{"id":391689,"date":"2026-03-11T23:42:16","date_gmt":"2026-03-11T23:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/391689\/"},"modified":"2026-03-11T23:42:16","modified_gmt":"2026-03-11T23:42:16","slug":"cina-il-gioco-di-xi-per-non-perdere-gli-ayatollah-e-il-loro-greggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/391689\/","title":{"rendered":"Cina, il gioco di Xi per non perdere gli ayatollah (e il loro greggio)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il 52% del petrolio importato in Cina nel 2025 arrivava dal Golfo. Le \u00e9lite di Pechino temono che se il conflitto finisse con un governo iraniano amico degli Stati Uniti, Washington avrebbe un controllo indiretto sullo Stretto di Hormuz<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Marted\u00ec l\u2019Iran  ha affidato un messaggio a un suo uomo piazzato in una posizione speciale: Pechino. <b>Abdolreza Rahmani Fazli, ambasciatore di Teheran in Cina, ha spiegato in pubblico la posizione del suo Paese. \u00abCome garanti della sicurezza dello Stretto di Hormuz, attribuiamo una grande importanza al passaggio sicuro delle navi di tutti i Paesi<\/b> \u2014 ha detto il diplomatico, con un\u2019evidente forzatura \u2014. Ma se la sicurezza complessiva del passaggio e dell\u2019area circostante non pu\u00f2 essere garantita, allora noi non potremo  garantire l\u2019incolumit\u00e0 del transito da Hormuz\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le parole dell\u2019ambasciatore Fazli resteranno  forse come l\u2019eufemismo pi\u00f9 sfacciato della terza guerra del Golfo. <b>Poche ore dopo, le forze iraniane hanno aperto il fuoco contro tre grossi cargo e portacontainer con bandiera della Thailandia e altri Paesi estranei al conflitto.<\/b> La marina americana ha dovuto sventare l\u2019attivit\u00e0 di sedici navi posamine nemiche. Eppure l\u2019uscita dell\u2019ambasciatore di Teheran in Cina era pesata parola per parola: \u00abIl traffico  sar\u00e0 regolamentato \u2014 ha detto Abdolreza Rahmani Fazli \u2014. Ma ci\u00f2 non significa chiudere lo stretto\u00bb. Naturalmente \u00e8  falso, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_05\/stretto-hormuz-chiusura-petrolio-danni-f83f3584-96d7-47c9-be75-72c5b1e18xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">perch\u00e9 l\u2019Iran ha di fatto preso in ostaggio i flussi di greggio<\/a>, fertilizzanti, alluminio ed elio del Golfo sui quali si reggono in parte gli equilibri di prezzo dell\u2019economia internazionale. Contano per\u00f2 il messaggio implicito e il luogo dal quale esso \u00e8 stato diffuso:<b> il regime di Teheran prova a dettare le condizioni e lascia credere che potrebbe permettere una riapertura \u00abregolamentata\u00bb dello stretto se gli attacchi israelo-americani si fermassero<\/b>. <b>Dirlo da Pechino significa cercare di rassicurare la superpotenza \u00abamica\u00bb<\/b> e invocarla in qualche modo quale arbitro degli assetti post bellici di Hormuz e del Golfo. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_11\/iran-riesce-resistere-difese-usa-israele-53e9f143-b447-470e-a685-550747859xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Si tratta  della mossa di un regime magari alle corde, ma fiducioso che anche Donald Trump sia prossimo alla sua soglia del dolore<\/a>: c\u2019\u00e8 un limite oltre il quale la Casa Bianca <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_11\/trump-grande-paura-midterm-exit-strategy-guerra-iran-1a10d55d-ceed-44cf-8557-e05f74418xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">non resiste<\/a> alla destabilizzazione dei mercati e dei prezzi in America, e tenere chiuso Hormuz serve proprio ad avvicinare quel limite.