{"id":390637,"date":"2026-03-11T08:53:15","date_gmt":"2026-03-11T08:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/390637\/"},"modified":"2026-03-11T08:53:15","modified_gmt":"2026-03-11T08:53:15","slug":"baseball-italia-batte-usa-a-houston-nel-world-baseball-classic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/390637\/","title":{"rendered":"Baseball, Italia batte Usa a Houston nel World Baseball Classic"},"content":{"rendered":"<p>                                Gli azzurri, quasi tutti italoamericani ma talmente &#8220;pais\u00e0&#8221; da portarsi la macchinetta del caff\u00e9 in panchina, ammutoliscono le stelle della Mlb a Houston nel\u00a0World Baseball Classic<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/mario-salvini\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1772031671_839_omino.png\" alt=\"Mario Salvini\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    11 marzo 2026 (modifica alle 07:46)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019inimmaginabile \u00e8 successo. L\u2019Italia ha battuto gli Stati Uniti. L\u2019Italia del baseball ha stupito il mondo intero. Gli Azzurri di Francisco Cervelli hanno vinto una partita pazzesca, che rester\u00e0 nella storia del baseball e di tutto il nostro sport. E che ci mantiene in testa nel girone, davanti a tutti, a un passo dai quarti del World Baseball Classic. Da quei quarti da quali adesso gli stessi Stati Uniti, in casa, rischiano di restare fuori. Nessuno, davvero nessuno avrebbe potuto pronosticare una cosa del genere e prevedere l\u20198-6 che ci ha esaltati e spaventati. Perch\u00e9 \u2013 ed \u00e8 ancora pi\u00f9 incredibile \u2013 siamo stati in vantaggio anche 8-0. E poi abbiamo sofferto, guardando gli americani che rosicchiavano il nostro vantaggio. E che sono arrivati ad avere la possibilit\u00e0 del pareggio, con il loro capitano alla battuta, Aaron Judge, stella dei New York Yankees dal contratto da 360 milioni di dollari. Abbiamo penato e alla fine gioito.\u00a0Mentre il Daikin Stadium di Houston si \u00e8 ammutolito.\u00a0<\/p>\n<p>    italiani di tutto il mondo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Non \u00e8 la prima volta che superiamo gli Stati Uniti. Era gi\u00e0 successo nel 1973 a Parma alla Coppa Intercontinentale (6-5 al 10\u00b0 inning); nel 1986 al Mondiale in Olanda (5-3); nel 2007 al Mondiale a Taichung, Taiwan (6-2). Ma erano nazionali dilettantistiche degli Stati Uniti. Stavolta c\u2019erano tutti i migliori. Gli Stati Uniti erano Aaron Judge e Kyle Schwarber, Bobby Witt e Gunnar Henderson, Paul Goldschmidt, Pete Crow-Armstrong e Roman Anthony. E poi anche Bryce Harper. In altri sport lo chiamerebbero Dream Team. Ieri notte, per tutta la notte, anche se sono rimasti svegli, sono stati gli appassionati italiani a sognare.   E a gustarsi una squadra bizzarra e allegra che sta conquistando il mondo. Composta di italoamericani, va spiegato. Nipoti di italiani, orgogliosissimi di vestire l\u2019azzurro, di portare il tricolore sulla casacca e sul cappello. Michael Lorenzen, il lanciatore eroe di questa partita, che ha reso innocue le mazze delle star. E poi Kyle Teel, Jac Caglianone, Sam Antonacci. Ognuno di loro ha portato nel dugout e in spogliatoio la propria storia, quella dei nonni e dei bisnonni dalla Calabria, dall\u2019Irpinia, dal Varesotto, dal Foggiano. Coi riti e i gesti stereotipati che sono diventati simboli. Come la macchina del caff\u00e8 in panchina, e il capitano, Vinnie Pasquantino che dopo ogni fuoricampo accoglie il compagno che lo ha battuto con un espresso e due bacioni schioccanti. Ecco, ieri notte, ne ha versati tre, di caff\u00e8. Tre tazzine, sei baci. Per una vittoria strepitosa.<\/p>\n<p>    la partita\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">\u00a0Il primo inning ha confermato i pensieri e le previsioni: tre battitori italiani si sono parati davanti a Nolan McLean, e tutti e tre sono stati eliminati al piatto. Sar\u00e0 durissima, si immagina. E invece Lorenzen, il nostro lanciatore partente, ha fatto capire quanto \u00e8 importante dare tranquillit\u00e0 alla squadra. Anche lui ha lasciato a zero l\u2019attacco avversario, peraltro mandando opportunamente in base per ball la superstar, Aaron Judge. Per lavorarsi a dovere gli altri.   