{"id":393742,"date":"2026-03-13T08:27:14","date_gmt":"2026-03-13T08:27:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/393742\/"},"modified":"2026-03-13T08:27:14","modified_gmt":"2026-03-13T08:27:14","slug":"pagelle-ai-nuovi-singoli-annalisa-madame-emma-e-rkomi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/393742\/","title":{"rendered":"pagelle ai nuovi singoli (Annalisa, Madame, Emma e Rkomi)"},"content":{"rendered":"<p>                        <strong>New Music Friday 13 marzo 2026: le pagelle ai nuovi singoli italiani<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pagelle New Music Friday:<\/strong> recensioni e voti ai nuovi singoli italiani usciti il 13 marzo 2026.<\/p>\n<p><strong>I brani della settimana consigliati da All Music Italia<\/strong><\/p>\n<p><strong><strong>ANNALISA<\/strong> \u2013 <strong>CANZONE ESTIVA<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 una canzone estiva, come ha detto anche Annalisa, ma poco ci manca se prendiamo in considerazione la base uptempo e, come ormai d\u2019abitudine per lei, ritmata praticamente dall\u2019inizio alla fine.<\/p>\n<p>Pop dance con riferimenti fortissimi agli anni 80, specialmente se prendiamo in considerazione la tastiera (elemento sonoro principale di tutto il brano) che richiama quel suono digitale \u2018vintage\u2019 usato in centinaia di brani pop di quel decennio.<\/p>\n<p>La discografia di Nali si arricchisce di un nuovo tassello danzereccio, utilissimo in ottica scaletta da live nei palazzetti (chi lo sa, magari anche da stadi\u2026) ma che a pi\u00f9 di qualcuno far\u00e0 dire, di nuovo, \u201cpeccato\u201d. Comprensibile, dopo la ballad con Marco Mengoni, ma pur sempre pareri soggettivi. Rispettabili ma soggettivi.<\/p>\n<p>In ottica mainstream, il brano scaler\u00e0 indubbiamente le classifiche perch\u00e9 ha un tiro fortissimo ma resta un gradino sotto rispetto ad altre perle come <strong>Bellissima<\/strong>, <strong>Sinceramente<\/strong> o <strong>Mon Amour<\/strong>. Di certo, questo \u00e8 il classico brano di passaggio primaverile che serve da collante per arrivare all\u2019estate dove, con molta probabilit\u00e0, Annalisa vorr\u00e0 essere e sar\u00e0 di nuovo protagonista, magari con un feat.<\/p>\n<p>I primi 20 secondi sono acustici e servono come rampa di lancio verso il drop che conduce alla cassa in quattro del ritornello che continua fino alla fine. Elettronica pura, nessuno strumento \u00e8 suonato live e registrato, ad eccezione del moog (presumibilmente \u00e8 quello) che \u00e8 un sintetizzatore a tastiera.<\/p>\n<p>La squadra di lavoro \u00e8 sempre quella, il trio Scarrone-Antonacci-Simonetta, che sceglie di raccontare una forma d\u2019amore che assume pi\u00f9 forme e prospettive, da quello verso se stessi ma anche verso un\u2019altra persona e metaforicamente verso il pubblico.<\/p>\n<p>La frase \u201cmi vuoi pi\u00f9 suora o pornodiva? Questa non \u00e8 una canzone estiva\u201d gioca tanto sul giudizio esterno, quello della gente che non riesce a trovare una chiave per definire ci\u00f2 che vede e ascolta in modo pacato e controllato, soprattutto sui social dove l\u2019aggressivit\u00e0 fa da padrona.<\/p>\n<p>Il testo gioca tanto sull\u2019impatto che possono avere dei singoli estratti e delle singole frasi da potere estrapolare per creare dei contenuti virali sui social, come spesso (o quasi sempre ormai) accade nel pop mainstream di questi ultimi anni e, forse, questo a poco a poco sta diventando pi\u00f9 un limite per molti, inclusa Annalisa, perch\u00e9 il pensiero potrebbe inconsciamente andare l\u00ec e, di conseguenza, potrebbe frenare poetica, inventiva e arte a vantaggio della ricondivisione su TikTok da 15 secondi.