{"id":394693,"date":"2026-03-13T23:02:15","date_gmt":"2026-03-13T23:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/394693\/"},"modified":"2026-03-13T23:02:15","modified_gmt":"2026-03-13T23:02:15","slug":"chiara-petrolini-la-procura-chiede-26-anni-di-carcere-lei-si-difende-non-sono-una-mamma-assassina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/394693\/","title":{"rendered":"Chiara Petrolini, la procura chiede 26 anni di carcere. Lei si difende:\u00a0\u201cNon sono una mamma assassina\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Parma, 13 marzo 2026 \u2013\u00a0La <strong>Procura di Parma<\/strong> ha chiesto la condanna di <strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/emilia-romagna\/cronaca\/ritratto-chiara-petrolini-o0aqdlu0\" target=\"_blank\">Chiara Petrolini<\/a><\/strong> a <strong>26 anni di reclusione<\/strong>, ritenendo la 22enne responsabile di tutti i reati contestati: i due omicidi premeditati dei due figli neonati ed altrettante soppressioni di cadavere. Sepolti nel giardino di casa a Treversetolo (Parma), ad un anno e mezzo di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro (uno a maggio del 2023 e l&#8217;altro ad agosto 2024). Cos\u00ec ha concluso il <strong>procuratore Alfonso D&#8217;Avino<\/strong>, che ha condotto l&#8217;accusa insieme alla pm Francesca Arienti.<\/p>\n<p> <img alt=\"Chiara Petrolini rinviata a giudizio per l'omicidio dei due neonati trovati sepolti nel giardino della villetta di Traversetolo di Parma\" loading=\"lazy\" width=\"3072\" height=\"1686\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chiara-petrolini-rinviata-a-giudizio-per-l-omicidio-dei-due-neonati-trovati-sepolti-nel-giardino-del.webp\"\/><\/p>\n<p>Chiara Petrolini rinviata a giudizio per l&#8217;omicidio dei due neonati trovati sepolti nel giardino della villetta di Traversetolo di Parma<\/p>\n<p>Per la Procura Petrolini \u00e8 meritevole delle<strong> attenuanti generiche, per la giovane et\u00e0 e l&#8217;immaturit\u00e0<\/strong> descritta nella perizia psichiatrica, ma equivalenti alle aggravanti.\u00a0<\/p>\n<p>\u201c<strong>Sono stata anche descritta come un&#8217;assassina,<\/strong> come una madre che uccide i suoi figli, ma non sono questo. <strong>Io non ho mai voluto fare del male <\/strong>ai miei bambini\u201d.\u00a0Sono state le sue prime parole oggi.<\/p>\n<p> <img alt=\"Chiara Petrolini, la procura chiede 26 anni di carcere. Lei si difende: \u201cNon sono una mamma assassina\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"762\" height=\"429\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/x96atj8.jpeg\"\/><br \/>\n&#8220;Quei bambini erano parte di me, non gli avrei mai fatto del male\u201d <\/p>\n<p>Ha rilasciato dichiarazioni\u00a0spontanee<strong> davanti alla Corte di assise di Parma <\/strong>che la sta processando.\u00a0Con voce monocorde e una sola breve interruzione, l&#8217;imputata ha parlato per circa sette minuti, leggendo un foglio. \u201cQuei bambini erano parte di me, non gli avrei mai fatto del male, <strong>\u00e8 una sofferenza che distrugge dentro\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Dopo il parto stavo fisicamente bene, dentro ero distrutta\u201d <\/p>\n<p>\u201cDopo il parto\u00a0\u2013\u00a0ha aggiunto \u2013 fisicamente stavo bene, dentro ero distrutta. Nessuno pu\u00f2 capire il dolore di perdere un figlio se non gli \u00e8 mai successo e non vuol dire niente se il giorno dopo sono uscita, sono andata dall&#8217;estetista e ho visto i miei amici. <strong>Non vuol dire che io non sia stata male<\/strong>, che non ci sto male per aver perso i miei due bambini. Non importa se il bambino era appena nato, se era una cosa inaspettata, quel bambino era parte di me.\u00a0Il dolore che si prova \u00e8 una sofferenza che \u00e8 difficile da far capire. In molti hanno parlato di me e della mia situazione, ma nessuno ha mai pensato a quello che si prova quando perdi un bambino. <strong>Ogni giorno mi alzo con un vuoto che faccio fatica a colmare,<\/strong> mi immagino se fossi qui, oggi come sarebbe, che mamma sarei, mille domande a cui non potr\u00f2 mai dare una risposta. Col tempo per\u00f2 si prova ad andare avanti con una ferita che per\u00f2 non si \u00e8 ancora rimarginata, ma che continua a sanguinare ogni giorno\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Chiara Petrolini in aula, 'non sono una madre assassina'\" loading=\"lazy\" width=\"3072\" height=\"1670\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chiara-petrolini-in-aula-non-sono-una-madre-assassina.