E poi al secondo \u00e8 cominciato lo stupore. Il nostro catcher, Kyle Tyler l\u2019ha sparata fuori: 1-0. Quindi McLean ha colpito Jac Caglianone. E Sam Antonacci ha a sua volta piantato un fuoricampo, anche lui: 3-0. Gli statunitensi scuotevano la testa. Sembravano infastiditi, niente di pi\u00f9.  Eppure Lorenzen ha continuato il suo lavoro straordinario sul monte di lancio. Tre out senza paure nel secondo inning, stessa cosa nel terzo. Al quarto il nostro allungo. Il pitcher nuovo entrato per gli Usa, Ryan Yarbrough, ha mandato in base Teels. E dietro di lui Jac Caglianone ha colpito una linea di rara violenza che si \u00e8 spenta tra il pubblico attonito dei Daikin Park. Fuoricampo, ancora: 5-0 per noi. Da non crederci.  Lorenzen ha continuato ad esser meraviglioso fino al quinto, a met\u00e0 partita, quando la regola del limite dei lanci (65) ha costretto il nostro manager, Francisco Cervelli, a toglierlo.   Ancora, all\u2019inning successivo, \u00e8 successo l\u2019impensabile. Teel ha battuto un doppio, purtroppo infortunandosi a un ginocchio (al suo posto, nel ruolo di catcher, J.J. D\u2019Orazio). Caglianone si \u00e8 guadagnato una base per ball. E Sam Antonacci ha fatto la peggior battuta possibile, in quel momento: una rimbalzante sul lanciatore, Brad Keller. Un doppio gioco che sembrava fatto, e invece Keller ha sbagliato il tiro in seconda: un errore clamoroso. Un punto casa: 6-0. Uno sbaglio che abbiamo fatto pagare caro: volata di sacrificio di Dante Nori per far entrare Caglianone (7-0). Poi un\u2019altra imperfezione di Keller, un lancio pazzo che ha consentito di arrivare a casa anche ad Antonacci: 8-0. Fantascienza pura.   La riscossa degli Stati Uniti \u00e8 cominciata, era impensabile che non arrivasse. Fuoricampo di Gunnar Henderson (8-1). Quindi, al settimo, il nostro lanciatore Joe LaSorsa \u00e8 partito alla grande, con due eliminazioni. Ha subito una valida da Paul Goldschmidt. E Cervelli lo ha cambiato, subito. Forse un po\u2019 troppo affrettatamente. Dentro Alek Jacob. Subito colpito da un doppio di Brice Turang. Quindi da un fuoricampo di Pete Crow-Armstrong: 8-4.<\/p>\n<p>    bullpen\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">\u00a0Partita di bullpen, come si dice, quando ad ogni inning entrano nuovi lanciatori. Per noi \u00e8 stato il momento di Matt Festa. Che ha eliminato Gunnar Henderson e quindi anche Aaron Judge, peraltro con una presa strepitosa, in spaccata, del nostro prima base Vinnie Pasquantino su un tiro un po\u2019 sballato del terza base Zach Dezenzo. Poi tre valide, di fila, di Kyle Schwarber, Will Smith e Roman Anthony, e 8-5.  E a quel punto che Matt DeRosa ha messo un\u2019altra superstar, fin l\u00ec inopportunamente tenuta in panca, Bryce Harper. Un momento di tensione pazzesca. Fino a che l\u2019uomo simbolo dei Philadelphia Phillies non ha alzato una battuta sull\u2019esterno centro, per l\u2019eliminazione da parte di Dante Nori.  Noi in attacco non abbiam pi\u00f9 combinato granch\u00e9. Praticamente nulla. Mentre la partita andava verso la fine. E si \u00e8 arrivati al nono. A un inning dalla storia. Sul monte per noi Ron Marinaccio. Che ha fatto battere a terra Brice Turang, sull\u2019interbase Antonacci. Altro tiro impreciso, e altro prodigio di Pasquantino: un out. Quindi Crow-Armstrong l\u2019ha sbattuta fuori, di nuovo, secondo fuoricampo della notte, per lui: 8-6.  E allora abbiamo cambiato ancora il lanciatore. Fuori Marinaccio, dentro Greg Weissert, con due maledetti out da fare. Accolto da una valida di Bobby Witt Jr. A quel punto, in battuta, Henderson che rappresentava il punto del pareggio. Una sofferenza.<\/p>\n<p>    houston non ci sta\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Pubblico di Houston tutto in piedi a urlare \u201cU-S-A, U-S-A\u201d. Henderson strike out. Mancava un out, un solo out. Nel box l\u2019uomo pi\u00f9 atteso, rappresentativo,  Aaron Judge, capitano degli Stati Uniti, capitano dei New York Yankees. Perch\u00e9 nel baseball spesso, quasi sempre, la sceneggiatura \u00e8 scritta da dio. Scegliete voi se con la minuscola.  