{"id":391007,"date":"2026-03-11T14:08:16","date_gmt":"2026-03-11T14:08:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/391007\/"},"modified":"2026-03-11T14:08:16","modified_gmt":"2026-03-11T14:08:16","slug":"riccardo-cocciante-presenta-lalbum-ho-ventanni-con-te-album-e-a-giugno-parte-il-tour","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/391007\/","title":{"rendered":"Riccardo Cocciante presenta l&#8217;album Ho Vent&#8217;Anni con Te album e a giugno parte il tour"},"content":{"rendered":"<p><strong>Maestro sono passati 21 anni dalla pubblicazione dell&#8217;ultimo disco, cose ne ha fatte tante nel tempo: ha mai pensato di lasciare la canzone? Non si ritrovava pi\u00f9 nella forma canzone?<\/strong><\/p>\n<p>Non lo ho mai pensato, anche Notre Dame de Paris sono canzoni messe una dopo l&#8217;altra e ho voluto questo formato che \u00e8 attuale e non vedo perch\u00e9 dovrei lasciarla, mi piace molto.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 ora un nuovo disco?<\/strong><\/p>\n<p>Ho lavorato molto su Notre Dame de Paris che \u00e8 uscito in tanti paesi e in tante lingue, compreso il coreano. Tutti i cantanti li scelgo io, devo insegnare loro la maniera di eseguire una canzone e il tempo passa. Il disco \u00e8 il risultato di composizioni fatte qua e l\u00e0 nel tempo, \u00e8 quasi una raccolta.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il disco \u00e8 il risultato di una lunga gestazione, \u00e8 materiale sedimentato in diversi periodi e prendendosi il tempo per riarrangiare nel migliore dei modi?<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; speciale perch\u00e9 di solito a ottant&#8217;anni ci si ferma e non si fa pi\u00f9 niente. Canzoni appunto ne ho composte in questo lungo periodo e volevo farle sentire al pubblico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Nonostante i tempi differenti c&#8217;\u00e8 un filo conduttore?<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 la prima canzone, Ho Vent&#8217;Anni con Te, parla del tempo che passa ed \u00e8 inesorabile, ma accetto il fatto di essere ormai limitato nel tempo e lo dico con piacere. C&#8217;\u00e8 una ricerca di essere coerente e autentico e penso si senta in tutte le canzoni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il segreto della longevit\u00e0 artistica non \u00e8 solo la genialit\u00e0 di compositore e interprete ma anche l&#8217;integrit\u00e0 artistica e dunque morale?<\/strong><\/p>\n<p>Ho sempre cercato di fare quello che amavo, non entrare negli ingranaggi del commerciale, essere a volte fuori dal contesto, questo non \u00e8 un disco di moda, ho sempre rifuggito la moda in tutta la carriera, compresa Margherita che \u00e8 un pezzo improbabile ma che ha avuto successo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quale \u00e8 il suo rapporto con l&#8217;et\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Dobbiamo invecchiare, \u00e8 il nostro destino ma la mia consolazione \u00e8 che l&#8217;eternit\u00e0 \u00e8 una noia infinita e a un certo punto bisogna finire. L&#8217;artista non si limita a una et\u00e0 fisica ma rimaniamo nella mente delle persone grazie a quello che abbiamo fatto nella nostra vita.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Vai Lupo Corri \u00e8 molto attuale: quando \u00e8 stata scritta e cosa c&#8217;\u00e8 di quello che ci sta succedendo intorno in questa epoca?<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; importante parlare dei problemi di oggi nell&#8217;ecologia, nel rapporto col mondo che stiamo distruggendo piano piano. Il lupo \u00e8 un animale perseguitato perch\u00e9 sembra nocivo ma bisogna calcolare l&#8217;equilibrio che va rispettato nella natura e va accettato nel bene e nel male. Poi c&#8217;\u00e8 un accenno alla violenza odierna, la sentiamo dappertutto e dobbiamo capire perch\u00e9 non troviamo soluzioni per eliminarla.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Invece nel brano Un Uomo in Armi il tema \u00e8 la guerra.<\/strong><\/p>\n<p>Esatto, passa il tempo ma l&#8217;uomo le fa sempre. La guerra in Ucraina \u00e8 assurda, dopo la Seconda Guerra Mondiale pensavamo di vivere un po&#8217; in pace e invece ci rimettiamo a fare guerre e per cosa? Per piccoli territori e piccole cosse. La guerra \u00e8 terribile ma l&#8217;uomo non esce fuori dalla violenza che lo circonda.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quanto il disco \u00e8 stato influenzato dal suo lavoro con Notre Dame?<\/strong><\/p>\n<p>Non credo, mi hanno influenzato la vita, i momenti e gli episodi che un uomo attraversa. Ripeto per me la canzone \u00e8 essenziale, ha importanza come forma, queste sono canzoni corte, mi piace il messaggio diretto.