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Un frame video dell&#8217;arrivo di Chiara Petrolini al tribunale di Parma per le dichiarazioni spontanee davanti alla Corte di assise, che la sta processando per l&#8217;omicidio premeditato e la soppressione dei cadaveri dei suoi due figli neonati<\/p>\n<p>&#8220;Mi sentivo sola,\u00a0sbagliata e giudicata\u201d\u00a0 <\/p>\n<p><strong>&#8220;Molti qui fuori mi hanno descritto come una brava ragazza,<\/strong> con la famiglia, amici, un ragazzo, che lavorava e studiava, ma questa era solo apparenza. Dentro mi sentivo sola anche quando non lo ero davvero \u2013\u00a0ha continuato a dire con un filo di voce -. Era uno spazio vuoto che nessuno riusciva a riempire. Un malessere che mi accompagnava in tutte le mie giornate, mi sentivo sbagliata e giudicata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon ero sicura di essere incinta, non ho mai fatto un test\u00a0 <\/p>\n<p>&#8220;Ho sempre dichiarato che sapevo di essere incinta &#8211; ha detto ancora Chiara Petrolini &#8211; ma perch\u00e9 mi sembrava l&#8217;unica spiegazione possibile. <strong>Non ho mai fatto un test di gravidanza,<\/strong> non sono mai stata sicura di esserlo. C&#8217;erano momenti in cui ci pensavo di pi\u00f9, <strong>come quando facevo la doccia e vedevo questa pancia <\/strong>di cui nessuno si accorgeva&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nella mia testa dicevo che era impossibile altrimenti gli altri se ne sarebbero accorti\u201d <\/p>\n<p>&#8221; Allora facevo le ricerche, <strong>ma non ho mai messo in atto niente<\/strong>, non so perch\u00e9 lo facevo, ero stanca e confusa. Non pensavo di essere incinta, nella mia testa dicevo che era impossibile, altrimenti gli altri se ne sarebbero accorti. Per quello <strong>mettevo in atto comportamenti come fumare o bere. <\/strong>Non ho mai avuto una nausea, mai presi farmaci per anticipare il parto, mai sono stata preoccupata di partorire in aereo\u201d, ha detto la ragazza che dopo il secondo parto, agosto 2024, part\u00ec per una vacanza negli Usa con la famiglia.<\/p>\n<p> <img alt=\"Chiara Petrolini, le dichiarazioni spontanee della studentessa 22enne accusata del duplice omicidio dei suoi neonati morti e sepolti nel giardino di casa a Traversetolo\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chiara-petrolini-le-dichiarazioni-spontanee-della-studentessa-22enne-accusata-del-duplice-omicidio-d.webp\"\/><\/p>\n<p>Chiara Petrolini, le dichiarazioni spontanee della studentessa 22enne accusata del duplice omicidio dei suoi neonati morti e sepolti nel giardino di casa a Traversetolo<\/p>\n<p>&#8220;Tenerli vicino a me, per non allontanarmi pi\u00f9 da loro\u201d <\/p>\n<p>&#8220;Anche se non mi aspettavo queste due gravidanze \u2013\u00a0ha concluso Chiara nelle sue brevi dichiarazioni spontanee prima dell\u2019inizio della requisitoria della Procura- , <strong>io sapevo che avrei tenuto i bambini e li avrei voluti crescere.\u2029<\/strong>Quello che ho fatto dopo \u00e8 stata una scelta sicuramente sbagliata, presa senza ragionare, che oggi sto iniziando a riconoscere, ma in quel momento per me \u00e8 stata la scelta pi\u00f9 giusta da fare:<strong> tenerli vicino a me<\/strong>, per non allontanarmi pi\u00f9 da loro\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La pm mostra in aula la foto di Angelo Federico, uno dei due neonati sepolti <\/p>\n<p>\u201cSiamo qui per la morte <strong>di due bambini che non esistono solo sulla carta, sono realmente esistiti<\/strong>. Ecco perch\u00e9 vi mostro l&#8217;immagine che abbiamo di Angelo Federico, si trovava in questa posizione\u201d. Cos\u00ec la pm Francesca Arienti, che insieme al procuratore Alfonso D&#8217;Avino conduce l&#8217;accusa per la Procura di Parma nel processo a Chiara Petrolini, iniziando la sua requisitoria e proiettando la foto del neonato morto, disseppellito dal giardino della casa di Traversetolo, ad agosto 2024. La pm, diversamente dalla giovane che nelle dichiarazioni spontanee appena concluse non lo ha mai fatto, ha chiamato i due bimbi morti con i nomi dati dai genitori, <strong>Chiara e l&#8217;ex fidanzato, <\/strong>al momento del riconoscimento per il certificato di morte, mesi dopo i fatti: <strong>Angelo Federico e Domenico Matteo.