{"id":385339,"date":"2026-03-07T20:07:17","date_gmt":"2026-03-07T20:07:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/385339\/"},"modified":"2026-03-07T20:07:17","modified_gmt":"2026-03-07T20:07:17","slug":"gli-insetti-tropicali-sono-gia-vicini-al-limite-di-tolleranza-del-caldo-gli-scienziati-non-sanno-adattarsi-ci-saranno-forti-impatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/385339\/","title":{"rendered":"Gli insetti tropicali sono gi\u00e0 vicini al limite di tolleranza del caldo. Gli scienziati: \u00abNon sanno adattarsi, ci saranno forti impatti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Corriere Animali<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Scienziati preoccupati per le sorti di falene, mosche e coleotteri nelle zone che maggiormente risentono del surriscaldamento globale. Lo studio su 2 mila specie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli <b>insetti tropicali<\/b> potrebbero essere gi\u00e0 vicini al loro <b>limite biologico di tolleranza al calore<\/b>, a dimostrazione di quanto siano vulnerabili all<b>&#8216;aumento delle temperature globali<\/b>. \u00c8 quanto emerge da uno studio internazionale guidato dall&#8217;<b>Universit\u00e0 di Wurzburg<\/b>, pubblicato sulla rivista Nature.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La ricerca evidenzia che molte specie di insetti delle foreste tropicali hanno una <b>capacit\u00e0 molto limitata di adattarsi<\/b> rapidamente alle temperature pi\u00f9 elevate, un fattore che potrebbe avere conseguenze profonde per interi ecosistemi. \u00abLe attuali valutazioni sulla tolleranza al calore di insetti come <b>falene<\/b>, <b>mosche<\/b> e <b>coleotteri<\/b> mostrano un quadro differenziato ma allo stesso tempo preoccupante\u00bb, spiega <b>Kim Lea Holzmann<\/b>, ricercatrice presso il Dipartimento di Ecologia animale e Biologia tropicale della<b> Julius-Maximilians-Universitat<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo lo studio, dunque, la tolleranza termica degli insetti non si adatta automaticamente alle condizioni ambientali. Le specie che vivono ad altitudini pi\u00f9 elevate possono aumentare temporaneamente la loro resistenza al caldo, mentre molte specie delle pianure tropicali non possiedono questa capacit\u00e0. Gli scienziati sottolineano che questo limite biologico potrebbe tradursi in <b>forti impatti sulle popolazioni di insetti<\/b> nelle regioni pi\u00f9 ricche di biodiversit\u00e0, come le foreste tropicali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abInsetti come impollinatori, decompositori e predatori svolgono funzioni essenziali negli ecosistemi\u00bb, afferma <b>Marcell Peters<\/b>, ecologo dell&#8217;<b>Universit\u00e0 di Brema<\/b> e coautore dello studio.\u00a0 Per Peters, \u00abun aumento delle temperature potrebbe avere conseguenze estese per il funzionamento degli ecosistemi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Gli insetti tropicali sono gi\u00e0 vicini al limite di tolleranza del caldo. Gli scienziati: \u00abNon sanno adattarsi, ci saranno forti impatti\u00bb\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/image_572_856_h\/uploads\/2026\/03\/06\/69aae4bac4c3b.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69aae4bac4c3b.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il lavoro ha individuato<b> differenze marcate tra diversi gruppi di insetti<\/b>, legate alla stabilit\u00e0 delle proteine e alla loro struttura molecolare. Queste caratteristiche, spiegano i ricercatori, sono profondamente radicate nell&#8217;evoluzione e non possono modificarsi rapidamente, limitando la capacit\u00e0 di adattamento al cambiamento climatico.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le <b>prospettive risultano particolarmente critiche per la regione amazzonica<\/b>. Secondo gli autori, se il riscaldamento globale continuer\u00e0 senza riduzioni significative,<b> fino alla met\u00e0 delle specie <\/b>di insetti dell&#8217;area potrebbe subire<b> livelli di stress termico-critici<\/b>. Per arrivare a queste conclusioni, il team ha analizzato i limiti di tolleranza termica di <b>oltre 2.000 specie<\/b> di insetti. I dati sono stati raccolti <b>tra il 2022 e il 2023<\/b> in diverse regioni dell&#8217;<b>Africa orientale<\/b> e del <b>Sud America<\/b>, lungo gradienti altitudinali che vanno dalle foreste montane pi\u00f9 fresche alle savane e alle foreste pluviali delle pianure tropicali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli scienziati hanno inoltre<b> esaminato i genom<\/b>i di numerose specie per capire perch\u00e9 alcune tollerano meglio il calore di altre, individuando possibili segnature genetiche legate alla stabilit\u00e0 delle proteine. Poich\u00e9 gli insetti rappresentano circa il 70% di tutte le specie animali conosciute, e la maggior parte vive nelle regioni tropicali, gli autori sottolineano che comprendere i loro limiti di tolleranza al calore \u00e8 fondamentale per <b>prevedere gli effetti del cambiamento climatico sulla biodiversit\u00e0 globale<\/b>.<\/p>\n<p>Per ricevere tutti gli aggiornamenti sul mondo degli animali<br \/>Iscrivetevi alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=70\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter Animali<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-07T11:33:38+01:00\">6 marzo 2026 ( modifica il 7 marzo 2026 | 11:33)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Corriere Animali Scienziati preoccupati per le sorti di falene, mosche e coleotteri nelle zone che maggiormente risentono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":385340,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[10344,737,116917,7461,21572,38980,1534,15085,4913,4914,1039,4915,221376,2573,21558,22124,221377,221378,221379,79452,4183,24870,1537,90,89,3233,137,195,198,199,197,200,201,14117,4739,221374,2128,194,196,102,73062,221375,7250],"class_list":["post-385339","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-adattarsi","tag-aumento","tag-aumento-temperature","tag-autori","tag-biodiversita","tag-biologico","tag-caldo","tag-calore","tag-cambiamento","tag-cambiamento-climatico","tag-capacita","tag-climatico","tag-coleotteri","tag-conseguenze","tag-ecosistemi","tag-elevate","tag-falene","tag-falene-mosche","tag-falene-mosche-coleotteri","tag-foreste","tag-globale","tag-insetti","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-limite","tag-regioni","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-scienziati","tag-specie","tag-specie-insetti","tag-studio","tag-technology","tag-tecnologia","tag-temperature","tag-tolleranza","tag-tolleranza-calore","tag-tropicali"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/385339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=385339"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/385339\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/385340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=385339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=385339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=385339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}