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa dice del docu-film curato da Stefano Salvati\u00a0Il Mio Nome \u00e8 Riccardo?<\/strong><\/p>\n<p>Se a te piace a me piace, lo ho fatto ma non mi guardo perch\u00e9 non amo farlo, mi fa piacere per\u00f2 che tutti mi dicano che \u00e8 bello ed \u00e8 vero.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa pu\u00f2 anticipare del tour Io Riccardo Cocciante? E che consiglia ai ragazzi che oggi si apprestano ad affrontare tour dal vivo?<\/strong><\/p>\n<p>Ho voluto semplicemente essere me stesso ed eseguirlo senza sequenze ma con musicisti veri. Lo facciamo insieme. Il concerto dovrebbe essere sempre cos\u00ec e se devo dare un consiglio \u00e8 usare musica vera. Altra cosa che manca ai giovani \u00e8 la gavetta, \u00e8 un periodo essenziale di apprendimento: oggi hai un successo e fai una stadio senza passare da periodi di formazione che ti portano ad avere pi\u00f9 umanit\u00e0 e contatto col pubblico. Qualcuno lo fa ma i pi\u00f9 sono lanciati sul palcoscenico senza avere una esperienze grande.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 qualche giovane artista che la ha colpita?<\/strong><\/p>\n<p>Ce ne sono alcuni che mi piacciono. Non voglio fare nomi ma qualche giovane proposta la amo perch\u00e9 si vede subito quando non viene buttato sul palco ma ha qualcosa dietro di s\u00e9, c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 sostanza nella sua maniera di esprimersi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Tirando le somme tre momenti fondamentali della sua storia artistica?<\/strong><\/p>\n<p>Sarebbero tanti. Non si pu\u00f2 levare la prima canzone, Bella senz&#8217;Anima, che ha rotto molti schemi all&#8217;epoca, mi \u00e8 stato difficile da imporre ma io sentivo che andava fatto. Poi c&#8217;\u00e8 Margherita: non credevo di potere avere successo, era un momento estremamente politico della musica italiana e quella canzone era il contrario assoluto. L\u00ec ho capito che dovevo continuare a fare quello che amavo. Con Cervo a Primavera ho cambiato l&#8217;autore, ho iniziato a scrivere con Mogol, volevo cambiare il modo di esprimermi. Notre Dame de Paris mi ha permesso di avere un&#8217;altra carriera, ora sono il cantautore ma anche il compositore. La scrittura di Notre Dame \u00e8 stata prima in francese ma con Pasquale Panella \u00e8 stato possibile avere un testo importante dietro musica e rappresentazione importanti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Notre Dame possiamo ritenerla l&#8217;opera omnia della sua carriera?<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 la mia opera omnia se non cancellerei tutto quello che c&#8217;\u00e8 stato prima, cancellerei met\u00e0 di me stesso. E&#8217; un altro episodio importantissimo della mia carriera ma credo di avere fatto cose importanti prima. Notre Dame non \u00e8 un&#8217;opera classica non \u00e8 un musical, la sua grande qualit\u00e0 \u00e8 la sua unicit\u00e0, non assomiglia a niente; poi \u00e8 stata scritta senza essere inserita in un tempo preciso ed questo che gli permette di continuare a respirare.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il disco \u00e8 stato registrato con la musica e la voce in contemporanea: \u00e8 affascinato anche dall&#8217;intelligenza artificiale? La ha sperimentata?<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; importante che ci sia ma dobbiamo imparare a utilizzarla, oggi \u00e8 presto, con le tecniche nuove si rischia di sbagliare perch\u00e9 ne siamo sopraffatti e si usano troppo. Per ora non ci penso. Suonare insieme dovrebbe essere sempre contemplato nella nostra musica, \u00e8 arricchimento.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa dell&#8217;ultimo Festival di Sanremo (<a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/musica\/festival-sanremo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LO SPECIALE<\/a>)?<\/strong><\/p>\n<p>Stavo montando Notre Dame non ho avuto molto tempo di guardarlo, mi sembra che ci sia da parte del pubblico un volere tornare un po&#8217; indietro. Non sono nostalgico ma osservo che il pubblico ha scelto cose pi\u00f9 classiche, c&#8217;\u00e8 la voglia di ritrovare la musica con la &#8220;m&#8221; maiuscola e non solo proposte opportunistiche. Ma ho visto solo estratti dunque non posso dare un giudizio completo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sar\u00e0 tra i protagonisti della nuova Canzonissima: con cosa garegger\u00e0 e chi glielo fa fare oggi a rimettersi in gioco?<\/strong><\/p>\n<p>Non concorro. sono ospite speciale che \u00e8 molto diverso. A questa et\u00e0 non \u00e8 il caso di competere, non lo ho fatto a Sanremo e non vedo perch\u00e9 dovrei farlo a Canzonissima.