<\/strong> Ricostruendo la vicenda e le indagini, la pm ha detto che in Chiara \u201cemerge la scelta netta di fare della propria gravidanza una cosa propria, di non manifestarla a nessuno e di mantenere stile di vita incompatibile e dannoso per il nascituro.Inoltre \u00e8\u00a0emersa la tendenza sistematica e pervasiva a mentire\u00a0da parte della giovane\u201d.<\/p>\n<p>La\u00a0requisitoria del magistrato <\/p>\n<p>Da parte di Chiara Petrolini <strong>\u201cc&#8217;\u00e8 stata una scelta consapevole e deliberata<\/strong> di nascondere la gravidanza, di mantenere uno stile di vita incompatibile con una sana crescita intrauterina del feto, con fumo di sigarette, assunzione di bevande alcoliche e a travaglio avviato, con rottura delle acque, di bevande superalcoliche e marijuana\u201d. Lo ha detto la pm Francesca Arienti, nella sua requisitoria a Parma<strong> per sostenere la responsabilit\u00e0 della 22enne<\/strong>.<\/p>\n<p>Il magistrato: \u201cUn evento previsto e voluto\u201d <\/p>\n<p>Evento &#8220;previsto e voluto\u201d\u00a0dalla giovane imputata. \u201cC&#8217;\u00e8 stata poi la volont\u00e0 di non sottoporsi ad accertamenti medici e di farlo anche in presenza dell&#8217;avvio del travaglio. Di<strong> aver omesso ogni doveroso accertamento gineocologico <\/strong>e ostetrico, di essersi privata di qualsiasi assistenza, nel tentativo di accelerare l&#8217;avvio del travaglio per una vacanza negli Usa \u2013\u00a0ha\u00a0aggiunto \u2013. Non abbiamo la telecamere che ci mostrano che si schiacciava la pancia, ma abbiamo l&#8217;elemento certo che Chiara lo ha cercato nel suo telefono: come partorire prima, schiacciarsi la pancia\u00a0e altre ricerche simili. Le ricerche ci sono, esistono, non si possono ritenere fatte a caso, ha ribadito. Sempre rispetto alle ricerche sul cellulare, \u201cnon ne abbiamo mai trovata una in positivo, per il benessere di questo bambino. Sempre ricerche di morte\u201d.<\/p>\n<p>Il legale dell\u2019ex di Chiara: \u201cSamuel vuole dar voce a questi bambini\u201d <\/p>\n<p>&#8220;Per la prima volta in questo procedimento, nelle parole del pm, ho sentito richiamare i nomi di questi bambini, <strong>Domenico Matteo e Angelo Federico<\/strong>. Ci sono due vere vittime, che hanno bisogno di riconoscimento. Che sono state disconosciute fin dall&#8217;inizio da chi avrebbe dovuto proteggerle, e invece le ha accantonate. Dare un&#8217;identit\u00e0 a questi bambini passa anche attraverso questa costituzione di parte civile\u201d. Lo ha detto, nella sua arringa l&#8217;avvocato<strong> Monica Moschioni, che rappresenta l&#8217;ex fidanzato di Chiara Petrolini,<\/strong> Samuel Granelli, padre dei due bambini. La volont\u00e0 di Samuel, ha aggiunto l&#8217;avvocato, \u00e8 \u201cdare una voce a questi bambini\u201d. \u201cA Samuel \u00e8 stata tranciata in origine la possibilit\u00e0 di dire la sua. Questo non glielo restituir\u00e0 nessuno ed \u00e8 ovvio che questo gli ha generato una profonda sofferenza psicologica. Si \u00e8 sentito in colpa per non aver avuto la possibilit\u00e0 di fare qualcosa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Parma, 13 marzo 2026 \u2013\u00a0La Procura di Parma ha chiesto la condanna di Chiara Petrolini a 26 anni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":394694,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[201043,874,40,475,14,13204,8,1537,90,89,4002,7,15,82,9,83,10,76696,282,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-394693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-assassina","tag-carcere","tag-chiara","tag-chiede","tag-cronaca","tag-difende","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mamma","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-petrolini","tag-procura","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116224363544370315","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=394693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394693\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/394694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=394693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=394693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=394693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}