{"id":38801,"date":"2025-08-10T07:10:10","date_gmt":"2025-08-10T07:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38801\/"},"modified":"2025-08-10T07:10:10","modified_gmt":"2025-08-10T07:10:10","slug":"motogp-yamaha-e-honda-in-crisi-brivio-spiega-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38801\/","title":{"rendered":"MotoGP, Yamaha e Honda in crisi: Brivio spiega perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p>Sono anni difficili per <strong>Yamaha<\/strong> e <strong>Honda<\/strong> in MotoGP, i risultati parlano chiaro. Per cercare di aiutarle sono state istituite delle concessioni che stanno dando una mano a ridurre il gap rispetto a una Ducati dominante e ancora lontana. Le due case giapponesi stanno facendo grandi sforzi, apportando cambiamenti radicali all\u2019interno dei propri reparti corse, per\u00f2 serve tempo per arrivare ai risultati sperati.<\/p>\n<p>Forse, il <a href=\"https:\/\/www.corsedimoto.com\/motomondiale\/motogp\/motogp-ufficiale-regolamento-2027-motori-aerodinamica-cosa-cambia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nuovo regolamento tecnico che entrer\u00e0 in vigore nel 2027<\/a> dar\u00e0 loro l\u2019occasione per tornare davanti. Vedremo se sapranno approfittarne per tornare a livelli pi\u00f9 consoni alla loro storia vincente.<\/p>\n<p>MotoGP, cosa \u00e8 successo a Yamaha e Honda? Parla Brivio<\/p>\n<p><strong>Davide Brivio<\/strong> ha provato a spiegare perch\u00e9 Yamaha e Honda si sono ritrovate a riconcorrere i costruttori europei in questa fase storica della MotoGP: \u201cStanno incontrando qualche difficolt\u00e0 \u2013 ha dichiarato a <a href=\"https:\/\/www.speedweek.com\/motogp\/news\/239528\/Brivio-Honda-und-Yamaha-haben-das-noetige-Wissen.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Speedweek<\/a> \u2013 e stanno cercando di acquisire know-how per imparare. Non riesco a immaginare che gli ingegneri giapponesi abbiano dimenticato come costruire buone moto. Presumibilmente, <strong>\u00e8 una questione di organizzazione e struttura<\/strong>. Ironicamente, i giapponesi hanno bisogno dell\u2019aiuto degli italiani per organizzarsi meglio\u201d.<\/p>\n<p>Brivio, che in passato ha lavorato e vinto con Yamaha e Suzuki, ritiene che in Giappone non si sia prestata sufficiente attenzione ai tanti cambiamenti avvenuti in MotoGP: \u201cDieci-quindici anni fa lavoravamo in modo diverso. Ora ci sono molti pi\u00f9 strumenti di analisi. Il software \u00e8 stato sviluppato intensamente, l\u2019elettronica \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 importante, cos\u00ec come l\u2019aerodinamica e i dispositivi. Ci sono molte novit\u00e0. <strong>I giapponesi probabilmente hanno sottovalutato questi aspetti all\u2019inizio<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Rinforzi europei per le case giapponesi<\/p>\n<p>L\u2019attuale team manager della squadra Trackhouse Racing, satellite di Aprilia, conferma che per Yamaha e Honda \u00e8 utile sottrarre tecnici alla concorrenza per ridurre il gap: \u201cI produttori europei sono riusciti a ottenere un vantaggio che i giapponesi ora devono recuperare. Questo processo pu\u00f2 essere accelerato <strong>assumendo italiani<\/strong> che portino esperienza\u201d.<\/p>\n<p>Il direttore tecnico di Yamaha \u00e8 <strong>Massimo Bartolini<\/strong>, arrivato dalla Ducati, mentre quello della Honda \u00e8 <strong>Romano Albesiano<\/strong>, scippato all\u2019Aprilia. Giusto per fare due esempi di ingegneri che hanno sposato i progetti giapponesi. Anche altre figure europee importanti sono andate ad arricchire i reparti corse di Iwata e Tokio. Vedremo se effettivamente arriver\u00e0 una svolta nel breve termine. Risorse e conoscenze tecniche non mancano, si tratta di mettere tutto assieme nel modo giusto.<\/p>\n<p>Foto: Dorna MotoGP<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono anni difficili per Yamaha e Honda in MotoGP, i risultati parlano chiaro. 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