<\/p>\n<p>Si poteva fare di pi\u00f9? Certo, si pu\u00f2 sempre fare di pi\u00f9 in qualsiasi caso, ma Annalisa \u00e8 questa gi\u00e0 da tempo e aspettarsi la canzone che resta nella storia della musica non \u00e8 neanche necessario. Ci sar\u00e0 tempo e modo. Per ora va bene cos\u00ec, godiamoci il pop e balliamo.<\/p>\n<p><strong>Voto:<\/strong><\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u00bd<br \/>6\u00bd<\/p>\n<p><strong><strong>EMMA<\/strong> E <strong>RKOMI<\/strong> \u2013 <strong>VACCI PIANO<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>La palma di miglior canzone pop della settimana va senza dubbio a <strong>Emma<\/strong> <strong>Marrone<\/strong> e <strong>Rkomi<\/strong> che, con <a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/news\/vacci-piano-emma-rkomi-testo-significato.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Vacci Piano<\/strong><\/a>, tornano sulle scene con una power ballad in cui la melodia si fonde al rap dove \u00e8 soprattutto il 31enne milanese a mettersi al servizio del racconto e del canto.<\/p>\n<p>Le due voci sono estremamente riconoscibili e uniche, questo lo sappiamo, dunque la vera prova alla vigilia di questa loro prima unione era capire se si sarebbero potute mescolare al meglio. Spoiler: s\u00ec.<\/p>\n<p>Al brano hanno lavorato anche <strong>Juli<\/strong>, il cui tocco \u00e8 diventato estremamente riconoscibile ormai anche senza sapere che ci sia lui alla produzione, <strong>Katoo<\/strong> e <strong>Tredici<\/strong> <strong>Pietro<\/strong>. La cifra di quest\u2019ultimo si sente nel modo che ha <strong>Rkomi<\/strong> di poggiare le parole nelle barre, molto R&amp;B come attitudine nella sua strofa.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il testo pi\u00f9 in generale, si racconta un amore finito male e la sofferenza che ne deriva subito dopo, quasi anche con una richiesta di non infierire su una situazione emotiva gi\u00e0 fragile.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 un\u2019<strong>Emma<\/strong> che sembra cantare quasi con la voce spezzata in certi e piccoli punti del brano e un <strong>Rkomi<\/strong> mesto, cosa che permette di entrare con tutte le proprie emozioni nel significato del brano stesso.<\/p>\n<p><strong>Voto:<\/strong><\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<br \/>7<\/p>\n<p><strong><strong>ANDREA LASZLO DE SIMONE<\/strong> \u2013 <strong>NON E\u2019 REALE<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Una canzone diversa dal solito, pur rimanendo all\u2019interno della sperimentazione \u2018De Simoniana\u2019, che forse non si collocher\u00e0 tra le grandi perle del cantautore ma che ha degli elementi pi\u00f9 interessanti del 95% delle restanti pubblicazioni, come sempre.<\/p>\n<p>Un brano con una struttura in crescendo, prima melodica e poi, a poco a poco, sempre pi\u00f9 ricca con la parte centrale piena di synth, chitarre, tastiere, drums dove la voce diventa quasi un eco di coscienza, un grillo parlante che invita a guardare il mondo per com\u2019\u00e8 realmente sotto la maschera, il velo di finzione che lo circonda.<\/p>\n<p>Nulla \u00e8 reale, tutto \u00e8 un artificio ed \u00e8 bene saperlo, averne consapevolezza per riuscire a districarsi tra i grovigli di questa societ\u00e0 sempre pi\u00f9 di plastica.<\/p>\n<p>Laslo De Simone, questa volta, non scrive un testo elaborato come suo solito, non \u00e8 uno di quei brani pieni di parole, concetti e frasi ma quelle poche e ripetute frasi diventano quasi un mantra, il claim di una visione specifica con cui si invita l\u2019ascoltatore a prestare attenzione e non soccombere dietro ci\u00f2 che viene dato in pasto giornalmente.<\/p>\n<p>Il livello del miglior cantautore della sua generazione resta alto ma non altissimo e, nonostante questo, fa capire cosa vuol dire avere identit\u00e0 e idee.