{"id":393114,"date":"2026-03-12T21:48:14","date_gmt":"2026-03-12T21:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/393114\/"},"modified":"2026-03-12T21:48:14","modified_gmt":"2026-03-12T21:48:14","slug":"i-4-italiani-piu-ricchi-ditalia-la-classifica-e-di-cosa-si-occupano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/393114\/","title":{"rendered":"I 4 italiani pi\u00f9 ricchi d&#8217;Italia, la classifica e di cosa si occupano"},"content":{"rendered":"<p>Il numero di super ricchi nel mondo continua a crescere e in Italia si contano attualmente <strong>89 persone<\/strong>, tra manager e imprenditori, con patrimoni che <strong>superano il miliardo di dollari<\/strong>. La rivista Forbes ha stilato la classifica aggiornata dei pi\u00f9 abbienti a livello globale, confermando al primo posto Elon Musk.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il nostro Paese, in cima all\u2019elenco si assiste a un avvicendamento decisivo. Il re del cioccolato <strong>Giovanni Ferrero<\/strong> \u00e8 passato in seconda posizione in favore di <strong>Giancarlo Devasini<\/strong>, cofondatore della criptovaluta <strong>Tether<\/strong>. Completa il podio <strong>Andrea Pignataro<\/strong>.\n<\/p>\n<p>Quanto vale il patrimonio dei pi\u00f9 ricchi d\u2019Italia<\/p>\n<p>La nuova classifica pubblicata da Forbes certifica dunque il sorpasso di Giancarlo Devasini, detentore di un patrimonio stimato in <strong>89,3 miliardi di dollari<\/strong>. Una somma pi\u00f9 che quadruplicata rispetto alla precedente rilevazione (22,4 miliardi di dollari), che fa guadagnare all\u2019imprenditore delle crypto la posizione numero 22 dei miliardi a livello mondiale.<\/p>\n<p>Dietro Devasini, a profonda distanza, troviamo <strong>Giovanni Ferrero<\/strong> con una ricchezza complessiva di <strong>48,8 miliardi di dollari<\/strong>. Segue al terzo posto <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/andrea-pignataro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Andrea Pignataro<\/a>, con <strong>42,6 miliardi<\/strong>, e al quarto <strong>Paolo Ardoino<\/strong>, con <strong>38 miliardi<\/strong>. Nel complesso, Forbes conta 89 miliardari italiani nel 2026, cio\u00e8 <strong>15 in pi\u00f9 rispetto a un anno fa<\/strong>, con un patrimonio aggregato di <strong>482,6 miliardi di dollari<\/strong>, in forte aumento rispetto ai 339 miliardi del 2025.<\/p>\n<p>L\u2019aggiornamento della classifica \u00e8 a suo modo <strong>storico<\/strong>, visto che per la prima volta dopo anni a primeggiare nella lista dei <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/attualita\/miliardari-italia-classifica-2025-2\/950302\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">miliardari italiani<\/a> non \u00e8 un grande nome dell\u2019industria alimentare, ma un esponente della <strong>finanza digitale legata alle stablecoin<\/strong>. Devasini e Ardoino portano in classifica infatti il mondo crypto, mentre Pignataro conferma il ruolo centrale del software per la finanza internazionale.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DVtENurFQq4\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Chi \u00e8 Giancarlo Devasini, il nuovo italiano pi\u00f9 ricco secondo Forbes<\/p>\n<p>Il primo posto spetta dunque a Giancarlo Devasini, protagonista del <strong>balzo pi\u00f9 clamoroso della classifica<\/strong>. Il sorpasso su Ferrero arriva dopo una nuova valutazione di Tether, spinta fino a <strong>200 miliardi di dollari<\/strong> in relazione all\u2019ultima raccolta di capitali. Nonostante il pi\u00f9 recente e decisivo exploit, Devasini \u00e8 da anni una figura chiave nel mondo delle criptovalute.<\/p>\n<p>Tether \u00e8 la societ\u00e0 che emette <strong>Usdt<\/strong>, la stablecoin pi\u00f9 diffusa al mondo progettata per mantenere un <strong>valore stabile di 1:1 col dollaro statunitense (Usd)<\/strong>. Lanciata nel 2014, funge da ponte tra valuta tradizionale e criptovalute, permettendo di operare su blockchain (come <strong>Ethereum<\/strong> e <strong>Tron<\/strong>) senza la volatilit\u00e0 del mercato.