{"id":39230,"date":"2025-08-10T12:16:12","date_gmt":"2025-08-10T12:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39230\/"},"modified":"2025-08-10T12:16:12","modified_gmt":"2025-08-10T12:16:12","slug":"un-sequel-riuscito-a-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39230\/","title":{"rendered":"un sequel riuscito a met\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;idea dietro a un sequel diretto di Quel pazzo venerd\u00ec ha risvegliato probabilmente tutta la nostalgia di un&#8217;intera generazione che con quel film ci trascorse ore ed ore, specialmente a livello televisivo, grazie ai canali dedicati ai lavori Disney. <b>Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo si porta quindi dietro pi\u00f9 di una responsabilit\u00e0 nel suo scegliere di arrivare sul grande schermo<\/b>: quella nei confronti dei fan storici che nel frattempo sono cresciuti, con il rischio di annacquare qualsivoglia buona ragione con il pi\u00f9 becero e facile sentimentalismo del caso, e quella nei confronti di <b>un pubblico con un gusto diverso, ma comunque interessato alle commedie familiari<\/b>, specialmente con un piglio emotivo e psicologico.<\/p>\n<p>Proseguendo sulla strada del film uscito nel 2003 e tratto dal libro A ciascuno il suo corpo di Mary Rodgers, <b>Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo torna a parlare delle particolarissime vicissitudini della famiglia Coleman<\/b>, ritrovando in loro i volti di un cast praticamente iconico e indelebile. Un&#8217;occasione sicuramente interessante, questa, <b>per confermare di nuovo la chimica fra due attrici come Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis<\/b>, giocando con una scrittura dalle molteplici possibilit\u00e0 che punta pure &#8220;sul nuovo&#8221; in termini di recitazione e volti che hanno ancora tutto da dire (se amanti del mondo Disney, vi rimandiamo ad alcune anticipazioni relative alle <a href=\"https:\/\/serial.everyeye.it\/notizie\/disney-trailer-nuove-serie-2025-wonder-man-alien-percy-jackson-altro-812934.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">serie tv in arrivo su Disney+ nella seconda parte del 2025<\/a>).<\/p>\n<p>Famiglie vecchie e nuove<\/p>\n<p>A distanza di vent&#8217;anni dal primo scambio di corpi che ha fatto impazzire il pubblico, Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo riporta sullo schermo la coppia iconica formata da Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan nei panni di Tess e Anna Coleman. Stavolta, la confusione generazionale si arricchisce di nuovi strati: Anna \u00e8 ormai madre di una figlia e prossima all&#8217;ingresso in una famiglia allargata. <b>Quando un nuovo cortocircuito identitario irrompe nelle loro vite, madre e figlia si ritrovano ancora una volta costrette a confrontarsi<\/b> &#8211; e a capirsi &#8211; attraverso un&#8217;improbabile inversione di ruoli, che coinvolge pi\u00f9 generazioni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178805.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178805-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Accanto alle due protagoniste, <b>il cast si arricchisce di volti e talent giovani: Julia Butters e Sophia Hammons<\/b> innanzitutto. La produzione di Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo, invece, \u00e8 curata da Kristin Burr e Andrew Gunn, insieme alla stessa Jamie Lee Curtis, mentre Nathan Kelly, Ann Marie Sanderlin e Lindsay Lohan figurano tra i produttori esecutivi.<\/p>\n<p>Ancora una commedia sui punti di vista<\/p>\n<p><b>Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo prende la lezione del primo film e ne amplia la portata, inserendola in un contesto sicuramente pi\u00f9 complesso<\/b> e con pi\u00f9 personalit\u00e0 in gioco. Ancora una volta il cuore pulsante della pellicola sono i rapporti umani, i legami d&#8217;amore, di famiglia e di amicizia. <b>Ancora una volta sono le esperienze specifiche di ogni protagonista, i detti e soprattutto i non detti<\/b> a caratterizzare un viaggio folle e quasi sempre scanzonato nel suo porsi al pubblico in sala, coloratissimo e figlio di un&#8217;estetica formale precisa, e plasmato da una comicit\u00e0 al cui interno si accorpano e incontrano anche riflessioni preziose.<\/p>\n<p><b>Lo scambio, in Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo, \u00e8 il mezzo principale per mescolare tutte le carte in tavola di una &#8220;famiglia ingrandita&#8221;<\/b>, spaccando il viaggio in due traiettorie facilmente leggibili e con un impatto diverso dal passato sul messaggio di fondo del lungometraggio. Nel suo voler scherzare su tutto, prendendo in esame questa volta tre generazioni diverse, la pellicola risulta vincente, <b>rinfrescando fin da subito la cultura di fondo di un lavoro per immagini fra il nostalgico e il nuovo<\/b>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178806.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178806-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p><b>Tutti hanno qualcosa da imparare in Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo, e la situazione \u00e8 un minimo pi\u00f9 complessa<\/b> rispetto al film precedente, ma il messaggio resta quello: forte, duraturo, fondamentale e svecchiato in qualche modo. La vita non \u00e8 facile e le incomprensioni sono all&#8217;ordine del giorno; tutto sta nel modo in cui cerchiamo di comprendere le ragioni dell&#8217;altro e quello che sta vivendo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec <b>Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo regala tantissime risate, citazioni<\/b>, battute sul presente e rimandi diretti a quello che i fan conoscono molto bene. Di pari passo cerca di portare avanti un discorso che, seppur gi\u00e0 visto e non troppo originale, ancora riesce a colpire in qualche modo, regalando qualche istante di leggerezza in sala.<\/p>\n<p>La regia di Nisha Ganatra alterna momenti assolutamente spensierati a sequenze un minimo pi\u00f9 ricercate, preferendo aggiungere in continuazione elementi alla narrazione. <b>Un processo del genere, ovviamente, mina gli equilibri di un&#8217;esperienza s\u00ec chiara, ma in alcuni momenti un minimo decentrata e fuori equilibrio<\/b>. Il ritmo non cala mai, come anche la voglia di strappare qualche risata, ma il voler continuamente spiazzare stona, in alcune parti, con l&#8217;anima riflessiva di fondo .<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178807-1280x16.webp.webp\"\/><\/p>\n<p><b>Quel pazzo venerd\u00ec, sempre pi\u00f9 pazzo \u00e8 un film riuscito a met\u00e0<\/b>. Divertente, spensierato, perfettamente coerente con l&#8217;anima del suo predecessore, e forse proprio in questo senso un minimo limitato dal ripetersi generale che conduce a un finale prevedibile e a una lezione che gi\u00e0 sapevamo.<b> In compenso, Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan funzionano ancora alla grande insieme<\/b>: il loro affiatamento e chimica sono tangibili fin dalle primissime scene, regalando ai fan nuovi e vecchi un ritorno in grande stile in cui entrambe brillano e riescono convincenti.<\/p>\n<p>Con questo sequel <b>si torna quindi a ragionare con ironia sui temi dell&#8217;identit\u00e0, della genitorialit\u00e0 e del cambiamento<\/b>. In un mondo in cui la definizione stessa di famiglia si fa pi\u00f9 fluida, complessa e aperta, lo scambio di corpi e di punti di vista diventa nuovamente metafora comica e terapia d&#8217;urto per indagare i conflitti e le connessioni tra generazioni, con un racconto che reitera il cuore del film originale, aggiornandolo con uno sguardo contemporaneo e cross-generazionale.   <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;idea dietro a un sequel diretto di Quel pazzo venerd\u00ec ha risvegliato probabilmente tutta la nostalgia di un&#8217;intera&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39231,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-39230","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39230\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}