{"id":39153,"date":"2025-08-10T11:24:13","date_gmt":"2025-08-10T11:24:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39153\/"},"modified":"2025-08-10T11:24:13","modified_gmt":"2025-08-10T11:24:13","slug":"ellena-custode-del-colle-del-nivolet-palestra-di-bernal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39153\/","title":{"rendered":"Ellena custode del Colle del Nivolet (palestra di Bernal)"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">E\u2019 il 24 maggio 2019 quando il <a href=\"https:\/\/www.giroditalia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giro d\u2019Italia<\/a> affronta le rampe di Ceresole Reale. E\u2019 la tappa numero 13 e la corsa rosa entra nel vivo con le grandi, anzi grandissime montagne. <strong>Il finale \u00e8 nello splendido scenario del Colle del Nivolet, nel <a href=\"https:\/\/www.pngp.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Parco Nazionale del Gran Paradiso<\/a>,<\/strong> uno degli angoli pi\u00f9 suggestivi delle Alpi Graie (in apertura foto roadbookmag).<\/p>\n<p class=\"\">Quel giorno la classifica generale non subisce grandi scossoni, ma avviene un episodio che segner\u00e0 l\u2019intero Giro. <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/senza-pogacar-giro-vincere-punto-nibali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Vincenzo Nibali<\/a> e <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/roglic-lipowitz-analisi-tattiche-speranze-red-bull\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Primoz Roglic<\/a> discutono su chi debba chiudere il gap su <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/soudal-senza-landa-cosa-inventera-bramati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mikel Landa<\/a> e <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/carapaz-deluso-forse-intanto-pensa-maglia-pois\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Richard Carapaz<\/a>,<\/strong> che si erano avvantaggiati. Nibali, irritato dalla passivit\u00e0 dello sloveno, gli ricorda che in casa ha gi\u00e0 trofei del Giro mentre lui no. Dal canto suo Primoz non la prende bene.<\/p>\n<p class=\"\">Il giorno dopo, nel continuo marcarsi, i due perdono di nuovo terreno nei confronti di Carapaz. A Courmayeur, negli ultimi chilometri, i pi\u00f9 facili, Roglic e Nibali sono praticamente fermi, e l\u2019ecuadoriano va a vestirsi di rosa. Rosa che terr\u00e0 fino a Verona.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428404\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkNivo2.jpg\"\/>Roglic e Nibali quel giorno sul Nivolet\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428403\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbNivo2.jpg\"\/>Roglic e Nibali quel giorno sul Nivolet\u2026<\/p>\n<p>Ellena, custode del Nivolet<\/p>\n<p class=\"\">Nonostante la sua magnificenza e la sua bellezza, il Colle del Nivolet non \u00e8 una salita super nota al ciclismo. La strada \u00e8 chiusa per buona parte dell\u2019anno e non rappresenta un valico di collegamento. Si sale e si scende (su asfalto) da un solo versante. Per di pi\u00f9 la strada \u00e8 stretta e non consentirebbe l\u2019alloggio di cui necessitano i grandi eventi come il Giro. Tuttavia per alcuni \u00e8 una vera palestra, un punto di riferimento che va oltre l\u2019essere una semplice salita. Uno di questi \u00e8 <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/tappa-yates-healy-giallo-big-abbiamo-chiesto-ellena\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giovanni Ellena<\/a>, oggi direttore sportivo della <strong><a href=\"https:\/\/teamkometa.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Polti-VisitMalta<\/a><\/strong>, che del Nivolet \u00e8 un po\u2019 il custode.