{"id":386969,"date":"2026-03-08T21:37:16","date_gmt":"2026-03-08T21:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/386969\/"},"modified":"2026-03-08T21:37:16","modified_gmt":"2026-03-08T21:37:16","slug":"la-juvi-tiene-testa-alla-capolista-per-35-il-finale-sorride-a-pesaro-che-vince-76-64","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/386969\/","title":{"rendered":"La Juvi tiene testa alla capolista per 35&#8242;. Il finale sorride a Pesaro che vince 76-64"},"content":{"rendered":"<p>La Juvi \u00e8 un osso duro, ma alla fine passa la capolista: dopo <strong>40\u2019 di autentica battaglia<\/strong>, gli oroamaranto cedono il passo a Pesaro, che strappa i due punti con il punteggio di <strong>76-64<\/strong>. <strong>Prestazione di spessore per la Ferraroni,<\/strong> in gara per almeno 35\u2019 contro la prima della classe nonostante la prematura e <strong>opinabile espulsione di Kadeem Allen<\/strong>. La VL per tre quarti si ritrova spesso ad inseguire, ma nel quarto periodo scalda la mano da tre punti e si scrolla di dosso una coriacea Juvi.<\/p>\n<p>Ritmi indiavolati in avvio: <strong>in meno di 3\u2019 \u00e8 8-7 Juvi<\/strong>, con Garrett e Miniotas subito punti di riferimento e difese che ancora devono prendere le misure, per quanto l\u2019aggressivit\u00e0 non manchi. Vecchiola e Allinei ringhiano rispettivamente su Tambone e Bucarelli, ma a fare la voce grossa \u00e8 il barbuto lituano con la maglia della VL, che scrive l\u201911-8 locale mettendone 8 di quegli 11. Bortolin dalla media e Allinei con la bomba griffano <strong>la reazione oroamaranto<\/strong>, ma dall\u2019altra parte Bucarelli e il neoentrato Jazz Johnson si mettono in partita: 18-13 Pesaro al 7\u2019 e timeout Bechi.<\/p>\n<p>Ci sarebbero tutti i presupposti per un parziale della capolista, ma la Juvi piazza un paio di buone difese e, con pazienza, lucra sul bonus avversario e cavalca i propri americani, scrivendo un parziale di <strong>8-0 coronato dalla gran tripla di Garrett<\/strong> sul finire del periodo. Al primo riposo \u00e8 21-18 Juvi, la sosta sembra non aver spento la fiammella.<\/p>\n<p>Si riparte con una pimpante VL, animata dalla verve di De Laurentiis che ne mette 4 in fila. <strong>I gigliati provano a cavalcare la mano di Barbante<\/strong> che per\u00f2 litiga con il canestro, ma ad animare la partita ci pensa la terna arbitrale: Tambone ferma con un brutto fallo a met\u00e0campo Allen, a cui il gesto piace proprio poco e <strong>reagisce con veemenza<\/strong> venendo trattenuto dai compagni. Sembra finita l\u00ec, ma la scelta dei grigi, nonostante un apposito consulto, \u00e8 una <strong>pi\u00f9 che discutibile doppia espulsione<\/strong>. La partita si surriscalda, tuttavia a beneficiarne \u00e8 la Juvi, che dopo 3\u2019 30\u2019\u2019 rompe il digiuno e con <strong>Bartoli e Garrett costringe Leka al timeout (23-25 al 14\u2019).<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019inerzia \u00e8 volubile e cambia di nuovo padrone, dato che la capolista esce dalla chiacchierata con un parziale di 9-2, tamponato provvidenzialmente da una scorribanda di Vecchiola e da un canestro di classe pura di un Garrett da stropicciarsi gli occhi (32-31 al 18\u2019). Pesaro prova ad allungare con i liberi di Johnson, <strong>Panni si sblocca<\/strong>, ma a chiudere il primo tempo con il naso avanti sono i padroni di casa grazie all\u20191vs1 di <strong>Bucarelli allo scadere (36-35)<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci vuole un po\u2019 di pazienza per vedere il primo canestro del secondo tempo e tanto per cambiare \u00e8 di Miniotas, che d\u00e0 il l\u00e0 ad un parzialino Pesaro di 6-2, ma Bechi si gioca la zona 2-3, concretizzata dall\u2019altra parte da un bel movimento di Bartoli e da un\u2019altra tripla di Garrett. I contatti abbondano a differenza delle percentuali, ma a muovere il tabellino \u00e8 Pesaro, che manda Miniotas in lunetta con risultati non sempre egregi. <strong>Alla Juvi servirebbe una scossa<\/strong> e allora sale in cattedra il capitano: <strong>due triple in altrettanti possessi di Panni<\/strong> per il 50-45 Juvi, subito annullato dal 5-0 VL. <strong>Vecchiola<\/strong> va dentro e lucra due liberi: 52-50 Juvi al 30\u2019, si respira aria di battaglia.<\/p>\n<p>Il quarto periodo si apre con un fin troppo facile canestro di Trucchetti e Bechi non ci pensa un secondo a chiamare timeout. Il messaggio \u00e8 chiaro, chiarissimo. Il minuto tuttavia non sortisce tuttavia l\u2019effetto sperato, dato che Bertini ne mette immediatamente 5 in fila allungando il parziale sul 7-0 per il 57-52 VL. <strong>Bechi non molla, e al 32\u2019 si gioca un altro timeout<\/strong>. Ne escono un pugno di possessi infruttuosi, con l\u2019unico plus nel tenersi in vita con i rimbalzi in attacco. E allora Bechi si gioca pure il terzo minuto di sospensione, con poco meno di 7\u2019 ancora da giocare.<\/p>\n<p>La scintilla prova a darla Vecchiola con lo scippo su Bucarelli e il cioccolatino per Panni, ma la capolista ritrova le percentuali dalla lunga e con tre triple in altrettanti possessi scrive il 70-57 con poco piu\u2019 di 3\u2019 sul cronometro. Servirebbero punti veloci e Panni e Bartoli non si fanno pregare per il -9, ma ormai Bertini vede la proverbiale vasca da bagno al posto del canestro e con altri due siluri <strong>sigilla la partita con il decisivo +15,<\/strong> con Garrett che poi ritocca il tabellino con il gioco da tre punti che scolpisce il 76-64 finale.<\/p>\n<p>35\u2019 alla pari con la capolista, con il dubbio di cosa sarebbe potuta diventare questa partita potendo contare su Allen. <strong>Ci ha provato Garrett a tenere in piedi la baracca<\/strong>, con una prova da <strong>22 punti con il 60% dal campo<\/strong>, ma Pesaro \u00e8 stata pi\u00f9 precisa nei momenti cruciali e cinica nel punire il brutto 20% da tre gigliato, che ha vanificato una prestazione difensiva di spessore. Si \u00e8 persa una battaglia, ma si \u00e8 sul pezzo. E <strong>il finale \u00e8 ancora tutto da scrivere<\/strong>.<\/p>\n<p>\n                \u00a9 Riproduzione riservata\n              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Juvi \u00e8 un osso duro, ma alla fine passa la capolista: dopo 40\u2019 di autentica battaglia, gli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":386970,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1453],"tags":[1756,1757,5665,207182,1537,90,89,207183,28198,9637,245,244],"class_list":["post-386969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-basket","tag-basket","tag-basketball","tag-cremona","tag-ferraroni","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-juvi","tag-lnp","tag-pallacanestro","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116195717552238919","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/386969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=386969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/386969\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/386970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=386969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=386969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=386969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}