<\/p>\n<p>L\u2019ascesa di Devasini \u00e8 legata soprattutto alla crescita di Tether negli ultimi 12 anni. L\u2019idea di fondo era semplice ma potentissima: <strong>creare un token ancorato al dollaro<\/strong>, utilizzabile 24 ore su 24 sui mercati crypto, con la stabilit\u00e0 necessaria per diventare una sorta di <strong>moneta di servizio per gli scambi digitali<\/strong>. Da l\u00ec \u00e8 nato il succitato Usdt, oggi centrale nella liquidit\u00e0 del settore.<\/p>\n<p>Il modello economico di Tether si basa sulle riserve che coprono i token emessi: in larga parte <strong>il Tesoro statunitense<\/strong>, strumenti del mercato monetario, metalli preziosi e Bitcoin. Proprio i rendimenti generati da questi attivi hanno trasformato Tether in una macchina da utili, soprattutto negli anni caratterizzati da tassi elevati. Il gruppo ha accumulato ricavi miliardari che ha poi <strong>investito in parte in altri settori<\/strong>, dall\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/tag\/intelligenza-artificiale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intelligenza artificiale<\/a> alla <strong>robotica<\/strong>. \u00c8 questa architettura finanziaria, pi\u00f9 ancora della sola crescita delle crypto, ad aver moltiplicato la fortuna di Devasini.<\/p>\n<p>La classifica di Forbes a livello globale: Musk al primo posto<\/p>\n<p>A livello planetario, il re dei miliardari resta <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/elon-musk\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Elon Musk<\/a>, forte soprattutto del valore delle azioni di <strong>Tesla<\/strong> e a <strong>SpaceX<\/strong>. Il patrimonio complessivo sfiora gli <strong>840 miliardi di dollari<\/strong>, quasi il triplo rispetto alla somma quantificata un anno fa (342 miliardi di dollari).<\/p>\n<p>Al secondo e al terzo posto dell\u2019elenco mondiali troviamo i fondatori di <strong>Google<\/strong>, <strong>Larry Page e Sergey Brin<\/strong>, rispettivamente detentori di un patrimonio di <strong>257 miliardi di dollari<\/strong> e una fortuna da <strong>237 miliardi di dollari<\/strong>.<\/p>\n<p>In quarta posizione troviamo il fondatore di <strong>Amazon<\/strong>, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/jeff-bezos\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jeff Bezos<\/a>, con <strong>224 miliardi di dollari<\/strong>, seguito dal Ceo di <strong>Meta<\/strong>, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/mark-zuckerberg\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mark Zuckerberg<\/a>, con <strong>222 miliardi di dollari<\/strong>. Sesto posto per <strong>Larry<\/strong> <strong>Ellison<\/strong>, amministratore delegato di Oracle, con <strong>190 miliardi di dollari<\/strong>. Il primo europeo in lista giunge soltanto al settimo posto: il francese <strong>Bernard Arnault<\/strong> con <strong>171 miliardi di dollari<\/strong>.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il numero di super ricchi nel mondo continua a crescere e in Italia si contano attualmente 89 persone,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":393115,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[7511,14,156173,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,84599,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-393114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-attualita","tag-cronaca","tag-giovanni-ferrero","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-tether","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116218410164978456","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/393114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=393114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/393114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/393115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=393114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=393114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=393114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}