{"id":38481,"date":"2025-08-10T02:18:14","date_gmt":"2025-08-10T02:18:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38481\/"},"modified":"2025-08-10T02:18:14","modified_gmt":"2025-08-10T02:18:14","slug":"docufilm-su-morandi-fotografo-dei-paisan-foto-1-di-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38481\/","title":{"rendered":"Docufilm su Morandi, fotografo dei \u2018paisan\u2019 &#8211; Foto 1 di 6"},"content":{"rendered":"<p>VHO (PIADENA) &#8211;\u00a0<strong>Da che parte stai?<\/strong> \u00e8 il titolo del film documentario che il regista <strong>Alessandro Scillitani<\/strong> e la sua Artemide Film hanno dedicato alla figura di <strong>Giuseppe Morandi<\/strong>, fotografo, documentarista e intellettuale mai subalterno scomparso il 14 novembre dello scorso anno. Il trailer del film sar\u00e0 presentato sabato 23 agosto alle 18 presso la Biblioteca Baratta (corso Garibaldi) durante un incontro con <strong>Paolo Barbaro<\/strong> e<strong> Carlo Arturo Quintavalle.<\/strong> A seguire il pubblico potr\u00e0 trasferirsi nella vicina Casa del Mantegna (via Acerbi) dove fino al 24 agosto una mostra ripercorre attraverso oltre cento scatti, per lo pi\u00f9 inediti, la carriera di Morandi. Il lavoro \u00e8 stato commissionato a Scillitani &#8211; autore, tra l\u2019altro, de <strong>Il Cammino della Postumia<\/strong> &#8211; dalla Provincia di Cremona.<\/p>\n<p>Nato nel 1937 al Vho di Piadena, Morandi comincia a fotografare giovanissimo i \u2018paisan\u2019 della sua terra, proprio mentre le campagne stanno vivendo una trasformazione radicale in senso economico e sociale e, quindi, antropologico. Lo influenzano <strong>Mario Lodi<\/strong>, maestro e pedagogista suo compaesano, e <strong>Gianni Bosio<\/strong>, storico di Acquanegra sul Chiese. Tecnicamente \u00e8 un autodidatta, ma con le sue immagini Morandi riesce a dare voce, dignit\u00e0 e storia a gente &#8211; braccianti e bergamini &#8211; che voce, dignit\u00e0 e storia non le hanno mai avute. \u00abLe fotografie di Morandi sono state accostate alla ricerca sociale di <strong>Walker Evans<\/strong> e <strong>Dorothea Lange<\/strong> che tra il 1932 e il 1939 furono protagonisti del progetto di documentazione dei problemi sociali legati alla depressione delle aree rurali negli Stati Uniti, (&#8230;). E ancora similitudini sono state riscontrate con il lavoro di <strong>August Sander<\/strong> che nella Germania pre-nazista pianific\u00f2 un catalogo della societ\u00e0 tedesca attraverso una serie di ritratti di lavoratori e lavoratrici. Con la differenza che Morandi appartiene al mondo che rappresenta e conquista non solo \u2018il diritto all\u2019immagine\u2019 ma addirittura la padronanza degli strumenti della rappresentazione quali macchina fotografica, cinepresa, ciclostile, magnetofono\u00bb, spiega la nota che accompagna la mostra alla Casa del Mantegna. \u00abNon sono il fotografo delle immagini rubate o delle fotografie messe in posa\u2026 quando fotografo ho gi\u00e0 visto tante volte quello che fotografo, l\u2019ho vissuto con le persone che fotografo\u00bb, ammette Morandi. Conferma <strong>Giovanna Marini<\/strong>, cantautrice e ricercatrice etnomusicale: \u00abNelle fotografie di Morandi le \u2018pumatere\u2019 o i bergamini \u2018ti fissano e sembra che ti dicano \u2018Guardami un po\u2019, s\u00ec sono proprio io e sono proprio cos\u00ec, b\u00e9?!