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Anche i cinesi per\u00f2 avevano bisogno di rassicurazioni da Teheran, perch\u00e9 l\u2019anno scorso il 52% del petrolio che hanno importato \u00e8 arrivato dal Golfo Persico<\/b>. Il governo e gli analisti di Pechino continuano a minimizzare gli effetti della guerra per il loro Paese, ma in questi dodici giorni hanno perso oltre met\u00e0 degli approvvigionamenti abituali. <b>Il primo fornitore della Cina oggi \u00e8 la Russia, il secondo era l\u2019Arabia Saudita e il terzo proprio l\u2019Iran (anche se in dogana il suo greggio, sotto sanzioni, risulta ufficialmente estratto in Malesia)<\/b>. Il governo di Pechino doveva aver visto arrivare il conflitto, perch\u00e9 nei primi due mesi del 2026 ha aumentato gli acquisti di petrolio del 15,8% rispetto a un anno fa. Oggi le riserve strategiche della Repubblica popolare sono superiori a quelle complessive degli altri trentadue Paesi pi\u00f9 avanzati al mondo:  Europa e Stati Uniti inclusi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma le \u00e9lite cinesi hanno serie ragioni di preoccupazioni, in questa guerra. Se essa finisse con l\u2019ascesa di un governo iraniano che risponde a Washington, allora l\u2019America otterrebbe un controllo indiretto su Hormuz: <b>per la Casa Bianca sarebbe come avere la mano sulla giugulare degli approvvigionamenti della Repubblica popolare, una vulnerabilit\u00e0 pericolosa per il governo di Pechino se in futuro dovesse tentare l\u2019annessione militare di Taiwan.<\/b> Anche per questo Xi Jinping sta facendo quanto pu\u00f2 \u2014 senza esporsi \u2014 per preservare il potere degli ayatollah. Ha fatto inviare<b> una nave-spia che aiuta Teheran nella ricognizione<\/b>, fornisce la navigazione satellitare (BeiDou-3) per i tiri dei droni iraniani e sistemi radar in grado di tracciare i voli coperti degli americani.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Xi ripete spesso che \u00abl\u2019Oriente \u00e8 in ascesa e l\u2019Occidente al tramonto\u00bb. Consiglieri politici del governo come Zheng Yongnian in questi giorni confessano che non sono cos\u00ec sicuri, a giudicare dalle attuali capacit\u00e0 militari statunitensi. Questa guerra pu\u00f2 decidere se Xi aveva ragione, ma su un punto non dubita: vuole mantenere il vertice del 31 marzo con Trump a Pechino. Meno si fida del tycoon, pi\u00f9 \u00e8 interessato ad ascoltarlo di persona.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-11T22:30:19+01:00\">11 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini Il 52% del petrolio importato in Cina nel 2025 arrivava dal Golfo. Le \u00e9lite di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":391690,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[224534,224535,224536,913,224537,224538,2032,2017,224539,28193,107659,842,356,4081,394,2575,224540,14,164,165,224533,197669,1149,56476,77,194354,208857,139486,764,808,3233,6411,166,15597,7,15,857,7793,2511,386,9864,224541,13121,6324,151669,224542,4309,18380,993,11,167,12,168,161,162,163,380],"class_list":["post-391689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abdolreza","tag-abdolreza-rahmani","tag-abdolreza-rahmani-fazli","tag-ambasciatore","tag-ambasciatore-teheran","tag-ambasciatore-teheran-cina","tag-america","tag-americani","tag-approvvigionamenti","tag-ascesa","tag-ayatollah","tag-bianca","tag-cina","tag-cinesi","tag-conflitto","tag-controllo","tag-controllo-indiretto","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-fazli","tag-finisse","tag-golfo","tag-greggio","tag-guerra","tag-hormuz","tag-importato","tag-indiretto","tag-iran","tag-iraniano","tag-limite","tag-messaggio","tag-mondo","tag-navi","tag-news","tag-notizie","tag-paesi","tag-parola","tag-passaggio","tag-pechino","tag-petrolio","tag-petrolio-importato","tag-popolare","tag-posizione","tag-rahmani","tag-rahmani-fazli","tag-regime","tag-stretto","tag-teheran","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-xi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=391689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/391690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=391689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=391689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=391689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}