{"id":39464,"date":"2025-08-10T14:58:10","date_gmt":"2025-08-10T14:58:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39464\/"},"modified":"2025-08-10T14:58:10","modified_gmt":"2025-08-10T14:58:10","slug":"un-film-senza-epica-e-fallimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39464\/","title":{"rendered":"un film senza epica e fallimentare"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;idea di trasporre un&#8217;invasione aliena su larga scala passando attraverso il freddo distaccato degli schermi, e tutto quello che ne deriva, \u00e8 abbastanza interessante, specialmente se al centro dell&#8217;azione torna il celeberrimo romanzo di H.G. Wells, qui <b>War of the Worlds (La guerra dei , trattato con un piglio inaspettato e al tempo stesso contemporaneo<\/b>. Tutto l&#8217;orrore di una situazione fuori controllo e lontana dal quieto vivere umano, senza per\u00f2 l&#8217;azione in presa diretta. Un lavoro di sottrazione che fa inevitabilmente riflettere anche sui costi generali di un progetto cinematografico del genere.<\/p>\n<p>Disponibile su Prime Video, War of the Worlds introduce a un racconto estremamente classico in termini di fantascienza, <b>trapiantandone le ragioni profonde in alcune dinamiche, dubbi, questioni e ragionamenti che appartengono prettamente al nostro presente<\/b>. La scelta di spogliare l&#8217;intera azione in corso dell&#8217;epica pi\u00f9 spaventevole in favore di una visione distaccata avr\u00e0 sortito qualche effetto o sorpresa?<\/p>\n<p>Un pap\u00e0 lontano e vicinissimo<\/p>\n<p>War of the Worlds ci introduce subito nella particolarissima routine lavorativa di Will Radford (interpretato da Ice Cube), un <b>impiegato governativo specializzato nel controllo, al fine di protezione, del popolo americano attraverso un programma di sorveglianza attivo<\/b> che gli d\u00e0 accesso a canali di comunicazione di ogni tipo. Solitario e totalmente concentrato a tenere insieme lavoro e famiglia, lo vediamo mentre, dal suo segretissimo ufficio, tiene sotto controllo eventuali attacchi al sistema americano, intervenendo laddove serve che il suo &#8220;sguardo&#8221; arrivi, diventando anche altro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178829.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178829-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p><b>Un potere del genere si incontra e scontra direttamente anche con il suo ruolo di padre<\/b>. Vedovo e ancora sofferente per la propria perdita, lo vediamo interessarsi, anche morbosamente, al quotidiano dei suoi due figli: Faith (Iman Benson), incinta e in procinto di costruire la propria famiglia col compagno, e Dave (Henry Hunter Hall), un giovane che ha ancora tutto da dimostrare alla vita.<\/p>\n<p><b>Il clou di War of the Worlds, ovviamente, arriva nel momento in cui la Terra viene invasa da una razza aliena, in un attacco che nessuno aveva previsto<\/b>. Chi sono? Cosa vogliono e qual \u00e8 il loro reale obiettivo? Queste sono le domande a scandire una narrazione che alterna continuamente riflessioni sul macro della societ\u00e0 tecnologica attuale e sul micro di una famiglia coinvolta in qualcosa di enorme ma con qualche carta in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Privacy e dati<\/p>\n<p>Senza troppi giri di parole, <b>sono la tecnologia e le possibilit\u00e0 contemporanee il vero bersaglio di War of the Worlds<\/b> che, approfittando di una costruzione narrativa perfettamente familiare agli appassionati, tenta di costruire una riflessione sul nostro attuale rapporto con internet, facendosi critica. Ecco che l&#8217;impatto di una gigantesca invasione aliena viene immediatamente <b>sfumato da meditazioni sulla privacy e sulla raccolta dati, spostando l&#8217;attenzione altrove<\/b>, in una discussione pure interessante, ma relativamente sbilanciata e piuttosto sbrigativa nel suo insieme.<\/p>\n<p>Il tutto attraverso una costruzione formale che passa tutta dagli schermi del protagonista che, di volta in volta, si muove da una chiamata all&#8217;altra <b>mantenendo se stesso, e gli stessi spettatori, lontani da qualsivoglia azione concreta<\/b>. Una scelta del genere, spiazzante ma non nuova nell&#8217;ambito del cinema, avrebbe anche funzionato se non fosse per il disordine generale di alcune sequenze e per il suo distrarre continuamente dal terrore di quello che sta avvenendo lungo le strade del mondo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec <b>War of the Worlds mette da parte un&#8217;eventuale epica dell&#8217;orrore verso lo sconosciuto invasore, in favore di tantissimi messaggi scritti e videochiamate<\/b> che, col proseguire degli eventi, non soltanto aggiungono tantissima carne al fuoco, ma non riescono mai davvero ad appassionare fino in fondo. <b>Manca il coinvolgimento in questo lungometraggio, e l&#8217;interesse effettivo per un&#8217;invasione che vediamo da lontanissimo<\/b>, distratti da teorie del complotto e un velo di sentimentalismo perenne.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178830.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178830-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 <b>War of the Worlds si pone innanzitutto come riflessione sul nostro attuale tecnologico<\/b>, aprendo sulla privacy sregolata del web e sul pericolo della raccolta informazioni, per poi tornare sullo specifico umano del suo protagonista principale: Will. <b>Lui \u00e8 un padre di famiglia con una fissazione per il controllo dei suoi cari, che fa passare per amore<\/b>. Il tutto giustificato dalla perdita dell&#8217;amore e dal desiderio di protezione, che sfocia facilmente nella violazione dello spazio personale.<\/p>\n<p>Ancorandosi a un personaggio del genere, la narrazione del film si spacca in due: da una parte l&#8217;invasione aliena con eventuale spiegazione e scoperta della verit\u00e0 dietro a una situazione del genere, e dall&#8217;altra <b>una riflessione sulla famiglia e sui limiti di un uomo bloccato in un limbo lavorativo ed emotivo<\/b> che tende ad alienarne ogni interazione col mondo degli affetti.<\/p>\n<p><b>War of the Worlds, diretto da Rich Lee, cos\u00ec, si muove in un groviglio di idee e spunti che non trovano mai del tutto un proprio equilibrio<\/b>. Gli eventi principali si muovono con una facilit\u00e0, nella scrittura anche disattenta in alcuni momenti, estremamente veloce e abbozzata. La critica al nostro presente e alla dipendenza da una tecnologia che non conosciamo fino in fondo \u00e8 chiara, ma non basta a tenere insieme un&#8217;esperienza che non va mai troppo in profondit\u00e0.   <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;idea di trasporre un&#8217;invasione aliena su larga scala passando attraverso il freddo distaccato degli schermi, e tutto quello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39465,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-39464","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39464\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}