{"id":391483,"date":"2026-03-11T20:50:18","date_gmt":"2026-03-11T20:50:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/391483\/"},"modified":"2026-03-11T20:50:18","modified_gmt":"2026-03-11T20:50:18","slug":"film-e-1027-eileen-gray-e-la-casa-sul-mare-di-cosa-parla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/391483\/","title":{"rendered":"FIlm E.1027 &#8211; Eileen Gray e la casa sul mare: di cosa parla"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-707085\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eileen-Gray-E1027-Film-1-livingcorriere.jpg\" alt=\"E.1027 - Eileen Gray e la casa sul mare film still\" width=\"1200\" height=\"898\"  \/>E.1027 \u2013 Eileen Gray e la casa sul mare. Foto \u00a9 Rise And Shine World Sales<\/p>\n<p data-start=\"65\" data-end=\"558\">Dal 12 marzo arriva nelle sale italiane <strong data-start=\"105\" data-end=\"150\">E.1027 \u2013 Eileen Gray e la casa sul mare<\/strong>, film di Beatrice Minger e Christoph Schaub gi\u00e0 campione d\u2019incassi in Svizzera e Germania. A met\u00e0 strada tra <strong>biopic e documentario<\/strong>, la pellicola distribuita da\u00a0Trent Film racconta la vicenda di <strong><a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/design\/eventi\/libro-film-in-uscita-celebrano-la-designer-eileen-gray-50170873849\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">Eileen Gray<\/a><\/strong> \u2013 architetta e designer irlandese tra le figure pi\u00f9 originali nonch\u00e9 pioniere del modernismo europeo \u2013 e del suo intimo rifugio in Costa Azzurra: la <strong><a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/case\/autore\/villa-1027-di-eileen-gray-50432729753\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">villa E.1027<\/a> <\/strong>di Roquebrune-Cap-Martin.<\/p>\n<p data-start=\"65\" data-end=\"558\">Le linee, i colori e le forme di questo edificio simbolo del Novecento, il primo progettato da Gray nel 1929, diventano parte integrante della narrazione e contribuiscono, grazie a un linguaggio visivo ibrido che mescola ricostruzione, materiali d\u2019archivio e finzione cinematografica, a restituire i<strong>l ritratto di un\u2019artista brillante, complessa ed enigmatica<\/strong> che trascorse sfortunatamente gran parte della vita nell\u2019ombra. Anche quella proiettata dai colleghi uomini.\n<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-707078 lazyload\" alt=\"E.1027 - Eileen Gray e la casa sul mare film still\" width=\"1200\" height=\"750\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eileen-Gray-E1027-Film-6-livingcorriere.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Eileen Gray interpretata nel film dall\u2019attrice Natalie Radmall Quirke \u2013 Foto \u00a9 Rise And Shine World Sales<\/p>\n<p data-start=\"481\" data-end=\"1225\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">L\u2019elefante nella stanza, ovvero il <strong>\u201cconflitto irrisolto\u201d<\/strong> tra Eileen Gray e <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/architettura\/chandigarh-storia-della-citta-brutalista-progettata-da-le-corbusier\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">Le Corbusier<\/a> \u2013 che scopr\u00ec la<strong> villa E.1027<\/strong> e ne rimase cos\u00ec ossessionato da arrivare a dipingere murali sulle sue candide pareti \u2013 \u00e8 non a caso al centro del film. Lo spazio architettonico, cos\u00ec come il tema del genere, viene dunque esplorato come campo di tensione tra visioni diverse, tra la forza dell\u2019espressione femminile e il desiderio maschile di controllarla.<\/p>\n<p data-start=\"481\" data-end=\"1225\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Spiega la\u00a0regista e sceneggiatrice\u00a0<strong>Beatrice Minger<\/strong>: \u00abSi potrebbe sostenere che Le Corbusier non abbia fatto nulla di \u201csbagliato\u201d: quando arriv\u00f2, Eileen Gray non viveva pi\u00f9 nella casa, e Jean Badovici gli diede il permesso di dipingere i murali. Ma \u00e8 accettabile appropriarsi della visione artistica di un\u2019altra persona? Per me, no. Da questa inquietudine \u00e8 nato il film.