<\/p>\n<p><strong>Voto:<\/strong><\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u00bd<br \/>7\u00bd<\/p>\n<p><strong><strong>MADAME<\/strong> \u2013 <strong>DISINCANTO<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Il grande ritorno di Francesca Calearo \u00e8 elettronico e pieno di profondit\u00e0 emotiva, testo e musica si fondono molto bene e si capta una crescita ulteriore sotto il profilo autorale.<\/p>\n<p>Il pad in loop che fa da sottofondo, per dare un\u2019idea chiara, sembra quello del tema principale di Stranger Things e, su quello, sono stati messi attorno tutti gli altri elementi sonori per creare questa atmosfera quasi metafisica ma, allo stesso tempo, tangibile.<\/p>\n<p>Questo primo tassello del progetto che porta il nome del brano che stiamo ascoltando \u00e8 la spiegazione, raccontata per metafore, della crescita e della consapevolezza di Madame rispetto ci\u00f2 che ha passato e la sua nuova et\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cTutti hanno una via e io no\u201c, \u201cho occhi gonfi per il disincanto\u201d sono frasi emotivamente impattanti che donano, per l\u2019appunto, la dimensione di ci\u00f2 che, ieri, ha provato e che, oggi, ci propone per entrare meglio dentro le dinamiche del suo recente passato.<\/p>\n<p>Di problemi ne ha affrontati molti, come dimostra anche il testo dello spoiler pubblicato sui social di recente e intitolato <strong>GRAZIE<\/strong>, ed \u00e8 presumibile pensare a questo punto che il concept dell\u2019intero progetto ruoter\u00e0 attorno al concetto di accettazione e consapevolezza di se stessa.<\/p>\n<p>Come inizio non c\u2019\u00e8 male, forse la difficolt\u00e0 vera si riscontrer\u00e0 lato radio perch\u00e9 non \u00e8 uno di quei brani classici da playlist radiofonica ma, al di l\u00e0 di questo, resta un brano da analizzare poco per volta con la lente d\u2019ingrandimento su ogni virgola e, di sicuro, quando l\u2019album arriver\u00e0 a tutti acquister\u00e0 una nuova dimensione.<\/p>\n<p><strong>Voto:<\/strong><\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<br \/>7<\/p>\n<p><strong><strong>ROSHELLE<\/strong> \u2013 <strong>SOLA TRA LE NUVOLE<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo corso alla Alice nel Paese delle Meraviglie di <strong>Roshelle<\/strong> continua ad arricchirsi di elementi molto interessanti e che si sposano perfettamente alla sua voce e al suo nuovo modo di intendere la musica.<\/p>\n<p>In questo caso, rispetto al singolo precedente, la struttura \u00e8 molto pi\u00f9 pop ma con anche elementi rock (soprattutto nel ritornello) che amplificano ancor di pi\u00f9 il desiderio di sperimentazione di questa artista che, forse, ha finalmente trovato la svolta definitiva.<\/p>\n<p>Certo, dovremo aspettare tutto l\u2019album per dare un\u2019idea definitiva ma il livello \u00e8 molto alto, grazie anche alla presenza del consorte <strong>Tommaso<\/strong> <strong>Ottomano<\/strong> che ha contribuito con la sua qualit\u00e0 a creare questo immaginario e questo tipo di suoni quasi eterei ma impattanti.<\/p>\n<p>\u201cMi tengo stretta i miei ricordi mentre mi allontano\u201d \u00e8 l\u2019incipit di un messaggio chiaro: basta con il passato, andiamo avanti, ma mai dimenticarsi da dove si viene, cosa ha contribuito a creare la persona e l\u2019artista che, oggi, \u00e8 diventata Roshelle.<\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u00bd<br \/>7\u00bd<\/p>\n<p><strong><strong>LAMANTE<\/strong> \u2013 <strong>RITORNEREMO A GUARDARE IL CIELO<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Taketo<\/strong> <strong>Gohara<\/strong> a curare produzione e mix (e si sente) rendono questo brano meraviglioso, il vero problema della canzone \u00e8 proprio Lamante che non rende giustizia al gran lavoro fatto da chi ha lavorato insieme a lei sulla parte musicale.