<\/strong><\/p>\n<p class=\"\">\u00abQuesta \u00e8 la mia salita sin da quando correvo \u2013 racconta Giovanni \u2013 parliamo degli anni \u201980. All\u2019epoca il tracciato era diverso: la strada che ora passa in galleria non c\u2019era e si saliva per la vecchia via esterna, pi\u00f9 panoramica. Oggi per\u00f2 questa via \u00e8 di nuovo percorribile. Ed \u00e8 bellissima. <strong>Dopo la tappa del Giro 2019, infatti, quella parte \u00e8 stata riasfaltata come pista di soccorso, cos\u00ec chi pedala pu\u00f2 evitare i tre chilometri e mezzo di tunnel<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">La salita inizia di fatto a Noasca con due strappi secchi. \u00abIl primo \u2013 racconta Ellena \u2013 va su al 15 per cento, poi c\u2019\u00e8 un tratto pi\u00f9 dolce e di nuovo un altro muro durissimo. Dopo circa 9 chilometri si entra a Ceresole Reale e la strada sale regolare. Seguono 3 chilometri quasi pianeggianti lungo il lago di Ceresole. Poi ecco una rampa verso il Serr\u00f9 con pendenze al 7-8 per cento, un breve tratto in discesa ed infine gli ultimi 5-6 chilometri verso il Nivolet. Questo tratto \u00e8 abbastanza regolare, sul 7 per cento, ma \u00e8 duro visto che si va sopra quota 2.200 metri. L\u2019altitudine comincia a farsi sentire tanto che <strong>si scollina a 2.612 metri<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Ellena conosce il Nivolet metro per metro: \u00ab<strong>Lo facevo almeno venti volte ogni estate quando ero un corridore e continuo a salirlo ancora oggi, almeno una volta l\u2019anno.<\/strong> La passata stagione scorso, nonostante un infortunio pesante, sono salito da Ceresole fino in cima. Non vi dico che dolori e quanto ci ho messo, ma \u00e8 stata una soddisfazione importante. Quest\u2019anno ancora non l\u2019ho fatto, ma ci torner\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"428424\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428424\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkNivo3-1.jpg\"\/>Il Giro nel 2019 arriv\u00f2 al Lago Serr\u00f9 e vinse Zakarin. Da l\u00ec alla cima mancano 6 km<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"380595\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-380595\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkMalta2.jpg\"\/>Giovanni Ellena (classe 1966) \u00e8 uno dei direttori sportivi della Polti-VisitMalta (foto Maurizio Borserini)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"428423\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428423\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkNivo37.jpg\"\/>L\u2019altimetria del Nivolet. Da Noasca (ma la strada sale gi\u00e0 prima): 26 km, 1.502 m di dislivello. Pendenza media del 6% (immagine mycols.app)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"428406\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428406\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbNivo3.jpg\"\/>Il Giro nel 2019 arriv\u00f2 al Lago Serr\u00f9 e vinse Zakarin. Da l\u00ec alla cima mancano 6 km<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"380595\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-380595\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkMalta2.jpg\"\/>Giovanni Ellena (classe 1966) \u00e8 uno dei direttori sportivi della Polti-VisitMalta (foto Maurizio Borserini)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"428422\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428422\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbNivo37.jpg\"\/>L\u2019altimetria del Nivolet. Da Noasca (ma la strada sale gi\u00e0 prima): 26 km, 1.502 m di dislivello. Pendenza media del 6% (immagine mycols.app)<\/p>\n<p>Quanti ricordi\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Il legame di Ellena con il Nivolet \u00e8 anche emotivo. Qui si intrecciano memorie personali e storie di corsa. \u00abMi ricordo \u2013 prosegue il tecnico della Polti \u2013 un Giro della Valle d\u2019Aosta, quello del 1986 mi sembra, quando non correvo. Sempre un Valle d\u2019Aosta ma del 2009 e una tappa del Giro d\u2019Italia femminile (era il 2011 e vinse Marianne Vos, ndr). Ma <strong>la vera consacrazione \u00e8 arrivata con il Giro 2019. Rivedere quelle strade in mondovisione \u00e8 stato speciale<\/strong> <strong>per me<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">La salita, per\u00f2, non \u00e8 solo asfalto e pendenze: \u00e8 un luogo che unisce due mondi. \u00ab<strong>Dalla cima si pu\u00f2 scendere in Val d\u2019Aosta solo a piedi o con tratti di mountain bike a spalla, passando per il Passo della Galisia<\/strong>. Durante la seconda guerra mondiale era un sentiero usato dai partigiani per portare in salvo prigionieri e trasportare armi. Qualcuno in bici lo fa, ma ci si deve comunque portare dietro le scarpe da ginnastica, perch\u00e9 per almeno 20\u2032-30\u2032 c\u2019\u00e8 da proseguire con la bici in spalla prima di arrivare a Pont, in Valsavarenche\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abPoco dopo lo scollinamento l\u2019asfalto continua per un po\u2019. C\u2019\u00e8 un rifugio. Quando correvo, erano i tempi della Brunero, un giorno facemmo questa salita. <strong>Arrivammo al rifugio, ci mettemmo a mangiare, poi scese un po\u2019 di nebbia. Nell\u2019attesa ci addormetammo. Al risveglio erano le sei di sera. Impossibile scendere da lass\u00f9. <\/strong>Il freddo era pungente e ci voleva tempo. Cos\u00ec chiamammo i nostri della squadra che ci vennero a riprendere dalla pianura. Arrivarono su che era ormai buio. Vi lascio immaginare le parole che ci prendemmo!