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Senza nulla togliere a Mogol, al Festival meritava un Premio alla Carriera anche Pasquale Panella?<\/strong><\/p>\n<p>Se lo meritava eccome, come lo ha avuto Mogol. Ognuno avr\u00e0 il suo turno. Complimenti a Mogol perch\u00e9 quello che ha fatto \u00e8 stupendo, sono entrambi grandi autori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa, da autore, dei neologismi in inglese? C&#8217;\u00e8 il vezzo di usare nei ritornelli frasi in inglese.<\/strong><\/p>\n<p>Le parole si sono mescolate con quelle di altri popoli, in Francia ci sono influenze arabe e c&#8217;\u00e8 l&#8217;Argot che \u00e8 molto usato. L&#8217;inglese ha preso il sopravvento nel nostro campo ma il linguaggio si evolve grazie a queste mescolanze che diventano parte della lingua. Accettiamo queste intrusioni, arricchiscono la lingua che diventa pi\u00f9 moderna e attuale. E&#8217; bello. Non ce ne accorgiamo ma ci sono parole che vengono da altri popoli e sono assimilate, diventano nostre. Ad esempio assassino viene dalla Persia e significa uomini dediti all\u2019hashish, \u00e8 il nome di una setta islamica medievale nota per gli omicidi: ormai fa parte del nostro linguaggio. Dobbiamo espanderci, non essere limitati al nostro paese: le contaminazioni come linguaggio verbale e linguaggio musicale arricchiscono la nostra cultura.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ha mai pensato di cimentarsi come interprete di canzoni altrui?<\/strong><\/p>\n<p>Tendenzialmente canto le mie canzoni ma \u00e8 capitato qualche volta anche di cantarne di altri, poche volte a dire il vero: ricordo una volta che ho cantato Michelle dei Beatles. Mi piacerebbe cantare qualche brano classico altrui ma non ne ho il tempo: fare un album di canzoni che amo mi piacerebbe, anche di altri paesi. Non mi vorrei limitare, cantare canzoni di altri mi fa molto piacere.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>In Personaggi di un Romanzo racconta l\u2019incompiutezza umana attraverso i classici della letteratura e cito Cime Tempestose, Cent\u2019anni di Solitudine Orgoglio e Orgoglio e Pregiudizio poi c\u2019\u00e8 Un Uomo in Armi che si ispira a una poesia di Fran\u00e7oise Sagan: quanto nel tempo la letteratura e la poesia sono stati per te fonte di ispirazione?<\/strong><\/p>\n<p>La poesia \u00e8 musica e la musica \u00e8 poesia e messe insieme le trovo bellissime. La canzone \u00e8 di Pasquale Panella, lui \u00e8 molto colto e la sua cultura passa attraverso queste citazioni. Di Fran\u00e7oise Sagan mi hanno proposto un testo suo e ho amato scriverne la musica.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le Polaroid \u00e8 una canzone molto melanconica: a casa ha un cassetto dove custodisce le poesie d\u2019amore che non diventano canzoni?<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 nostalgica, riguarda il passato ma con ironia, colleziono momenti del passato per divertimento. E&#8217; stata l&#8217;occasione per cantare in una maniera Blues che amo tantissimo. I cassetti oggi sono i computer. Sono tiretti tecnologici che contengono quello che prima o poi uscir\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa fa piacere alle giovani generazioni Riccardo Cocciante?<\/strong><\/p>\n<p>Unicit\u00e0 e stile. il mio modo di cantare \u00e8 unico e inimitabile. Quando si fa quello che non fanno gli altri rimane impresso.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2026\/03\/04\/il-mio-nome-e-riccardo-cocciante-film\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/riccardo_cocciante.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/riccardo_cocciante.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Il mio nome \u00e8 Riccardo Cocciante, cosa sapere sul docufilm\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Maestro sono passati 21 anni dalla pubblicazione dell&#8217;ultimo disco, cose ne ha fatte tante nel tempo: ha mai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":391008,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[8133,203,6272,204,1537,90,89,1538,1539,968],"class_list":["post-391007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-album","tag-entertainment","tag-interviste","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-music","tag-musica","tag-notre-dame"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116210939164366328","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=391007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/391008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=391007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=391007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=391007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}