<strong> La violazione non riguarda solo le pareti bianche di una casa<\/strong>. All\u2019inizio del Novecento, le artiste erano confinate agli spazi interni \u2013 arredi, decorazione, pittura, scrittura. Gray infranse quel limite entrando nel territorio maschile dell\u2019architettura. Le Corbusier, lo \u201cZeus\u201d del modernismo francese, reag\u00ec cercando di ricondurla al suo posto\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"481\" data-end=\"1225\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Aggiunge il co-regista e co-sceneggiatore Christoph Schaub: \u00ab<strong>Gray port\u00f2 una voce femminile nel dibattito modernista<\/strong>. L\u2019interesse di Le Corbusier per la sua casa gener\u00f2 una storia emotiva, quasi un dramma. Per raccontarla abbiamo scelto un approccio radicale: niente interviste, niente esperti, niente ricerca della \u201cverit\u00e0\u201d documentaria. Abbiamo preferito l\u2019astrazione: creare uno spazio cinematografico dove emozioni e domande potessero emergere. Un luogo in cui anche Eileen Gray potesse interrogare s\u00e9 stessa\u00bb.<\/p>\n<p>La villa E.1027 in Costa Azzurra<\/p>\n<p data-start=\"1395\" data-end=\"1657\">Nel 1929 Eileen Gray complet\u00f2 a <strong>Roquebrune-Cap-Martin<\/strong>, in Costa Azzurra, la sua prima architettura. Il nome con cui venne battezzata, <strong data-start=\"1680\" data-end=\"1690\">E.1027<\/strong>, codificava la relazione d\u2019amore che la designer intratteneva con<strong> Jean Badovici<\/strong>, critico e architetto romeno naturalizzato francese, fondatore della rivista L\u2019Architecture Vivante, con cui la progett\u00f2.\u00a0<strong data-start=\"1951\" data-end=\"1956\">E<\/strong> sta infatti per Eileen, <strong data-start=\"1969\" data-end=\"1975\">10<\/strong> per la J di Jean, <strong data-start=\"1994\" data-end=\"1999\">2<\/strong> per Badovici e <strong data-start=\"2015\" data-end=\"2020\">7<\/strong> per Gray.<\/p>\n<p data-start=\"1395\" data-end=\"1657\">La villa era pensata come un <strong>organismo domestico sofisticato<\/strong>, studiato in ogni dettaglio: dalla distribuzione degli ambienti ai mobili integrati, dalle superfici ai colori. Tutto rispondeva a una visione alternativa dell\u2019abitare, attenta alla dimensione umana e alla relazione con il paesaggio.<\/p>\n<p data-start=\"1395\" data-end=\"1657\">Quando <strong>Le Corbusier<\/strong> la scopr\u00ec, ne rimase profondamente colpito. L\u2019ammirazione si trasform\u00f2 tuttavia in una <strong>forma di ossessione<\/strong> e sfoci\u00f2 nell\u2019episodio controverso gi\u00e0 accennato: tra il 1937 e il 1938, quando la casa era abitata soltanto dal suo amico Badovici, <strong>il famoso architetto franco-svizzero dipinse grandi murali sulle pareti interne ed esterne dell\u2019edificio<\/strong> senza informare Gray, di cui la E.1027 porta inequivocabilmente la firma.<\/p>\n<p data-start=\"1395\" data-end=\"1657\">La progettista, ritiratasi dalla vita pubblica gi\u00e0 a partire dal 1931, defin\u00ec quel gesto un <strong>atto di vandalismo<\/strong> e chiese che le pitture venissero rimosse. Le Corbusier non solo ignor\u00f2 la richiesta, ma nel 1952 costru\u00ec la sua residenza minima, il celebre <strong>Cabanon<\/strong>, proprio alle spalle della casa. Ironia della sorte, nel 1965 mor\u00ec improvvisamente mentre nuotava nelle acque azzurre di Roquebrune-Cap-Martin, le stesse su cui si affacciava la villa che tanto lo aveva perseguitato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-707081 lazyload\" alt=\"E.1027 - Eileen Gray e la casa sul mare film still\" width=\"1200\" height=\"898\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eileen-Gray-E1027-Film-5-livingcorriere.jpg.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Le Corbusier e Jean Badovici interpretati nel film da Charles Morillon e Axel Moustache \u2013 Foto \u00a9 Rise And Shine World Sales<\/p>\n<p data-start=\"1395\" data-end=\"1657\">Spiega ancora <strong>Minger<\/strong>, la regista del film: \u00abOltre alle questioni di genere, si tratta di <strong>uno scontro tra visioni del mondo<\/strong>. <strong>Le Corbusier incarnava il mito del genio maschile<\/strong>, competitivo e abilissimo nel promuovere s\u00e9 stesso. <strong>Gray era l\u2019opposto: un\u2019artista inquieta, introspettiva<\/strong>, che si percepiva pi\u00f9 come un medium che come una creatrice. Scelse sempre la libert\u00e0 artistica al posto del potere o dello status. <strong>Le Corbusier non si appropri\u00f2 della sua casa perch\u00e9 lei era una donna, ma perch\u00e9 non sopportava la sua prospettiva diversa<\/strong> \u2013 la sua sensibilit\u00e0, la sua forza, la sua libert\u00e0.