{"id":39102,"date":"2025-08-10T10:51:13","date_gmt":"2025-08-10T10:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39102\/"},"modified":"2025-08-10T10:51:13","modified_gmt":"2025-08-10T10:51:13","slug":"il-reportage-di-berengo-gardin-al-pilastro-di-bologna-entro-nelle-case-per-fare-foto-alle-famiglie-ma-i-fotografati-neanche-lo-conoscevano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39102\/","title":{"rendered":"Il reportage di Berengo Gardin al Pilastro di Bologna: \u00abEntr\u00f2 nelle case per fare foto alle famiglie ma i fotografati neanche lo conoscevano\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimo Marino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nel 2010 l\u2019artista appena scomparso a 94 anni realizz\u00f2 una serie di ritratti nel quartiere su richiesta della Fondazione del Monte per una mostra nella nuova sede del San Donato. Il racconto dell&#8217;ex assessora Bruna Gambarelli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Era entrato nelle case del quartiere San Donato, <\/b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/25_agosto_07\/morto-gianni-berengo-gardin-maestro-reportage-8dddbfa6-738c-11f0-aa37-7fbc200bc1f4.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gianni Berengo Gardin, il grande fotografo scomparso gioved\u00ec scorso a 94 anni<b>.<\/b> <\/a>Con Bologna aveva gi\u00e0 avuto un rapporto nel 1993: aveva fissato, in un bianco e nero smagliante, che rendeva<b> i colori tenui e le ombre del pittore, <\/b>gli oggetti e le stanze dello studio di <b>Giorgio Morandi.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>    Il fotografo a caccia di ritratti in San Donato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 2010 fu chiamato dalla Fondazione del Monte per una mostra su San Donato <\/b>che avrebbe inaugurato la piazza della nuova sede del Quartiere. Fece da tramite la <b>compagnia teatrale Laminarie,<\/b> che si era installata da qualche mese al Dom \u2013 la cupola del Pilastro. Per tre giorni gir\u00f2, entrando in interni di famiglie, percorrendo e ritraendo strade, slarghi, edifici. Uno o due scatti al massimo, in ogni situazione.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il ricordo di Bruna Gambarelli:\u00a0\u00abEntrava nelle case con rispetto\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ricorda oggi Bruna Gambarelli, direttrice artistica di Laminarie:<\/b> \u00abBerengo Gardin entrava nelle case. Si guardava intorno, in maniera rispettosa. <b>Senza troppi convenevoli, disponeva i gruppi familiari<\/b>. La mia famiglia l\u2019ha ripresa nel Dom: ci ha detto di sistemarci come volevamo, ha guardato, ha effettuato un solo scatto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Berengo Gardin lo avrebbe detto<b> in un\u2019intervista a Bruna Gambarelli,<\/b> pubblicata sulla rivista editata dalla compagnia, \u00abAmpio raggio\u00bb (febbraio 2011): <b>\u00abIl digitale non esercita alcun fascino su di me<\/b> e continuo a scattare su pellicola. Certo per molti professionisti il digitale \u00e8 importante, fanno una foto e due minuti dopo possono inviarla a New York, a Mosca.\u00a0Ma io sono <b>un privilegiato che pu\u00f2 permettersi ancora il lusso della pellicola<\/b>, e poi sono un fondamentalista dell\u2019analogico! Col digitale oggi si scatta a caso, moltissime fotografie che poi si buttano per met\u00e0. Qualche anno fa c\u2019era una grande societ\u00e0 giapponese che faceva questa pubblicit\u00e0 con dei manifesti che dicevano: \u201cNon pensare, scatta!\u201d Io ai miei allievi dico: <b>\u201cPrima pensa per due ore e poi, eventualmente, scatta\u201d\u00bb.<\/b><\/p>\n<p>    Strade e case del Pilastro ritratte con la Leica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si aggirava per strade e case con un\u2019attrezzatura leggera, sostanzialmente la sua Leica<\/b>, un vero e proprio altro occhio, una penna-taccuino capace di cogliere caratteristiche e differenze familiari e sociali. Diceva ancora nell\u2019intervista: \u00abAbbiamo visitato le case di <b>famiglie provenienti da varie classi sociali,<\/b> in vari ambienti, dai single fino a gruppi famigliari di 12-13 persone, dai borghesi, agli anziani, agli operai fino a una famiglia Rom. Insomma, fino a ora<b> sono state tutte delle sorprese<\/b> e credo che, collettivamente, queste immagini possano raccontare qualcosa di questo quartiere\u00bb.<\/p>\n<p>    Le famiglie fotografate non sapevano chi fosse Berengo Gardin<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abMolte delle persone fotografate \u2014 ancora Gambarelli \u2014 non sapevano chi fosse. Alcuni ne hanno cercato poi il nome sull\u2019enciclopedia\u00bb.<\/b> Per la mostra sono stati scelti 30 scatti, 20 di interni, 10 di esterni architettonici. Laminarie ha chiesto ad abitanti del quartiere di scrivere le didascalie: \u00abNon erano gli stessi fotografati,<b> non conoscevano le fotografie. <\/b>Abbiamo voluto creare uno scarto bello, per materializzare una specie di indagine a pi\u00f9 livelli sulla zona. Le foto le abbiamo esposte anche all\u2019interno di Dom. <b>Le famiglie ritratte conservano una copia firmata da Berengo Gardin\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bologna<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=38&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere di Bologna<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-08T19:05:40+02:00\">9 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimo Marino Nel 2010 l\u2019artista appena scomparso a 94 anni realizz\u00f2 una serie di ritratti nel quartiere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39103,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,35698,35699,586,35702,35703,727,676,35706,1612,4916,15435,14812,203,35707,35708,1909,943,6055,14920,35709,35710,228,35711,35712,21869,2805,35701,35700,4067,20958,1282,204,1537,90,89,35704,35713,7294,632,35705,14038,532,35467,14036,389],"class_list":{"0":"post-39102","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-berengo","14":"tag-berengo-gardin","15":"tag-bologna","16":"tag-bruna","17":"tag-bruna-gambarelli","18":"tag-case","19":"tag-compagnia","20":"tag-conoscevano","21":"tag-design","22":"tag-digitale","23":"tag-dom","24":"tag-donato","25":"tag-entertainment","26":"tag-entrava","27":"tag-entrava-case","28":"tag-famiglia","29":"tag-famiglie","30":"tag-familiari","31":"tag-fondazione","32":"tag-fondazione-monte","33":"tag-fondazione-monte-mostra","34":"tag-foto","35":"tag-fotografate","36":"tag-fotografati","37":"tag-fotografie","38":"tag-fotografo","39":"tag-gambarelli","40":"tag-gardin","41":"tag-gruppi","42":"tag-interni","43":"tag-intervista","44":"tag-intrattenimento","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italy","48":"tag-laminarie","49":"tag-leica","50":"tag-monte","51":"tag-mostra","52":"tag-pilastro","53":"tag-quartiere","54":"tag-san","55":"tag-san-donato","56":"tag-scatta","57":"tag-strade"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39102\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}