{"id":39045,"date":"2025-08-10T10:09:11","date_gmt":"2025-08-10T10:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39045\/"},"modified":"2025-08-10T10:09:11","modified_gmt":"2025-08-10T10:09:11","slug":"la-lista-zaia-e-un-valore-aggiunto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39045\/","title":{"rendered":"La Lista Zaia? \u00c8 un valore aggiunto"},"content":{"rendered":"<p>La trevigiana <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/silvia-rizzotto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Silvia Rizzotto<\/a>, attuale presidente della Seconda Commissione in consiglio regionale del Veneto, pu\u00f2 scordarsi la ricandidatura. Idem il veronese <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/marco-andreoli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marco Andreoli<\/a>, che al Ferro Fini guida la Terza commissione. E non pensi di tornare a Venezia <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/luca-coletto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Luca Coletto<\/a>, gi\u00e0 assessore alla Sanit\u00e0 nella seconda giunta Zaia, poi emigrato a Roma come sottosegretario nel Conte I e successivamente a Perugia, assessore nella giunta umbra Tesei. Il motivo: \u00absono tutti transfughi\u00bb, Rizzotto e Andreoli erano con la Lega e sono passati a Fratelli d\u2019Italia, Coletto addirittura con Forza Italia di Flavio Tosi.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>La \u201cbomba\u201d l\u2019ha lanciata Gian Paolo Gobbo durante il direttivo della Lega-Liga Veneta ieri mattina a Noventa Padovana, riunione cui si sono videocollegati il segretario federale <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/matteo-salvini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Matteo Salvini<\/a> e il governatore <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/luca-zaia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Luca Zaia<\/a><\/strong>. \u00abAi miei tempi &#8211; ha detto l\u2019ex segretario del Carroccio veneto &#8211; c\u2019era un patto non scritto tra gli alleati del centrodestra in base al quale i cambi di casacca non andavano premiati\u00bb. Non c\u2019\u00e8 stato il boato di approvazione, ma poco ci \u00e8 mancato. E, dal segretario trevigiano Dimitri Coin in gi\u00f9, \u00e8 stata tutta una aggiunta di nomi: il padovano Fabrizio Boron e il trevigiano Gianantonio Da Re (in realt\u00e0 espulsi dalla Lega), il veronese Paolo Paternoster, il trevigiano Gianpaolo Vallardi, il veneziano Gianluca Forcolin. \u00abNessuno di questi deve essere candidato\u00bb, \u00e8 il mandato consegnato al segretario veneto Alberto Stefani &#8211; tra l\u2019altro in pole position per il dopo Zaia &#8211; perch\u00e9 ne parli agli alleati.<\/p>\n<p>LA PRESIDENZA <\/p>\n<p>Il direttivo si \u00e8 aperto poco dopo le 10.30 con la telefonata di Matteo Salvini, seguita da quella di Zaia. In sala, oltre a Stefani, c\u2019erano, tra gli altri, Massimo Bitonci, Paolo Borchia, Giuseppe Pan, Andrea Tomaello, Roberto Ciambetti, Ivan Storti, Dimitri Coin, Gian Paolo Gobbo, Sergio Vallotto, Guglielmo Ferrarese, Giuseppe Canova, Giuseppe Paolin, Ketty Fogliani. Tra i videocollegati Alberto Villanova e Denis Frison. Salvini, come poi comunicato in una nota, ha ribadito \u00abla richiesta della Lega di esprimere il prossimo candidato presidente del centrodestra\u00bb. Ha sottolineato che \u00abil partito conta su 11.000 iscritti e pi\u00f9 di 160 sindaci\u00bb e che \u00abin vista delle regionali ha gi\u00e0 raccolto 158 disponibilit\u00e0 alla candidatura: potrebbero garantire la costruzione di addirittura tre liste\u00bb. Numeri che secondo Salvini dimostrano \u00abla forza dirompente della