{"id":390949,"date":"2026-03-11T13:20:11","date_gmt":"2026-03-11T13:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/390949\/"},"modified":"2026-03-11T13:20:11","modified_gmt":"2026-03-11T13:20:11","slug":"bollette-in-aumento-due-famiglie-su-tre-tagliano-spese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/390949\/","title":{"rendered":"Bollette in aumento, due famiglie su tre tagliano spese"},"content":{"rendered":"<p>La toga era finita nell\u2019occhio del ciclone in seguito all\u2019ordinanza con cui dispose la sospensione della responsabilit\u00e0 genitoriale nei confronti dei coniugi <strong>Trevallion<\/strong>, la cosiddetta \u00abfamiglia del bosco\u00bb, e il conseguente allontanamento, nel novembre scorso, dei tre figli in una casa famiglia. L\u2019accelerazione sulle misure di protezione, che arriva a distanza dalle motivazioni trapelate, sembra per\u00f2 pi\u00f9 verosimilmente collegata alle nuove polemiche &#8211; con annesso annuncio da parte del Guardasigilli <strong>Carlo Nordio<\/strong> di invio degli ispettori- scoppiate dopo l\u2019ordinanza del tribunale dei minori che ha disposto l\u2019allontanamento della madre di piccoli <strong>Trevallion<\/strong> dalla casa famiglia di Vasto che ospitava la donna insieme ai figli.  Polemiche alle quali la <strong>Angrisano<\/strong> e il procuratore della Repubblica, <strong>David Mancini<\/strong>,  hanno risposto con una nota: \u00abIn considerazione del clamore mediatico suscitato da recenti vicende giudiziarie, tuttora in fase istruttoria da pi\u00f9 parti commentate anche con toni aggressivi e non continenti, \u00e8 premura dei magistrati che lavorano presso gli uffici giudiziari minorili ed in particolare, presso il tribunale per i minorenni di L\u2019Aquila e la Procura minorile di L\u2019Aquila, affermare che ogni iniziativa giudiziaria di loro competenza \u00e8 ispirata esclusivamente ai principi di tutela dei diritti delle persone di minore et\u00e0, come sanciti nella Costituzione e nelle fonti di diritto internazionale\u00bb. Parole che ricordano da vicino quelle pronunciate dalla <strong>Angrisano<\/strong> durante un convegno, riprese da un servizio di Fuori dal coro che raccontava il caso di un altro controverso allontanamento di minori dalla famiglia ad opera delle forze dell\u2019ordine, disposto sempre dal tribunale dei minori aquilano. Nel video si vede la toga affermare: \u00abI figli non sono propriet\u00e0 di nessuno. [&#8230;] Ma voi siete davvero sicuri che sia diritto dei genitori disporre della vita dei figli?\u00bb.<\/p>\n<p>Del resto, la lunga (\u00e8 in magistratura da 33 anni) carriera della <strong>Angrisano<\/strong>, in larga misura dedicata alla gestione di casi che riguardavano minori o abusi di vario genere nei confronti di soggetti deboli, si \u00e8 principalmente svolta in ambito penale. Dove, per definizione, la mediazione non la fa di certo da padrona. Nel 2007, ad esempio, \u00e8 lei, che come gip del tribunale di Tivoli (subentrata a una collega che aveva lasciato l\u2019incarico) nel pieno del caos della vicenda dei presunti abusi sui bambini di Rignano Flaminio, presiede l\u2019incidente probatorio, mentre l\u2019Italia si divide tra chi vede riti satanici e chi parla di una delle pi\u00f9 grandi psicosi giudiziarie della storia repubblicana. Una psicosi che, in quel caso, vedeva come principali protagonisti i genitori, convinti degli abusi contro i figli, anche se alla fine gli imputati usciranno dal processo assolti, ma con la vita segnata per sempre. E sempre a Tivoli, nel 2010 emette l\u2019ordinanza che manda in carcere <strong>Danilo Speranza<\/strong>, il cosiddetto \u00abguru di San Lorenzo\u00bb, a capo della setta Maya, accusato di aver abusato di alcune bambine parlando di \u00abkarma negativo\u00bb e \u00abDna curativo\u00bb. Alla fine del lungo processo l\u2019uomo verr\u00e0 condannato con sentenza definitiva nel 2020 dalla Cassazione, ma per un curioso scherzo del destino, <strong>Speranza <\/strong>\u00e8 morto proprio il giorno della decisione delle toghe.<\/p>\n<p>Quando nel 2017 diventa presidente del tribunale per i minorenni dell\u2019Aquila, <strong>Angrisano<\/strong> si trova davanti a dinamiche completamente diverse, basate sul ricorso a comunit\u00e0 educative, case famiglia, supporto di relazioni di servizi sociali invece che di informative della polizia giudiziaria.  Che forse  la toga potrebbe affrontare senza essersi liberata del tutto del suo vecchio ruolo in ambito penale, almeno stando a una sua considerazione espressa pubblicamente: \u00abBisogna interrogare il mondo degli adulti\u00bb. Un approccio che, nei provvedimenti giudiziari e in vicende come quelle della famiglia del bosco, si trasforma in osservazioni, allontanamenti temporanei, collocamenti in comunit\u00e0, valutazioni psicologiche e psicosociali. Tutte cose che segnano per sempre le famiglie che finiscono coinvolte.<\/p>\n<p>E soprattutto, un approccio forse eccessivamente pragmatico. Che porta la toga, intervistata dai media a margine di un evento svolto davanti a una platea di adolescenti, a elargire consigli rivolti alle ragazze su come evitare il rischio del revenge porn: \u00abUn messaggio che lancio sempre \u00e8: \u201cFate come gli uomini, mandate particolari anatomici, se non ne potete fare a meno non ci mettete la faccia\u201d\u00bb. Un suggerimento certamente efficace, ma forse un po\u2019 sopra le righe se espresso  da un magistrato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La toga era finita nell\u2019occhio del ciclone in seguito all\u2019ordinanza con cui dispose la sospensione della responsabilit\u00e0 genitoriale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":390950,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,224123,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-390949","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-conflitto-usa-iran","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116210750403704369","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=390949"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390949\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/390950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=390949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=390949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=390949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}