\u2019 E si capisce che Giuseppe Morandi ti sta dicendo: \u2018Questa \u00e8 la mia gente, e io me li porto dentro cos\u00ec come sono, e io sono come loro e ne sono fiero\u2019\u00bb. \u00c8 in questa direzione che va l\u2019idea di fondare, nel 1967 insieme a <strong>Gianfranco Azzali<\/strong>, la <strong>Lega della cultura di Piadena<\/strong>, che promuove cultura popolari e tradizioni, ma anche diritti sociali. Morandi fotografa, realizza documentari, gira corti, scrive un diario in dialetto. Il suo lavoro \u00e8 riconosciuto a <strong>livello internazionale<\/strong>. Oltre che in numerose citt\u00e0 italiane, Morandi espone a Berlino, Lisbona, Cambridge, San Francisco, Washington e Madeira. Nel 2013 riceve il <strong>premio Solinas<\/strong>, nello stesso anno in cui il riconoscimento \u00e8 assegnato a <strong>Marco Bellocchio<\/strong>. Si dichiara \u00abquasi imbarazzato\u00bb, dedica il premio alle persone che per <strong>mezzo secolo<\/strong> hanno accompagnato il suo impegno e la sua battaglia. \u00c8 <strong>Mazzotta<\/strong> a pubblicare i suoi libri, tra cui: I paisan (1979), Volti della Bassa Padana (1984), Cremonesi a Cremona (1987), Quelli di Mantova (1991), La mia Africa (2001), Vecchi e nuovi volti della Bassa Padana (2011).<\/p>\n<p>\u00abIn un suo film pi\u00f9 recente, El Calderon (1999), la macchina da presa percorre i luoghi svuotati di una cascina abbandonata, mentre nella colonna sonora risuonano le voci registrate quando era abitata e in attivit\u00e0 &#8211; ha scritto <strong>Alessandro Portelli<\/strong> su il manifesto, ricordando la morte di Morandi-. Sembrano fantasmi che tornano senza corpo in uno spazio senza pi\u00f9 vita. Nonostante tutto, c\u2019\u00e8 molta morte nell\u2019opera di Morandi. Quando facemmo una rassegna dei suoi film a Roma, nel 2014, qualcuno si sent\u00ec offeso perch\u00e9 erano tutti su uccisioni di animali \u2013 il maiale, l\u2019oca, il cavallo\u2026 Avremmo dovuto aiutarli a capire che Morandi stava parlando di una cultura che ogni giorno vive facendo i conti con la presenza della morte. E lui lo sentiva. Il suo primo film \u00e8 Morire d\u2019estate; il suo libro di racconti si intitola La proprietaria del morto. Ho sempre immaginato, anche nei giorni di festa, di percepire nel suo sguardo una traccia di tristezza, di conoscenza del dolore, che rendeva ancora pi\u00f9 preziosa la sua <strong>passione per la vita<\/strong>\u00bb. Ora il docufilm di Scillitani a raccontare Morandi e il suo sguardo sul mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"VHO (PIADENA) &#8211;\u00a0Da che parte stai? \u00e8 il titolo del film documentario che il regista Alessandro Scillitani e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":38482,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[35203,1615,1613,1614,35204,1611,1610,35207,35208,1612,203,35210,35211,35202,204,1537,90,89,35209,35206,35205],"class_list":{"0":"post-38481","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-alessandro-scillitani","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-artemide-film","13":"tag-arts","14":"tag-arts-and-design","15":"tag-biblioteca-baratta","16":"tag-casa-del-mantegna","17":"tag-design","18":"tag-entertainment","19":"tag-gianni-bosio","20":"tag-giovanna-marini","21":"tag-giuseppe-morandi","22":"tag-intrattenimento","23":"tag-it","24":"tag-italia","25":"tag-italy","26":"tag-mario-lodi","27":"tag-piadena","28":"tag-vho"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38481\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}