{"id":385367,"date":"2026-03-07T20:31:12","date_gmt":"2026-03-07T20:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/385367\/"},"modified":"2026-03-07T20:31:12","modified_gmt":"2026-03-07T20:31:12","slug":"rugby-italia-inghilterra-23-18-nel-sei-nazioni-prima-storica-vittoria-degli-azzurri-contro-gli-inglesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/385367\/","title":{"rendered":"Rugby, Italia-Inghilterra 23-18 nel Sei Nazioni: prima storica vittoria degli azzurri contro gli inglesi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valerio Vecchiarelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Impresa della Nazionale all&#8217;Olimpico di Roma: rimonta nella ripresa, decisiva la meta di Marin<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Finisce un\u2019era di rincorse, pacche sulle spalle, onorevoli sconfitte e batoste epocali. <b>Sul prato dell\u2019Olimpico l\u2019Italrugby prende a calci la storia, vince (23-18) una partita memorabile contro i padroni del gioco<\/b>, <b>la prima dopo 32 sconfitte con l\u2019Inghilterra<\/b>. The waiting\u2019s over, l\u2019attesa \u00e8 finita, si apre una nuova epoca perch\u00e9 vincere con loro \u00e8 sempre stato il confine che ci teneva fuori dalla riserva di caccia del Re.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 un giorno memorabile per il rugby italiano, di quelli che segnano la storia del nostro sport, come il gol di Capello a Wembley del 1973 per la prima vittoria della Nazionale a casa loro, o il quartetto dello sci di fondo che ammutol\u00ec i 200 mila di Lillehammer all\u2019Olimpiade della neve.<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La partita \u00e8 spigolosa, difficile, gli inglesi sono pragmatici, poco disposti a dispensare spettacolo, pesanti, scorbutici, gli unici in questo Sei Nazioni delle meraviglie a riuscire a mettere in difficolt\u00e0 la mischia italiana. Il primo tempo va avanti senza padroni e con tanti svarioni, la tensione fa vibrare lo stadio, quasi la met\u00e0 sono inglesi e nei momenti di difficolt\u00e0 i decibel di Swing Low Sweet Chariot, il loro spiritual motivazionale, cancellano il silenzio. <b>Alla meta di Freeman risponde un capolavoro di Tommaso Menoncello, il simbolo del salto di qualit\u00e0 dell\u2019ovale italiano<\/b>, corsa verticale e birilli in bianco abbattuti. La meta \u00e8 un boato di liberazione, l\u2019Italia c\u2019\u00e8. E soffre quando Fin Smith alza la testa e con un calcio-passaggio millimetrico affetta il campo e deposita nelle mani di Roebuck il pallone del sorpasso prima del t\u00e8 (10-12).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si ricomincia e la cappa di tensione adesso \u00e8 irrespirabile, l\u2019Italia sa che forse un giorno cos\u00ec non ritorner\u00e0 mai pi\u00f9 e si fa prendere dall\u2019ansia, diventa indisciplinata,<b> incassa due calci piazzati che dilatano lo svantaggio<\/b>, e l\u2019espulsione di Nicotera che potrebbe avere il sapore della condanna. C\u2019\u00e8 un momento a met\u00e0 del secondo tempo in cui a forza di placcaggi e spallate si spegne la luce delle energie,<b> Underhill e il capitano Itoje perdono la testa e finiscono per 10 minuti in punizione. Paolo Garbisi \u00e8 di ghiaccio dalla piazzola, mette tra i pali 2 calci e l\u2019Inghilterra \u00e8 l\u00ec (16-18)<\/b>, a portata di mano, come mai lo \u00e8 stata nei 32 finali precedenti che hanno segnato la storia del rugby italiano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 un\u2019atmosfera strana, lo stadio si ammutolisce, la paura di vincere diventa terrore, il popolo ovale d\u2019Italia non conosce questa sensazione. E quando Ioane si arrampica in cielo per spiccare da lass\u00f9 un pallone calciato da Garbisi, e Menoncello \u00e8 l\u00ec a riceverlo per scavare una ferita profonda nella difesa in bianco e per prendersi per s\u00e9 il premio di migliore giocatore nel giorno che non si dimenticher\u00e0 e con la coda dell\u2019occhio vede <b>Marin che lo implora di premiare il suo sostegno all\u2019azione delle azioni. Passaggio che sembra arrivare mai, arriva, meta<\/b>. Una meta che intere generazioni di rugbisti italiani hanno sognato di vedere un giorno. L\u2019abbiamo vista. La prima volta non si scorda mai.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-07T20:14:17+01:00\">7 marzo 2026 ( modifica il 7 marzo 2026 | 20:14)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Valerio Vecchiarelli Impresa della Nazionale all&#8217;Olimpico di Roma: rimonta nella ripresa, decisiva la meta di Marin Finisce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":385368,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[4529,221386,221387,6381,3078,5376,63737,2013,3189,1537,90,1599,89,1914,220,45172,88665,3334,8646,20400,34822,21143,1955,1290,2511,1840,221385,14959,245,244,2957,1567,21731,1928,4968,2224],"class_list":["post-385367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-abbattuti","tag-abbattuti-meta","tag-abbattuti-meta-boato","tag-bianco","tag-calci","tag-difficolta","tag-garbisi","tag-inghilterra","tag-inglesi","tag-it","tag-italia","tag-italiano","tag-italy","tag-li","tag-marin","tag-memorabile","tag-menoncello","tag-meta","tag-nazioni","tag-olimpico","tag-ovale","tag-padroni","tag-pallone","tag-partita","tag-passaggio","tag-rugby","tag-rugby-italiano","tag-sconfitte","tag-sport","tag-sports","tag-stadio","tag-storia","tag-tensione","tag-testa","tag-vincere","tag-vittoria"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116189795920794618","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/385367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=385367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/385367\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/385368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=385367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=385367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=385367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}