{"id":385511,"date":"2026-03-07T22:34:11","date_gmt":"2026-03-07T22:34:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/385511\/"},"modified":"2026-03-07T22:34:11","modified_gmt":"2026-03-07T22:34:11","slug":"litalia-del-rugby-fa-la-storia-linghilterra-e-battuta-23-18","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/385511\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia del rugby fa la storia: l&#8217;Inghilterra \u00e8 battuta 23-18!"},"content":{"rendered":"<p>                                Dopo 32 sconfitte in 32 partite, all&#8217;Olimpico di Roma arriva la prima vittoria contro la sola big europea che gli azzurri non avevano mai sconfitto: a firmarla le mete di Menoncello e Marin<\/p>\n<p>\n                                                                    Roberto Parretta\n                            <\/p>\n<p>                    7 marzo 2026 (modifica alle 21:13)  &#8211; ROMA<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019Italia di Gonzalo Quesada firma un\u2019impresa storica e supera 23-18 l\u2019Inghilterra all\u2019Olimpico! \u00c8 la seconda vittoria azzurra in questo Sei Nazioni dopo quella sulla Scozia. Ed \u00e8 la prima volta dell&#8217;Italia contro i Maestri inglesi dopo 32 partite. Trentadue partite giocate, trentadue sconfitte. Fino al 7 marzo 2026, data che entra nella storia del rugby italiano. Battuta cos\u00ec l\u2019unica big europea che gli azzurri non avevano mai sconfitto. L&#8217;Italia \u00e8 ora al quarto posto con 9 punti, a -3 sugli inglesi.<\/p>\n<p>    equilibrio\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Partono meglio gli inglesi che occupano bene la met\u00e0 campo azzurra, ma senza creare seri pericoli, anzi, quando potrebbero sbloccare con un facile piazzato scelgono la touche, per poi perdere palla. Un paio di sprazzi azzurri mettono paura agli inglesi, come quando si innesca Monty Ioane a sinistra, ma il calcio dell\u2019ala verso l\u2019area di meta \u00e8 troppo lungo. L\u2019equilibrio \u00e8 evidente. Al 20\u2019 gli inglesi perdono palla dopo una touche lanciata nei propri 22 e poi commettono fuorigioco: Paolo Garbisi sceglie i pali e firma il 3-0. La reazione inglese \u00e8 per\u00f2 immediata e con un bell\u2019attacco arrivano profondi nei 22, assorbono gli azzurri davanti ai pali e poi con mani velocissime sfruttano la superiorit\u00e0 al largo per lanciare in meta Tommy Freeman. (Fin Smith manda per\u00f2 fuori la trasformazione). Ma al 34\u2019 \u00e8 Tommaso Menoncello che fa esplodere l\u2019Olimpico: attacco in avanzamento, palla veloce fuori dalla ruck sui 10 metri, Alessandro Garbisi spara un passaggio teso che trova il perfetto inserimento del centro, che con un angolo di corsa perfetto vola verso i pali. E Paolo Garbisi ovviamente trasforma. Ma qui gli azzurri commettono una stupidaggine imperdonabile, incomprensibile. A tempo scaduto hanno una mischia a favore, potrebbero buttar fuori il pallone e andare negli spogliatoi, invece incomprensibilmente scelgono di giocare, Lorenzo Cannone parte, avanza, ma poi sul placcaggio perde palla e gli inglesi a quel punto devono solo scartare il regalo: possesso ben conservato fino a quando Smith con un preciso cross-kick pesca Tom Roebuck sull\u2019out di destra, l\u2019ala evita un placcaggio e schiaccia. Smith trasforma e al riposo si va sul 12-10 per l\u2019Inghilterra.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/calciatori-panini-2025\/?pwcmp_promo_panini_cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80\u20ac, il modo pi\u00f9 veloce e conveniente per completare la collezione!<\/a><\/p>\n<p>    buttata\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Con una stupidaggine si era chiuso il primo tempo, con un\u2019altra si apre il secondo: Lorenzo Pani, solissimo, cerca un improbabile controllo col piede su un pallone calciato dagli inglesi nei 22, viene catturato, ne nascono un in avanti, una mischia per gli inglesi e la punizione che Smith infila per il 15-10. Al 53\u2019 arriva la terza scemenza, stavolta la firma Giacomo Nicotera, che da terra in ruck va stupidamente a colpire volontariamente il pallone in avanti col gomito: cartellino giallo, punizione e Smith fa 18-10. L\u2019Italia sta letteralmente buttando via un match che, anche se non aveva in pugno, sembrava ampiamente alla portata. Ma per nostra fortuna in questo pomeriggio romano a livello di stupidaggini non si tirano indietro nemmeno gli inglesi, con Sam Underhill che incassa il giallo per un improvvido placcaggio spalla contro testa. La punizione permette a Garbisi di riportare gli azzurri a -5 e poi al 61\u2019 infila anche quella del -2. Al 65\u2019 altra sciocchezza inglese, con Maro Itoje che schiaffeggia un pallone nella maul azzurra: altro giallo e inglesi in 13. La decisione \u00e8 difficile, Garbisi rinuncia a 3 punti facili e va in touche, ma gli inglesi disinnescano il drive trascinando fuori la maul italiana. Il controsorpasso arriva al 72\u2019: Paolo Garbisi calcia largo per Ioane a met\u00e0 campo, l\u2019ala azzurra con una prodezza evita il difensore e scarica su Menoncello che scappa via sull\u2019out di destra per poi scaricare interno su Leonardo Marin (subentrato a Nacho Brex) che vola sotto i pali. E Garbisi trasforma per il 23-18. Gli inglesi si gettano all\u2019attacco. Ma in questi minuti emozionanti la difesa azzurra \u00e8 eccezionale ed \u00e8 il capitano Michele Lamaro a forzare il tenuto che vale una punizione sulla linea dei 22 in difesa a un minuto dalla fine. L&#8217;ultimo possesso stavolta \u00e8 gestito bene e allo scadere la palla \u00e8 calciata fuori: l&#8217;Olimpico ha visto scrivere la storia.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo 32 sconfitte in 32 partite, all&#8217;Olimpico di Roma arriva la prima vittoria contro la sola big europea&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":385512,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1458],"tags":[5594,2537,2478,765,3187,4700,221435,3648,6512,221436,221437,921,98954,3177,767,9606,2697,221438,221439,79988,7218,63737,3225,4795,2013,1570,3189,14968,1537,90,89,7810,3417,220,117550,88665,20400,14976,3171,1955,652,122925,4283,4784,3278,1840,11365,245,244,1567,14954,11050],"class_list":["post-385511","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-rugby","tag-ala","tag-altra","tag-arriva","tag-attacco","tag-azzurra","tag-azzurri","tag-azzurri-sconfitto","tag-battuta","tag-big","tag-big-europea","tag-big-europea-azzurri","tag-campo","tag-commettono","tag-destra","tag-difesa","tag-equilibrio","tag-europea","tag-europea-azzurri","tag-europea-azzurri-sconfitto","tag-evita","tag-firma","tag-garbisi","tag-giallo","tag-infila","tag-inghilterra","tag-inglese","tag-inglesi","tag-ioane","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-largo","tag-lorenzo","tag-marin","tag-maul","tag-menoncello","tag-olimpico","tag-pali","tag-palla","tag-pallone","tag-paolo","tag-paolo-garbisi","tag-partite","tag-placcaggio","tag-punizione","tag-rugby","tag-smith","tag-sport","tag-sports","tag-storia","tag-touche","tag-trasforma"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/385511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=385511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/385511\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/385512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=385511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=385511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=385511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}