{"id":38575,"date":"2025-08-10T04:12:08","date_gmt":"2025-08-10T04:12:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38575\/"},"modified":"2025-08-10T04:12:08","modified_gmt":"2025-08-10T04:12:08","slug":"sanita-lallarme-della-fondazione-gimbe-il-personale-e-poco-e-demotivato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38575\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, l\u2019allarme della Fondazione Gimbe:\u00a0\u00a0\u201cIl personale \u00e8 poco e demotivato\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 10 agosto 2025 &#8211;\u00a0\u201cLa crisi del personale sanitario, ad oggi, \u00e8 la principale criticit\u00e0 del Servizio sanitario nazionale ed \u00e8 il problema principale di cui dovrebbe preoccuparsi la politica\u201d. A tracciare il quadro della sanit\u00e0 pubblica italiana \u00e8 il <strong>presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta<\/strong>.  <\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 lo ritiene il problema principale?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon solo per le gravi carenze di infermieri e di alcune specialit\u00e0 mediche, ma per il livello di demotivazione e disaffezione del personale dipendente con aumento di pensionamenti anticipati e licenziamenti volontari. E perch\u00e9 a cascata condiziona tutti i problemi delle persone: liste di attesa, pronto soccorso affollati, migrazione sanitaria, aumento della spesa privata, sino alla rinuncia alle prestazioni sanitarie\u201d. <\/p>\n<p><strong>Nel 2024 quasi il 10% della popolazione ha rinunciato a una o pi\u00f9 prestazioni sanitarie. Sul fronte delle liste d\u2019attesa qual \u00e8 la situazione?<\/strong> <\/p>\n<p>\u201cIl Ssn non \u00e8 pi\u00f9 in grado di garantire le prestazioni in tempi compatibili con i bisogni di salute. E se i tempi sono inaccettabili, si \u00e8 costretti a rivolgersi al privato. Ma se i costi superano la capacit\u00e0 di spesa, la prestazione diventa un lusso e la scelta obbligata \u00e8 rinunciare. Le liste d\u2019attesa sono uno dei sintomi del grave indebolimento del Ssn, non un fenomeno da combattere a colpi di decreti\u201d.  <\/p>\n<p><strong>La sanit\u00e0 \u00e8 il tema centrale sul quale si gioca la sfida delle prossime regionali. A oggi quali sono le Regioni in cui il Ssn mostra le maggiori carenze?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSecondo la \u2018pagella ufficiale\u2019 del ministero della Salute, pubblicata qualche giorno fa, nel 2023 solo 13 Regioni hanno rispettato gli standard essenziali di cura nelle tre aree della prevenzione e dell\u2019assistenza distrettuale e ospedaliera. Rimangono inadempienti Calabria, Molise e Pa di Bolzano con un punteggio insufficiente in una sola area; Abruzzo, Sicilia e Valle d\u2019Aosta con un punteggio insufficiente in due aree. Rimane netta la \u2018frattura strutturale\u2019 tra Nord e Sud: su 13 Regioni promosse, solo 3 si trovano nel Mezzogiorno e si collocano comunque da met\u00e0 classifica in gi\u00f9\u201d. <\/p>\n<p><strong>La politica sta mostrando un rinnovato interesse per la sanit\u00e0 pubblica. Ma al tempo stesso il dibattito rimane molto acceso sul finanziamento pubblico. Come stanno realmente le cose?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa propaganda politica oggi segue una narrazione distorta: vero \u00e8 che dal 2022 al 2025 il Fondo Sanitario Nazionale (Fsn) \u00e8 cresciuto in termini nominali di oltre 10 miliardi di euro, passando da 125,36 miliardi a 136,53 miliardi. Invece, in termini di incidenza sul Pil il Fsn \u00e8 sceso dal 6,3% del 2022 al 6,1% nel triennio 2023-2025. Che in valore assoluto, equivale a un taglio complessivo di 13,2 miliardi: 4,7 miliardi nel 2023, 3,4 miliardi nel 2024, 5,1 miliardi nel 2025\u201d.  <\/p>\n<p><strong>Quali le azioni da intraprendere per continuare a garantire la sostenibilit\u00e0 di un sistema sanitario pubblico e universalistico in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cServe un rifinanziamento progressivo e costante per recuperare l\u2019enorme gap accumulato in 15 anni. Nel 2010 l\u2019Italia aveva una spesa pubblica pro capite pari a quella della media dei paesi europei; nel 2023 il gap \u00e8 di circa 700 euro a testa, ovvero circa 40 miliardi. Poi servono coraggiose riforme di sistema, in grado di permettere anche il recupero di risorse da sprechi e inefficienze. Infine, bisogna sfruttare pienamente tutte le opportunit\u00e0 offerte dalla trasformazione digitale, su cui siamo clamorosamente indietro. Ma prima di tutto serve una visione e la politica, nel senso pi\u00f9 ampio del termine, dovrebbe rispondere ad una semplice domanda: quale Ssn vuole lasciare in eredit\u00e0 alle generazioni future?\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 10 agosto 2025 &#8211;\u00a0\u201cLa crisi del personale sanitario, ad oggi, \u00e8 la principale criticit\u00e0 del Servizio sanitario&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":38576,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2271,35257,14920,18901,239,1537,90,89,858,240,301],"class_list":{"0":"post-38575","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-allarme","9":"tag-demotivato","10":"tag-fondazione","11":"tag-gimbe","12":"tag-health","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-personale","17":"tag-salute","18":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38575\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}