{"id":38834,"date":"2025-08-10T07:31:12","date_gmt":"2025-08-10T07:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38834\/"},"modified":"2025-08-10T07:31:12","modified_gmt":"2025-08-10T07:31:12","slug":"noemi-che-non-ha-avuto-il-tempo-di-accorgersi-di-essere-incinta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/38834\/","title":{"rendered":"Noemi, che non ha avuto il tempo di accorgersi di essere incinta"},"content":{"rendered":"<p>La maternit\u00e0 non \u00e8 femminile. Non \u00e8 solidale. Non \u00e8 sensibile, neanche tollerante e inclusiva. La maternit\u00e0 \u00e8 una sfida costante per riuscire a farsi una doccia tutti i giorni, una scommessa per le donne che sono costrette a lavorare, ma anche per quelle che a fatica vogliono mantenere la posizione ottenuta, senza arretrare. Eppure, c\u2019\u00e8 un mondo appena fuori la porta della mamma che accoglie una nuova vita, pronto a criticare, giudicare, dare consigli non richiesti, il pi\u00f9 delle volte negativi.<\/p>\n<p>Ci penso da ieri, da quando sul Corriere del Mezzogiorno e della Sera abbiamo scritto di <a href=\"https:\/\/lecce.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_agosto_05\/brindisi-va-in-ospedale-con-dolori-all-addome-scopre-di-essere-incinta-e-partorisce-una-bimba-pensava-di-essere-sovrappeso-1ac47369-e965-4db9-81e1-d3cf51889xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Noemi, una trentatreenne che ha scoperto di essere incinta una volta giunta al Pronto Soccorso<\/a>. Si era infatti presentata accusando insostenibili dolori addominali. Noemi aveva partorito l\u2019ultimo dei tre figli solo tredici mesi fa e si, Noemi non si \u00e8 accorta di essere incinta perch\u00e9 non ne ha avuto il tempo materiale. Ci penso da ieri perch\u00e9 il web \u00e8 uno spazio nato per connettere tutti, sfruttandone i vantaggi e invece \u00e8 diventato il riflesso di questi tempi in cui ognuno offende liberamente, non curandosi dell\u2019effetto delle parole dettate a volte da insoddisfazioni personali. Qualcuno ha pensato per un attimo alla giornata tipo di Noemi? Con l\u2019ultimo nato di tredici mesi di cui occuparsi e gli altri due bambini.<\/p>\n<p>Io ho un figlio di poco meno di un anno e per fare la doccia tutte le mattine devo correre, devo alzarmi presto. Devo ridurre le ore di riposo per concedermi meno di due minuti per l\u2019igiene personale, se voglio fare colazione. Se salto la colazione, allora la doccia pu\u00f2 durare anche quattro minuti, un lusso. Mio marito (un uomo esemplare al quale non posso rimproverare nulla) tutte le mattine non deve rinunciare al suo caff\u00e8 per una doccia rilassante. Lui chiude la porta di casa alle 7.10, se \u00e8 in ritardo \u2013 non per causa nostra \u2013, e affronta la sua giornata lavorativa.<\/p>\n<p>Ma torniamo a Noemi. Perch\u00e9 non si \u00e8 accorta della pancia e dei calci, come qualcuno ha fatto notare? Perch\u00e9 una mamma che trova il suo corpo trasformato non pensa pi\u00f9 a quei chili di troppo, perch\u00e9 le sue priorit\u00e0 sono altre. Eppure, quanti leoni da tastiera hanno detto la loro, anche ridicolizzando una notizia che \u00e8 bellissima, \u00e8 nata una nuova vita. Senza scomodare il diritto, in alcuni casi comportamenti spontanei di crudelt\u00e0 linguistica possono integrare reati di varia natura, quali diffamazione (aggravata dalla pubblicit\u00e0 della rete), incitamento all\u2019odio. E le donne tra loro? Sono le prime a non tendersi reciprocamente la mano. Altro che solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cViviamo in una societ\u00e0 che celebra la maternit\u00e0 in modo ipocrita\u201d. Lo afferma Giulia Santarossa, assistente legale che prosegue senza peli sulla lingua. \u201cLa maternit\u00e0 \u00e8 spesso narrata come un\u2019esperienza colma di gioia, sorrisi e amore incondizionato. Voi mamme siete le prime a volerci convincere di quanto tutto sia meraviglioso, volendo quasi celare le vere difficolt\u00e0 che state affrontando. Mentre la maternit\u00e0 viene idealizzata con immagini filtrate di madri felici, bambini perfetti e famiglie sorridenti, dietro questa rappresentazione c\u2019\u00e8 un silenzio assordante su ci\u00f2 che davvero accade nella vita di una neomamma. Lo vedo nelle amiche, nelle colleghe, nella maggior parte delle neomamme che mi circonda. La verit\u00e0 \u00e8 che la societ\u00e0 non \u00e8 preparata n\u00e9 interessata ad accogliere e sostenere davvero una donna nel momento in cui diventa madre. C&#8217;\u00e8 la retorica del &#8220;miracolo della vita&#8221;, ma pochissimo spazio per parlare del trauma fisico, della fatica mentale, della perdita temporanea dell\u2019identit\u00e0 e della pressione schiacciante di essere all\u2019altezza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuanti si fermano ad ascoltare o aiutare?\u201d, incalza Santarossa. \u201cLa madre diventa invisibile: esiste solo in funzione del suo bambino. Anche quando \u00e8 circondata da familiari o immersa in una rete digitale di messaggi e notifiche, spesso si sente sola, non vista, non capita. E qui entra in gioco la mastodontica questione sulla salute mentale, mancando il supporto psicologico che serve. Parlare di depressione post partum &#8211; non necessariamente patologica &#8211; ansia, senso di inadeguatezza, \u00e8 percepito come una debolezza. La madre viene circondata da attenzioni e visite, ma al primo cedimento \u00e8 giudicata con spietatezza\u201d.<\/p>\n<p>Anche quando il dolore non \u00e8 raccontato, non \u00e8 detto che non vi sia. Nel 2025 bisognerebbe puntare ad un benessere che sia generativo e crescente, senza rimanere ancorati ai costrutti di una societ\u00e0 anziana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La maternit\u00e0 non \u00e8 femminile. Non \u00e8 solidale. Non \u00e8 sensibile, neanche tollerante e inclusiva. La maternit\u00e0 \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":38835,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-38834","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}