano Salvemini, Ardengo Soffici, Giovanni Amendola<\/b>. Pagine da cui \u00e8 un giunto un robusto stimolo al rinnovamento della vita italiana.<\/p>\n<p>    La nuova rivista<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il giovanissimo Gobetti \u2014 classe 1901 \u2014 si dichiara \u00abentusiasta\u00bb dell\u2019incontro con Prezzolini. In una lettera alla fidanzata <b>Ada Prospero<\/b> lo definisce nel 1919 \u00abl\u2019editore pi\u00f9 intelligente d\u2019Italia\u00bb. Gli piace perch\u00e9 \u00e8 \u00abuno spirito libero, un capo ameno che si mette a cantare le canzoni popolari per Firenze\u00bb. Ottiene che la firma di Prezzolini appaia sulla sua prima artigianale pubblicazione, \u00ab<b>Energie Nove<\/b>\u00bb. E quando poi nel 1922 il giovane torinese crea a Torino un settimanale pi\u00f9 strutturato, \u00abLa Rivoluzione Liberale\u00bb, \u00e8 evidente la sua intenzione di porsi sulla scia della \u00abVoce\u00bb, la cui esperienza si \u00e8 conclusa da alcuni anni.<\/p>\n<p>    Il movimento operaio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come la sua antesignana fiorentina, la rivista gobettiana prende di petto i problemi del Paese, auspicando riforme radicali. E ospita autori delle pi\u00f9 varie tendenze, anche se la <b>linea politica <\/b>impressa da Gobetti \u00e8 pi\u00f9 netta rispetto a ci\u00f2 che era stata \u00ab<b>La Voce<\/b>\u00bb. D\u2019altronde, dopo la Prima guerra mondiale, siamo in tempi diversi, caratterizzati da un\u2019acuta conflittualit\u00e0 sociale e dall\u2019ascesa violenta del fascismo. Il giovane torinese, affascinato dal protagonismo dei <b>consigli di fabbrica <\/b>nella sua citt\u00e0, si schiera con il movimento operaio, nel quale vede una preziosa istanza di libert\u00e0, e attacca <b>Benito Mussolini<\/b>, di cui coglie lucidamente le ambizioni dispotiche.<\/p>\n<p>    La casa editrice<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 1923 l\u2019epigono supera il maestro in fatto di realizzazioni culturali. Rispetto alla pur prestigiosa Libreria della Voce di Prezzolini, la casa editrice fondata da Gobetti a proprio nome va ben oltre, pubblicando volumi di <b>Luigi Einaudi, Luigi Sturzo, Guido Dorso, Curzio Malaparte<\/b>. Esce con quel marchio la prima raccolta poetica del futuro premio Nobel per la Letteratura <b>Eugenio Montale<\/b>, Ossi di seppia. Il logo delle edizioni Gobetti \u00e8 disegnato dal pittore <b>Felice Casorati <\/b>e reca in greco antico un motto fiero del drammaturgo Vittorio Alfieri, morto nel 1803: \u00abChe ho a che fare io con gli schiavi?\u00bb.<\/p>\n<p>    Gli\u00a0\u00abapoti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche Prezzolini pubblica con la casa di Gobetti il libro Giovanni Papini: un resoconto critico e ironico del rapporto <b>con l\u2019antico sodale del \u00abLeonardo\u00bb<\/b> e della \u00abVoce\u00bb. Ma sulla situazione politica emerge un profondo disaccordo.<br \/>Nel settembre 1922, alla vigilia della marcia su Roma, esce sulla \u00ab<b>Rivoluzione Liberale<\/b>\u00bb uno scritto di Prezzolini che manifesta il suo distacco dalle contese faziose e l\u2019intenzione di appartarsi per giudicare con equanimit\u00e0 quanto avviene. Propone di costituire la \u00abCongregazione degli Apoti\u00bb, cio\u00e8 \u00abcoloro che non la bevono\u00bb, persone disincantate che rifiutano la scelta tra ideologie contrapposte.<br \/>Gobetti gli risponde proclamando che <b>di fronte al fascismo avanzante<\/b> non si pu\u00f2 rimanere inattivi, bisogna lottare. Se Mussolini cercher\u00e0 di soffocare la libert\u00e0, scrive, \u00abformeremo bene, non la Congregazione degli Apoti, ma la compagnia della morte\u00bb. Pur di opporsi alle minacce dittatoriali, l\u2019editore torinese si dice disposto a sacrificare la vita. E fa sul serio, come l\u2019amico Prezzolini dovr\u00e0 dolorosamente constatare a Parigi meno di quattro anni dopo.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_nd\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Torino<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=35&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorTorino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-07T09:17:35+01:00\">7 marzo 2026 ( modifica il 7 marzo 2026 | 09:17)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Antonio Carioti C&#8217;era una volta Piero Gobetti &#8211; Nel 1926 a Parigi la broncopolmonite che sar\u00e0 fatale,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":384746,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[4008,221163,2033,221161,1615,1613,1614,1611,1610,221164,221165,195063,77887,221166,1612,24876,44169,203,3452,3222,9442,1595,8154,2266,3440,1346,229,221162,2759,221167,144120,399,7292,204,1537,90,89,6775,46303,2451,29278,10096,964,2783,221168,14556,1693,2950,99273,1289,60409,1987,221169,477,221160,3277,4804,24553,221170,1270,17141,2718,71370,3053,786,14267,36896,2938,13637],"class_list":["post-384745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-amico","tag-amico-prezzolini","tag-antico","tag-apoti","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-broncopolmonite","tag-capezzale","tag-cherubino","tag-congregazione","tag-congregazione-apoti","tag-design","tag-editore","tag-editrice","tag-entertainment","tag-epoca","tag-esce","tag-fascismo","tag-febbraio","tag-fiorentino","tag-firenze","tag-forte","tag-fronte","tag-giovane","tag-giovane-torinese","tag-giovanni","tag-giovanni-papini","tag-gobetti","tag-incontro","tag-intenzione","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leonardo","tag-liberale","tag-liberta","tag-lividi","tag-luigi","tag-morte","tag-movimento","tag-movimento-operaio","tag-mussolini","tag-nome","tag-operaio","tag-papini","tag-parigi","tag-pestaggio","tag-piero","tag-piero-gobetti","tag-politica","tag-prezzolini","tag-problemi","tag-pur","tag-puro","tag-puro-cherubino","tag-rispetto","tag-rivista","tag-rivoluzione","tag-rivoluzione-liberale","tag-settimanale","tag-situazione","tag-sorriso","tag-torinese","tag-voce","tag-volto"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=384745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/384745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/384746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=384745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=384745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=384745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}