\u00a0La stessa ristrutturazione della villa \u00e8 stata segnata da visioni opposte. Oggi E.1027 \u00e8 un museo aperto al pubblico, dove queste due letture convivono e si confrontano. Il dibattito continua\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-707083 lazyload\" alt=\"E.1027 - Eileen Gray e la casa sul mare film still\" width=\"1200\" height=\"750\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eileen-Gray-E1027-Film-3-livingcorriere.jpg.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Eileen Gray interpretata nel film dall\u2019attrice Natalie Radmall Quirke \u2013 Foto \u00a9 Rise And Shine World SalesChi era Eileen Gray<\/p>\n<p class=\"p1\">Ultima di cinque figli, Eileen Gray nasce nel 1878 in una famiglia aristocratica della contea di Wexford, in <strong>Irlanda<\/strong>. Fu tra le prime donne ad accedere alla<strong> Slade School of Art di Londra,<\/strong> per poi trasferirsi a Parigi, dove entr\u00f2 in contatto con l\u2019ambiente cosmopolita dell\u2019avanguardia anni Venti. Riservata e anticonformista per natura, trovava nella solitudine del suo <strong>appartamento di Rue Bonaparte<\/strong> lo spazio ideale per sviluppare una ricerca personale e creare <strong>opere originali, in anticipo sui tempi<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p1\">Pur collaborando talvolta con altri artisti, realizzava sempre i propri prototipi personalmente, perfezionandoli con metodo rigoroso. Nel 1922 apr\u00ec la galleria <strong>Jean D\u00e9sert <\/strong>e l\u2019anno seguente progett\u00f2 il <strong>Boudoir de Monte Carlo<\/strong> per il XIV Salon des artistes d\u00e9corateurs. La critica per\u00f2 reag\u00ec con diffidenza alla fusione di elementi decorativi e modernisti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-707082 lazyload\" alt=\"E.1027 - Eileen Gray e la casa sul mare film still\" width=\"1200\" height=\"898\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eileen-Gray-E1027-Film-4-livingcorriere.jpg.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>Eileen Gray e Jean Badovici interpretati nel film da Natalie Radmall Quirke e Axel Moustache \u2013 Foto \u00a9 Rise And Shine World Sales<\/p>\n<p>Eileen Gray non si definiva designer e <strong>privilegi\u00f2 sempre la libert\u00e0 artistica rispetto alle convenzioni sociali e sentimentali<\/strong>. A Parigi frequent\u00f2 circoli di artiste che si definivano \u201csapphiste\u201d, inoltre non credeva nel matrimonio e scelse di condividere la propria vita solo con pochi amori. Disinteressata alla scena pubblica, spesso non partecipava alle sue stesse inaugurazioni.<\/p>\n<p><strong>Nel 1931 lasci\u00f2 Jean Badovici e la villa E.1027<\/strong>, ritirandosi a vita privata e trovando successivamente rifugio presso la seconda casa di <strong>Tempe \u00e0 Pailla<\/strong>, sulle colline di Castellar. In seguito si trasfer\u00ec a Saint Tropez, dove restaur\u00f2 un\u2019antica casa vinicola. Tra il 1956 e il 1975 raccolse i suoi progetti in un <strong>portfolio,<\/strong> escludendo volutamente il mondo pi\u00f9 intimo della pittura e della fotografia. Mor\u00ec nel 1976, a 98 anni, chiedendo alla nipote di distruggere tutta la sua<strong> corrispondenza privata.<\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center\">Le formule non contano. La vita \u00e8 tutto. E la vita \u00e8 insieme mente e cuore.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center\">EILEEN GRAY<\/p>\n<p>Il desiderio che fosse solo la sua opera a parlare nel tempo, a raccontare in particolare la storia di una pioniera della modernit\u00e0, viene esaudito con imperdonabile ritardo. La figura di Elieen Gray verr\u00e0 infatti riscoperta solo nel 1968, grazie un articolo dedicato proprio alla villa E.1027. Le sue opere \u2013 tra cui il tavolino <strong data-start=\"35\" data-end=\"45\">E.1027<\/strong>, la poltrona <strong data-start=\"59\" data-end=\"71\">Bibendum<\/strong> e il paravento laccato <strong data-start=\"95\" data-end=\"111\">Brick Screen<\/strong>, oltre a lampade, tappeti e numerosi altri oggetti, rarissimi e ricercatissimi \u2013 sono oggi conservate in musei e collezioni di tutto il mondo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-707079 lazyload\" alt=\"E.1027 - Eileen Gray e la casa sul mare film locandina\" width=\"840\" height=\"1200\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eileen-Gray-E1027-Film-poster-livingcorriere.jpg\" loading=\"lazy\"  data-\/>E.1027 \u2013 Eileen Gray e la casa sul mare. Locandina<\/p>\n<p>Living \u00a9RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E.1027 \u2013 Eileen Gray e la casa sul mare. 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