Lega in Veneto. L\u2019eccellente amministrazione garantita negli ultimi anni con la guida di Luca Zaia non va dispersa\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente della Regione ha insistito su due temi: governabilit\u00e0 e lista Zaia. Il concetto \u00e8 che solo con la lista Zaia si possono raccogliere consensi di cittadini che altrimenti non voterebbero per il centrodestra (\u00abC\u2019\u00e8 gente che mi dice che senza la lista Zaia non andr\u00e0 neanche a votare\u00bb) e che sarebbe importante ottenere pi\u00f9 del 60% dei voti cos\u00ec da avere poi il controllo del 60% del consiglio regionale. Perch\u00e9 &#8211; \u00e8 il ragionamento di Zaia &#8211; basta che in corso di legislatura cinque consiglieri cambino casacca per cadere nelle mani dell\u2019opposizione. A questo punto Salvini \u00e8 nuovamente intervenuto dicendo che far\u00e0 tutto il possibile per portare a casa la lista Zaia. \u00ab\u00c8 un valore aggiunto che proporr\u00f2 agli alleati\u00bb, ha fatto scrivere nel comunicato diffuso da via Bellerio.<br \/>I pi\u00f9 hanno avuto due impressioni: 1) che il governatore sia \u201ccarico\u201d, \u201ccombattivo\u201d e, anche se non l\u2019ha detto espressamente, pronto a correre; 2) che non ci sia ancora nulla di deciso al tavolo nazionale. Anzi, la storia potrebbe andare per le lunghe.<\/p>\n<p>PONTIDA <\/p>\n<p>Un segnale che avvalorerebbe la tesi dell\u2019accordo ancora tutto da raggiungere \u00e8 arrivato da Salvini quando ha parlato del raduno di Pontida, raccomandandosi che tutti siano presenti il prossimo 21 settembre. Potrebbe essere il lancio della campagna elettorale &#8211; ha detto &#8211; o, se ancora non fosse stato deciso il nome del candidato governatore, una forma per fare pressione agli alleati. Zaia, in ogni caso, non ha nessuna intenzione di annunciare subito la data delle elezioni: ai suoi ieri ha spiegato che per legge il decreto lo deve firmare almeno 50 giorni prima del voto: \u00abAd esempio &#8211; ha detto &#8211; se fosse il 23 novembre, il decreto andrebbe firmato ai primi di ottobre\u00bb. Farlo prima non avrebbe senso anche perch\u00e9 scatterebbe subito il regime di par condicio, che comprende le comunicazioni informali.<\/p>\n<p>I SOLDI <\/p>\n<p>Da ultimo, i contributi al partito: chi non \u00e8 in regola con i versamenti non sar\u00e0 candidato. Quanto alla quota elettorale, l\u2019idea \u00e8 di mantenere le cifre di cinque anni fa: 10mila euro per la candidatura degli uscenti, 3mila per i nuovi; se eletti, altri 10mila per gli uscenti riconfermati e 17mila per i nuovi. Assessori e capigruppo dovrebbero essere tutti in corsa con il simbolo del partito: Stefani vuole una \u00ablista della Lega forte\u00bb. Ma se FdI dicesse no al presidente leghista e no alla lista Zaia? \u00abForse dovremmo avere un piano B, correre da soli\u00bb, ha detto Giuseppe Canova. Nessuno ha replicato.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La trevigiana Silvia Rizzotto, attuale presidente della Seconda Commissione in consiglio regionale del Veneto, pu\u00f2 scordarsi la ricandidatura.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39046,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,35683,34863,35684,131,7,15,82,9,83,10,35685,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-39045","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-luca-coletto","14":"tag-luca-zaia","15":"tag-marco-andreoli","16":"tag-matteo-salvini","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-notizie-di-cronaca","20":"tag-notizie-principali","21":"tag-notiziedicronaca","22":"tag-notizieprincipali","23":"tag-silvia-rizzotto","24":"tag-titoli","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}