{"id":388533,"date":"2026-03-09T23:27:15","date_gmt":"2026-03-09T23:27:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/388533\/"},"modified":"2026-03-09T23:27:15","modified_gmt":"2026-03-09T23:27:15","slug":"rental-family-se-cercate-sollievo-da-questi-tempi-cupi-questo-film-e-un-antidoto-di-umanita-contro-il-cinismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/388533\/","title":{"rendered":"Rental Family, se cercate sollievo da questi tempi cupi questo film \u00e8 un antidoto di umanit\u00e0 contro il cinismo"},"content":{"rendered":"<p>Rental Family \u00e8 un film insolitamente delicato ed emozionante, una perla rara in tempi come questi<\/p>\n<p>Nel 1991 <strong>Satsuki Oiwa<\/strong> della Japan Efficiency Corporation (Nihon Kokasei Honbu), societ\u00e0 di formazione del personale, si accorse di un fatto non poco secondario: ai partecipanti ai suoi corsi non mancava granch\u00e9 per diventare professionisti migliori, piuttosto le lacune della loro vita riguardavano <strong>relazioni e affetti<\/strong>. Da l\u00ec l&#8217;idea di offrire loro degli attori che, impersonando amici e parenti, fornissero compagnia, consigli e sostegno emotivo. Da l\u00ec, in <a href=\"https:\/\/www.vogue.it\/article\/wa-significato-concetto-giapponese-armonia-sociale\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Giappone<\/a> fu un fiorire delle cosiddette rental family agencies, che negli ultimi decenni hanno iniziato anche a fornire controfigure per arricchire i propri contenuti social di comparse sgargianti. Queste \u201ccontrofigure sentimentali\u201d sono estremamente utili nella societ\u00e0 giapponese, spesso dipinta come estremamente codificata, <strong>attenta a riti e apparenze<\/strong>, e per certi versi chiusa e refrattaria all&#8217;esternazione.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;amore umano \u00e8 alla base di ogni societ\u00e0, ma qui in Giappone ce ne siamo dimenticati\u00bb, diceva Satsuki Oiwa, appunto, a inizio anni Novanta: \u00abLe persone si sono rese conto che gli oggetti da soli non possono fare la felicit\u00e0\u00bb. \u00c8 la stessa premessa da cui \u00e8 partita l&#8217;attrice e regista giapponese <strong>Hikari<\/strong> per il suo <strong>Rental Family<\/strong>, ora nelle sale italiane, dando una nuova chiave di lettura, al contempo leggera e chiaroscurale, a questo fenomeno a quanto pare ancora molto diffuso in Estremo Oriente. Protagonista di questo dramedy commovente \u00e8 il premio Oscar <strong>Brendan Fraser<\/strong>, nei panni metaletterari di Phillip, un attore americano che, sette anni dopo un assurdo spot che l&#8217;ha reso celebre nel Sol Levante, fatica a trovare una parte che gli dia continuit\u00e0 e soddisfazione.<\/p>\n<p>Alla fine accetta di fare la comparsa in un finto funerale e poi di lavorare per un&#8217;<strong>agenzia che \u201caffitta\u201d persone care<\/strong>: tra i suoi primi incarichi, quello di marito di facciata, di padre redivivo per la figlia di una ragazza madre e di finto intervistatore di un anziano attore sulla via del tramonto e della demenza. Soprattutto questi ultimi due \u201cruoli\u201d lo coinvolgono pi\u00f9 di quanto vorrebbero, toccando delle corde che sente estremamente sue: il rapporto con il padre da una parte (assente anche dalla sua vita) e <strong>la paura di dimenticare ed essere dimenticato dall&#8217;altra<\/strong>. Ma su tutto, rappresentato dallo sguardo sconsolato nelle finestre altrui da un mega-condominio all&#8217;altro, a dominare \u00e8 il filo universale della <strong>solitudine<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Rental Family \u00e8 un film insolitamente delicato ed emozionante, una perla rara in tempi come questi Nel 1991&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":388534,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[7511,640,203,454,5941,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-388533","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-attualita","9":"tag-cinema","10":"tag-entertainment","11":"tag-film","12":"tag-giappone","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116201812355493862","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/388533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=388533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/388533\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/388534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=388533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=388533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=388533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}