Uno strike, due strike. Terzo lancio, Aaron Judge l\u2019ha lasciata passare. L\u2019arbitro avrebbe anche potuto chiamare strike, sarebbe finita l\u00ec. Ma non l\u2019ha fatto. La trepidazione \u00e8 continuata. A Judge sarebbe bastato un buon contatto e la partita sarebbe stata ancora ribaltabile. Quarto lancio, Judge ha girato a vuoto. Strike out. Finita.  L\u2019inimmaginabile \u00e8 accaduto. L\u2019Italia ha battuto gli Stati Uniti 8-6.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli azzurri, quasi tutti italoamericani ma talmente &#8220;pais\u00e0&#8221; da portarsi la macchinetta del caff\u00e9 in panchina, ammutoliscono le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":390638,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[12364,223911,2537,60974,31096,9177,2540,765,4700,148055,2333,223921,50545,223922,3648,4291,223923,105033,223924,223925,223926,223927,223928,223929,4927,223912,223930,223931,2295,8230,223932,75713,20737,433,22552,14,216137,223914,223933,20061,223934,1906,846,31807,82363,81806,223935,223915,223916,30721,8,104587,10400,107607,187823,200952,1537,90,223936,223937,223938,627,223939,89,223917,223918,223940,223910,53437,180168,223941,159818,8298,223913,223942,223943,7,15,82,9,83,10,4476,12038,1290,223919,494,1299,223920,1567,44871,1886,3209,13,11,80,84,12,81,85,3414],"class_list":{"0":"post-390637","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-aaron","9":"tag-aaron-judge","10":"tag-altra","11":"tag-anthony","12":"tag-antonacci","13":"tag-armstrong","14":"tag-arrivati","15":"tag-attacco","16":"tag-azzurri","17":"tag-ball","18":"tag-base","19":"tag-base-ball","20":"tag-baseball","21":"tag-baseball-classic","22":"tag-battuta","23":"tag-battuto","24":"tag-battuto-uniti","25":"tag-bobby","26":"tag-bobby-witt","27":"tag-brice","28":"tag-brice-turang","29":"tag-bryce","30":"tag-bryce-harper","31":"tag-bullpen","32":"tag-caffe","33":"tag-caglianone","34":"tag-caglianone-sam","35":"tag-caglianone-sam-antonacci","36":"tag-cambiato","37":"tag-capitano","38":"tag-catcher","39":"tag-cervelli","40":"tag-classic","41":"tag-colpito","42":"tag-continuato","43":"tag-cronaca","44":"tag-crow","45":"tag-crow-armstrong","46":"tag-daikin","47":"tag-dante","48":"tag-dante-nori","49":"tag-doppio","50":"tag-finita","51":"tag-francisco","52":"tag-francisco-cervelli","53":"tag-fuoricampo","54":"tag-goldschmidt","55":"tag-gunnar","56":"tag-gunnar-henderson","57":"tag-harper","58":"tag-headlines","59":"tag-henderson","60":"tag-houston","61":"tag-impensabile","62":"tag-inimmaginabile","63":"tag-inning","64":"tag-it","65":"tag-italia","66":"tag-italia-baseball","67":"tag-italia-battuto","68":"tag-italia-battuto-uniti","69":"tag-italiani","70":"tag-italoamericani","71":"tag-italy","72":"tag-jac","73":"tag-jac-caglianone","74":"tag-jac-caglianone-sam","75":"tag-judge","76":"tag-keller","77":"tag-kyle","78":"tag-kyle-schwarber","79":"tag-lanciatore","80":"tag-lancio","81":"tag-lorenzen","82":"tag-lorenzen-continuato","83":"tag-lorenzen-lanciatore","84":"tag-news","85":"tag-notizie","86":"tag-notizie-di-cronaca","87":"tag-notizie-principali","88":"tag-notiziedicronaca","89":"tag-notizieprincipali","90":"tag-notte","91":"tag-out","92":"tag-partita","93":"tag-pasquantino","94":"tag-punto","95":"tag-sam","96":"tag-sam-antonacci","97":"tag-storia","98":"tag-strike","99":"tag-successo","100":"tag-tiro","101":"tag-titoli","102":"tag-ultime-notizie","103":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","104":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","105":"tag-ultimenotizie","106":"tag-ultimenotiziedicronaca","107":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","108":"tag-uniti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=390637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390637\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/390638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=390637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=390637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=390637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}