<\/p>\n<p>Il suo modo di cantare \u00e8 molto flemmatico, alla ricerca di un\u2019emotivit\u00e0 perenne che, per\u00f2, alla lunga, non arriva del tutto. La struttura del brano, ma anche il modo di cantare, ricorda moltissimo <strong>Feste Comandate<\/strong> del 2019 di Antonio DiMartino (no, non \u00e8 inteso come brano plagiato sia chiaro).<\/p>\n<p>Da comunicato stampa, il brano vorrebbe raccontare una storia d\u2019amore che si chiude a riccio e si estrapola dal contesto e dal mondo nel quale \u00e8 inserito ma lo storytelling scritto \u00e8 difficile da ritrovare nel testo cantato, troppo articolato e arzigogolato.<\/p>\n<p>Resta un brano fatto veramente bene e merita un ascolto ma si poteva e doveva fare di pi\u00f9 avendo a disposizione un maestro assoluto come Gohara.<\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<br \/>6<\/p>\n<p><strong><strong>AINE\u2019<\/strong>, <strong>FILIPPO BUBBICO<\/strong>, <strong>LAURYYN<\/strong> \u2013 <strong>LA MIA LUCE<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>La parte forte di questo brano alternative \u00e8 la musica, il testo \u00e8 poco e secondario. C\u2019\u00e8 solo una frase, all\u2019inizio, che tra l\u2019altro fa anche capo al titolo del brano, ma serve solo per dare una veste in pi\u00f9 che poteva anche non esistere e che nulla avrebbe cambiato del brano stesso.<\/p>\n<p>L\u2019arrangiamento \u00e8 fortissimo, alternative come abbiamo detto ma anche e soprattutto soul, che richiama un po\u2019 gli arrangiamenti di Niccol\u00f2 Fabi per certi versi ma anche dimensioni pi\u00f9 internazionali quasi trip hop.<\/p>\n<p>Il lavoro fatto nella ricerca del suono giusto \u00e8 ottimo e i tre protagonisti hanno fatto il massimo con questo brano di accompagnamento che suona veramente tanto bene.<\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<br \/>7<\/p>\n<p><strong><strong>KID YUGI<\/strong> \u2013 <strong>AMELIE<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019entry level definitivo di <strong>Kid<\/strong> <strong>Yugi<\/strong> nel mondo del mainstream \u00e8 <strong>Amelie<\/strong>, brano contenuto nel suo ultimo album, in cui si parla di un amore idealizzato e mai concretizzato.<\/p>\n<p>La canzone \u00e8 promossa solo perch\u00e9 come brano pop pu\u00f2 funzionare, alla fine dei conti \u00e8 fatta anche bene, ma se dovessimo inserire il brano nella pi\u00f9 ampia percezione che abbiamo di Yugi non si potrebbe andare oltre il 4 perch\u00e9 questa canzone \u00e8 priva di qualsivoglia inventiva solita, invece, della sua scrittura.<\/p>\n<p>E\u2019 una canzonetta d\u2019amore come tante altre, il peak del rapper lo abbiamo ascoltato e possiamo ascoltarlo in ben altri progetti ma in questo, proprio, no.<\/p>\n<p>Far\u00e0 il suo in radio, tutti contenti per i numeri e ok ma se parliamo di qualit\u00e0 siamo ben distanti dallo standard e dalle aspettative a lui legate.<\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<br \/>6<\/p>\n<p><strong><strong>EROS RAMAZZOTTI<\/strong>, <strong>MAX PEZZALI<\/strong> \u2013 <strong>COME NEI FILM<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Questa canzone, contenuta nell\u2019ultimo album di <strong>Eros<\/strong>, non \u00e8 stata scritta da <strong>Max<\/strong> <strong>Pezzali<\/strong> ma sembra pi\u00f9 sua che di Eros stesso. Ricordate <strong>Ci Sono Anch\u2019io<\/strong> o tutte le canzoni soliste melodiche di Max? Ecco, questa <strong>Come Nei Film<\/strong> ricalca quel tipo di stile l\u00ec.<\/p>\n<p>Power ballad che ripercorre il cosiddetto viale dei ricordi e che inizia con quei sogni nel cassetto raccontati agli amici nel bar sotto casa. Una storia che, poi, va avanti nel tempo e che, rivedendola adesso, sembra quasi un film a lieto fine con tutti quei sogni che sono diventati realt\u00e0.