{"id":394014,"date":"2026-03-13T12:38:17","date_gmt":"2026-03-13T12:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/394014\/"},"modified":"2026-03-13T12:38:17","modified_gmt":"2026-03-13T12:38:17","slug":"processo-chiara-petrolini-le-dichiarazioni-in-aula-quei-bambini-erano-parte-di-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/394014\/","title":{"rendered":"Processo Chiara Petrolini, le dichiarazioni in aula: Quei bambini erano parte di me"},"content":{"rendered":"<p>Le dichiarazioni spontanee nell&#8217;aula della Corte di assise di Parma. La ragazza \u00e8 imputata per l&#8217;omicidio premeditato e la soppressione dei cadaveri dei suoi due figli neonati, partoriti a maggio 2023 e agosto 2024. &#8220;Ho sempre dichiarato che sapevo di essere incinta, ma perch\u00e9 mi sembrava l&#8217;unica spiegazione possibile. Non ho mai fatto un test di gravidanza, non sono mai stata sicura di esserlo&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Sono stata anche descritta come un&#8217;assassina, come una madre che uccide i suoi figli, ma non sono questo. Io non ho mai voluto fare del male ai miei bambini&#8221;. Sono le parole di Chiara Petrolini, che ha reso alcune dichiarazioni spontanee davanti alla Corte di assise di Parma. A suo carico \u00e8 in corso il processo che la accusa per l&#8217;omicidio premeditato e la soppressione dei cadaveri dei suoi due figli neonati, partoriti a maggio 2023 e agosto 2024. Petrolini ha continuato leggendo un foglio: &#8220;Quei bambini erano parte di me, non gli avrei mai fatto del male, \u00e8 una sofferenza che distrugge dentro&#8221;.<\/p>\n<p>\t        <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chiara_petrolini_parma.JPG\" class=\"c-inline-image__img j-lazyload\" itemprop=\"contentUrl\" loading=\"lazy\" data-cmp-hook-image=\"image\" alt=\"\" title=\"L'arrivo di Chiara Petrolini al tribunale di Parma\"\/><\/p>\n<p>\t       \tL&#8217;arrivo di Chiara Petrolini al tribunale di Parma  &#8211;  \u00a9Ansa<\/p>\n<p>\t\t \t&#8220;Non ero certa di essere incinta&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Molti qui fuori mi hanno descritto come una brava ragazza, con la famiglia, amici, un ragazzo, che lavorava e studiava, ma questa era solo apparenza. Dentro mi sentivo sola anche quando non lo ero davvero. Era uno spazio vuoto che nessuno riusciva a riempire. Un malessere che mi accompagnava in tutte le mie giornate, mi sentivo sbagliata e giudicata&#8221;, ha detto ancora Chiara Petrolini nell&#8217;aula della Corte di assise di Parma.<\/p>\n<p>&#8220;Ho sempre dichiarato che sapevo di essere incinta &#8211; ha detto ancora &#8211; ma perch\u00e9 mi sembrava l&#8217;unica spiegazione possibile. Non ho mai fatto un test di gravidanza, non sono mai stata sicura di esserlo. C&#8217;erano momenti in cui ci pensavo di pi\u00f9, come quando facevo la doccia e vedevo questa pancia di cui nessuno si accorgeva. Allora facevo le ricerche, ma non ho mai messo in atto niente, non so perch\u00e9 lo facevo, ero stanca e confusa. Non pensavo di essere incinta, nella mia testa dicevo che era impossibile, altrimenti gli altri se ne sarebbero accorti. Per quello mettevo in atto comportamenti come fumare o bere. Non ho mai avuto una nausea, mai presi farmaci per anticipare il parto, mai sono stata preoccupata di partorire in aereo&#8221;, ha aggiunto la ragazza.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/video\/2026\/01\/26\/parma-neonati-sepolti-chiara-petrolini-in-grado-di-intendere-1069422\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1069422_1769433161107_thumb_494.0000001_1769433729131.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1069422_1769433161107_thumb_494.0000001_1769433729131.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Parma, neonati sepolti, Chiara Petrolini in grado di intendere\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t&#8220;Nessuno pu\u00f2 capire il vuoto che provo&#8221;<\/p>\n<p>Dopo il parto &#8220;fisicamente stavo bene, dentro ero distrutta. Nessuno pu\u00f2 capire il dolore di perdere un figlio se non gli \u00e8 mai successo e non vuol dire niente se il giorno dopo sono uscita, sono andata dall&#8217;estetista e ho visto i miei amici. Non vuol dire che io non sia stata male, che non ci sto male per aver perso i miei due bambini. Non importa se il bambino era appena nato, se era una cosa inaspettata, quel bambino era parte di me. E io non gli avrei mai fatto del male&#8221;, prosegue Chiara Petrolini nell&#8217;aula della Corte di assise di Parma. <\/p>\n<p>&#8220;Il dolore che si prova \u00e8 una sofferenza che \u00e8 difficile da far capire. In molti hanno parlato di me e della mia situazione, ma nessuno ha mai pensato a quello che si prova quando perdi un bambino. Ogni giorno mi alzo con un vuoto che faccio fatica a colmare, mi immagino se fossi qui, oggi come sarebbe, che mamma sarei, mille domande a cui non potr\u00f2 mai dare una risposta. Col tempo per\u00f2 si prova ad andare avanti con una ferita che per\u00f2 non si \u00e8 ancora rimarginata, ma che continua a sanguinare ogni giorno&#8221;, ha raccontato ancora la 22enne di Traversetolo.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\tLa pm chiama per nome i neonati sepolti: &#8220;Sono bimbi reali&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Siamo qui per la morte di due bambini che non esistono solo sulla carta, sono realmente esistiti. Ecco perch\u00e9 vi mostro l&#8217;immagine che abbiamo di Angelo Federico, si trovava in questa posizione&#8221;. Cos\u00ec la pm Francesca Arienti, che insieme al procuratore Alfonso D&#8217;Avino conduce l&#8217;accusa per la Procura di Parma nel processo a Chiara\u00a0Petrolini, iniziando la sua requisitoria e proiettando la foto del neonato morto, disseppellito dal giardino della casa di Traversetolo, ad agosto 2024.<\/p>\n<p>La pm, diversamente dalla giovane che nelle dichiarazioni spontanee appena concluse non lo ha mai fatto, ha chiamato i due bimbi morti con i nomi dati dai genitori, Chiara e l&#8217;ex fidanzato, al momento del riconoscimento per il certificato di morte, mesi dopo i fatti: Angelo Federico e Domenico Matteo.<br \/>Ricostruendo la vicenda e le indagini, la pm ha detto che in Chiara &#8220;emerge la scelta netta di fare della propria gravidanza una cosa propria, di non manifestarla a nessuno e di mantenere stile di vita incompatibile e dannoso per il nascituro. Inoltre &#8220;\u00e8 emersa la tendenza sistematica e pervasiva a mentire&#8221; da parte della giovane.<\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le dichiarazioni spontanee nell&#8217;aula della Corte di assise di Parma. La ragazza \u00e8 imputata per l&#8217;omicidio premeditato e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":394015,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,834,7,15,6301,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-394014","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-neonati","tag-news","tag-notizie","tag-parma","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116221909855831482","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=394014"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394014\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/394015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=394014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=394014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=394014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}