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">L\u2019aria rarefatta, i laghi alpini e la sensazione di essere sospesi tra cielo e terra fanno del Nivolet un posto che, per chi ama la montagna, diventa un rifugio dell\u2019anima e meta ambita per tanti ciclisti che d\u2019estate non mancano mai. \u00ab<strong>Ogni volta che torno su<\/strong> \u2013 confessa Ellena \u2013 <strong>\u00e8 come incontrare un vecchio amico: so gi\u00e0 dove mi far\u00e0 sorridere e dove mi far\u00e0 soffrire<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428401\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkNivo4.jpg\"\/>Bernal e Sosa in cima. Dall\u2019altra parte la Valle d\u2019Aosta (foto Instagram)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428402\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbNivo4.jpg\"\/>Bernal e Sosa in cima. Dall\u2019altra parte la Valle d\u2019Aosta (foto Instagram)<\/p>\n<p>Le SFR di Bernal<\/p>\n<p class=\"\">Il Nivolet \u00e8 anche la \u201csalita di casa\u201d per i colombiani che Ellena ha avuto in squadra. E qui scattano i veri ricordi, quelli pi\u00f9 forti e recenti legati ai corridori. <strong>Il primo a salirci fu un allora quasi sconosciuto <a href=\"https:\/\/bici.pro\/giro-italia\/quando-egan-si-perse-con-la-bici-da-crono-ellena-racconta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Egan Bernal<\/a> appena arrivato in Italia. <\/strong>\u00ab<strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/savio-ricordo-rujano-tanto-affetto-qualche-spigolo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Gianni Savio<\/a><\/strong>, vista la sua giovane e anche quella di Sosa, mi disse di portarli vicino a casa mia per seguirli meglio. <strong>Quando lo portai sul Nivolet, si mise a fare le SFR a 2.000 metri.<\/strong> Gli dissi di lasciar perdere che non era il caso di fare certi lavori a quelle quote, ma lui mi rispose: \u201cGiovanni, ma io vivo a 2.600 metri, qui sono ancora basso\u201d. Rimasi in silenzio!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Un altro aneddoto riguarda il lago Serr\u00f9: \u00abCi fermammo un attimo e gli indicai il sentiero verso il Col de l\u2019Iseran. Si illumin\u00f2, perch\u00e9 sentiva la connessione tra quelle montagne e il <strong><a href=\"http:\/\/www.letour.fr\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tour de France<\/a><\/strong>. Erano nomi che aveva solo visto in tv o sentito nominare. <strong>Quando era ai massaggi dopo quella grandinata proprio sull\u2019Iseran, gli scrissi chiedendogli se si ricordava di questa storia. Egan rispose che se la ricordava eccome<\/strong>. Incredibile prese la maglia gialla proprio lass\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Dopo i colombiani dell\u2019Androni il legame fra Ellena e i sudamericani prosegue. Oggi \u00e8 <strong>Germ\u00e1n Dar\u00edo G\u00f3mez<\/strong> ad andarci e in qualche modo l\u2019idea dell\u2019alta quota \u00e8 un richiamo per loro. \u00abMi chiedono sempre di salirci. Proprio Gomez quest\u2019anno \u00e8 arrivato da noi a marzo, ha fatto la Milano-Torino e la settimana dopo era gi\u00e0 lass\u00f9. Un giorno mi manda la foto che era sulla neve del Nivolet. <strong>Anche prima gli altri ragazzi mi inviavano non so quante foto, anche a primavera quando c\u2019era ancora neve e la strada era chiusa. Per loro \u00e8 casa. <\/strong>A quelle quote si muovono con una naturalezza impressionante, mentre per noi europei ogni pedalata richiede uno sforzo diverso. E\u2019 questo che ogni volta mi colpisce\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 il 24 maggio 2019 quando il Giro d\u2019Italia affronta le rampe di Ceresole Reale. 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