{"id":386339,"date":"2026-03-08T11:30:13","date_gmt":"2026-03-08T11:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/386339\/"},"modified":"2026-03-08T11:30:13","modified_gmt":"2026-03-08T11:30:13","slug":"la-difesa-dellassassino-reo-confesso-scava-nei-conti-di-telepordenone-travolta-dai-debiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/386339\/","title":{"rendered":"la difesa dell&#8217;assassino (reo confesso) scava nei conti di Telepordenone travolta dai debiti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/porcia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PORCIA<\/a> (PORDENONE) &#8211; Provato e disorientato dopo una notte in carcere. All\u2019indomani del fermo per l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/omicidio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">omicidio<\/a> dell\u2019imprenditore pordenonese <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/mario-ruoso\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mario Ruoso<\/a>, l\u201987enne editore di Radiotelepordenone e proprietario del Garage Venezia di Porcia ucciso a sprangate in testa, <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/loriano-bedin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Loriano Bedin<\/a> scambia le prime parole con il suo legale di fiducia.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9400517\" href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/pordenone\/ruoso_bedin_arresti_domiciliari_braccialetto_elettronico-9402056.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ruoso, il difensore di Bedin: \u00abChiesti gli arresti domiciliari e il braccialetto elettronico\u00bb VIDEO<\/a><\/p>\n<p>\u00a0 L&#8217;incontro <\/p>\n<p>Pochi minuti, il tempo per l\u2019avvocato Giorgio Mazzucato del Foro di Padova di ufficializzare la nomina all\u2019ufficio matricola del carcere e raccogliere alcune richieste da parte del 67enne originario di Annone Veneto. Prelevato alle 4 del mattino nella sua abitazione di Tiezzo (Pordenone), \u00e8 stato portato in carcere al termine dell\u2019interrogatorio in cui ha confessato il delitto. Al legale ha chiesto di poter aver alcuni beni di prima necessit\u00e0, come un cambio o un paio di ciabatte. Oggi dovrebbe sostenere l\u2019udienza di convalida del fermo, istanza che sta per essere depositata dal sostituto procuratore Federica Urban. L\u2019imputazione provvisoria resta quella indicata dal procuratore Pietro Montrone: omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla minorata difesa come pu\u00f2 essere quella di un uomo di 87 anni.\u00a0<\/p>\n<p>La difesa <\/p>\n<p>Bedin ha confessato, ha fatto ritrovare i vestiti sporchi di sangue buttati nel fiume a Prata e l\u2019arma del delitto (un tubo di metallo lungo 71 centimetri con un diametro di circa cinque) gettata nel canale Brentella, nelle vicinanza del condominio in cui abitava la vittima. Ci sono filmati, con lui che imbraccia il tubo, a confermare il percorso seguito per raggiungere l\u2019attico al settimo piano e tendere l\u2019agguato a Ruoso, colpito di spalle alla testa. Non c\u2019\u00e8 nulla da poter contestare alla ricostruzione fatta dagli investigatori con la collaborazione di Bedin. Ed \u00e8 infatti sul movente del delitto che si concentrer\u00e0, disponendo anche indagini difensive, l\u2019avvocato Mazzucato. Comprendere perch\u00e9 Bedin dica \u00abero esasperato\u00bb \u00e8 fondamentale in vista del processo e della possibilit\u00e0 di ottenere le attenuanti generiche.<\/p>\n<p> Il movente <\/p>\n<p>\u00c8 sul rapporto controverso tra Ruoso e Bedin che la difesa dovr\u00e0 scavare. Significa scandagliare una relazione di lavoro di oltre trent\u2019anni nel settore delle televisioni locali, al centro della quale vi sono la liquidazione giudiziale di Radiotelepordenone Srl e l\u2019oscuramento della storica Tpn. Bedin voleva salvare la tiv\u00f9 travolta dai debiti e da un passivo che adesso supera i due milioni di euro, di cui 924mila reclamati dall\u2019Erario, 612mila dalle banche e 322mila dai fornitori. Ruoso pare gli avesse dato carta bianca: \u00abFai tu\u00bb.<br \/>Bedin &#8211; descritto come un uomo mite, pronto a risolvere ogni problema &#8211; in questa difficile fase entra in contrasto con Ruoso. Viene indagato per un incendio doloso scoppiato al Garage Venezia nel luglio 2025, quando un fascicolo pieno di documenti viene bruciato all\u2019interno di una Lamborghini. Le telecamere, anche quella volta, lo inquadrano davanti al salone d\u2019auto subito prima e subito dopo il rogo. Lui ha sempre negato: \u00abEro l\u00ec perch\u00e9 dovevo controllare la mia macchina che si trovava nel Garage Venezia\u00bb. Il 12 settembre viene dichiarato il crac di Radiotelepordenone. Da quel momento il rapporto si incrina ulteriormente. A novembre viene chiesto conto all\u2019imprenditore di alcune operazioni aziendali datate marzo 2025, quando Bedin era amministratore unico. Ruoso reagisce presentando cinque denunce: \u00ab\u00c8 tutto falso, non sapevo della nomina di Bedin ad amministratore, non sapevo della cessione del ramo d\u2019azienda. Mi hanno rubato la firma digitale\u00bb. Poco prima della denuncia a dicembre, Bedin racconta ad amici di aver incontrato Ruoso per caso al bar. Ci fu una discussione, ma nulla che potesse far pensare all\u2019epilogo di mercoled\u00ec mattina. \u00abHo perso la testa\u00bb, dir\u00e0 Bedin al Pm per far comprendere quanto fosse esasperato.<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9400517\" href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/pordenone\/ruoso_bedin_carcere_come_sta-9400931.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ruoso ucciso a sprangate, \u00abLoriano Bedin \u00e8 apparso molto provato dopo la prima notte in carcere\u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PORCIA (PORDENONE) &#8211; Provato e disorientato dopo una notte in carcere. 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