{"id":387631,"date":"2026-03-09T09:21:12","date_gmt":"2026-03-09T09:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/387631\/"},"modified":"2026-03-09T09:21:12","modified_gmt":"2026-03-09T09:21:12","slug":"non-faro-piu-chemio-ne-radio-cosa-e-lo-studio-cassandra-che-lha-salvato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/387631\/","title":{"rendered":"\u00abNon far\u00f2 pi\u00f9 chemio n\u00e9 radio\u00bb. Cosa \u00e8 lo studio Cassandra che l&#8217;ha salvato"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Il ritorno al lavoro \u00e8 stato carico di emozione per <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/carlo-vanzini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlo Vanzini<\/a><\/strong>, la storica voce della Formula 1 in Italia. Dopo mesi difficili segnati dalla malattia (ha scoperto un <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/tumore-al-pancreas\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tumore al pancreas<\/a><\/strong> durante un controllo di routine nel 2025)\u00a0e da un intervento chirurgico, il giornalista racconta di aver provato \u00abun\u2019emozione pazzesca\u00bb nel riaprire una diretta televisiva. Un momento atteso a lungo, anche se accompagnato da una stanchezza ancora evidente. Prima dell\u2019operazione, spiega, lavorare era quasi una necessit\u00e0: tenersi occupato serviva a non pensare. Oggi invece il suo rapporto con il tempo \u00e8 cambiato. \u00abMi sento al 60 per cento\u00bb, ammette, complice la perdita di peso \u2014 nove chili dopo l\u2019intervento e altri cinque prima \u2014 e una ferita che deve ancora rimarginarsi. Ma la felicit\u00e0 di essere tornato a fare il mestiere che ama resta pi\u00f9 forte di tutto, racconta al Corriere della Sera.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl rapporto con la ex moglie Cristina Fantoni&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il giornalista sente soprattutto il bisogno di dire grazie. Ai medici, tra cui la gastroenterologa Giulia Martina Cavestro, ai colleghi e agli amici. Ma il primo pensiero va all\u2019ex compagna, la giornalista Cristina Fantoni. Nonostante la separazione, \u00e8 stata la prima persona che ha chiamato quando ha scoperto la malattia e da quel momento gli \u00e8 rimasta accanto in tutto. \u00ab\u00c8 la prova che l\u2019amore si pu\u00f2 trasformare, ma non finisce: noi restiamo una famiglia\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>In questi mesi Vanzini \u00e8 stato travolto da un\u2019ondata inattesa di affetto, arrivata da persone comuni ma anche da protagonisti del mondo della Formula 1 come Flavio Briatore, Charles Leclerc, Stefano Domenicali e Maurizio Arrivabene. Alcuni messaggi continuano ancora oggi ogni giorno: quelli di Lorenzo, l\u2019ecografista che individu\u00f2 il tumore, e dell\u2019ex pilota e collega Ivan Capelli.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La notizia pi\u00f9 importante \u00e8 arrivata dai medici: <strong>il tumore \u00e8 stato rimosso completamente e non sar\u00e0 necessario ricorrere n\u00e9 alla chemioterapia n\u00e9 alla radioterapia<\/strong>. \u00abDopo che me lo hanno comunicato non sapevo bene come sentirmi: ho imparato che le cose possono cambiare da un momento all\u2019altro\u00bb. Un traguardo che assume un significato ancora pi\u00f9 profondo considerando che sei anni fa sua sorella Claudia era morta per la stessa malattia. Vanzini \u00e8 stato seguito dall\u2019oncologo Michele Reni, lo stesso che aveva curato la sorella: \u00abLa prova che la ricerca ha fatto passi da gigante e che dobbiamo sostenerla\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nPrima dell&#8217;operazione: le terapie e la dieta&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il percorso non \u00e8 stato semplice: undici sedute di chemioterapia e un intenso lavoro di preparazione fisica con nutrizionista e psicologa per arrivare all\u2019intervento nelle migliori condizioni. \u00abAver perso cinque chili prima dell\u2019operazione ha permesso di accorciare l\u2019intervento di un\u2019ora\u00bb, racconta.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Oggi, pi\u00f9 di ogni altra cosa, Vanzini dice di aver conquistato una nuova percezione del tempo. \u00abLa sensazione di avere tempo \u00e8 difficile da spiegare, soprattutto se pensavi di non averne pi\u00f9\u00bb. <\/p>\n<p>Per questo dietro di lui, ancora acceso, c\u2019\u00e8 un albero di Natale bianco comprato a dicembre che non ha intenzione di smontare: \u00abPer me adesso ogni giorno \u00e8 Natale\u00bb.\u00a0&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nLa cura innovativa: parla il chirurgo&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Un elemento decisivo del suo percorso \u00e8 stata una terapia innovativa sviluppata in Italia. Come spiega al Corriere\u00a0il chirurgo del Ospedale San Raffaele Stefano Crippa, Vanzini \u00e8 stato curato con un protocollo sperimentale nato proprio nell\u2019istituto milanese: <strong>lo studio Studio CASSANDRA<\/strong>, coordinato da Michele Reni e pubblicato nel dicembre 2025 sulla rivista scientifica The Lancet. La ricerca ha dimostrato l\u2019efficacia dello schema chemioterapico PAXG, una combinazione di farmaci gi\u00e0 autorizzata dall\u2019Agenzia Italiana del Farmaco per i tumori pancreatici avanzati, anche come trattamento prima dell\u2019intervento chirurgico nei pazienti operabili. \u00abDopo 12 cicli di PAXG \u2014 spiega Crippa \u2014 Vanzini ha risposto particolarmente bene: <strong>il tumore, inizialmente inoperabile, si \u00e8 ridotto permettendoci di asportarlo completamente\u00bb<\/strong>. Un risultato che, sottolinea il chirurgo, oggi si osserva in un numero crescente di casi grazie ai progressi della ricerca.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Oggi per il giornalista si apre la fase dei controlli: il follow up durer\u00e0 almeno cinque anni e, se tutto proceder\u00e0 senza problemi, potr\u00e0 arrivare a parlare di guarigione. \u00ab\u00c8 un grande successo della medicina\u00bb, sottolinea Crippa, ricordando che fino a pochi anni fa per i pazienti con tumori pancreatici non operabili le possibilit\u00e0 erano molto limitate. \u00abIl merito \u00e8 della ricerca e dell\u2019esperienza: servono centri con \u00e9quipe altamente specializzate per offrire le cure migliori\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Oggi, pi\u00f9 di ogni altra cosa, Vanzini dice di aver conquistato una nuova percezione del tempo. \u00abLa sensazione di avere tempo \u00e8 difficile da spiegare, soprattutto se pensavi di non averne pi\u00f9\u00bb. Per questo dietro di lui, ancora acceso, c\u2019\u00e8 un albero di Natale bianco comprato a dicembre che non ha intenzione di smontare: \u00abPer me adesso ogni giorno \u00e8 Natale\u00bb.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: luned\u00ec 9 marzo 2026, 09:01&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Il ritorno al lavoro \u00e8 stato carico di emozione per Carlo Vanzini, la storica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":387632,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[45147,1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-387631","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-carlo-vanzini","9":"tag-celebrita","10":"tag-celebrities","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116198485880351315","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/387631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=387631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/387631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/387632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=387631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=387631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=387631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}