{"id":389060,"date":"2026-03-10T08:21:09","date_gmt":"2026-03-10T08:21:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/389060\/"},"modified":"2026-03-10T08:21:09","modified_gmt":"2026-03-10T08:21:09","slug":"le-5-calciatrici-iraniane-salvate-dallaustralia-ora-siete-al-sicuro-la-fuga-dallhotel-e-la-paura-della-vendetta-di-teheran-per-linno-il-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/389060\/","title":{"rendered":"Le 5 calciatrici iraniane salvate dall&#8217;Australia:\u00a0\u00abOra siete al sicuro\u00bb, la fuga dall&#8217;hotel e la paura della vendetta di Teheran per l&#8217;inno &#8211; Il video"},"content":{"rendered":"<p>Le atlete erano riuscite a fuggire dall&#8217;hotel dove alloggiava la squadra e a chiedere aiuto al governo australiano. Le minacce di \u00abtradimento\u00bb e la richiesta di aiuto<\/p>\n<p>Le cinque calciatrici della nazionale iraniana <strong>hanno ottenuto asilo politico in Australia<\/strong>. A renderlo noto \u00e8 stato il ministro degli Interni australiano. La capitana e capocannoniera Zahra Ghanbari, insieme a Zahra Sarbali, Fatemeh Pasandideh, Atefeh Ramezanizadeh e Mona Hamoudi temevano possibili ritorsioni da parte del regime dopo <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2026\/03\/03\/calciatrici-iraniane-coppa-asia-silenzio-durante-inno-contro-regime-video\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">essersi rifiutate di cantare l\u2019inno nazionale<\/a> prima della partita inaugurale della Coppa d\u2019Asia contro la Corea del Sud. E a stretto giro \u00e8 arrivato il s\u00ec di Canberra: \u00abSono le benvenute, sono al sicuro e dovrebbero sentirsi a casa\u00bb, ha dichiarato il ministro dell\u2019Interno Tony Burke. Sulla richiesta delle atlete era intervenuto anche <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/donald-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a>, che aveva invitato il governo australiano a concedere loro protezione, affermando in un post su Truth che, in caso contrario, sarebbero stati gli Stati Uniti ad accoglierle.<\/p>\n<p>Il gesto e la richiesta di aiuto<\/p>\n<p>Le undici titolari erano rimaste in silenzio\u00a0con sguardi fissi e labbra serrate durante l\u2019inno nazionale. Un gesto in solidariet\u00e0 al movimento di gennaio in Iran e a coloro che sono stati uccisi nelle proteste, tra cui Sahba Rashtian, un\u2019assistente arbitro di soli 23 anni. Da allora, secondo quanto riportato dai media, le calciatrici avrebbero ricevuto minacce alla sicurezza, insieme alle loro famiglie in Iran.\u00a0Ieri sera <strong>la situazione \u00e8 per\u00f2 precipitata<\/strong>: le atlete sono state riprese in un video, poi diventato virale sui social, mentre viaggiavano su un autobus. I tifosi iraniani locali erano accorsi ad acclamarle ma si sono accorti che alcune di loro stavano facendo il segnale \u201cSos\u201d in richiesta di aiuto.\u00a0A quel punto gli iraniani hanno cercato di intercettare il mezzo e si sono radunati davanti all\u2019hotel. Nella notte sarebbe poi avvenuta la fuga. <\/p>\n<p>Le minacce \u00abdi tradimento\u00bb e i precedenti<\/p>\n<p>Secondo diverse fonti, la squadra aveva ricevuto pressioni e minacce, tra cui quelle di un commentatore televisivo conservatore iraniano che aveva attaccato pubblicamente le calciatrici, accusandole di \u00abaver tradito l\u2019Iran in tempo di guerra\u00bb. Si tratta di un\u2019accusa particolarmente grave che, secondo la legislazione iraniana, pu\u00f2 comportare anche la pena di morte. Anche il leader del movimento nazionale <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2026\/03\/08\/calciatrici-iraniane-inno-rischi-reza-pahlavi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Reza Pahlavi ha esortato l\u2019Australia a garantire la sicurezza<\/a> delle giovani. Dopo le sanguinose proteste del 2022 e del 2026 in Iran, numerosi atleti iraniani hanno espresso il loro sostegno alle proteste con gesti pubblici. Tra i casi pi\u00f9 noti c\u2019\u00e8 quello della scalatrice Elnaz Rekabi che, durante i Campionati asiatici di arrampicata del 2022 in Corea del Sud, gareggi\u00f2 senza hijab, sfidando apertamente le regole imposte dalla Repubblica islamica. Costretta a tornare in Iran, due anni dopo \u00e8 emigrata in Canada, dove ha proseguito con successo la sua carriera sportiva.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\"><p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/WhiteHouse\/status\/2031014184419197259?ref_src=twsrc%5Etfw\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">March 9, 2026<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>\t\t<script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le atlete erano riuscite a fuggire dall&#8217;hotel dove alloggiava la squadra e a chiedere aiuto al governo australiano.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":389061,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[223149,223150,24,16359,3631,7376,4413,721,6613,6614,1740,2242,324,6139,14340,764,956,849,1537,90,89,21560,223148,2783,2469,1401,5641,223147,863,12349,1739,245,244,1857,105,5994,2392,199912],"class_list":["post-389060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-acclamarle","tag-acclamarle-accorti","tag-aiuto","tag-atlete","tag-australia","tag-australiano","tag-calciatrici","tag-calcio","tag-corea","tag-corea-sud","tag-football","tag-fuga","tag-gesto","tag-hotel","tag-inno","tag-iran","tag-iraniana","tag-iraniani","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-minacce","tag-minacce-tradimento","tag-movimento","tag-proteste","tag-ricevuto","tag-richiesta","tag-richiesta-aiuto","tag-sicurezza","tag-sicuro","tag-soccer","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-sud","tag-tradimento","tag-video","tag-zahra"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/389060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=389060"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/389060\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/389061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=389060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=389060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=389060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}