<\/p>\n<p>Eros e Max sono due colonne portanti della musica pop italiana e di sogni ne hanno esauditi un bel po\u2019, chi meglio di loro poteva mettere nero su bianco una vita del genere.<\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<br \/>7<\/p>\n<p><strong><strong>CANOVA<\/strong>, <strong>TONYPITONY<\/strong> \u2013 <strong>ENGLISH LESSON NUMBER ONE<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 colpa mia se comunico come un bambino cagato add\u00f2\u201d \u00e8 il pensiero di chiunque inizia a studiare inglese e ha paura ad affrontare una cosiddetta english conversation.<\/p>\n<p><strong>TonyPitony<\/strong> torna con un nuovo inedito, prodotto da <strong>Canova<\/strong>, in cui affronta il percorso di studi con una nuova lingua a modo suo, irriverente ma cantato sempre con una qualit\u00e0 allucinante.<\/p>\n<p>Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che la persona dietro la <a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/news\/tonypitony-senza-maschera-foto-x.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">maschera<\/a> di <strong>TonyPitony<\/strong> ha vissuto a Londra per anni quindi \u00e8 diventato madrelingua inglese, dunque il brano acquista un ulteriore valore proprio perch\u00e9 prende in giro anche se stesso, magari, i primi tempi che ha vissuto l\u00ec e ha dovuto imparare tutto da zero o quasi.<\/p>\n<p>La produzione \u00e8 pop ed \u00e8 fatta molto bene ma questa non \u00e8 una sorpresa considerando che a curare il tutto \u00e8 <strong>Canova<\/strong>. Forse meno irriverente delle precedenti canzoni, anzi sicuramente, ma siamo pur sempre nel mondo di <strong>TonyPitony<\/strong> al 100%.<\/p>\n<p>\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<br \/>7<\/p>\n<p>Clicca in basso su continua per scoprire le prossime pagelle dei nuovi singoli del 13 marzo 2026.<\/p>\n<p>                        <a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/pagelle-nuovi-singoli\/new-music-friday-13-marzo-2026-pagelle.html\" class=\"post-page-numbers\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\u2039 Precedente<\/p>\n<p><\/a> <a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/pagelle-nuovi-singoli\/new-music-friday-13-marzo-2026-pagelle.html\/3\" class=\"post-page-numbers\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>Continua \u203a<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"New Music Friday 13 marzo 2026: le pagelle ai nuovi singoli italiani Pagelle New Music Friday: recensioni e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":393713,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[163352,463,45514,90443,225420,5179,203,11679,31788,225421,204,1537,90,89,128083,181390,225422,59650,25239,1538,1539,19943,225423,225424,14913,225425,28777,198720,201509,118235],"class_list":["post-393742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-andrea-laszlo-de-simone","tag-annalisa","tag-canova","tag-carmen-consoli","tag-ciulla","tag-emma","tag-entertainment","tag-eros-ramazzotti","tag-etta","tag-filippo-bubbico","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kid-yugi","tag-lamante","tag-lauryyn","tag-madame","tag-max-pezzali","tag-music","tag-musica","tag-nove","tag-pellegrina-pibigas","tag-pierpaolo-capovilla","tag-rkomi","tag-roberta-giallo","tag-rosa-chemical","tag-roshelle","tag-tonypitony","tag-tosca"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116220922816213615","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/393742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=393742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/393742\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/393713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=393742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=393742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=393742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}